ROMANO NERVOSO

WED, 26 Oct
Romano Nervoso

ROMANO NERVOSO

MERCOLEDI 26 OTTOBRE 2016

sPAZIO211 via Cigna 211, Torino
apertura porte ore 21:59
ticket 5 €

evento: https://www.facebook.com/events/647431012098237/

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Direttamente dal Belgio, Romano Nervoso è l’autoproclamato padrino degli Spaghetti Rock. Un progetto sensazionale che, dopo la nascita nel 2008, non ha ancora smesso di violentare la scena musicale. Pensa a Tony Manero che incontra Rocco Siffredi con un mix di Starsky & Hutch e chitarre taglienti alla The Hives. Tutto ben shakerato!

Fino ad ora il VK, il Botanique e vari altri club sono caduti sotto l’incantesimo di Romano Nervoso. Band come Electric Six, Band of Skulls, Skip the Use e Boots Electric li hanno implorati per aprire i loro concerti.

Il loro primo LP, “Italian Stallions”, ha destato l’interesse dei media e del pubblico, consentendo alla band di aprire le ali con esibizioni in giro per l’Europa.
Il secondo lavoro “Born To Boogie” li ha portati a parteciparte ai grandi festival e accompagnare l’intero tour francese (sold out) dei loro fratelli No One Is Innocent.
Ora sono alle prese prese col terzo album, il singolo alle porte e uscita prevista inizio 2017.
Sul palco un torinese di nostra conoscenza, quel Ru Catania che dopo Africa Unite e WAH Companion è partito nel 2012 per Bruxelles con la chitarra in spalla.

www.romanonervoso.com

Giardini Di Mirò

FRI, 28 Oct
Giardini Di Mirò

Todays festival consiglia

Giardini di Mirò
opening: Cabeki 

VENERDI’ 28 OTTOBRE 2016

sPAZIO211 via Cigna 211, Torino
apertura porte ore 21:29
ticket 10 €
prevendite attive su mioticket.it

evento facebook: https://www.facebook.com/events/175300026239186

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Uno dei dischi più importanti della storia della musica indipendente italiana festeggia il suo quindicesimo anniversario con un tour speciale, unico e irripetibile, e per la prima volta “Rise and Fall of Academic Drifting” viene ristampato anche in vinile (doppio!) da 42 Records

Nel destino della musica underground è scritto che dischi nati e pensati per essere poco più che una faccenda privata nel percorso umano e artistico dei musicisti che li hanno composti e registrati finiscono per rappresentare un momento storico collettivo e segnare profondamente un’epoca fino a diventare culto assoluto.
“Rise and Fall of Academic Drifting”, il primo album dei Giardini di Mirò, rientra alla perfezione in questa descrizione.
Pubblicato per la prima volta nel 2001 dall’etichetta bolognese Homesleep, agli albori di quella che comunemente chiamiamo scena indipendente italiana, ha raggiunto dei risultati davvero inediti – e forse mai più replicati – per un album quasi interamente strumentale e caratterizzato dalla voglia di guardare ben oltre i confini nazionali.
Così, dopo quasi quindicimila copie vendute nel tempo (numeri impensabili se paragonati a quelli di ora), e centinaia di concerti in Italia e in Europa alle spalle, i Giardini di Mirò hanno deciso di tornare a riproporlo dal vivo in versione integrale sui palchi di alcuni dei più importanti live club italiani.
Chi pensa che si tratti solo di un’operazione nostalgia, si sta però sbagliando di grosso: i GDM del 2016 non sono certo i GDM del 2001. L’esperienza accumulata negli anni, unita all’evoluzione che ha accompagnato e scandito il loro percorso disco dopo disco e che li ha portati a esplorare territori sempre diversi, fa sì che i brani di “Rise and Fall…” eseguiti ora acquistino una luce nuova, diversa.
I Giardini di Mirò provano a guardarsi indietro per puntare avanti: con la testa sono già immersi in quello che succederà una volta che questa tournée sarà giunta al termine.
Si tratta infatti solo di nove date in Italia, a cui si aggiungeranno a breve altre date all’estero, e che non verranno mai più replicate. Un’occasione unica e irripetibile per festeggiare il quindicesimo anniversario di un disco che ha fatto epoca e che per l’occasione verrà finalmente ristampato in vinile (in realtà per l’Italia si tratta addirittura di una prima stampa) da 42 Records, l’etichetta che ha tra i suoi soci fondatori Giacomo Fiorenza, produttore artistico proprio di “Rise and Fall of Academic Drifting”.
Il disco verrà pubblicato in un lussuoso formato in doppio vinile in un’edizione limitata di sole 500 copie, di cui le prime 200 in vinile colorato arancione.
Sarà possibile acquistarlo solo su Internet, in pre-order, dal prossimo 1 settembre e durante le date del tour. Una vera e propria chicca nella chicca.

https://www.facebook.com/giardinidimiro/

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infoline: +39 349.3172164
info@todaysfestival.com

hisclancyness_home

MON, 31 Oct
His Clancyness

HIS CLANCYNESS

open act: SABA SABA
a seguire: FATHER MURPHY DJ SET

LUNEDI 31 OTTOBRE 2016

sPAZIO211 via Cigna 211, Torino
apertura porte ore 21:29
ticket 5 €

Facebook event: https://www.facebook.com/events/575463702641419/

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“Sfiora il sublime” 8/10 (Rumore)

“La prova tangibile di un talento spaventoso nella scrittura e di un raro gusto negli arrangiamenti, che si parli di kraut, psych, post-punk o di qualsiasi altro genere stia andando perduto a forza di scrollare i newsfeed” 4/5 (Rolling Stone)

“Non offre risposte, almeno per ora, ma Isolation Culture fa le giuste domande; ascoltarlo e interrogarsi è un obbligo” 8/10 (Blow Up)

“Un CD che ha la bellezza oscura dell’analogico, la solidità di un classico, la grandiosità della costruzione originale” (Rockerilla)

“Chi cercava conferme, qui ne troverà a profusione” 7,5/10 (Il Mucchio)

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«Esistono band che fanno dischi come questo, nascosti nell’ombra di ogni città del mondo?»

 

“Isolation Culture” in uscita su Maple Death Records / Tannen Records (Eu/Uk) e Hand Drawn Dracula (ROW) è il secondo album degli His Clancyness e segue Vicious, il loro debutto su Fat Cat Records, etichetta di culto britannica. Il disco aveva visto la band impegnata in un viaggio inarrestabile tra Europa e Stati Uniti, toccando più di 160 città tra tour, festival (ATP, Eurosonic, SXSW, Le Guess Who, The Great Escape) e session radiofoniche (BBC, Radio2), prima di fermarsi a lavorare al nuovo LP. Il tutto era cominciato come progetto solista del cantante/chitarrista Jonathan Clancy, ma infine ha trovato una nuova forma. Ispirati dalla condivisione della vita in tour, il gruppo si è evoluto in una compatta macchina che si nutre di chilometri d’asfalto e produce minimal noise-pop. La band ora è stabilmente composta anche da Jacopo Borazzo (Disco Drive), Giulia Mazza (A Classic Education) e Nico Pasquini (Buzz Aldrin, Stromboli). Negli ultimi due anni la band si è ritirata a Bologna nel suo scantinato-headquarter, gli Strange City Studios per dare forma ad una nuova estetica e scrivere anti-hits. Qui hanno sperimentato fino a notte fonda sul loro inseparabile 4 tracce, ricercando nuove sonorità, immersi in un party stralunato dal quale sono usciti trionfanti con tante composizioni ispirate che compongono il loro nuovo album. Per questo disco hanno lavorato con Matthew Johnson (o MJ com’è conosciuto in quanto front man degli Hookworms) presso i Suburban Home Studio a Leeds, e con Stu Matthews (Beak, Anika, Portishead) agli Invada Studio dei Portishead, per catturare al meglio lo spirito delle loro sperimentazioni e riuscire a convogliarlo nel succinto art-pop che potete sentire oggi. Entrambi i produttori hanno permesso alle canzoni irrequiete e assertive degli His Clancyness di brillare attraverso l’oscurità lo-fi dei nastri home-recorded e del sibilo analogico. In Pale Fear il beat iniziale, inciso su cassetta, rimbomba e si trascina su un tappeto di rumore di synth analogico e chitarra fuzz sporchissima. I continui rivolgimenti di Uranium prefigurano uno squallido futuro per l’ascoltatore, mentre il graffiante testo di Dreams Building Dreams denuncia i tagli austeri e insensati del governo italiano ai fondi per l’arte e la cultura e si chiude con un conturbante outro di synth-sax. Impulse rimanda al lato più romantico dei Gun Club; invece ballate come Calm Reaction e Watch Me Fall richiamano la Plastic Ono Band, melodie per una apocalisse in slow motion. Isolation Culture è un disco che proviene da un altro pianeta. Potrebbe essere una registrazione arrivata attraverso lo spazio-tempo ad un universo parallelo dove consumate statue di Bowie adornano le strade abbandonate e gli Swell Maps risuonano nelle autoradio in autostrade sotterranee. Forse è l’ultima psichedelica trasmissione di una radio in fiamme, o forse l’abbiamo trovato nel nostro giardino dopo che un tornado l’ha scaraventato qui da un posto che ora non esiste più. Ma come sarebbe se Isolation Culture fosse semplicemente la prova che esistono band che fanno dischi come questo, nascosti nell’ombra di ogni città del mondo? Possiamo solo sperare che sia così.

https://www.youtube.com/watch?v=0edkP3WS5I4

JAPANESE BREAKFAST

TUE, 1 Nov
Japanese Breakfast

JAPANESE BREAKFAST

MARTEDI 1 NOVEMBRE 2016

sPAZIO211 via Cigna 211, Torino
apertura porte ore 21:59
ticket 10 €
prevendite attive: http://toptix1.mioticket.it/Spazio211/shows/japanese%20breakfast/events

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Michelle Zauner, aka Japanese Breakfast, annuncia il suo arrivo in Italia con Psychopomp, il suo album di debutto. Pubblicato via Dead Oceans, l’album, uscito lo scorso 19 Agosto, è diventato uno dei dischi indie-pop più amati dell’anno, ricevendo il plauso di Pitchfork, NPR e FACT.

“Cosmically huge and acutely personal” – Pitchfork

Everybody Wants To Love You Jane Cum sono i primi singoli estratti da Psychopomp.

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Psychopomp è un album acuto e crudo. È questa l’abilità di Michelle Zauner.
Il suo debutto è un lavoro incredibilmente personale (si parla della morte di sua madre, la donna ritratta sulla copertina dell’album) ed esplora le giustapposizioni della vita: la vita e la morte, l’amore e il dolore, il presente e la vita dopo la morte.
Il termine junghiano “psicopompo” è l’unico in grado di descrivere l’album, e altro non poteva essere se non il titolo stesso del lavoro.
Psicopompo è il mediatore tra il conscio e l’inconscio, una guida mitologico all’aldilà che non giudica gli uomini ma si limita a traghettarli nel mondo ultraterreno.
L’album è un’esplorazione spirituale della vita, più profonda e forse meno fatalista di quanto possiamo pensare.

www.facebook.com/japanesebreakfast
www.michellezauner.bandcamp.com
www.deadoceans.com/artist.php?name=japanesebreakfast

dargen_d'amico

SAT, 5 Nov
Dargen D’amico

DARGEN D’AMICO | OPENING: LINCE, PULA+

SABATO 5 NOVEMBRE 2016

sPAZIO211 via Cigna 211, Torino
apertura porte ore 21:59
ticket: www.piemonteticket.it

Evento: https://www.facebook.com/events/601520680027836/

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Il tour “MSM 2006/2016” è iniziato il 04 Marzo e nasce per volontà di Jacopo stesso (Dargen D’Amico) al fine di festeggiare con i fan i suoi 10 anni da solista, ovvero dall’uscita del suo primo disco.

Abbiamo svolto tra Marzo e Maggio le prime date, poi abbiamo sviluppato un tour estivo con delle date live best of e dj set tutto senza visual, per poi riprendere a Ottobre con 10 date mirate nei club live (Varese, Genova, Roma, Milano, Torino, Sardegna, Bari etc)

Il concerto prevede unicamente i brani dei primi due dischi (MSM e DVDFV). Per l’occasione sono state realizzate delle proiezioni visual ed uno show luci unico.

https://www.facebook.com/dargendamico/

In apertura live di Pula+ – LINCE
Host: Jimmy Delcy
Dj Set: Mastafive

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SUN, 6 Nov
Alcest + Mono + Syndrome

sPAZIO211 & Hardstaff Booking Agency sono lieti di presentare

ALCEST (FRA) + MONO (JAP) + SYNDROME (BEL)

DOMENICA 6 NOVEMBRE 2016

sPAZIO211 via Cigna 211, Torino
apertura porte ore 21:00
ticket 18 €
prevendite attive su Vivaticket

evento facebook: https://www.facebook.com/events/622540564588175/

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I transalpini ALCEST e i nipponici MONO uniranno le loro energie in un tour europeo che ha dell’imperdibile: tra shoegaze, post rock e black metal i due gruppi si alterneranno per 4 epiche serate.

ALCEST è un progetto nato nel 1999 da Neige, unico membro fisso della formazione e ispirato alla scuola black metal scandinava. L’evoluzione del gruppo porta a sperimentare negli anni nuove sonorità e a creare un sound nuovo sempre più
improntato sullo shoegaze. Nel 2014 è uscito il loro ultimo lavoro “Shelter” (Prophecy Productions) prodotto da Birgir dei Sigur Ros e in cui si riconoscono nuove influenze dream pop. Attualmente gli ALCEST sono in studio per realizzare il loro quinto album che dovrebbe uscire prima della fine dell’anno.
https://www.facebook.com/alcest.official

I MONO non necessitano di presentazioni con i loro nove album all’attivo di cui uno live con la New York Orchestra sono il sinonimo di rock sperimentale strumentale.
Dopo l’uscita del doppio lavoro “The Last Dawn/Rays of Darkness” nel 2014 la band si è chiusa nell’Electric Audio studio di Chicago con il produttore Steve Albini per finalizzare il decimo album della loro carriera, di cui avremo il piacere di ascoltare degli estratti dal vivo il prossimo autunno.
https://www.facebook.com/monoofjapan

In apertura:
SYNDROME
https://www.facebook.com/syndromechurch
Il progetto solista di Mathieu Vandekerckhove degli Amenra.

JackBroadbent_home

WED, 9 Nov
Jack Broadbent

JACK BROADBENT

MERCOLEDI 9 NOVEMBRE 2016

sPAZIO211 via Cigna 211, Torino
apertura porte ore 21:29
ticket 10€
prevendite attive: https://goo.gl/iwJUD3

Facebook event: https://www.facebook.com/events/1267251746653134/

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Chitarra e fiaschetta di whisky in mano: ecco l’imperdibile appuntamento Torinese con il new master of slide guitar.

Jack Broadbent unisce due mondi in antitesi tra loro, quello dei buskers e quello del web attraverso il comune denominatore rappresentato dalla musica. Questo talentuoso cantante/cantautore ha iniziato la sua carriera proprio dal basso, come busker e ha avuto grande popolarità grazie proprio ai video sul web. Jack Broadbent gira il mondo da solo, con la sua fedele Hofner, un piccolo amplificatore e l’inseparabile fiaschetta di whisky e incanta il pubblico con i suoi spettacoli dal vivo e lo stile unico dello slide guitar. Cresciuto nell’Inghilterra rurale e con un padre musicista, il chitarrista si è nutrito sin da piccolo di ascolti quali John Lee Hooker, Peter Green, Jimi Hendrix, Robert Johnson e Crosby, Stills, Nash & Young, dai quali trae ispirazione e ai quali aggiunge anche una profonda sensibilità da songrwriter moderno.

Jack Broadbent, con la sua chitarra suona cover di diversi generi, passando con estrema facilità da Hendrix a Bublè, ma anche brani originali. The new master of slide guitar sarà in tour per presentare il suo ultimo lavoro discografico, Portrait, uscito lo scorso maggio e che l’ha consacrato fin oltre oceano, grazie al tour in compagnia di Lynyrd Skynyrd e Peter Frampton. Jack cavalca così l’onda e si mostra essere uno dei più interessanti bluesman del nostro tempo. I suoi spettacoli attraggono milioni di visualizzatori online e la sua fanbase è in crescente espansione: assistere e vivere un live di Jack Broadbent è un’occasione da non perdere.

www.jackbroadbent.co.uk

 

sophia

SAT, 12 Nov
Sophia

TOdays festival consiglia

SOPHIA

SABATO 12 NOVEMBRE 2016

sPAZIO211 via Cigna 211, Torino
apertura porte ore 21:29
ticket 12 €
prevendite attive: http://toptix1.mioticket.it/Spazio211/shows/sophia/events

evento Facebook: https://www.facebook.com/events/353262311684689/

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Dopo un silenzio durato quasi sette anni, Robin Proper-Sheppard e la sua band di culto SOPHIA sono pronti a tornare in Italia per presentare il loro sesto e ultimo nuovo album “As We Make Our Way” (Unknown Harbours). 

Anticipato da un singolo che, in questo adorabile mondo di tristezza e malinconia, è una delle composizioni più positive e uptempo mai composte dalla band: “Resisting”, una canzone che sebbene “viva” nelle stanze che i SOPHIA hanno sempre abitato lascia intravedere quanto il songwriting di Robin sia ancora in grado di stupire e mutare negli anni.

Certamente ci sono quel senso di tristezza e quel sentimentalismo denso di rimpianti che sono sempre stati la caratteristica delle composizioni di Robin. Ovviamente ci sono le chitarre acustiche ed i pianoforti struggenti che fanno parte della storia del suo songwriting. Queste caratteristiche di Robin e dei SOPHIA ci sono ancora. Ma prestate attenzione a quando partono i synth e la progressione della composizione, attendete la batteria che pulsa e introduce un muro di chitarre. Attendete il ritornello e poi? Poi riparte ancora. Creando un’atmosfera ritmica e vivace inedita per la band.

Un glaciale muro di rumore che lentamente muta calpestato dal ronzio della ritmica attraverso i cori che recitano “And I don’t know what we’re always resisting, Or what we’re even kicking against…”

In qualche modo triste, ma anche positivo, As We Make Our Way (Unknown Harbours) contiene 10 canzoni di altissimo livello, drammatiche e intense come solo i SOPHIA sono in grado di regalare al proprio pubblico, è un disco originale e unico che riporta i SOPHIA dal vivo a Torino con la band al completo, dopo anni di tour solisti!

http://www.sophiamusic.net/
https://www.facebook.com/thesophiacollective

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infoline: +39 349.3172164
info@todaysfestival.com 

ronin

FRI, 18 Nov
Ronin

RONIN

VENERDI 18 NOVEMBRE 2016

sPAZIO211 via Cigna 211, Torino
apertura porte ore 21:29
ticket 5 €
Prevendite: http://toptix1.mioticket.it/Spazio211

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/669671736491296/

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I Ronin raccolgono in un EP tutto il materiale registrato con la splendida voce di Francesca Amati (Comaneci, Amycanbe). Da brani per colonne sonore a pezzi editi su album, da cover ad originali inediti, 6 canzoni che costituiscono un’importante eccezione nella discografia principalmente strumentale del gruppo. Un passo importante per i Ronin che si confrontano con la canzone, e che porteranno questi ed altri brani cantati della loro discografia in un inedito tour che vedrà Francesca Amati alla voce, occasione unica per vederli in questa formazione, prima di tornare alla musica strumentale.

Nel 1999, Bruno Dorella, allora batterista dei Wolfango, decide di formare un gruppo che unisca il western morriconiano, l’isolazionismo chitarristico e certo folk mediterraneo. Ci mette un po’ a trovare i musicisti giusti visto il suo retaggio punk, ma nel 2003 vede finalmente la luce il primo EP, semplicemente intitolato “Ronin”. Questo EP diventa anche la colonna sonora del mediometraggio “Rocca Petrosa” di Cosimo Terlizzi. Sin da subito il gruppo inizia un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero. Nel 2004 arriva il contratto con la Ghost, che pubblica il primo album (ancora omonimo). Una canzone dell’album, “I Am Just Like You”, entra nella colonna sonora del film “Tu Devi Essere Il Lupo” di Vittorio Moroni e farà parte dei titoli di coda del film “Polvere” di Danilo Proietti e Massimiliano D’Epiro.

Il secondo album “Lemming” esce nel 2007 sempre per Ghost ed è disco del mese sulle riviste specializzate Rumore e Blow Up. Alcuni brani di questo album entrano nella colonna sonora del film “Vogliamo Anche le Rose” di Alina Marazzi, di cui i Ronin firmano anche la colonna sonora originale.

Il terzo album “L’Ultimo Re” esce nel 2009, sempre su Ghost. Con questo disco prosegue l’attività concertistica nazionale ed internazionale del gruppo.

Il quarto album “Fenice” esce invece per Santeria nel 2012, anch’esso vale il titolo di disco del mese per la rivista specializzata Blow Up, e porta il gruppo ad un lungo tour europeo.

Nel 2013 esce anche il singolo “Twin Peaks”, in cui i Ronin reinterpretano due celebri temi del telefilm. Dopo la sonorizzazione dal vivo de “L’Isola” di Kim Ki-Duk, commissionata dal Mosaico Film Festival di Ravenna nel Maggio 2013, ad inizio 2014 esce il film “Il Terzo Tempo” di Enrico Maria Artale, di cui i Ronin firmano la colonna sonora originale. Nello stesso anno escono anche due film di cui i Ronin firmano i titoli di coda: “Match” di Stephen Belber e “Tutto Parla Di Te” di Alina Marazzi.

Adagio Furioso è il loro quinto album, ed esce ancora per Santeria, mentre Tannen pubblica il vinile. Dopo un anno di tour, neI 2015 pubbIicano 2 EP. “Staingrad” in viniIe su Tannen, e Io split cd con gli Uyuni per Ia neonata IabeI Area 51.

Nel 2016 pubblicano l’EP “Far Out” per OverDrive, iniziando una collaborazione con Francesca Amati (Amycanbe e Comaneci) alla voce, e con il gruppo di danza Nanou per lo spettacolo “Strettamente Confidenziale. Convivio”, presentato al festival Ipercorpo di Forlì.

http://www.ronintheband.com

khompa

SAT, 19 Nov
Khompa

KHOMPA

SABATO 19 NOVEMBRE 2016

sPAZIO211 via Cigna 211, Torino
apertura porte ore 21:59
ticket: 5 € (no prevendita)

Evento: https://www.facebook.com/events/1489023097791421/

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KHOMPA è DAVIDE COMPAGNONI, co-fondatore degli STEARICA e session man già noto dietro i fusti di Baustelle, Roy Paci Aretuska, LN Ripley. ”THE SHAPE OF DRUMS TO COME” è l’innovativo live project che ABLETON lancia in anteprima mondiale con intervista e premiere video del primo estratto “NETTLE EMPIRE“.

“Mai sentita quella sul batterista e sul tastierista che proprio non riuscivano a suonare insieme a tempo?”
Così comincia lo speciale che il blog di ABLETON – software tra i più apprezzati al mondo nell’ambito della musica elettronica – dedica a Davide Compagnoni aka KHOMPA.

Noto per i dischi e gli innumerevoli tour europei con gli STEARICA – con cui ha costruito un network di collaborazioni internazionali insieme a mostri sacri del calibro di Girls Against Boys, Acid Mothers Temple, NoMeansNo, Dälek, Damo Suzuki e Colin Stetson – Davide si lancia con il suo progetto solista dando vita ad un avventuroso mix di musica e tecnologia.

KHOMPA è, infatti, un live act audio-visuale unico al mondo: il musicista torinese ha creato un sistema che gli permette di suonare dal vivo composizioni musicali che solitamente richiederebbero almeno 3 musicisti per essere eseguite, il tutto senza l’utilizzo di basi, loop o click. 100% live, la batteria del futuro.

‘The Shape Of Drums To Come’ è il primo album di KHOMPA e uscirà il 2 settembre in distribuzione mondiale via Monotreme records, etichetta con base a Londra che ha recentemente pubblicato ‘Fertile’ degli STEARICA, oltre a dischi cardine nella scena post come ‘The Fall of Math’ dei 65daysofstatic. Oggi vi presentiamo il video live del primo estratto ‘Nettle Empire’ girato da Gabriele Ottino (NIAGARA) e Paolo Bertino del collettivo Superbudda.

http://khompa.com/

giorgieness

FRI, 25 Nov
Giorgieness

GIORGIENESS

opening: MALAGRIA

VENERDI 25 NOVEMBRE 2016

sPAZIO211 via Cigna 211, Torino
apertura porte ore 21:59
ticket 5 €
Prevendite: http://toptix1.mioticket.it/Spazio211

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/1733698570287302/

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Nati nel 2011, Giorgieness sono un progetto rock che fa capo alla cantautrice valtellinese Giorgie D’Eraclea. Nella loro carriera Giorgieness ha condiviso il palco con alcuni dei nomi più importanti del panorama alternativo italiano, come Cristina Donà, Edda, Tre Allegri Ragazzi Morti, Morgan, Il Pan Del Diavolo, Fast Animals And Slow Kids e Paletti ed internazionale come Savages e The Kooks (nel 2015). Del 2013 è l’EP d’esordio Noianess, prodotto da Luigi Galmozzi ed Andrea Maglia (Manetti!, Tre Allegri Ragazzi Morti). Nel 2015, a giugno, è stato pubblicato “K2” da Sangue Disken in collaborazione con Edac Studio e Ja.La Media Activities. “Non Ballerò” è il secondo dei tre singoli che anticipano l’album che uscirà nel 2016.

Dopo la genuina scarica rock, ricca di venature anni ’90, di “K2” ecco la dolcezza di “Non Ballerò” che in una canzone racchiude il mondo e le insicurezze di una cantautrice che riesce a dipingere in questa ballata autunnale un grande potenziale narrativo, unito ad una interpretazione emozionante, autentica e quasi drammatica. Dopo questi due singoli è stata la volta di “Come Se Non Ci Fosse Un Domani” che porta la band anche su Radio2 e altre radio importanti in Italia e soprattutto apre la strada al disco di esordio, “La Giusta Distanza” uscito l’8/4 per Woodworm, la stessa etichetta di Fast Animals And Slow Kids, Motta, Spartiti, Fuzz Orchestra, Appino… Il disco è prodotto e mixato da Davide Lasala presso Edac Studio.

Dal vivo Giorgieness sono: Giorgie D’Eraclea (voce e chitarra), Davide Lasala (chitarra), Andrea Depoi (basso), Lou Capozzi (batteria).

https://www.facebook.com/giorginess

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In apertura: Malagrìa

I Malagrìa sono un giovane gruppo della provincia di Torino, composto da quattro elementi: Giulia Boeti, voce e chitarra, Silvia Gariglio, tastiere e chitarra, Andrea Boeti alla batteria e Matteo Sentinella al basso.

Il quartetto si forma nell’ottobre del 2014, in quel di Rivoli, ed esordisce sul palco per la prima volta sul palco dell’Asylum di Collegno nell’aprile del 2015. Alle spalle date in altri locali della zona come il Tritolo di Avigliana, il pub BirraCieca 82 di Rivoli e la partecipazione al Festival “Cantinomie” di Nichelino.

Nel settembre del 2015 i Malagrìa suonano al circolo arci Border di Torino, in apertura a Francesco C e, in formazione ridotta, in apertura a Bob Corn. Date in altri locali di Torino come il Circolo Arci Sud, la partecipazione a “OmegaxResistenza” che si è svolta a Spazio 211 e il Busking Here per il Reset Festival a Porta Palazzo.

I quattro offrono un pop italiano fresco e ironico, intriso di influenze rock e sono in attesa di cominciare la registrazione del primo disco con l’aiuto di Gigi Giancursi, ex Perturbazione.

La formazione ridotta in acustico prevede due chitarre, due voci e una tastiera.

 

A Giant Dog

SAT, 26 Nov
A Giant Dog

A GIANT DOG (USA)

SABATO 26 NOVEMBRE 2016

doors ore 21:59 – ticket 10 euro

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ARRIVANO PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA A GIANT DOG, LA BAND DI AUSTIN, TX, CAPITANATA DA SABRINA ELLIS. ACCLAMATI DA TUTTA LA STAMPA A STELLE E STRISCE CON PITCHFORK CHE HA INSERITO IL SINGOLO “SEX & DRUGS” TRA I MIGLIORI 17 BRANI PER L’ESTATE, OLTRE A RECENSIRE IL DISCO CON UN 8.2.

Arrivati quasi da sconosciuti su Merge Records dopo due album pubblicati da etichette minori, A Giant Dog sono una delle più belle sorprese di quest’anno. Power-pop, garage, punk e glam in una mescola devastante. Prodotto come il precedente Bone da Mike McCarthy, Pile ha tutti gli elementi al posto giusto: sezione ritmica precisa, chitarre taglienti e noise quanto basta, melodie vocali micidiali e tanto entusiasmo. Proprio per questo che Merge, sempre alla ricerca di talenti nei bassifondi di internet, ha puntato su di loro: «siamo solo persone di merda che non meritano di firmare per Merge», ha dichiarato senza giri di parole la cantante Sabrina Ellis, «ma ora che ci siamo, balliamo».

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A GIANT DOG blog:

Forging their friendships in the crucible of their Houston, TX, high school, Sabrina Ellis (vocals), Andrew Cashen (vocals, guitar), and Orville Neeley (drums) first got their start covering AC/DC, The Ramones, Joan Jett, and the finer points of the Back to the Future soundtrack at school dances under the band name Youth In Asia. Reuniting in Austin in 2008, they enlisted their pals Andy Bauer (guitar) and Graham Low (bass) and christened the act A Giant Dog.

AGD is raucous ear candy culled from the hook-driven melodies of Slade, the glammy swagger of Marc Bolan, the morbid fantasy of Killer-era Alice Cooper, and the unpredictable wit of Sparks. Sabrina and Andrew’s lyrics, equal parts brutally honest, clever, and debased, have a knack for taking their idiosyncratic depravities and making them feel universal. These songs are by, for, and about the losers, freaks, and outcasts. The lonely. The terminally horny. Boozehounds and party animals. No band better speaks to the hearts of slackers, burnouts, rockers, sluts, and creeps everywhere than A Giant Dog.

In 2012, AGD impressed fellow Austinite and Spoon frontman Britt Daniel enough that he took them under his wing to start demolishing concert halls across the USA as the support act for his band. In Daniel’s own words, “Andrew and Sabrina are currently writing circles around just about anyone else in rock and roll. Their live show is insane, which is probably why I’ve seen more of their shows than any other band’s over the past few years.”

Pile, AGD’s third LP and first for Merge Records, shows a band whose years of road-dogging have honed them into unstoppable rock machines. Their second time working with producer Mike McCarthy (Spoon, White Denim, Trail of Dead) reveals Sabrina’s impressive pipes, Andrew’s sweet licks, and a pummeling rhythm section—everything is tighter, more focused, crisper. The album deals with divorce, getting older, dying, frustration, and futility, ultimately transcending those earthly headaches through the power of rock ’n’ roll.

http://www.agiantdog.com/
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https://www.instagram.com/agiantdog/

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SUN, 27 Nov
Sulk

SULK

opening: THE YELLOW TRAFFIC LIGHT

DOMENICA 27 NOVEMBRE 2016

sPAZIO211 via Cigna 211, Torino
apertura porte ore 21:29
ticket 6 €

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/739581016193912/

░░░░░

Il collettivo DOTTO in collaborazione con sPAZIO211, OUTsiders webzine e The Rowing Sessions presenta:

SULK (indie-rock, Uk)
opening: The Yellow Traffic Light

SULK
Guarda “Black Infinity” ► https://youtu.be/NnWQWHLlrpI
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I SULK si formano a Londra nel 2011 e sono Jon Sutcliffe (vocals), Tomas Kubowicz (lead guitar), Andrew Needle (rhythm guitar), Jakub Starzyński (bass guitar) e Lewis Jones (drums). La band ha presentato il loro album di debutto di britpop psichedelico dal titolo “Graceless” nel 2013 per Perfect Sound Forever Records negli UK e Deep Space Recordings negli USA. Il loro secondo album ‘No Illusions’ è uscito il 15 Aprile 2016 per Perfect Sound Forever Records negli UK e per Echo Drug Recordings negli USA. Hanno aperto gli Happy Mondays nel loro ‘Bummed’ 25th anniversary tour nel 2013. Tra gli altri opening ci sono ancheThe Drums, The Dandy Warhols, Glasvegas, Kurt Vile and The Charlatans.
Ok, e quindi? Per farla breve: se amate gli Stone Roses, muovete il culo.

“Sounds like The Stone Roses if they signed to Creation” – The Guardian

“No Illusions sounds like SULK controlling different moments of a storm on the shore, songs crashing and twisting like waves driven by a Technicolor hurricane” – Stereogum

“With its epic, stadium-indie guitars, baggy beats and trippy lyrics, this Suede-meets-Oasis numbers sets Sulk far above other 1990s revivalists” – The Independent

“They’re amazing. It’s like if Ian Brown put together a band with Graham Coxon on guitar, a drunk-ass Mani on bass and Catherine Wheel’s drummer” – NME (The Dandy Warhols’ Courtney Taylor Taylor on his favourite new band)

Troublezine.it:
http://www.troublezine.it/interviews/20617#
OndaRock:
http://www.ondarock.it/recensioni/2016_sulk_noillusions.htm
Rocklab:
http://www.rocklab.it/2016/05/27/sulk-no-illusions/

 

opening:

THE YELLOW TRAFFIC LIGHT
Guarda “Cole Drives Too Fast” ► https://youtu.be/nueF8vEzTrA
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Una band giovanissima e orgoglio di una Torino che è capace anche di guardare fuori dallo stivale. Un Ep autoprodotto, “Home At Least” (2013), cinque brani per lo più strumentali dove le prime influenze psych-prog si mischiano e si riarrangiano con il nuovo amore musicale ed estetico, lo shoegaze e gli anni ’90 (My Bloody Valentine, Ride, Slowdive, Adorable, Jesus and Mary Chain e Spaceman 3). Poi cambi di formazione, nuovo assetto e sound aggiornato e più maturo: sotto la supervisione di Riccardo Salvini, attuale membro di Foxhound e Indianizer, e Federico Pianciola, viene registrato, mixato e masterizzato “Dreamless”. Il cammino tracciato da “Dreamless” si completa nel 2015 con l’inizio della collaborazione con Costello’s come management e la realizzazione del terzo EP “To Fade At Dusk”, uscito nell’ Ottobre 2015 per We Were Never Being Boring. Per noi, il cavallo giusto su cui puntare.

INFO: mail@wearedotto.com

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Sabato 26 aprile 2014
NOTTI MAGICHE ‘90 PARTY

doors: 21.59

ticket: 5 euro

L’UNICA E INIMITABILE FESTA ANNI 90 DI TORINO!!!

L’ultima data della stagione a Spazio, poi a maggio si cambia di nuovo posto.. vi faremo impazzire…
La crisi economica internazionale, il crollo del blocco sovietico, la Macarena, Monica Lewinsky e Mauro Repetto. UN PO’ E’ COLPA ANCHE TUA! Vieni a prenderti le tue responsabilità!

www.facebook.com/NottiMagiche90Party

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Sabato 21 giugno 2014
D.I.O. FEST!
DO IT OVER

60′S PSYCH VS 00′S OCCULTISM

in collaborazione con Boring Machine e NoFi Records

LIVE

BOBSLEIGHT BABY / MIKE COOPER

LA PIRAMIDE DI SANGUE / MAI MAI MAI

DUSE / JOOKLO DUO / LAY LLAMAS

MORKOBOT / PSALM N LOCKER

NO STRANGE / SONIC JESUS /S.O.A.B.

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DJ SET

PSYCHEDELIC SUGAR CUBE SOUND

sixties sounds and light show by GIAMPO COPPA & RICKY ICONOUT

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Chillout zone: MAIKKO (otolab) plays Dream

IMPRO STAGE per una jam disordinata

Sourceress & Magic Function + Cristo Dj and his Devoted

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doors: 15.59

ticket: up to you!

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La vicenda qui in questione è complessa e al tempo stesso semplicissima, come quasi sempre in queste circostanze, un atto più di pancia e di volontà, che di testa e razionalità.

Nel Anno del Disastro 2014 -secondo il calendario lunare seguito in Cina, Vietnam e tutta l’area limitrofa, anno del Cavallo- orfani nel periodo post-eutanasia NOfest! persisteva una domanda sospesa: “perché?” (e seguiva quindi, “che fare?”).

DO -something- OVER’
definition – phrasal verb [transitive] informal (…)
4. (american, informal)
to do something again from the beginning, especially because you did it badly the first time.
(Synonyms or related words for this sense of do over To do something again, or to start again: come back to, replay, repeat, retry, continue, renew, pick up, resume, rerun, get back..)

www.facebook.com/diofest

http://doitover.org

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Venerdi 26 settembre 2014
EDISON BOX FEST

ELECTRIC STAGE:

DEIAN E LORSOGLABRO / INDIANIZER

MANIAXXX / DRESDA BARUCH

JUMPIN QUAILS

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ACOUSTIC STAGE:

GLOOOM / NICOLA MARTINI

NANAI / LA SITUAZIONE CHIMICA

WINDOW SHOP FOR LOVE

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DJ:

EZRA (NOMAD STUDIO) / SPACERENZO (BOUNCE FM)

DO THE REGGAE (RBL) / TROPICALIA (EDISON BOX)

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PANINI, GELATO ARTIGIANALE, BIRRA, VINILI, FUMETTI, OCCHIALI VINTAGE

doors: 15.59

ticket: up to you! fino alle 21:00 / 5 euro a seguire

www.edisonbox.it
www.facebook.com/edisonboxpage

soul nassau letsdance

Sabato 18 Ottobre 2014
LET’S DANCE – Party Anni ’80

doors open: 22:00

ticket: 5 euro

 Finalmente il party anni 80 più caldo di Torino torna nella location che l’ha visto nascere e, a gran richiesta, di sabato sera! Sabato 18 ottobre non prendete impegni, ci vediamo tutti allo Spazio 211. Con delle grandissime novità

- Dancefloor strictly 80′s con allestimenti ad hoc.
- parcheggio ampio e liberissimo nei dintorni
- Sala Giochi anni 80! (con veri giochi da sala!)
- Free Make Up 80′s Style SOSIA and Hair Dressing!
- Momento Lenti e Limone Selvaggio
- Ragazze Morositas
- Area all’aperto e bar nel parco

Evento garantito anche in caso di pioggia. Non potete mancare!

https://www.facebook.com/letsdance80

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CONCERTO ANNULLATO
JOAN AS POLICE WOMAN

Joan As Police Woman – Cancellazione tour europeo
Con grande dispiacere diramiamo il seguente comunicato.

A CAUSA DI GRAVI PROBLEMI FAMILIARI, JOAN AS POLICE WOMAN SI VEDE OBBLIGATA A CANCELLARE IL TOUR EUROPEO E DI CONSEGUENZA LE DATE ITALIANE PREVISTE, tra cui quella di giovedì 13 novembre 2014 in sPAZIO211.

I biglietti acquistati in prevendita per i concerti italiani sono rimborsabili nei punti vendita dove è stato effettuato l’acquisto. Per la data di Torino in sPAZIO211: dal 28 ottobre fino al 13 dicembre 2014 ***leggere sotto le modalità di rimborso***

Qui di seguito il messaggio di Joan…

Friends,
for personal reasons I need to cancel almost all of my fall tour dates.  It’s a bit too early for me to share much in terms of specifics but as this is usually code for a nervous breakdown or something, I want you to know that this is not the case. I am safe and healthy though incredibly disappointed. This tour felt like the culmination of a year of work with some of the best musicians I have ever played with. We are proud of what we’re doing and we were so excited to share it with you. Rest assured we will reschedule these dates but we still have to figure out when that can happen. In the mean time please get your tickets refunded. Full refunds will be issued at point of purchase. This decision was not made lightly, on the contrary it was very difficult (awful). Apologies for the inevitable inconveniences. We hope to see you soon.
Love JOAN

Amici,
per motivi personali sono costretta a cancellare quas tutte le date autunnali del mio tour. E’ un po’ troppo presto per me per condividere la cosa nei particolari ma dal momento che l’espressione di solito è un modo in codice per alludere ad un esaurimento nervoso, voglio che sappiate che non  è questo il caso. Sono sana e salva, anche se incredibilmente delusa. Questo tour sembrava il culmine di un anno di lavoro con alcuni dei migliori musicisti con cui abbia mai suonato. Siamo orgogliosi di ciò che stiamo realizzando ed eravamo entusiasti all’idea di condividerlo con voi. State certi che riprogrammeremo queste date, ma ancora dobbiamo immaginare quando tutto ciò potrà avere luogo. Nel frattempo vi prego di farvi rimborsare i vostri biglietti. I rimborsi completi avverranno nei punti vendita (ndr. in questo caso sPAZIO211 ***leggere sotto please***). Non è stata una decisione presa alla leggera, al contrario, è stato molto difficile (per non dire orrendo). Scuse per gli inevitabili inconvenienti. Ci auguriamo di vedervi presto.
Con amore Joan

MODALITA’ DI RIMBORSO:
il biglietto in prevendita verrà RIMBORSATO AUTOMATICAMENTE a chi l’ha già acquistato, con l’accreditamento diretto della cifra sul conto usato per il pagamento. Il rimborso dei biglietti avverrà nei prossimi giorni e i soldi spesi verranno rimborsati sulle carte di credito degli acquirenti.

Info, contatti, segnalazioni: info@spazio211.com

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Venerdì 21 novembre 2014
JOHNNY MOX with GAZEBO PENGUINS
+ RUGGINE
+ X-MARY
+SI NON SEDES IS
+ TuttoNERO!

doors: 21.29

ticket: 6 euro biglietteria online

prima e dopo i concerti:

TROPICALIA DJ-SET

 

JOHNNY MOX & GAZEBO PENGUINS
Obstinate Sermons è il secondo disco di Johnny Mox. A due anni dall’esordio “We=Trouble“, il nuovo lavoro coniuga gospel, spirituals, spigolosità punk e sperimentazione con un carica espressiva senza precedenti. Un lavoro interamente incentrato sul tema dell’ostinazione, una determinazione costante a non arrendersi davanti alle macerieتdi un paese che si sgretola. Registrato da Andrea Sologni (Gazebo Penguins) all’Igloo Audio Factory, Obstinate Sermons esce in Italia per Woodworm/Audioglobe e vede la collaborazione di Alessandro de Zan (In Zaire, Orfanado) al sitar nella traccia più visionaria e psichedelica dell’album. Il disco contiene anche uno scritto inedito del cantautore Andrea Casali, in arte Caso. La versione 12″ in vinile di Obstinate Sermons verrà pubblicata da Macina Dischi, To Lose la Track, Escape from Today, Sonatine, Musica per Organi Caldi, Annoying, Strom e V4V. Con tre dischi alle spalle, due tour europei, un tour americano e centinaia di concerti in tutta la penisola, Johnny Mox ha sviluppato negli anni uno stile personalissimo, con un sound che ruota prevalentemente intorno allo strumento della voce: sia essa utilizzata per costruire incastri corali che ricordano la tradizione spiritual, sia essa declinata nella dimensione ritmica del beatbox. Ai comandi il polistrumentista trentino Gianluca Taraborelli: un castello di voci, percussioni, pedali e armonizzazioni accatastati con cura minuziosa l’uno dentro l’altro. Spirituals ossessivi per punks in cerca di redenzione, soul con le borchie, milioni di voci intrappolate nella gabbia toracica in grado di gonfiarsi e crescere e divorare cavi e amplificatori. Dopo aver condiviso lo split Santa Massenza (Woodworm / To lose la Track, 2014) Johnny Mox e Gazebo Penguins si ritroveranno di nuovo assieme sullo stesso palco per il tour a supporto di Obstinate Sermons. I Pinguini dunque, conclusa la tournee di Raudo dopo quasi due anni di concerti senza sosta e 126 date, metteranno da parte le loro canzoni per vestire i panni della backing band del Reverendo Mox, per un set che si preannuncia incendiario e pieno di sorprese.

http://johnnymox.com/

RUGGINE
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Ruggine nasce nel 2001 a Narzole, nella provincia di Cuneo. E’ un progetto che si è evoluto ed arricchito notevolmente negli anni grazie a nuove influenze ed esperienze, ma che ha mantenuto una sua identità ed una direzione ben precisa e da sempre ha voluto dare un’impronta personale al proprio lavoro. Quello che è rimasto con il passare del tempo è l’urgenza di estrarre ciò che si trova scavando sotto la superficie, quello che si accumula sotto gli strati di pelle e che ha bisogno di essere buttato fuori. Alla visceralità dei testi parlati/urlati in italiano si unisce l’influenza dell’hardcore italiano anni ’90 ed il post-hardcore, mentre la cerebralità del math-rock si fonde con la compattezza del noise. Il risultato è diretto e potente ma allo stesso tempo rabbioso e di forte impatto emotivo, in particolare quando il gruppo si ritrova su un palco durante le esibizioni live. E’ qui che la voce, i due bassi, la chitarra e la batteria riescono ad esprimere il loro maggiore potenziale.
Per il mese di Novembre 2014 è prevista l’uscita del nuovo album “Iceberg”.
Un album che rappresenta un punto di svolta per la band per la maturità raggiunta nella scrittura dei brani e nella stesura dei testi, un lavoro più curato in tutti i suoi aspetti ed ancora più compatto e diretto di quelli precedenti.
Registrato in analogico da Massimiliano Moccia presso il Blue Record Studio di Mondovì, mixato presso il Mam Recording Studio di Cavallermaggiore da Massimiliano Moccia e masterizzato da Carl Saff presso il Saff Mastering di Chicago.
Con l’uscita di “Iceberg” i Ruggine si preparano alla presentazione dell’album con un tour promozionale in tutta Italia ed in giro per l’Europa.

www.facebook.com/pages/RUGGINE

X-MARY
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Nati nel 1995, rimasti a prender polvere e ragnatele, ma registrando demo che testimoniano i nostri anni verdi, fino al 2003. A quel punto registrare e autoprodurre costa meno, usciamo con il primo disco e nel giro di dieci anni ne pubblichiamo tanti altri, con tante, varie ed eventuali etichette. Giriamo l’Italia (talvolta l’Europa) tra palchi alti e bassi, lunghi e grassi, ci accontentiamo di poco e ci divertiamo sempre, conosciamo un mucchio di gente e continuiamo così perché ci va.

http://xmary.wordpress.com/

SI NON SEDES IS
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Father of All Lies” è il primo full length dei Si Non Sedes Is, scritto, cesellato e registrato (all’Hombrelobo Studio di Roma, sotto l’attenta produzione di Valerio Fisik) nei due anni successivi all’uscita degli split con Marnero (2009) e Ivs Primae Noctis (2010), prime due release ufficiali della band.
E’ un lavoro complesso e multiforme in cui le molteplici influenze della band (radicata nello stesso humus postcore che negli anni ’90 ha generato realtà seminali come Converge, Rorschach, Neurosis, Starkweather) si fondono creando un sound peculiare dalle tinte oscure e psichedeliche. La scrittura dei pezzi nonostante dilatazioni e rallentamenti è finalizzata al compimento di una “forma canzone estrema” in cui i temi portanti vengono trasferiti senza soluzione di continuità dalle linee di basso agli intrecci chitarristici, mentre le linee vocali passano da un urlato abrasivo di ispirazione black metal a sovrapposizioni melodiche e sussurri che enfatizzano i saliscendi emotivi e dinamici del flusso musicale.
“Father of all Lies” è il lavoro maturo di una band rimescola con freschezza gli stilemi metal ed hardcore degli ultimi due decenni e li mette al servizio di un songwriting compiuto e personale.

www.facebook.com/SiNonSedesIs

TuttoNERO!
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TuttoNERO! nasce nel 2013 dall’incontro di cinque amici torinesi da anni nel panorama punk e indie italiano (Frontiera, Kina, Noir, Francesco-C, Personal Velocity, Nuthouse).
TuttoNERO! affronta con disincanto le contraddizioni del mondo contemporaneo con un mix di punk, garage, beat, wave, psichedelia, testi sarcastici e taglienti, humor nero e atmosfere che ricordano il cinema di Lynch o Tarantino.

www.facebook.com/tuttoneroband

 

prima e dopo i concerti:

TOPICALIA DJ-set

Viaggioni in terza classe sui voli Aeromexico.
L’unica compagnia con la quale non si arriva mai, ma conta solo perdersi.

tropicalia

www.facebook.com/aeromexicodjset

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Sabato 22 novembre 2014
M+A
Aftershow: dj set by Tommaso Colella (Mobbing Party)

doors: 21.59

ticket: 8 euro  biglietteria online

Storia di due italiani che in Italia proprio non te li vedi. Storia di due amici di Forlì che piuttosto che fare una macchinata per passare il fine settimana nelle discoteche sulla riviera romagnola si sono messi su un aereo e sono andati direttamente a Londra. Prima a ballare loro, poi a fare ballare gli altri. Michele Ducci e Alessandro Degli Angioli sono i nomi che si nascondono dietro l’acronimo M+A, una delle novità più interessanti in quel genere strano che qualcuno chiama “Indie R’n’b” ma che in fondo è solo dance senza sensi di colpa, la roba da ballare se gli Wham un po’ ti piacciono ma sulla riviera romagnola non ci vuoi andare lo stesso. Come con i migliori cervelli in fuga è andata a finire che l’Inghilterra li ha adottati: ora la BBC suona i loro pezzi, il Guardian li segnala tra le Bands of the week e al festival di Glanstonbury si sono pure classificati primi nel concorso dedicato agli artisti emergenti.

Con una fantasia tropicale in copertina e una decina di tormentoni pop in scaletta, il loro ultimo album These Days (2013, Monotreme Records) è forse il disco più estivo che sia mai uscito in autunno. Adesso hanno un batterista, Marco, e si dividono tra Bologna, Londra e Bergen. Suonano più nel resto d’Europa che in patria, ma come tutti i bravi italiani in vacanza all’estero quest’anno verranno a svernare da noi. Un set fresco fresco, come un caipirinha con ghiaccio a fine novembre.

www.ma-official.com

AFTERSHOW:

dj set by Tommaso Colella (MOBBING PARTY)

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in collaborazione con Fluxus Agency

 

 

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Domenica 30 novembre 2014
TORINO LOCAL SCENE #78
Sounds Like Sunday

GARRETT KLAHN (Texas Is The Reason)

KARL LARSSON (Last Days Of April)

JORDAAN

LOW STANDARDS, HIGH FIVES

doors: 20.59

ticket: 8 euro

GARRETT KLAHN (USA)
Garrett Klahn iniziò a solcare i palcoscenici vent’anni fa, coi Texas is the Reason (di cui era la voce). La band si sciolse pochi anni dopo, nel 1997, e si riunì solo in poche occasioni: l’ultima è stata nell’estate 2012 per l’ultimo tour di addio.
Per l’occasione, Garrett presenterà il suo primo album solista, edito per Rise Records.

https://www.facebook.com/garrettklahnmusic

KARL LARSSON (SWE)
Voce e songwriter della band Last Days of April, celebre formazione indie svedese, attivi dalla seconda metà degli anni ’90, hanno girato il mondo assieme a band del calibro di The Promise Ring, The Bufferins e Air Castles. Il loro lavoro più significativo “Angel Youth” uscì per Bad Taste Records e Deep Elm Records, etichette che produssero anche altri lavori della band.

https://www.facebook.com/ldoaofficial

JORDAAN (IT)
A distanza di quasi un anno dalla loro ultima apparizione, ritornano i post-rockers canavesani. Nuova formazione!

http://jordaan.bandcamp.com/

LOW STANDARDS, HIGH FIVES (IT)
Non potevano mancare i migliori rappresentati dell’emo torinese, editi da Flying Kids Records e con ottime recensioni da tutta la penisola!

http://www.lshf.it/

thesaints

Venerdì 5 dicembre 2014
THE SAINTS
opening act: BETTIE BLUE

doors open: 21.29

ticket: 10 euro alla porta

8 euro in prevendita biglietteria online

Quando si quella terra promessa del rock indipendente che è stata l’Australia tra la fine degli anni ’70 e la prima metà degli ’80 non si può non passare da loro. Quando si parla della guerriglia internazionale punk che nell’anno del Signore 1976 valicò gli oceani, trovando i Ramones già pronti in quei di New York e i Sex Pistols sul punto di far esplodere Londra, non ci si può dimenticare della loro Sidney. Il loro storico singolo, (I’m) Stranded, è stato uno di quei brani che quarant’anni orsono ha cambiato il corso della storia della musica – parola di Lord Bob Geldof, mica cotica.  

Da cotanta storia arrivano i Saints di Chris Bailey e riassumere in poche righe tutti i cambi di formazione, le rivoluzioni, le ascese, le cadute, i tentativi di vendersi a un pubblico mainstream (puntualmente falliti), le rinascite come eroi del culto power pop (puntualmente riuscite), cui si è sottoposta la sigla lungo quasi mezzo secolo di vita sarebbe opera troppo ardua da esaurirsi in un paio di righe. Tanto vale partire dalla fine, allora, e dire che i “ragazzi” australiani non solo sono vivi ma scoppiano pure di salute e che ogni tanto si fanno un giro per ricordarlo un po’ a tutti quanti. Il loro ultimo album è il malinconico King on the Sun uscito per la Lost Music, etichetta dello stesso Bailey – ormai unico deus ex machina di tutto ciò che riguarda la band australiana. E’ uscito nel 2012, è vero, ma chi l’ha detto che bisogna avere un disco fresco di stampa per imbarcarsi in un tour mondiale? Non formalizziamoci e prepariamo loro l’accoglienza che meritano. The Saints are coming to sPAZIO 211, poco prima di Natale…

BETTIE BLUE

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I Bettie Blue sono un duo stoner-blues composto da Bettie alla batteria e da Blue alla chitarra e voce. Il loro primo album è stato registrato a Londra e prodotto da Omid Jazi (Verdena) e sarà pubblicato la prossima primavera.

70

Sabato 6 dicembre 2014
HOT STUFF: Party anni ’70

ticket: 5 euro

doors: 21:59

A furor di popolo ritorna il party anni 70 di Torino! Sabato 6 dicembre non prendete impegni, ci vediamo tutti allo sPAZIO211 (via cigna 211). Con delle grandissime novità e un dancefloor incendiato dai ritmi che hanno creato il mito della discoteca in tutto il mondo lucidate le scarpette e rubate dall’armadio dello zio i pantaloni a zampa vi aspettiamo carichi e parruccatissimi!

Special guest dj set on vinyl Da SbrotHertZ!

Cose che suoniamo:
CHIC – KOOL AND THE GANG – RENATO ZERO – JACKSON 5 – THE TRAMPS – JAMES BROWN – NEW TROLLS – DAVID BOWIE – VILLAGE PEOPLE – HERNANDEZ – GIANNI TOGNI – CERRONE – MORODER – GLORIA GAYNOR – AMII STEWART – BONEY M – ABBA – LA BIONDA -BEE GEES – BRUCE SPRINGSTEEN – FLETWOOD MAC – ELTON JOHN – JAMES TAYLOR – EAGLES – DRUPI – AMERICA – CHICAGO – DOOBIE BROTHERS – PUPO – RAFFAELLA CARRA’ – BACCARA’ – LABELLE – SANTA ESMERALDA – CUGINI DI CAMPAGNA & more!

In consolle Dj BEcca & Ale Tubo + guest Dj Dave!
★ Special Guest Surprise
★ Visual & Photos Francesco Chebbello Cardullo
★ Public Relations Friso

https://www.facebook.com/letsdance80

grand mix

Sabato 13 Dicembre 2014
GRAND MIX 2014
The Music Gang Bang


Il Grandmix è un concerto nel quale i musicisti vengono sorteggiati 30 giorni prima dell’evento per formare delle band inedite (gt,bs,vc,dr) seguendo una sola regola : nessuno di loro deve aver condiviso progetti musicali insieme in passato.
Amici di amici, professionisti e non, vengono messi in contatto per poter preparare 12 minuti di live, nel quale potranno eseguire qualsiasi cosa, brani originali, cover o improvvisazioni.
Ogni band ed ogni musicista sarà presentato da Skinner che sfogherà simpaticamente al microfono tutte le frustrazioni maturate nell’organizzazione dell’evento.

www.facebook.com/events

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Giovedì 18 Dicembre 2014
Lydia Lunch’s BIG SEXY NOISE
opening act:
BLOU DAVILLE

doors open: 21.29

ticket: 10 euro alla porta

8 euro in prevendita (biglietteria online)

Secondo il proverbiale adagio dello scrittore Alberto Arbasino, ogni artista lungo la propria carriera dovrebbe passare dallo stato di “giovane promessa” a quello di “solito stronzo” senza possibilità di appello. Ebbene un tipo eccentrico come Lydia Lunch fa eccezione pure a questa regola: nessuno al mondo ha mai osato chiederle di “promettere” qualcosa quando giovane e disperata militava nei Teenage Jesus and the Jerks – tantopiù che la cosiddetta No Wave non aveva in programma nessun domani; tutti, in compenso, sarebbero concordi nel considerarla una “stronza”, e pure di dimensioni imperiali. Ma  non c’è mai stato nulla di risaputo o di prevedibile in quella stronzaggine: ciò che la rende irresistibile, anche dopo aver compiuto degli insperati cinquant’anni, è l’essere rimasta sempre e comunque una Insolita Stronza.

A riconferma di una storia di irregolarità arrivava nel 2009 la fondazione dei Big Sexy Noise, che rappresentano per la Lunch quel per il suo vecchio sodale Nick Cave sono stati i Grinderman. Un rumoroso supergruppo composto dai soliti noti, in questo caso tre quarti dei Gallon Drunk (già nostri ospiti a Novembre); la vendetta sulla (mezza) età che avanza, il pretesto per tornare a vivere in gruppo la passionaccia del rock’n'roll dopo tanti anni trascorsi a declamare versi. All’attivo la formazione ha già due album in studio, l’esordio eponimo e Trust the Witch del 2011. A sPAZIO ritorna per promuovere un doppio live per Cherry Red Records, Collision Course, registrato proprio durante le esibizioni sul suolo italiano dell’ultima tournèe. Una buona occasione per rispolverare il repertorio degli anni ruggenti e per dimostrare di essere, parole di Lydia, “still ugly after all these years“.

www.facebook.com/TheRealBigSexyNoise

 

Ad accompagnare i BIG SEXY NOISE un gruppo nato e cresciuto a Torino nel culto delle colonne sonore “pulp”, Robert Rodriguez, Quentin Tarantino e rispettivi trisavoli. Lou Morellato (chitarra), Lou C (voce), Valerio Dee (voce), Marko Barbieri (contrabbasso) e Mariateresa Nuzzi (assunta di fresco alla batteria) formano i BLOU DAVILLE, nati tra le pareti del circolo Arci ”Fattore K” dopo che i rispettivi componenti avevano già girato italia ed Europa in lungo e in largo con altre formazioni. Figlio delle maturità compositiva raggiunta dai musicisti e di un percorso di formazione poco ortodosso, il loro primo LP Red Velvet Motel (autoprodotto con AncheNo nel Maggio 2013 in edizione limitata su vinile) raccoglie le suggestioni più “black” della lounge music, un inconfondibile spirito gipsy e un caldo cuore soul. Venite a sentirli vibrare dal vivo

https://www.facebook.com/BlouDaville

bluebeaters

Giovedi 25 dicembre @ CAP10100
The BLUEBEATERS ft. BUNNA

Soulful Torino e sPAZIO211 presentano:

Christmas Party with The Kings of Rock Stedy

live @ CAP10100

Corso Moncalieri 18 – Torino

doors: 22.00

ticket: 12 euro (prevendite: biglietteria online)

prima e dopo il concerto:

SOULFUL TORINO DJ-SET (Luis & Jimmy)

special guest: DJ PIDDU (Jamaican Oldies Specialist)



The Bluebeaters nascono nel 1994 da un’idea di un gruppo di amici musicisti di Casino Royale, Africa Unite e Fratelli di Soledad, per fare una one night “Giamaicana”. Quella che doveva essere una one night band si è però trasformata in uno dei gruppi di punta della scena indipendente italiana, anche grazie a quattro album in studio, due dischi d’oro vinti e centinaia di concerti per tutta la penisola.

Dopo una pausa forzata e la separazione da Giuliano Palma, il 2014 è stato un anno di svolta per i Bluebeaters: il ritorno alla vecchia formazione originale con l’inserimento di Pat Cosmo (Casino Royale) alla voce, i festeggiamenti per i 20 anni di carriera, nuovi singoli ed un recupero del suono originale, più “roots” e “vintage” degli esordi.

Dopo un anno di tour ininterrotto ed il doppio singolo appena uscito per Record Kicks – entrato in rotazione su BBC 2, KCRW Los Angeles , the Bluebeaters tornano a Torino per un concerto di Natale che e’ ormai un classico.

www.facebook.com/thebluebeaters

godess

Venerdi 23 gennaio 2015
ONORATO & GODANO
ExLive (full band)

opening act: ALESSANDRO GRAZIAN

doors: 21.29

ticket: 10 euro (prevendita: biglietteria online)

gianCarlo Onorato e Cristiano Godano (Marlene Kuntz), due tra i principali esponenti dello scenario culturale italiano di estrazione rock, intrecciano idee, climi, sentimenti e musica in un incontro di rara sensibilità. L’incontro tra due differenti punti di vista che convergono sulla necessità di restituire all’arte della canzone la stessa dignità di altre forme di espressione
EX – semi di musica vivifica” (gen. 2013, Ed. VoloLibero) di gianCarlo Onorato, è la base di partenza per un viaggio che attraversa la spina dorsale della musica più emozionale e viscerale di sempre. Un concerto fatto di letture e canzoni. L’incontro tra due straordinarie menti musicali, Cristiano Godano e Giancarlo Onorato, dà vita ad uno spettacolo coinvolgente fatto di letture intense e canzoni di protagonisti immortali della musica mondiale tra cui, Velvet Underground, Radiohead, Jeff Buckley e Beck - un testo vibrante e intenso, che riguarda tutti, e in particolare coloro che in Italia, dal 1977 ai nostri giorni, hanno sposato la causa della musica come strumento
di liberazione da ogni bruttura.

www.giancarloonorato.it

ALESSANDRO GRAZIAN

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Alessandro Grazian nasce a Padova alla fine degli anni 70. Dopo numerose esperienze musicali nel 2005 esordisce con il primo album solista intitolato ‘Caduto’. Con questo disco inaugura la collaborazione con Enrico Gabrielli (Calibro 35, Afterhours, Mariposa) con cui realizzerà anche i due dischi successivi. L’album ha ottimi apprezzamenti e in seguito alla fortunata tournèe di promozione Grazian si dedica al teatro partecipando come musicista di scena a diversi spettacoli.
Nel maggio 2008 Grazian partecipa alla compilation/tributo ‘Il dono – Tributo ai Diaframma’. Nell’ottobre 2008 esce il secondo nuovo album intitolato ‘Indossai’. Con questo disco inizia la collaborazione con Nicola Manzan (Bologna Violenta, Baustelle, Teatro degli Orrori). Il disco viene accolto bene da pubblico e critica e diventa disco della settimana su Fahrenheit di Radio Tre per poi entrare in programmazione su Radio Uno. L’album vanta la partecipazione di numerosi ospiti tra cui Emidio Clementi dei Massimo Volume. All’uscita del nuovo disco parte subito un intenso tour di presentazione che tocca l’Italia dal Nord al Sud. Un anno dopo, nell’autunno 2009, Grazian si trasferisce a vivere a Milano e pubblica un minialbum contenente 5 canzoni inedite e intitolato ‘L’abito’. Anche questo nuovo lavoro raccoglie da subito recensioni entusiastiche. Da questo momento Grazian inizia ad occuparsi di colonne sonore (finalista al Torino Film Festival nel 2010 e al Festival di Cannes nel 2011 col regista Pasquale Marino) e intensifica il suo lavoro nel campo dell’arte figurativa (di successo il suo progetto pittorico del 2011 ‘Ritratti da Grazian’, un’esposizione itinerante di ritratti ad olio di musicisti indipendenti).
Nel novembre 2011 Grazian partecipa alla compilation ‘Sulle labbra di un altro – Tributo a Tenco’.
Nell’ottobre del 2012 esce il suo terzo album ‘Armi’ che vede la collaborazione di Leziero Rescigno (La Crus, Amor Fou). Il disco è accolto con grande favore ottenendo riscontri positivi sulle riviste di settore e su importanti periodici nazionali come Il Venerdi di Repubblica e Vanity Fair. Il disco è stato inoltre trasmesso da numerose testate radiofoniche collezionando anche diverse interviste tra cui Isoradio Rai, Rai 1 e Radio 2 Rai. Il singolo “Armi” è stato in playlist su Radio 2 Rai. Dall’uscita di “ Armi” Alessandro Grazian ha iniziato un tour promozionale e ha intensificato le collaborazioni con importanti artisti in qualità di musicista e co-autore/arrangiatore. Nel 2012 ha suonato in veste di chitarrista nel tour estivo di Stefano ‘Edda’ Rampoldi, nel 2014 ha suonato tutte le chitarre e i bassi del disco ‘Occupo poco spazio’ di Nada e sempre nel 2014 ha interamente arrangiato e suonato il disco ‘Un ricordo che vale 10 lire’ di Federico Fiumani.
Alessandro ha continuato a lavorare anche nell’ambito teatrale collaborando tra le altre cose al tour teatrale della scrittrice Chiara Gamberale a fianco di Rodrigo D’Erasmo (Afterhours).

www.facebook.com/alessandro.grazian