Calculolow

Venerdi 18 marzo 2016
CALCUTTA (sold out)

apertura porte: 21.29

Mainstream è un gran disco, uno di quelli capaci tanto di raccontare la realtà quanto di chiamarsene fuori [… ] sarà la nostra coperta per mettere al riparo il languore dall’inverno.Rolling Stone – 5 su 5

Che sapesse scrivere si sapeva già, ma qui si è superato senza perdere un grammo della sua irriverente poetica bordeline, fragile e sgualcita […] Calcutta crea dipendenza e Mainstream non è più una parolaccia Il Mucchio Selvaggio – 8 su 10

 “La sensazione è che Calcutta sia uno di quei pochi dotati di un talento istintivo, di quelli che riescono a tirare fuori tantissimo dal poco che hanno tra le mani: lo dimostrano non solo i tre pezzi già citati, ma anche la canzone di non-amore Cosa mi manchi a fare e l’altro mezzo inno Milano. […] Spiace che sia inverno, perché sarebbe da ascoltare a palla mentre si è in macchina con i finestrini abbassati. Ovviamente cantando, ma questo ormai l’avete capito. Rockit – Album della settimana

 Il 30 Novembre 2015 è uscito  “Mainstream”  il secondo album di Calcutta pubblicato per Bomba Dischi in collaborazione con Pot Pot Records.

 Prodotto presso Studio Nero di Roma da Calcutta e Marta Venturini. Missato e masterizzato da Andrea Suriani, con la supervisione artistica di Niccolò Contessa, presso Alpha Dept Studio di Bologna.

 Calcutta nasce e vive fra Latina e Roma. Dal 2011 suona in lungo e in largo per la penisola, nei locali, negli scantinati e a casa della gente. Nel 2012 incide un disco per Geograph Records che si chiama “Forse…” (2012) e diventa un piccolo culto. Canta di gite pontine, amori veri o immaginati e piccole cose che saranno capitate anche a voi.

 “Mainstream” è un disco pop rovesciato in 10 tracce d’amore immediate. E’ un disco per tutti ma forse non ci sarebbe neanche bisogno di dirlo.

www.facebook.com/calcuttapaginadi
www.bombadischi.it/calcutta


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Sabato 19 marzo 2016
OZmotic + SENKING

apertura porte: 21.59

ticket: 10 euro (prevendita: biglietteria online)

OZmotic è un duo di musica elettronica e strumentale che si ispira a sonorità contemporanee provenienti dalla
musica colta e dall’ambient, miscelando il soundscapes e la musica concreta con la glitch music, l’IDM e il noise.
Profondamente affascinati dalle dinamiche legate alla società contemporanea, dalle architetture, dall’urbanità
delle metropoli e dai grandi spazi incontaminati, creano mondi sonori caratterizzati da un’intensa varietà timbrica e da una raffinata ricerca ritmica.
L’interazione tra la musica elettronica e l’arte visiva digitale in tempo reale è un tratto imprescindibile dell’estetica del progetto; il legame tra la materia sonora e la dimensione spaziale e visiva che ne scaturisce permette la creazione di forme espressive tanto spettacolari quanto sperimentali.
Collabora con artisti di fama internazionale quali Christian Fennesz (AirEffect-Liquid Times), Murcof (U235) e Senking (Liquid Times).

www.ozmotic.it
www.facebook.com/OZmotic

SENKING aka Jens Massell, ossia l’anima più oscura e catartica della storica base di casa raster-noton, fra i più originali interpreti dei rigidi canoni di Alva Noto, presenta “Closing Ice”, il suo ultimo disco coeso, sostanziale, diretto, una continua trama di bassi gelidi, monolitici, fitti, profondi come certi mari, che raramente accettano spiragli.
Dub e brio cibernetico, vitalità e downtempo teutonico per un artista sul cui talento non si discute, il mago del bass sound, colui che inietta pece nera nei contatti limpidi del suo laptop e preferisce i synth alla siringa in binario.

www.facebook.com/senkingofficial

primavera

Sabato 26 Marzo 2016
MALEDETTA PRIMAVERA
C+C=Maxigross
+
Indianizer
+
Giulia’s Mother

Marzo è alla porte. Maledetta Primavera sta tornando!
Lavanderie RAMONE, Cap10100 e sPAZIO211 insieme per la prima volta per un festival che vi sorprenderà!

Per dettagli selle singole serate visita: www.facebook.com/events/463033883907374

 

Sabato 26 marzo @ sPAZIO211

apertura porte: 21.59

ticket: 6 euro
abbonamento 25/26 marzo: 12 euro

prevendite disponibili su www.piemonteticket.it
o nei punti vendita convenzionati (
cerca quì il più vicino)

C+C=MAXIGROSS
Italy. Verona 2015. C+C=MaxigrossL’avventura del collettivo psichedelico C+C=Maxigross è iniziata nel 2009 quando la banda decise di registrare nella propria casa di montagna un pugno di canzoni composte in compagnia, durante serata passate tra amici davanti al camino e a spasso per i boschi della Lessinia. Non si aspettavano minimamente che, dall’uscita dell’EP “Singar” (Vaggimal/42Records, 2011), il loro nome sarebbe rimbalzato di blog in blog, di rivista in rivista, portandoli a girare l’Italia da Bolzano alla Sicilia, a vincere Arezzo Wave 2012 e facendoli infine atterrare negli Stati Uniti per un minitour, che comprendeva una tappa nel prestigioso CMJ Music Festival di New York.
Nell’aprile 2013 hanno pubblicato il loro primo album “Ruvain” (Vaggimal/Audioglobe), con alcuni brani registrati e prodotti in analogico su 8 piste da Marco Fasolo (Jennifer Gentle) e altri registrati dalla stessa band nel suo studio lessino interamente in presa diretta durante jam session notturne e dilatate.
L’album, il cui titolo in Cimbro (antichissima lingua morta della Lessinia) “Ruvain” significa “rumoreggiare”, ha ricevuto numerosi elogi dalla critica e si è aggiudicato il premio PIMI al MEI 2013 come miglior Autoproduzione Italiana e ha permesso alla banda di suonare ininterrottamente per un anno e mezzo nei migliori festival e locali europei superando le 120 date in un solo tour. Da segnalare la partecipazione al Primavera Sound 2014 di Barcelona, l‘Eurosonic di Groningen (NL), Reeperbahn e Fusion Festival in Germania tra i tanti. Hanno condiviso il palco con il meglio della scena internazionale, Yann Tiersen, Built To Spill, Miles Cooper Seaton (Akron/Family), Matt Elliott, Jennifer Gentle (feat. Verdena), Emeralds, Jacco Gardner solo per citarne alcuni, e nel 2014 hanno fatto due tour speciali con il musicista norvegese Martin Hagfors (HGH, ex Home Groan) con cui hanno registrato un ep. Il progetto si chiama “An Instantaneous Journey with Martin Hagfors & C+C=Maxigross“.
Nel giugno 2014 hanno messo in piedi la prima edizione del Lessinia Psych Fest, festival internazionale di musica folk psichedelica, che ha ospitato sulle montagne veronesi artisti della scena psych come Jennifer Gentle, Miles Cooper Seaton (Akron/Family), Hobocombo, The Assyrians e molti altri.
Sono attualmente al lavoro su due album differenti: il successore di “Ruvain” e un disco con Miles Cooper Seaton (Akron/Family).
La loro musica è stata spesso definita folk psichedelico, termine che si confà maggiormente agli esordi della band, quando il suono era prevalentemente acustico, basato su cosmiche armonie vocali e arrangiamenti semplici e naif, proprio come erano nate le prime canzoni in montagna. Ora che i C+C=Maxigross sono diventati una inarrestabile live band con alle spalle più di 200 concerti la dimensione elettrica è diventata una parte fondamentale anche nella composizione, e i nuovi brani tendono inevitabilmente verso atmosfere dilatate figlie delle lunghe code di Grateful Dead, Crazy Horse senza dimenticare la pazzia tropicalista degli Os Mutantes.

www.facebook.com/cpiucugualmaxigross

INDIANIZER
INDIA

Indianizer nasce nel 2013, partorito dalla mente di due psiconauti, ispirati dai deliri selvaggi degli Animal Collective e dalle ritmiche tropicali dei Django Django. Presto la ciurma si allarga e il gruppo attualmente è composto da: Riccardo Salvini (voce/chitarra, Foxhound), Gabriele Maggiorotto (batteria, Deian e Lorsoglabro), Matteo Givone (chitarra, Maniaxxx), Salvatore Marano (synth bass, Jumpin’ Quails). Dopo due EP (Pandas/2013 e Jungle Beatnik/2014) vede la luce nel 2015 il full-length Neon Hawaii: un viaggio fisico e mentale che parte dall’Africa, fa scalo in Sud America e vorrebbe finire alle Hawaii, nel bel mezzo dell’Oceano Pacifico. Nove brani che sono invocazioni agli dei hawaiani, nella speranza di giungere sani e salvi a destinazione e stendersi al sole, ancora vivi. Nessun concerto è mai stato uguale ad un altro. Istinto e improvvisazione sono i punti forti di un live che alterna momenti di contemplazione meditativa a veri e propri tsunami di onde sonore. Continuamente in equilibrio sotto le onde dell’oceano, ricercando mondi che non esistono se non nei sogni.

www.facebook.com/Indianizer

GIULIA’S MOTHER
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“Giulia’s Mother ” è un duo Torinese composto da Andrea Baileni e Carlo Fasciano. Una chitarra acustica, una voce, una batteria ed una profonda ricerca del suono tramite un attento uso dell’effettistica. Un suono potente e pieno di meraviglia che vuole spronare l’ascoltatore ad andare oltre ciò che già conosce, per un mondo alla ricerca della libertà da modelli di vita prestabiliti. Dopo una serie di concerti a Londra, Milano, Genova, Torino, Roma e Venezia uscirà a Maggio il loro primo Album prodotto dall’etichetta INRI che li vedrà impegnati in un Tour che toccherà numerose città italiane ed Europee. Andrea Baileni e Carlo Fasciano si incontrano in un momento particolare della loro carriera musicale, su di un sentiero che il sommo poeta definirebbe “smarrito”. Si capiscono, si interrogano e si ascoltano, componendo liberi da schemi e clichè. L’atmosfera che creano è quella di un lungo viaggio ai confini della terra , è la forza malinconica di un deserto e la potenza vigorosa di una cascata.

www.facebook.com/giuliasmother

cripple

Venerdì 1 aprile 2016
CRIPPLE BASTARDS

opening:
BLACK PROPAGANDA
ASOZIAL

apertura porte: 21.29

ticket: 10 euro

Non c’è bisogno di lunghe presentazioni: sono i portabandiera assoluti del Grindcore made in Italy; hanno alle spalle una discografia sconfinata (tra cui spicca l’ultimo album “Nero in metastasi” uscito per Relapse Records) e tour in tutto il mondo: Giappone, USA, Messico, Brasile, Australia e ogni angolo dell’Europa. L’attuale formazione a 5 (arricchita dall’aggiunta alla seconda chitarra dello spietato Wild Vitto, e del batterista Italo/Brasiliano Raphael Saini) è senza ombra di dubbio l’apice della loro devastazione e aggressività live, uno schiacciasassi lanciato ai 1000 km/h per tritarvi i timpani!

www.facebook.com/cripplebastards

BLACK PROPAGANDA

blackpropaganda

I BLACK PROPAGANDA nascono nell’estate del 2007 dall’incontro di Ian Binetti, Eric Di Donato e Federico Tinivella. Accomunati dalla grande passione per la musica e per il Metal estremo, e dopo varie esibizioni passate con diversi gruppi, decidono di formare una band con elementi Thrash, grazie all’influenza di nomi come Carcass, Entombed, Pantera e Sepultura.
Agli inizi il nome scelto è “S.H.C. – Self Human Combustion”, poi però successivamente il richiamo della sempre affascinante Seconda Guerra Mondiale, vista come il punto più alto della malvagità dell’uomo nei confronti dei suoi simili, fa cadere il nome su BLACK PROPAGANDA, ovvero la propaganda fatta di falsità e bugie quando ormai l’allora impero nazista/fascista era arrivato alla fine della sua esistenza. Iniziano così a emergere le prime idee e i pezzi prendono forma intorno ai riff.
Il 21 Novembre 2011 esce il loro primo album, intitolato “BLACK PROPAGANDA”, disponibile sia nei negozi che su iTunes e sui migliori siti di distribuzione digitale.
Nell’Ottobre del 2012 la band vola in Ucraina per il loro To Autumn Tour 2012, con Homicide Hagridden (IT) e Grace Disgraced (RU).
Il 26 Maggio 2014 esce il loro secondo album, intitolato “Psychological Subjection”.
Il 3 Giugno dello stesso anno aprono ai Sepultura, impegnati nel loro European Tour 2014, all’AudioDrome di Torino, insieme agli Unforced. A Luglio partecipano al Total Metal Festival 2014 a Bitonto (BA), che in questa edizione ospita nomi del calibro di Kreator, Annihilator e Behemoth. A fine Agosto partono coi Dark Lunacy per il loro tour russo che li vedrà impegnati in nove date, toccando città come Mosca e San Pietroburgo.
E ora siamo al presente… Brani ossessionati dal rancore sociale, dall’instabilità e dalla falsità psichica e futile dell’essere umano. Un nuovo stile invade le menti dei quattro, più incisivo e concreto, rivolto verso un’unica direzione.

www.facebook.com/blackpropagandametal

ASOZIAL

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li Asozial nascono nel Luglio del 2013 da un idea di Eugi (ex No God e Mongoloid) e Cocker (ex Ribbon Ink) nel formare un gr…uppo con varie influenze da generi differenti (Hardcore Punk catastrofista italiano da Nerorgasmo e Wretched, dal grind-noise come Agathocles, Cripple Bastards e Yacopsae, dallo Sludge come Eyehategod e dal Crust come Wolfbrigade e Discharge).
Passata una settimana entrano nel gruppo in formazione attuale Frenky (ex Legion Of Affliction) e Luca (ex Gatling).

www.facebook.com/Asozial

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Sabato 2 aprile 2016
GANG OF FOUR
Data unica italiana!

apertura porte: 21.59

ticket: 15 euro (prevendite disponibili su: www.ticket24ore.it)

I Gang of Four sono una delle band più amate e rilevanti degli ultimi decenni. Pionieri di un post punk fortemente intriso di funk e dub reggae che ha influenzato e ispirato un’infinità di band come NIRVANA, REM, Rapture, Franz Ferdinand, !!! e Red Hot Chili Peppers, i GOF arrivano in Italia per presentare i brani che li hanno resi un assoluto punto di riferimento per intere generazioni, in occasione della pubblicazione delll’album live “Live…in the moment”. (in uscita a Marzo)

Formatisi a Leeds nel 1977 I Gang Of Four divennero immediatamente i pionieri di un post punk fortemente politico che si occupava delle problematiche sociali dell’Inghilterra degli anni 70.

E’ proprio nell’anno dell’elezione della Thatcher che i Gang Of Four esordiscono con quello che diverrà uno dei manifesti più eloquenti dell’impegno politico applicato al rock, oltre che il capolavoro della band ed uno degli album più influenti degli ultimi 30 anni: Entertainment.
La storia dei Gang Of Four continua con un altro album di pregevole livello, Solid Gold dell’81, che segue le stesse coordinate del primo con una produzione più curata.
Seguono poi Songs Of The Free e Hardin cui la band si apre a sonorità più orecchiabili e quasi vicine alla disco music cosa che avverrà anche negli album pubblicati durante gli anni ‘90 Mall e Shrinkwrapped. Dopo essersi sciolti nel 1997, il quartetto si riforma nel 2004 nella line-up originale, tenendo alcuni concerti. In seguito però il batterista Hugo Burnham prima ed il bassista Dave Allen poi, abbandonano il gruppo, sostituiti rispettivamente da Mark Heaney e Thomas McNeice.
Nel 2011 i Gang of Four hanno pubblicato l’album Content e nel 2015 l’album “What happens next”.

L’influenza dei Gang of Four sull’indie rock degli ultimi due decenni è indubbio; dai Red Hot Chili Peppers ai REM non c’è gruppo che non abbia manifestato la propria riconoscenza al quartetto di Leeds.

Dal vivo oggi i Gang of Four sono Andy Gill - Guitar, Thomas McNiece - Bass, John “Gaoler” Sterry – Vocals, e Jonny Finnigan – Drums

http://gangoffour.co.uk
www.facebook.com/gangoffourofficial

mountain

Lunedi 4 aprile 2016
BLACK MOUNTAIN

apertura porte: 21.29

ticket: 20 euro alla porta / 18 euro + d.d.p. in prevendita –> ticketone.it

I Black Mountain nascono dalle ceneri dei Jerk With A Bond, di cui facevano parte il leader Stephen McBean e Joshua Wells. Ben presto il gruppo si trasforma in un vero e proprio collettivo chiamato Black Mountain Army, che promuove anche side-project paralleli dei componenti del gruppo (ad esempio, i Pink Mountaintops dello stesso McBean). Il primo album della band è il self-titled “Black Mountain” (Jagjaguwar, 2005), che sorprende la critica grazie all’abile miscela di hard rock e psichedelia. Nel secondo lavoro “In The Future” (Jagjaguwar, 2008) la band aggiunge al proprio sound elementi di rock progressivo e folk; la scelta viene premiata, e l’album ottiene una nomination come Best alternative album ai Juno Awards 2009. Il terzo lavoro “Wilderness Heart” (Jagjaguwar, 2010) si spinge verso una maggiore rivalutazione del sound folk americano, sempre affiancato al loro classico suono psichedelico di matrice hard.

I Black Mountain sono Stephen McBean (voce e chitarra), Amber Webber (voce), Jeremy Schmidt (tastiere), Jonny Olsin (basso, tastiere) e Joshua Wells (batteria).

www.facebook.com/BlackMountainOfficial

cape muro

Venerdì 8 aprile 2016
IL MURO DEL CANTO

opening: EUGENIO RODONDI

apertura porte: 21.29

ticket: 6 euro

Il Muro Del Canto è una voce popolare senza tempo.
È l’inno alla terra, il disincanto, la serenata. È un canto accorato di lavoro, è la ninna nanna antica. È un progetto musicale che commuove, risveglia e infuoca gli animi. Fa piangere, sorridere e danzare.
L’Ammazzasette (2012, Goodfellas) è il primo album ufficiale e segue il percorso iniziato nel 2010 con il singolo Luce Mia e poi con l’Ep di sei tracce Il Muro Del Canto. Un disco che mostra un universo culturale con le radici ben piantate nei marciapiedi della Capitale: sedici tracce che proiettano l’ascoltatore in un viaggio senza ritorno, tra le storie e i personaggi di una grande e decadente giostra. Dal disco sono tratti tre video, tutti con la regia di Carlo Roberti per Solobuio Visual Factory (già regista di Spiritual Front, Ardecore, Surgery, Dope Stars Inc). Il primo è stato La Spina, al quale sono seguiti quelli di Cristo De Legno e di Chi Mistica Mastica, tutti legati da una narrazione comune. L’Ammazzasette è stato un debutto straordinario, con oltre 3.000 copie vendute.
Il disco è stato recensito dalle più importanti testate musicali: Mucchio, Blow Up, Rockerilla, XL di Repubblica e anche da quotidiani e magazine nazionali, come il Venerdì di Repubblica, La Stampa, il Manifesto. Il disco è stato presentato anche in molte trasmissioni di qualità, come Radio 2 Twilight, Radio 3 Alza Il Volume, Radio 1 Stereonotte e Isoradio Rai che, oltre ad averli intervistati nella trasmissione Casello Casello, ha anche trasmesso un intero concerto, nella trasmissione Concerti In Sicurezza. Anche Radio Popolare Network ha dedicato loro un grande spazio, trasmettendo un loro concerto registrato a Villa Ada – Roma Incontra il Mondo. Il programma televisivo Cool Tour di Rai 5 ha dedicato all’IMDC un ampio servizio.
Nell’aprile del 2012, Il Muro del Canto, insieme ad Ardecore e Bandajorona, partecipa alla prima raccolta della canzone romana del nuovo millennio, rigorosamente in vinile, Mamma Roma Addio. Il disco ottiene recensioni nazionali su Repubblica, il Messaggero, Sette del Corriere della Sera. Repubblica.it gli dedica un servizio, completo di streaming dei brani.
Nel dicembre del 2012, Il Muro del Canto partecipa a un concerto all’interno del Carcere di Rebibbia. Un concerto speciale, voluto e organizzato dal Traffic Live Club di Roma e dal responsabile delle relazioni della Casa circondariale maschile di Rebibbia. Non sarà la sola volta nella quale il gruppo porterà le proprie storie di fronte a un pubblico di detenuti: accadrà in altra due occasioni, di nuovo al Carcere di Rebibbia e poi a Regina Coeli. Il tour di presentazione de L’Ammazzasette è di oltre 100 concerti tra cui Arezzo Wave Love Festival, Etruria Eco Festival, Roma Incontra il Mondo, Genius Loci:
Il 29 ottobre 2013, Il Muro del Canto dà alle stampe il secondo album Ancora Ridi. Il missaggio è affidato a Tommaso Colliva (Muse, Afterhours, Calibro 35), che lo realizza mescolando il dialetto romano con chitarre rubate alla migliore tradizione d’oltreoceano, atmosfere western in stile Morricone e una fisarmonica spiccatamente folk, creando un impasto sonoro che conferma il sound originale e già distintivo della band. Il disco è presentato con due concerti a Roma entrambi Sold Out: Circolo degli Artisti e Nuovo Cinema Palazzo. Anche Ancora Ridi ottiene grandi riscontri sulla stampa nazionale, tra cui Il Fatto Quotidiano, XL, Il Mucchio, Blow Up, Rumore, Il Corriere dello Sport, Il Messaggero. Il disco è stato presentato a Wake Up Revolution su RadioRai2, live all’Auditorium Demetrio Stratos di Popolare Network, a Radio3 Alza Il Volume e Radio1 Stereonotte.
Insieme agli Assalti Frontali, Il Muro Del Canto incide Il Lago Che Combatte e ne realizza un video, a sostegno delle iniziative cittadine per rendere pubblico il parco che ospita l’unico lago naturale di Roma, nato a seguito di un abuso edilizio avvenuto vent’anni prima. Il video raggiunge in una settimana circa 200.000 visualizzazioni su Youtube. La causa ottiene un servizio a Chi L’Ha Visto? di Rai 3 e diversi passaggi su Blob, Rai 3.
Nell’aprile del 2015 esce Figli Come Noi, brano e video legati al tema degli abusi compiuti dalle forze dell’ordine in Italia. Il video (regia di Marcello Saurino) è stato realizzato in collaborazione con ACAD (Associazione Contro gli Abusi in Divisa). Hanno accettato di partecipare al video Assalti Frontali, Boris Sollazzo, Chef Rubio, Don Pasta, Elio Germano, Giulia Bosetti, Ignazio Oliva, Luca Bertazzoni, Michele Alhaique, Piotta, Stefano Fresi, Valerio Di Benedetto, Zerocalcare.  Il video è stato presentato in anteprima al Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia del 2015, insieme a Chef Rubio, Zerocalcare e Rudra Bianzino. Dell’iniziativa hanno parlato molti media, tra cui TG 3 Nazionale, RaiNews24, Il Fatto Quotidiano.  
Durante il tour di Ancora Ridi, IMDC ha stretto numerose collaborazioni artistiche, tra le quali quelle con le Bestie Rare e Colle Der Fomento. Suona sul palco del Primo Maggio di Taranto, insieme ad artisti del calibro di Caparezza, Subsonica e Marlene Kuntz.
Ancora nel 2015, Il Muro del Canto arrangia il primo singolo dell’ultimo disco di Piotta, 7 Vizi Capitale, apparendo anche nel videoclip.
A settembre 2015, Rai 3 utilizza dei loro brani per la colonna sonora di una puntata de I Dieci Comandamenti. L’episodio in cui sono presenti è Arrivederci Roma, (brano che chiude Ancora Ridi), suonata dal gruppo durante i titoli di coda, in un vero e proprio videoclip. Rai1, nel corso della trasmissione I Giganti, li chiama a rappresentare la musica del Lazio.
Nel 2016 IMDC è tra i 10 Finalisti per il Premio Amnesty International 2016 – Una Voce per La Libertà, grazie al brano Figli Come Noi.
Il Muro del Canto torna con il terzo e attesissimo lavoro in studio, Fiore De Niente. La band romana propone un album che mette in evidenza i propri tratti distintivi e, allo stesso tempo, introduce novità sia nella lirica che nella realizzazione degli arrangiamenti. Continua la ricerca di un linguaggio nudo e reale che prende nettamente e volutamente le distanze dagli artifici comunicativi del cantautorato contemporaneo. La forza del dialetto capitolino, che da sempre nutre le salde radici della band, emerge chiaramente fin dal titolo: un omaggio alla tradizione canora romana descritta con tutta la disillusione e la rabbia dell’uomo che vive nel presente. Il suono si compone di molteplici sfumature che vanno dal folk americano al blues più ruvido, dal sound irish alle colonne sonore marcatamente western di Ennio Morricone, passando attraverso melodie familiari agli chansonnier francesi che, annerite, romanizzate e spinte verso il rock arrivano a lambire il punk. La voce è quella potente e profonda di Daniele Coccia che trascina l’ascoltatore nel suo mondo a tinte scure; batteria, percussioni e voce narrante sono di Alessandro Pieravanti; la chitarra acustica è quella delle ritmiche solide e distintive di Eric Caldironi; al basso la fantasia di Ludovico Lamarra; ruvida e graffiante è la chitarra elettrica di Giancarlo Barbati Bonanni; la fisarmonica dà voce alle melodie senza tempo di Alessandro Marinelli. Ospite insostituibile del sestetto romano, Andrea Ruggiero al violino.
Fiore De Niente è una contraddizione in termini. Il fiore, massima espressione della vita di una pianta, si contrappone all’idea del niente e del vuoto. Il risultato è una riflessione legata al tempo che stiamo vivendo: si esalta la capacità dell’individuo di fiorire anche nelle condizioni limitanti e opprimenti che la realtà di tutti i giorni ci impone.

www.ilmurodelcanto.com

EUGENIO RODONDI
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Eugenio Rodondi nasce a Torino nel 1988. Poco più che bambino scopre la canzone d’autore e se ne appassiona, con un’intensità ed un’attenzione per i dettagli che caratterizzano anche i suoi brani. A partire dal 2011 la sua presenza sulla scena cantautorale torinese si fa via via più significativa. Il 2012 è l’anno del primo album ufficiale di Eugenio: “Labirinto“, registrato con la supervisione di Gigi Giancursi e Cristiano Lo Mele (Perturbazione). L’album esce nel novembre 2012, confezionato in un digipack illustrato da Irene Bedino, e viene presentato ufficialmente il 9 novembre alle Officine Corsare di Torino. Nel 2013 Eugenio entra in contatto con Phonarchia Dischi, dando vita ad una collaborazione per il suo nuovo album,”Ocra“. Si avvale della produzione artistica di Nicola Baronti. Ocra vedrà la luce il 17 febbraio 2015. Etichetta “Phonarchia Dischi“, distribuzione “Audioglobe“, ufficio stampa “Libellula Press“.

www.facebook.com/eugenio.rodondi

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Sabato 9 aprile 2016
TITOR

opening:
MALEMUTE KID
SENDORMA

apertura porte: 21.29

ticket: 5 euro

Sabato 9 Aprile TITOR approda a Torino, nella città che gli diede i natali in un live del 2010, in una preannunciata calda e furiosa serata live, per presentare il suo disco in uscita il 1 Aprile 2016 per l’etichetta discografica INRI e che si intitolerà “L’ULTIMO“.
TITOR suonerà live il nuovissimo repertorio legato appunto all’ultima opera discografica e che proporrà caparbiamente, in questa prima parte di tour, su diversi palchi italiani durante la primavera 2016 (in prospettiva poi dei prossimi festival estivi e sucessiva stagione live indoor).
Concerto che verrà volutamente realizzato sPAZIO211, che ha già fortunatamento ospitato TITOR in diverse occasioni (Todays Festival, Rumore Festival, Nofest!, InriFest). Presso gli stessi sotterranei del club inoltre, negli studi di registrazione 211db, coadiuvati dalla produzione artistica produzione del sound engineer Dario Colombo, L’ULTIMO ha realmente preso vita nelle sessioni iniziate nel 2015.
Infine, la scelta della band di avere prima della propria performance sul palco i MALEMUTE kID, che probabilmente possono essere considerati la miglior band torinese dallo squisito sound punk rock (’80-’90…) unito ad un blasone per il quale hanno oramai pochi eguali in Italia che possano rappresentare al meglio tale attitudine anche in Europa e Usa e gli emergenti Sendorma, tra i migliori rappresentanti del nuovo pop rock della nostra regione, tra eleganza elettrica ed accattivante autorialità e tecnica, band di cui sentirete certamente parlare.
Un appuntamento che vuole risultare realmente imperdibile, per i musicisti della band, per il loro percorso ed il loro appassionato pubblico, per la storia più “rock” della nostra città, per un evento che deve “esplodere” ed essere ricordato come L’ULTIMO.


www.titor.it

MALEMUTE KID
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Nati nel 2009, i MALEMUTE kID sono una band italiana formata da quattro ragazzi torinesi. Ispirati alle sonorità punk rock degli anni ’90 (Lifetime e Kid Dynamite sopra ogni altro), sanno unire al proprio sound influenze moderne e una forte personalità. Dopo aver fatto numerosi show, sia in Italia che all’estero, hanno avuto modo di condividere il palco con band del calibro di Polar Bear Club, Nothington, ASTPAI e VRGNS. Nel dicembre 2011 hanno rilasciato il loro primo 7″ omonimo, mentre l’anno successivo hanno registrato cinque nuove canzoni, mixate poi da Brian McTernan (Hot Water Music, Strike Anywhere, Polar Bear Club) nei Salad Days Studios di Baltimora, che compongono “Don’t Talk The Scene” il secondo 7″ rilasciato dalla band a fine ottobre 2013.

www.facebook.com/malemutekid

SENDORMA

sendorma

Sendorma è un sogno.
Sendorma è un progetto musicale che ha le sue radici nell’omonimo disco, uscito nel gennaio del 2013.
Da quel momento Sendorma cresce e si accresce di nuove idee e di nuovi spunti, raggiungendo così l’organico che ora lo compone.
Dopo una tournée che ha portato Sendorma a esibirsi in diversi palchi, a Torino e dintorni, la band è adesso alle prese con la creazione di nuovo materiale.

www.facebook.com/sendorma

cosmo

Giovedì 14 aprile 2016
COSMO

apertura porte: 21.29

ticket: 8 euro

Cosmo (Marco Jacopo Bianchi) – meglio conosciuto anche in veste di frontman e leader dei Drink To Me, una delle band più solide e apprezzate del nostro panorama underground – non ha paura di rischiare: la sua musica cerca di parlare un linguaggio nuovo, imbastardito dalle esperienze e dalla sperimentazione.  Prova a far convivere una scrittura spiccatamente pop con un attitudine che pesca a piene mani dall’universo della musica da club e che guarda senza timidezza anche a mondi all’apparenza lontanissimi e irraggiungibili. Le sue sono canzoni che si possono cantare a squarciagola, ma anche ballare senza sosta e senza prestare attenzione al testo. Oppure possono essere ascoltate nel silenzio di una stanza e arrivare dritte al cuore.  Pop, lo ripetiamo, ma anche altro.

Il suo nuovo album si chiama “L’ultima festa” e uscirà il prossimo 8 aprile in vinile, CD, e digitale per 42 Records (con distribuzione Master Music e Believe).
Anticipato dal singolo Le voci
un vero e proprio manifesto estetico e sonoro del Cosmo-pensiero (anche grazie al video girato da Jacopo Farina, con il contributo del performer Giacomo Laser) che gioca continuamente col contrasto tra realtà e sogno, delirio e concretezza, “L’ultima festa” amplifica i contenuti che avevano reso “Disordine” uno dei dischi più celebrati e interessanti del panorama italiano di questi ultimi anni.
Nel nuovo lavoro Cosmo ha provato a superare i suoi limiti cercando di far convivere un approccio più diretto alla scrittura dei testi (nelle nuove canzoni di Cosmo c’è davvero molto di Marco, della sua persona, la sua vita), con una maggiore libertà nell’affrontare le trame musicali, sempre più inclini a lunghe fughe strumentali.

Father Murphy promo picture by Sara Xiayu

Venerdì 15 aprile 2016
Father Murphy + Gianni Giublena Rosacroce

apertura porte: 21.29

ticket: 5 euro

I Father Murphy sono il suono del senso di colpa cattolico. Una spirale discendente che arriva al fondo della fossa, per poi scavare ancora più in basso.

I Father Murphy, dopo cinque album accompagnati da innumerevoli Ep ed uscite particolari, negli anni sono diventati una delle più interessanti entità musicali italiane, parte di quella comunità che Simon Reynolds ha definito la “Psichedelia occulta italiana”, acclamati soprattutto per i loro intensissimi live, a metà tra concerto, rito e performance artistica.

Dopo aver ricevuto le lodi di Julian Cope, Michael Gira degli Swans (che li ha voluti al Mouth to Mouth Festival, parte di Le Guess Who? 2014 da lui curata), Carla Bozulich, Geoff Barrow dei Portishead e I Mission of Burma fra gli altri; dopo gli innumerevoli tour in tutta Europa e Nord America con band del calibro di Deerhoof, Dirty Beaches, Iceage e Xiu Xiu, la band ha appena terminato la Trilogia della Croce, di cui il primo capitolo “Calvary” è stato pubblicato nel gennaio 2015 dall’etichetta inglese Blue Tapes, il secondo “Croce” dall’americana The Flenser a marzo, e il terzo, “Lamentations”, ilo scorso novembre con l’italiana Backwards.

www.facebook.com/fathermurphyband

GIANNI GIUBLENA ROSACROCE
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Gianni Giublena Rosacroce è il progetto solista di Stefano Isaia (Movie Star Junkies / La Piramide di Sangue), nato per esplorare nuovi suoni vicini al medioriente attraverso piccole percussioni ,clarinetto e strumenti acustici. Dal vivo Gianni Giublena Rosacroce diventa quintetto aperto alla sperimentazione,ritmi africani ma anche sudamericani,melodie malinconiche ed oscure tra moondog e il gran teatro amaro di cambuzat. La band presenterà dal vivo alcuni brani dell album “Musica da camera oscura ” appena ristampato per la Holidays records.

https://giannigiublenarosacroce.bandcamp.com

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Sabato 16 aprile 2016
THE SICK ROSE

opening: THE SCRUBS

apertura porte: 21.59

ticket: up to you

The Sick Rose 30 Years of Maximum R’n’R: sembra che tutto sia iniziato ieri e invece sono già passati 30 anni! 30 anni trascorsi a suonare in giro per il mondo quello che per noi è sempre stato rock and roll nella sua accezione più pura. In concomitanza con l’ uscita su Area Pirata del nostro primo cd antologico che raccoglie canzoni pubblicate su 6 lp, 45 giri e compilations varie, festeggiamo i nostri primi 30 anni di carriera allo Spazio 211, chiamando a raccolta tutti i musicisti che in questi anni hanno suonato e collaborato con i Sick Rose! Qualcuno intraprenderà un lungo viaggio intercontinentale pur di esserci, altri riscopriranno strumenti abbandonati da tempo e nuove generazioni di musicisti ci regaleranno la loro energia sul palco. Un evento da non mancare, una festa indimenticabile che ci permetterà di ritrovare amici vecchi e nuovi. It’s only r’n’r and we like it, be there or be square!

 

www.thesickrose.com

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Venerdì 22 aprile 2016
PAGELLANONSOLOROCK
special guest: BIANCO in solo

apertura porte 20.59

ingresso gratuito

gruppi in concorso:

L’Anonimo nel Sublime

HGHTS

Postplaza

guest: I Sopravvissuti

special guest: BIANCO in solo

Sono nato a Torino negli anni ottanta quando Torino era ancora e soprattutto la città della Fiat e dell’Industria. Questa città l’ho osservata per anni dalla provincia, quella in cui sono cresciuto e vivo tutt’ora. 
Da questa prospettiva non è difficile comprendere perchè mi son messo a scrivere canzoni. Ascoltavamo l’America… davvero!  Frusciante, Fink e i dischi di Lanegan.  Ho consumato gli album dei Tre Allegri. Ho sognato di suonare con i Medusa… e l’ho fatto.  Poi chitarrista e autore nella mia prima band –  i Malibu Stacey – e un concerto tutto mio, chitarra e voce, da Giancarlo ai Muri.
Tra il pubblico Dade dei Linea 77. Nelle corde della mia chitarra c’erano già Amiamole e Splendidi.
Il mio viaggio è iniziato così nel 2011, il primo aprile – ironia della sorte! –  quando insieme sono nati Nostalgina, il mio primo disco, e INRI, l’etichetta che oggi conoscete in moltissimi. 
Io sono Alberto Bianco. Per gli splendidi solo Bianco. 
 
Bianco è un cantautore Torinese. Il suo primo disco - Nostalgina (INRI, 2011) -  attrae appena uscito l’attenzione di colonne della musica italiana come Rolling Stone, MTV e Radio 2. 

L’11 novembre 2012 esce Storia del futuro. Se Nostalgina è l’album della Musica, Storia del Futuro è senz’altro il disco dell’Amore. Lo sguardo è sempre quello dell’ironica e delicata onestà di Bianco, quello che raccoglie attorno al cantautore la stima di nuovi compagni di viaggio.

Siamo arrivati all’aprile del 2013: Bianco incontra Max Gazzè e calca i suoi palchi in apertura di alcune date del Sotto Casa Tour.

In breve tempo firma i testi de La Razionalità e di Centro Corpi per l’album Storie dei Velvet e dà vita ad un forte sodalizio artistico con Niccolò Fabi insieme al quale passerà un’intera estate in veste di supporter ufficiale del suo Ecco Tour.

Dopo l’esperienza romana Bianco fa ritorno nella sua Torino: Levante lo sceglie come produttore artistico del suo album d’esordio, il disco che diventerà il pluripremiato Manuale Distruzione per cui Bianco firma anche testo e musiche di Nuvola.

Il 20 ottobre 2014 Bianco anticipa l’uscita di Guardare per Aria, il suo terzo lavoro in studio, con Corri Corri, scritta e cantata con l’amica cantautrice Levante. Dopo aver parlato di Musica e d’Amore, Bianco scrive un delicatissimo e sognante disco –  che è di fatto un breviario in musica sulla Felicità – conquistando definitivamente pubblico e critica. 

Con Filo d’erba, secondo singolo estratto, parte anche un nuovo tour che toccherà oltre 80 città in Italia e farà tappa anche a Parigi, Bruxelles e Londra. 

A gennaio 2015 Bianco torna in studio con Levante per lavorare nuovamente come produttore artistico al secondo album della cantautrice siciliana, Abbi Cura di Te (Carosello, 2015). 

Il #GuardarePerAriaTour continua e Roma torna ad essere centrale nella storia del cantautore torinese. Il 23 aprile 2015 Niccolò Fabi è tra il pubblico del Na Cosetta per il concerto di Bianco. Colpito dall’energia e dalla libertà di Alberto e dei suoi musicisti -Matteo Giai, Filippo Cornaglia e Damir Nefat - il cantautore romano chiede a Bianco e alla sua band di accompagnarli nel nuovo tour che seguirà l’uscita di Una somma di piccole cose (Universal, 2016).  

È sui palchi di Niccolò Fabi dunque che troverete Alberto in questa estate 2016. Un’estate che vedrà il cantautore torinese con in spalla la sua chitarra e in tasca un taccuino dove già prendono forma le canzoni e le storie del quarto album di Bianco.

https://www.facebook.com/Bianco

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Sabato 23 aprile
PAGELLANONSOLOROCK
special guest: ALBEDO

apertura porte 20.59

ingresso gratuito

gruppi in concorso:

TWANG

RAM

TYRESIA

special guest: ALBEDO

Gli Albedo vengono da Milano, non sono più tanto giovani e scrivono solo concept album. Di difficile inquadratura artistica, spaziando dal pop d’autore al post rock con venature emo, si distinguono anche e soprattutto per i testi vicini al cantautorato, ma senza eccessivo citazionismo.
Dopo due dischi auto-prodotti, nel 2013 il loro nome rimbalza  ovunque con il terzo album Lezioni di Anatomia (firmato dall’etichetta V4V-Records), una profonda ed originalissima analisi sulla vita dal punto di vista degli organi del corpo umano. I sentimenti raccontati da chi li vive davvero.
Il disco è universalmente riconosciuto da pubblico e critica come uno dei più belli dell’anno, tanto da uscire dai confini dell’underground. Rumore, Rockit, l’universo di blog e siti musicali e perfino Grazia contribuiscono  a creare un enorme “piccolo” successo che li erge a band rivelazione dell’anno.
Hanno suonato in tutta Italia, partecipando a manifestazioni nazionali, tra cui due edizioni del Miami (2012 e 2014), di cui l’ultima sul palco principale. Hanno condiviso il palco con: Niccolò Fabi, Ministri, Diaframma, Paolo Benvegnù, Giorgio Canali, Moltheni, Zen Circus, Brunori Sas, Gionata Mirai, Sick Tamburo e tanti altri artisti.
METROPOLIS, il loro quarto album in studio, è uno dei dischi più attesi del 2015. Verrà prodotto dal Massive Arts Studios (vedi alla voce Fratelli Calafuria, Nadar Solo) di Milano.


http://www.v4v-records.it/albedo-513687b11affaa3a3d000013.band

siki

Domenica 24 aprile 2016
SIKITIKIS

apertura porte: 21.29

ticket: 8 euro

I Sikitikis tornano a Torino per una data del nuovo “In Giro Per Club Tour 2016″.

I Sikitikis sono una band cagliaritana, attiva dal 2000.
Dopo un’iniziale fase di ricerca e laboratorio sulla musica ed il sound delle colonne sonore italiane degli anni ’60 e ’70 decidono di dedicarsi alla stesura di canzoni vere e proprie, mischiando con disinvoltura influenze musicali, cinematografiche e letterarie, davvero disparate.
Il loro percorso discografico si sviluppa parallelamente all’incontro con diversi personaggi della scena musicale italiana: dapprima Max Casacci, che inaugura addirittura un’etichetta discografica con l’album d’esordio della band (Fuga dal deserto del Tiki – Casasonica – 2005) e da alle stampe anche il secondo lavoro (B – Il mondo è una giungla per chi non vede al di là degli alberi – Casasonica – 2008), poi con Manuele Fusaroli, che registra e produce i successivi due album (Dischi fuori moda – Infecta – 2010) e (Le belle cose – Infecta – 2012).
In questi anni la band è stata molto attiva, arrivando a collezionare numeri interessanti: quasi 400 date in giro per l’Italia, con la partecipazione a diversi Festival anche Internazionali, una dozzina di videoclip in rotazione sui principali canali musicali, numerose sonorizzazioni dedicate al rapporto tra cinema e musica e colonne sonore originali, partecipazione a spettacoli teatrali e a reading letterari.
Dopo aver appena festeggiato i primi 15 anni di attività, i Sikitikis si apprestano adesso ad uscire con quello che loro stessi ritengono il loro album più bello, Abbiamo Perso.

www.sikitikis.com

omega

lunedì 25 aprile 2016
ΩMEGAXRESISTENZA

25 aprile per Zampa

apertura porte: 14.00

ticket: up to you

Nel giorno dell’anniversario della Liberazione e, a due anni esatti dalla scomparsa del nostro amico Gianpaolo “Zampa” Carlino, speaker, direttore artistico e anima rock’n'roll di RadioOhm, torna OMEGAxRESISTENZA.
La seconda edizione sarà una giornata di musica, gioco, cultura e libertà, organizzata da RadioOhm, in collaborazione con il Collettivo Dotto, la casa di produzione DEWREC, l’associazione Switch On Future e sPAZIO211.

♪ h 14.00 – Palco Cantautori
oslo
Salvario
Andrea Marzolla
✮ Giulia Boeti
One Glass Eye
Andrè Pascal
Daniele Celona

♪ h 14.00 – Palco Gruppi
I Fasti
Adam Smith
Carillon
Crazy Power Flowers
I Nemici
Band Bunker Club
✮ la Zampa Band

…e altri artisti e band che annunceremo nei prossimi giorni!

♪ h 21.00 ‘Dotto meets RadioOhm’
Roncea & the Money Tree
Crtvtr

Il dopocena elettrico di OMEGAxRESISTENZA. Si comincia con il live di Roncea & the Money Tree, l’ex Fuh in una formazione folk-rock allargata: archi, tastiere, chitarre e batteria per un progetto dal respiro internazionale a cavallo tra Damien Rice, Glen Hansard e Wilco. Concludono la serata i genovesi CRTVTR, forti della collaborazione con Mike Watt e di un
tour in Cina: due bassi, urla e riff post-hardcore; nient’altro da aggiungere.

☺ Tutto il pomeriggio per i più piccoli saranno presenti i giochi del Ludobus della Cooperativa Animazione Valdocco.

☼ E ancora, panini della La Bistronomia ( e bancarelle di artigianato, vestiti, gioielli e di tante associazioni…

Ω Ingresso up to you
Per info e aggiornamenti:
www.radioohm.it
https://www.facebook.com/omegaxresistenza/

BV

Venerdì 29 aprile 2016
STATI GENERALI DEL ROCK – LA FINALE
special guest: BOLOGNA VIOLENTA

apertura porte: 21.00

ingresso gratuito

Dopo le cinque bollenti serate di selezione che hanno ospitato 25 tra le oltre 120 band iscritte a Stati Generali del Rock/Arezzo Wave Piemonte 2016, il palco di sPAZIO211 è pronto per i 4 finalisti!

CALAVERA – EST-EGO’ – LA MACABRA MOKA – SENATORE

ospite d’onore

BOLOGNA VIOLENTA

Un progetto di Nicola Manzan, trevigiano classe 1976, diplomato in violino e polistrumentista che negli ultimi anni ha lavorato in studio e dal vivo con molte band del panorama musicale italiano e internazionale. Il progetto nasce nel 2005, anno dell’album di esordio ispirato ai film poliziotteschi degli anni Settanta, un disco votato alla violenza sonora ed al nichilismo musicale di stampo cybergrind.
Il secondo album, intitolato Il Nuovissimo Mondo, esce nel 2010 per Bar La Muerte e segna una prima svolta nello stile del progetto. Ispirato dai cosiddetti “mondo-movie”, il disco è carico di citazioni da film di genere e di atmosfere surreali alternate a veri e propri assalti sonori.
Il terzo album, dal titolo Utopie e piccole soddisfazioni, esce nel 2012 per Wallace Records e Dischi Bervisti ed è composto da ventuno pezzi che sono l’espressione più eclatante del background musicale di Nicola, che va dalla musica classica al rumore puro.
Nell’estate 2013 inizia la scrittura e la registrazione dell’album Uno Bianca, in uscita a febbraio 2014 grazie a Woodworm, Wallace Records e Dischi Bervisti.
Durante il 2013 Nicola è stato impegnato anche alla realizzazione del primo album dei MENACE (in uscita per Season Of Mist nel 2014), progetto fondato da Mitch Harris (Napalm Death, Meathook Seed), prodotto da Russ Russell (Dimmu Borgir, Amorphis, Evile) e che vede anche la partecipazione di Shane Embury (Napalm Death), Derek Roddy (Malevolent Creation, Hate Eternal) e Frederic Leclerq (Dragonforce).
Tra gli altri, ha collaborato anche con Justin K. Broadrick nell’ultimo album degliJesu (Everyday I get closer to the light from which I came – Avalanche Recordings) e con Gautier Serre per il prossimo EP di Igorrr.

Dal 2006 ad oggi BOLOGNA VIOLENTA si è esibito in Italia, Francia, Belgio, Olanda, Germania ed Inghilterra (con la partecipazione nel 2012 al Glimps Festival di Gent e nel 2013 all’Eurosonic Noorderslag di Groningen).

www.facebook.com/bolognaviolenta

Verdena_OKsoldout

Sabato 30 aprile 2016
VERDENA (sold out)

apertura porte 21.29

Prima di varcare le Alpi e partire per il tour europeo, la band ha deciso di “scaldarsi” in Italia con 9 appuntamenti speciali. Non grandi venue ma piccoli club. Nove esclusivi appuntamenti per ritrovare il pubblico in una dimensione più intima e privata che solo uno spazio raccolto e un piccolo palco possono regalare. Una scelta precisa che vuole soprattutto essere un omaggio ai fan più affezionati. Si parte il 24 Aprile da Arezzo e si finisce con due tappe in Sardegna. Affrettatevi!

www.verdena.com

www.facebook.com/verdenaofficial

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Sabato 7 maggio 2016
PAGELLANONSOLOROCK
special guest: LO STRANIERO

apertura porte: 21.00

ingresso gratuito

Gruppi in concorso

AN-KI + ARIZONE + ROSSELLA E GLI IRTICANI (OSPITE)

special guest: LO STRANIERO

Uscirà il prossimo 20 maggio l’omonimo disco d’esordio per La Tempesta Dischi/Sony Music. Due voci ed elettronica per un pop-rock dalle sfumature psichedeliche: un debutto dalle liriche dirette ma sognanti, che racconta viaggi, fughe e la distanza a volte indispensabile per leggere con maggior oggettività gli eventi personali e il mondo.
Il disco è stato registrato fra Torino, Bologna e il basso Piemonte. Otto degli undici brani vedono la produzione artistica di Gianni Masci, anche musicista aggiunto su alcuni pezzi; l’album è stato mixato da Ale Bavo al Blu Room Studio di Chivasso e masterizzato da Giovanni Versari.
Il gruppo, inizialmente composto da Giovanni Facelli (voce, chitarra, synth e autore dei testi), Federica Addari (voce, synth) e Luca Francia (synth, piano elettrico, drum machine), si forma nel 2014 con l’ingresso di Valentina Francini (basso) e Francesco Seitone (chitarra, drum machine).
Nello stesso anno Lo Straniero è finalista del RockContest di Controradio, dove ottiene il “Premio De Pascale” per il miglior testo in italiano. A marzo 2015 è “Artista della Settimana” su Mtv New Generation. Tra la fine del
2014 e il 2015 il gruppo è stato impegnato in un primo tour di 30 date, oltre ad esser selezionato dalla giuria tecnica come finalista tra i primi dieci artisti più votati dal pubblico dell’edizione 2016 di “Sotto il cielo di Fred” -
Premio Buscaglione.

www.facebook.com/lostranierocanzoni

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Venerdì 13 maggio 2016
MARIANO AND THE TRICKERS

apertura porte: 21.59

ingresso: up to you

Dopo 30 anni di congelamento Mariano torna a cantare i grandi successi italiani. I Trickers però, ne hanno stravolto completamente le basi, mischiando elettronica, reggae, indie rock e un po’ di sano pop, usando campioni e suonando dal vivo riff di brani internazionali altrettanto celebri che vanno dal 1980 ad oggi, da Madonna a Skrillex, dai Rage Against the Machine a Calvin Harris, dai Prodigy ai Luna Pop

::::A SEGUIRE::::

Dj FIST & Dj GIPS
animeranno la Dance Hall con le hit degli ultimi 30 anni, a suon di Rock, Electro, Pop e tutto quello che serve per THE PARTY

https://www.facebook.com/MarianoAndTheTrickers/

cv

Mercoledì 18 maggio 2016
ConiglioViola

apertura porte: 21.29

ingresso gratuito

Nell’ambito di SaloneOFF Torino, il concerto-spettacolo di ConiglioViola approda a sPAZIO211.
Attraverso Recuperate Le Vostre Radici Quadrate, ConiglioViola ripropone, completamente reinterpretati grazie all’utilizzo di orchestrazioni elettroniche e di proiezioni video, quindici brani portati al successo dalle “più feroci dive italiane degli anni 80″. Un live show multimediale che si svolge interamente all’interno di un enorme TV gonfiabile e sullo sfondo di una sempre mutevole scenografia video, da cui i personaggi entrano ed escono confondendo reale e virtuale, carne e proiezione. “Opera d’arte totale”, che contamina musica elettronica, videoarte e performance, Recuperate Le Vostre Radici Quadrate è un concerto-spettacolo che coinvolge tutti i sensi, avvolgendo gli spettatori in mondi e atmosfere diverse per ognuno dei brani che compongono la scaletta. La nostalgia degli anni 80 non è che il pretesto per un’indagine sul confine trai generi artistici e sul rapporto tra musica e immagine nella cultura pop contemporanea.

www.coniglioviola.com

orkestre dirty set

Venerdì 20 maggio 2016
DIRTY SET
opening acts: ENDORFINE + FUCO

apertura porte: 21.59

ingresso: up to you

DIRTY SET

Un trio strumentale che si esprime cercando sonorità dissacranti, in movimento tra lo sberleffo e la drammaticità del declino occidentale. I Dirty Set si vestono di note allergiche agli standard armonici e melodici abituali, scardinando i canoni della fruibilità, cercando il guizzo del funk, lo spigolo del jazz, il freddo del mare del Nord, l’estro della cultura underground.

http://www.dirtyset.com/

ENDORFINE

endorfine

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Trio strumentale che mette in musica tutte le proprie frustrazioni quotidiane.
Generi di riferimento possono essere l’hard rock anni Novanta dei Motorpsycho, l’emo core degli At The Drive-In e l’alternative rock dei Radiohead e dei Calexico.
Gruppo attivo da aprile 2011 con altra formazione dove vedeva alla voce un parlato femminile. Nel gennaio 2014 Anita lascia il gruppo e gli EndOrFine rimangono strumentali con Simone Sturaro (chitarra), Simone Seno (batteria) e Francesco Borello (basso, urla).
A Luglio 2015 registrano il loro primo EP strumentale presso lo studio Cerchio Perfetto di Tino Paratore. L’EP viene prodotto in collaborazione con Scatti Vorticosi D.i.Y. Records e presentato a El Paso Occupato il 19 Dicembre 2015.
Suonano in club cittadini e vengono selezionati per le semifinali del contest Arezzo Wave Piemonte 2016.

https://www.facebook.com/EndOrFineTorino/

FUCO

fuco

 

 

 

 

 

 

Entità a 3 teste avvistata nella torbida foschia canavesana aggirarsi confusa tra muschi, licheni e luppoli più o meno selvatici. In giro da un po’ di anni sotto altri aspetti ed altre forme (già Isobel, Belli Cosi, Stonegod…), ama il rock crauto e la bagna cauda.

https://www.facebook.com/fucoband/

 

motta

Sabato 21 maggio 2016
MOTTA
opening act: NICOLA MARTINI

aperura porte: 21.29

ticket: 8 euro

E’ uscito il 18 marzo lo straordinario “La fine dei vent’anni”, il primo disco di MOTTA, una delle anime – e la penna – che ha vergato le parole con cui i CRIMINAL JOKERS, in due dischi, hanno espresso in maniera elettrica e vitale l’urgenza dei propri vent’anni.

MOTTA è un polistrumentista prezioso che ha prestato negli anni la propria capacità a Nada, Il Pan Del Diavolo, The Zen Circus, Giovanni Truppi.

La fine dei vent’anni” è la scoperta dell’età adulta. Il racconto della crescita umana e musicale di uno dei più talentuosi artisti italiani.

Il disco, prodotto da Riccardo Sinigallia, comprende dieci brani inediti.

Nel disco suonano, oltre a MOTTA (chitarra, basso, batteria, tastiere) Cesare Petulicchio (BSBE – BUD SPENCER BLUES EXPLOSION), Andrea Ruggiero (Operaja Criminale e mille altri), Laura Arzilli, Lello Arzilli, Andrea Pesce, una leggenda come Giorgio Canali, Maurizio Loffredo, Guglielmo Ridolfo Gagliano (Paolo Benvegnù, Negrita) e Alessandro Alosi (Pan del diavolo).

www.facebook.com/francesco.motta.921

NICOLA MARTINI

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I cantautori gli fanno paura
Cresce a suon di Nirvana e Fugazi, poi Modugno e Graziani, immerso nella musica dalla tenera età. Suona il basso quando ancora non arriva a schiacciare i tasti in cima, poi impara a picchiare la batteria, infine strimpella la chitarra urlando qualche parola di senso compiuto.
Nel 2010 l’uso della loop station lo immerge in un progetto che inizia a prendere forma insieme alle prime composizioni.
Raccoglie così nel 2011 tutti gli spunti mai finiti e le canzoni-non-canzoni prendono forma: cantarle, provare e riprovare, non dormire, ascoltare, scrivere, suonare, imbarazzarsi, premere rec e poi play con la consapevolezza di essere diventato un cantautore solo se durante i live qualcuno finirà per annoiarsi.
Dopo più di 50 live nel primo anno di attività e dopo aver condiviso il palco con numerosi artisti tra cui Massimo Volume, Tre Allegri Ragazzi Morti, Brunori Sas e Marta Sui Tubi, Nicola ha pubblicato il suo primo singolo “temi il tempo” prodotto da 211dB, la nascente fucina di artisti dello sPAZIO211 di Torino. Proprio grazie a Temi il tempo, è stato selezionato da MTV New Generation, per partecipare al New Generation Campus (in corso).
Nel frattempo a sPAZIO211 procedono le registrazioni del primo disco, con la produzione artistica di Dario Colombo.

http://nicolamartiniblog.tumblr.com

www.facebook.com/home.php#!/events/1630827903862069

THOR teatro

Giovedì 26 maggio 2016
ImprovviSabin

apertura porte: 21.00

ingresso: offerta libera a pertire da 8 euro, gratuito per bambini sotto i 10 anni

Spettacolo di Improvvisazione Teatrale per aiutarci a realizzare il progetto Courtyard Playground alla scuola Albert Sabin di Torino.
Il progetto ha come obbiettivo l’integrazione e la condivisione tra insegnanti, allievi e genitori attraverso la riqualificazione degli spazi esterni.
Info: http://asf-piemonte.org/progetti-realizzati/2015_torinoitalia_courtyard-playground/

Per info e prenotazioni: eventi@asf-piemonte.org

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Venerdi 27 maggio @ CAP10100
TORTOISE

live @ CAP10100
Corso Moncalieri 18, Torino

apertura porte: 20.30

ticket: 15 euro in prevendita / 18 euro alla porta
Prevendite: www.piemonteticket.it, www.ticket.it
oppure cerca qui il punto vendita fisso più vicino alla tua città

I  Tortoise hanno passato quasi 25 anni a fare musica che sfugge ad ogni descrizione.
Mentre il quintetto strumentale con sede a Chicago continuava ad annuire su definizioni come dub, rock, jazz, elettronica e minimalismo che hanno sempre associato alla loro discografia composta dai sei album in studio, i suoni che venivano fuori mantenevano comunque, distintamente, e anche ostinatamente, una loro propria personalità.
È un fatto che rimane fedele a “The Catastrophist,” il primo album in studio di Tortoise in quasi sette anni.

I Tortoise, formati dai polistrumentisti Dan Bitney, John Herndon, Doug McCombs, John McEntire and Jeff Parker, hanno sempre prosperato davanti a improvvise esplosioni di inspirazione.
E per “The Catastrophist”, la scintilla si accende quando nel 2010 la Città di Chicago commissiona al gruppo la realizzazione di una suite musicata inspirata al jazz locale e alle comunità musicali improvvisate.
I Tortoise quindi composero e successivamente eseguirono quei cinque temi sciolti in una manciata di concerti, “e quando finimmo a parlare di un nuovo album, la soluzione più ovvia per cominciare, era quella di prendere quegli stessi pezzi e vedere cosa ci avremmo potuto ricavare lavorandoci sopra come Tortoise,” dice McEntire.
La band registra il nuovo album ai Soma Studios. “Venne fuori che i pezzi erano tutti abbastanza diversi, nel senso che in un primo momento sembravano essere composti solo da motivi principali e assoli. Adesso sono orchestrati e complessi.
Tutte le tracce sono passate attraverso un processo di ristrutturazione molto intenso” aggiunge Parker. “Avevamo un bel po’ di materiale che alla fine non è stato necessario utilizzare tutto. Molto spesso le idee che rimangono fuori in un primo momento, ritornano a distanza di anni”.
I Tortoise stanno pianificando un tour mondiale molto esteso per promuovere “The Catastrophist”. Ammette McEntire.
E stanno anche pensando a come riprodurre al meglio questi pezzi dal vivo visto che sará una bella sfida. Allo stesso tempo penso anche sia arrivato il momento per i Tortoise di tirare fuori qualche pezzo degli album precedenti.

Come sempre, i Tortoise, con “The Catastrophist”, hanno evocato suoni che non appaiono da nessun’altra parte del panorama musicale di oggi. C’è una profonda e intuitiva interazione tra i membri del gruppo che vengono da due decenni di sperimentazione, revisione e improvvisazione.
E in un momento in cui i nostri cervelli sono costantemente bombardati da una miriade di distrazioni, “The Catastrophist” ci ricorda che c’è qualcosa di molto più grande là fuori.
Tutto ciò che dobbiamo fare è ascoltare.

www.thrilljockey.com/artists/tortoise