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Sabato 12 settembre 2015
PROG TO ROCK

L’Associazione culturale Bottega Partigiana in collaborazione con sPAZIO211, organizza il 1° Festival Prog Rock Torino nei giorni 11-12-13 settembre 2015.

ticket: 5 euro

apertura porte: 16:00

SYNDONE
LA COSCENZA DI ZENO
AVALON LEGEND
AQUAEL
UBI MAJOR
SOUL SECRET
NUMPH

NUMPH
Da massa Carrara, forse più conosciuti all’estero che in Italia, hanno ricevuto ottime recensioni del loro album prog metal “Theories of lights”, in molti siti e blog, come ad es ProgSphere, anche in virtù dell’investimento fatto in un’ottima produzione. L’album è stato infatti registrato al The Basement studio, mixato da Matt Bayles e masterizzato da Ed Brooks RFI studios ((Rem, Isis; pearl Jam).

SOUL SECRET
Da Napoli, tre album pubblicati con l’etichetta tedesca Goldencore/Zyxmusic, vantano un’ottima esperienza internazionale. Il loro è un ottimo metal prog, composito strumentalmente ma di immediato ascolto. Punto di forza è sicuramente la voce di Lino di Pietrantonio.

UBI MAJOR
Da Milano, presentano un rock progressivo a cavallo fra la storia ’70 e il neo prog. Vantano una lunga esperienza live a fianco di musicisti come Rodolfo Maltese  (Banco), Patrizio Fariselli (Area), Tony Pagliuca (Orme), Mauro Gnecchi (Biglietto per l’inferno); all’attivo anche tre album in studio. L’ultimo del 2014 è “Incanti Bio-Meccanici”.

AQUAEL
Il gruppo fondato a Torino nel 1979 da Maurizio Galia, come band che riproponeva il grande prog internazionale. Maurizio negli anni produce album propri e altri come Aquael nome della sua attuale band. L’amore per il prog del leader, lo porta nel 2009 a coordinare un gruppo di scrittori e collezionisti di dischi per mandare alle stampe la sua più perfetta creatura culturale: il libro “Prog 40” Quarant’anni di Progressive Rock nel mondo. Attualmente gli Aquael sono al lavoro per la registrazione e produzione di un nuovo album.

AVALON LEGEND
Longeva formazione della bassa Valsusa, due album all’attivo di cui il secondo “Un sogno per cambiare” presenta il passaggio da un pop rock italiano a un rock più marcatamente progressivo. Loro intento, quello di coniugare i ritmi propri del prog con un cantato melodico in italiano. Sono spesso avvicinati ai Pooh di Parsifal. Particolarmente impegnati sul versante “testi”, sono attualmente al lavoro sul prossimo album, che sarà un concept di cui presenteranno un’anteprima al festival Prog To Rock.

LA COSCIENZA DI ZENO
Da Genova, forti di cinque album studio, tra cui il recentissimo “La notte anche di giorno”, la band ha anche un’ottima esperienza live, avendo solcato molti palchi in compagnia di grandi band come Biglietto per l’inferno, Trip, Delirium, Osanna, Alphataurus e molti altri. Molte sono le recensioni positive su siti specialistici com ProgArchive, ProgSphere, Arlequins, Progressive…..

SYNDONE
Syndone progband, storico gruppo di musica prog. italiana, nasce verso la fine del 1989dalla volontà del compositore/tastierista di Torino NIK COMOGLIO di formare una power progrockband stile Emerson Lake and Palmer. Dopo due lavori: “Spleen” (1991) e “Inca” (1993), la band si scioglie per motivi interni al gruppo e ciascuno dei musicisti seguirà percorsi personali diversi.Dopo diciotto anni la band ritorna sulla scena con una nuova formazione a sestetto, che non contempla l’uso della chitarra elettrica. La band prodeuce tre album: “Melapensante”, “la bella è la bestia” e il recente “Odysseas”, lavoro di pregiata fattura che riscuote ampi consensi di critica.

www.facebook.com/progtorocktorino

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Domenica 13 settembre 2015
PROG TO ROCK

L’Associazione culturale Bottega Partigiana in collaborazione con sPAZIO211, organizza il 1° Festival Prog Rock Torino nei giorni 11-12-13 settembre 2015.

ticket: 5 euro

apertura porte: 16:00

BIGLIETTO PER L’INFERNO
OLD ROCK CITY ORCHESTRA
BLUEALIVE
STRUTTURA E FORMA
LOCUS AMOENUS

LOCUS AMOENUS
Di Avellino, è un progetto che nasce in Irpinia nel 2010. Il gruppo ha numerose influenze musicali dal Blues al Rock, dal Metal alla Psichedelia, dal Progressive Rock al Progressive Metal dal Jazz alla Fusion. Il 28 Settembre viene pubblicato il loro primo album ” Clessidra.Il 27 Giugno i Locus Amoenus salgono sul palco del Re-Prog Festival alla BAM di Sapri, primo e atteso raduno delle nuove Band della scena Pop Progressiva Campana.

STRUTTURA E FORMA
Struttura e Forma è una band nata nel 1972 a Genova e riunita dai principali fondatori nel 2010 in una nuova formazione costituita con altri musicisti lombardi di notevole spessore artistico, che nei concerti “progredisce” dal blues popolare delle cover di B.B. King ed Eric Clapton sino ad avvincenti brani originali come “Happy Groove”, “Fast Steps”, uno più accattivante dell’altro – il cui avviluppo strumentale coinvolgente e mai gratuito è il marchio di fabbrica di questa formazione davvero originale. Niente “freddi tecnicismi” ma più che mai la dimostrazione, di come la tecnica strumentale sia e debba sempre essere un mezzo e mai un fine.

BLUEALIVE
Recente formazione torinese che ha appena pubblicato l’album E.R.A 1.14. un concept album mirato ad illustrare un profondo cammino valoriale da parte di Peter, personaggio protagonista. I BlueAlive propongono un interessante mix di hard rock, musica elettronica e new age, il tutto condito da una voce calda e profonda che ci riporta ai migliori Depeche Mode. Intento esplicito della band è l’assenza di specifici confini musicali.

OLD ROCK CITY ORCHESTRA
Nascono a Orvieto nel 2009. L’album d’esordio, dal titolo Once Upon A Time, recensito anche dal magazine Classix! E dalla rivista olandese di musica prog iO Pages, esce il 20 giugno 2012 per M. P. & Records, etichetta veneta già in collaborazione con artisti nazionali e internazionali, tra iquali Rick Wakeman (YES), Sonja Kristina (Curved Air), Bernardo Lanzetti (Acqua Fragile,PFM), Le Orme. Nell’estate del 2013 la band intraprende un tour europeo in Inghilterra, Francia, Belgio, Olanda e infine Bulgaria. A gennaio 2015 gli Old Rock City Orchestra partecipano alla rassegna live italiana “ProgZone – Il Prog in Concerto”. Il secondo lavoro degli Old Rock City Orchestra, dal titolo Back to Earth, esce il 30 aprile 2015.

BIGLIETTO PER L’INFERNO
Storica band nata negli anni d’oro del prog italiano. La lunga storia del Biglietto per l’Inferno inizia nel 1972 quando due gruppi lecchesi The Gee e The Mako Sharks si sciolgono per formare il gruppo del Biglietto. Nel 1973 partecipano al “Be In” di Napoli, organizzato dagli Osanna. Incontrano Maurizio Salvadori, manager dell’agenziaTrident, che propose loro di incidere il disco omonimo che esce nel Marzo 1974 e s’impone subito sul mercato per la sua vena rock-progressiva. Diverse le esibizioni live come nel novembre del 1974 con Claudio Rocchi e Madrugada; a Genova memorabile concerto di supporto agli UfoPiemontesi. Il Parco Lambro nel 1974 e Villa Doria Pamphili sempre nel ’74 sono altri esempi di una lunga e proficua stagione di concerti. Oggi il Biglietto per l’Inferno ripropone molti brani dell’epoca reinterpretati in una chiave innovativa che unisce folk e musica elettrica, senza perdere il sapore del nucleo originario.

www.facebook.com/progtorocktorino

minollo

Sabato 26 settembre 2015
FESTIVAL DEL MINOLLO
Suoni immaginari della musica indipendente italiana

apertura porte: 16:00

ticket: UP TO YOU!

E’ con piacere che I Dischi del Minollo annuncia il primo festival musicale interamente dedicato alle sue produzioni discografiche, una kermesse densa di live, workshop, incontri e riflessioni sulla musica indipendente.
L’appuntamento è per sabato 26 settembre a Torino presso lo “sPAZIO211”

L’etichetta nata nel 2007 dalla passione di Francesco Strino per tutto ciò che c’è di inusuale e nascosto nella musica italiana, prende il nome dal famoso sketch di Massimo Troisi sull’arca di Noè. Come il “Minollo” anche l’etichetta sente il bisogno di far uscire allo scoperto tutte quelle realtà musicali non visibili al mercato discografico.
I Dischi del Minollo è passione, è voglia di non essere solo spettatore, è il p…iacere di scoprire gioielli nascosti. In otto anni di attività ha pubblicato 32 dischi spaziando dal cantautorato in salsa indie di unòrsominòre e Il Fratello a quello sghembo di Deian & Lorsoglabro, dal post rock dei Penelope sulla Luna, alla post-wave dei Devocka e di Magpie (Daniele Carretti degli Offlaga Disco Pax), dalla folk song di Nicolas Joseph Roncea al rock militante de iFasti, fino a tutti gli altri progetti che ci hanno accompagnato in questi anni.

PROGRAMMA
ore 16.00 : Open Doors

ore 17.00 : Workshop “MUSICA INDIPENDENTE, INDIPENDENTE DA COSA ?
interverranno Domenico MUNGO (Rumore), Andrea POMINI (Rumore, Love Boat), Sergio MILANI (Blu Bus, Kina)

a seguire show case : MULBO / NICOLA MARTINI

ore 20.00 : Proiezione del documentario MATTI A COTTIMOStrategie di Sopravvivenza (Regia: Mauro De Fazio, Simone Sandretti – Montaggio: Andrea Spinelli, Alberto Moretti – Riprese: Mauro De Fazio, Marco Perugini, Andrea Spinelli, Giulia Arantxa – Post-produzione audio/video: Alberto Moretti – Musiche: Enrico Supertino, Matteo Castellano, Alberto Moretti – Italia 2015) >>> www.mattiacottimo.net

ore 20.30 : FESTIVAL DEL MINOLLO (iFASTI / Deian & Lorsoglabro / Lukasz Mrozinski / Tuttonero! / Mastice / Zidima / Stare Mesto / Zivago)

a seguire : EDISON BOX DJ set >>> www.edisonbox.it

…inoltre Distro, Merchandising, drink, food, ecc.

iFASTI
Nati nel 2008 dalle ceneri dei Seminole, storica band del DIY italiano, alle spalle hanno un passato personale di attivismo, protesta, associazionismo culturale e collettivi sociali.
iFasti sono parole scomode accompagnate da beat elettronici in un viaggio teatrale nei mali del mondo. Sono composizioni irriverenti dritte allo stomaco. Il nuovo album “Palestre”, è uscito il 28 marzo 2015.

www.ifasti.it

DEIAN & LORSOGLABRO
Canzoni e improvvisazioni ossessive. Il risultato è un suono d’insieme paradossalmente coeso, che vede un’alternanza di canzoni e digressioni strumentali, con predominanza del primo elemento: la canzone.

www.facebook.com/Lorsoglabro

LUKASZ MROZINSKI
Cantautore italo/polacco. Coagula sperimentazioni rumoriste e avanguardiste con il cantautorato postfolk nell’abisso dell’anima più oscura. E’ stato il chitarrista-cantante fondatore dei Merçe Vivo oltreché membro della noise band Seminole e del duo d’improvvisazione aSzEs0

http://www.facebook.com/mrozinskil

TUTTONERO!
Tuttonero!è il lato oscuro della normalità.
Cantautori stralunati, il quintetto torinese propone un viaggio nel “far west” della provincia italiana, un ambiente desertico dove incursioni garage-blues si diffondono tra chitarre taglienti, psichedelia e contaminazioni dal surf al punk. Tuttonero! racconta con ironia, una buona dose di sarcasmo ed un pizzico di rassegnazione il nostro presente.

www.facebook.com/tuttoneroband

MASTICE
Esordio del duo ferrarese formato da Igor Tosi (voce della band Devocka) e Riccardo Silvestrini. Il progetto Mastice rappresenta la dura quotidianità, dove riverberi e ritmi meccanici si intrecciano ad oscillazioni e parole. Sensibile alle sonorità industrial e ambient, Mastice possiede una forte natura elettro rock.

www.facebook.com/masticeband

ZIDIMA
Dissonanze e distorsioni, atmosfere tese e vortici emotivi evocati ed esplicitati senza ritegno. Scivolano liberamente tra l’ozio e l’astio dalla fine degli anni ’90, tra cambi di formazione e di scenari, portando a spasso il frutto di una manciata di lavori, totalmente autoprodotti.

www.zidima.it

STARE MESTO
Il gruppo nasce nel 2011 tra Bologna e Ferrara. Il loro è un crocevia sonoro, eclettico e dinamico,
con atmosfere che spaziano dalla wave al post rock,
dall’indie alla canzone d’autore italiana.

www.staremesto.it

ZIVAGO
Gli ZIVAGO sono un duo indie milanese formato da Lorenzo Parisini e Andrea Zonescuti. La band, partendo dall’idea del songwriting come mezzo di espressione semplice e diretto, sviluppa arrangiamenti in bilico tra acustico ed elettrico, in un percorso compositivo influenzato sia dal folk rock e dalla indie/new wave anni 80 e 90, sia dalla tradizione melodica cantautorale italiana.

www.facebook.com/zivagoband

MULBO
I mulbö sono una band principalmente strumentale basata su un mix di improvvisazione e programmata follia. Nascono nel gennaio 2013 partoriti dalla mente di Claudio, Alessandro ed Eros. Dopo un intenso lavoro ed alcuni tease-trailer-live nel torinese, acquisiscono un nuovo elemento, Fabio, per meglio ridefinire e remiscelare, con suoni acustici e frequenze striscianti, le sonorità di partenza.
Improvvisazioni cinestetiche. Rimodulazioni paritetiche. O più semplicemente, suono.

www.facebook.com/pages/mulb%

NICOLA MARTINI
I cantautori gli fanno paura.
Cresce a suon di Nirvana e Fugazi, poi Modugno e Graziani, immerso nella musica dalla tenera e…tà. Suona il
basso quando ancora non arriva a schiacciare i tasti in cima, poi impara a picchiare la batteria, infine
strimpella la chitarra urlando qualche parola di senso compiuto.

www.facebook.com/n.colamart.ni

www.minollorecords.com
www.facebook.com/pages/I-DISCHI-DEL-MINOLLO

www.facebook.com/events/461217774058410

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Venerdi 2 ottobre 2015
LA BATTERIA

apertura porte: 21.29

ticket: 6 euro (prevendita: biglietteria online)

Uniti dal comune amore per le colonne sonore e le sonorizzazioni italiane degli anni ’60 e ’70, i quattro componenti de La Batteria sono veterani della scena musicale romana più trasversale, con esperienze che vanno dal post-rock progressivo (Fonderia), al pop (Otto Ohm, Angela Baraldi), al jazz sperimentale (I.H.C.), al hip hop (La Comitiva, Colle Der Fomento) fino alla world music (Orchestra di Piazza Vittorio).
La band propone brani originali ispirati a quel suono e a quella scrittura così particolare che dominava la musica per immagini nel nostro paese negli anni che vanno dal 1968 al 1980, periodo caratterizzato dalla creatività e vocazione sperimentale di compositori come Ennio Morricone, Stelvio Cipriani, Alessandro Alessandroni, Bruno Nicolai e di gruppi come i Goblin e I Marc 4.
Registrato utilizzando tutti strumenti vintage, il primo album omonimo de La Batteria non è però una mera operazione di revival di un’epoca d’oro, ma piuttosto il tentativo riuscito di riappropriarsi di uno stile e di un suono del passato per proiettarlo nella contemporaneità. Così fra le pieghe del loro prog-funk cinematico si possono ritrovare anche influenze che spaziano dal afrobeat, al hip hop, alla musica elettronica e al rock alternativo degli anni 80 e 90, tutte filtrate però attraverso una sensibilità ed un modo di scrivere e di suonare tipicamente italiani.
Un disco concepito a Roma in quegli stessi ambienti in cui si producevano quelle colonne sonore e quei dischi di sonorizzazioni che oggi vengono ristampati ed apprezzati in ogni angolo del globo, nato proprio come album di library per conto dell’editore Romano Di Bari e la sua Flipper Music (casa di etichette culto come Deneb e Octopus) e masterizzato negli storici studi Telecinesound di Maurizio Majorana, bassista de I Marc 4. Una continuità quindi non solo sonora con quel mondo, esempio di un’Italia che riusciva a bilanciare arte e artigianato senza dimenticare il fattore commerciale, provinciale per molti versi eppure più libera di osare e di mescolare le carte in tavola per creare qualcosa di nuovo e diverso.
Anche a livello grafico l’album de La Batteria gioca con gli stessi elementi e lo stesso corto circuito fra presente e passato, grazie al logo molto cinematografico disegnato per la band da Luca Barcellona (aka Lord Bean) e alla cover realizzata da Emiliano Cataldo (aka Stand) ispirandosi a quelle dei vecchi album di sonorizzazioni italiane.

www.labatteriaband.it

www.facebook.com/events/1896679360558185

Speedy Ortiz 2 by Shervin Lainez LOW

Venerdi 9 ottobre 2015
SPEEDY ORTIZ
opening act: TRUST FUND

apertura porte: 21.29

ticket: 10 euro (prevendita: biglietteria online)

Gli Speedy Ortiz, nominati da Pitchfork come Best New Music 2013 per l’album d’esordio Major Arcana, tornano sulle scene con un nuovo album, Foil Deer. Anticipato dai brani Raising The Skate, Puffer e The Graduates, l’album è stato registrato e mixato ai Rare Book Room di Brooklyn e uscirà il 21 Aprile su Carpark Records. Dopo la fantastica performance live al South by Southwest di quest’anno, la band si prepara al suo ritorno in Italia.

Gli Speedy Ortiz sono Sadie Dupuis (Voce , Chitarra), Darl Ferm (Basso, Ex-Day Sleeper) e Mike Falcone (Batteria, Piano, Ex-Ovlov); cresciuti tutti in Massachusetts, si sono formati nell’estate 2011. La band trova presto una calda accoglienza nel rock underground del Bay State, a Boston e nella scena sperimentale del Massachusetts occidentale. A marzo 2012 la band registra e autoproduce due singoli, Taylor Swift e Swim Fan, con la collaborazione di Paul Q. Kolderie (Pixies , Hole) e Justin Pizzoferrato (Chelsea Light Moving, Dinosaur Jr.)
A Luglio 2013 esce, per la Carpark Records, il loro disco d’esordio, Major Arcana, nominato Best New Music da Pitchfork. Questo lavoro permette agli Speedy Ortiz di evolversi e passare da un progetto lo-fi ad uno molto più collaborativo, caratterizzato dalle linee di basso di Darl Ferm, dai riempimenti chiassosi del batterista Mike Falcone, e dai riff angolari della frontwoman Sadie Dupuis.
Dopo l’arrivo lo scorso anno del chitarrista Devin McKnight, ex Grass Is Green – gruppo post-punk di Boston – gli Spedy Ortiz ritornano sulla scena musicale con un secondo album, Foil Deer, registrato al Rare Book Room di Brooklyn e in uscita il 21 aprile 2015.
Sin dai primi secondi del nuovo album appare chiara la missione di Sadie Dupuis, che recita in modo conciso: “I’ve known you not so very long / but watch your back, because baby’s so good with a blade.” In tutto il disco, la cantautrice e chitarrista fa ripetutamente riferimento a questo genere di immagini vivide e violente. Il messaggio è chiaro: le armi di Dupuis sono una chitarra abilmente maneggiata e una lingua tagliente.
Considerando il suo talento per i giochi di parole, non sorprende che Dupuis si sia recentemente laureata in poesia presso la UMass-Amhers: Dupuis è una delle più interessanti giovani voci e paroliere del rock.
A differenza dei quattro giorni che sono serviti alla band per registrare Major Arcana, per comporre Foil Deer Dupuis si è ritirata a casa di sua madre nei boschi del Connecticut.
Il risultato è un album ricco di armonie vocali, folate di arpeggi e texture atonali.

https://www.facebook.com/speedyortiz

TRUST FUND
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I Trust Fund, band di Bristol capeggiata da Ellis Jones, arrivano in Italia come supporter degli Speedy Ortiz con il loro album di debutto, No One’s Coming for Us.
Grazie alla pubblicazione dell’Ep Don’t Let Them Begin e la collaborazione con i Joanna Gruesome, Ellis Jones ha saputo alimentare la sua reputazione, divenendo uno dei giovani artisti più talentuosi della nuova scena musicale. Per avere un’idea dello stile dei Trust Fund immaginatevi un mash-up tra la vostra band indie preferita e quella grunge: il loro album, volutamente lo-fi,
è gioioso e ricco di energia.

www.facebook.com/trstfnd

www.facebook.com/events/1381871518807062

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Venerdi 16 ottobre 2015
FRUTTA FUORI STAGIONE

doors: 21.29

ticket: up to you!

la saggezza della musica popolare italiana, presenta:
FRUTTA FUORI STAGIONE
DJ UNICUM (ilbroda) e DJ DON BAIRO (zazzo)
Tutto ciò che mai osereste pensare della musica italiana, insospettabili singoloni, nascosti sotto tonnellate di parole alla rinfusa, improponibili riempipista da grandi interpreti italici, tutto in una notte, da farvi sanguinare i talloni …danceollnaitlong…

p.s. non ditelo a nessuno ma avremo anche dei guest dj mica da ridere…:-)

www.facebook.com/events/1627749817509627

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Sabato 17 ottobre 2015
SOAK

apertura porte: 21.59

ticket: 15 euro (prevendita: biglietteria online)

Già paragonata ad artisti del calibro di Laura Marling e Beach House, Bridie Monds-Watson, meglio conosciuta come Soak è un astro nascente nella sua città di Derry dall’età di 14, quando il demo di Sea Creatures ha acceso una scintilla attirando l’attenzione di BBC Introducing. Prodotto insieme a Tommy dei Villagers, il suo album di debutto, Before We Forgot How To Dream, in uscita il 2 Giugno via Rough Trade (Self) e anticipato dai singoli B a noBody, Sea Creatures e Blud, segna il passaggio di Soak da giovane talento a vera cantautrice significativa per gli anni a venire. I suoi testi sono intimi, onesti e con una maturità sorprendente per la sua età.

La giovane songwriter Soak ha solo 18 anni, ma Bridie Monds-Watson nata a Belfast si esibisce dall’età di 14 anni nella sua casa di Derry dove ha condiviso la sua passione per la musica con quella per lo skateboard, lo studio e gli amici.
Fino all’inizio del 2013 si è praticamente auto gestita con l’aiuto dei suoi genitori, organizzando gli incontri con gli A&R a casa davanti a una tazza fumante di tè.
Il suo primo EP Trains uscito nel Marzo 2012, ottenne un grande successo di critica, così come il secondo EP Sea Creatures, uscito nel mese di Agosto, che ebbe un gran impatto sulla scena musicale locale e nazionale.
Before We Forgot How to Dream è una splendida istantanea degli anni formativi di Soak, che tocca in modo vario i temi dell’isolamento, della famiglia e di che cosa fare con il proprio futuro. Nonostante il tono agitato che indugia sotto la superficie dell’album, c’è un persistente elemento edificante nella musica di Soak: “Le persone crescono e nessuno crede più nella Magia, o in quelli che ti dicono di abbassare le aspettative e che certi comportamenti non sono appropriati. Questo album sicuramente racconta di quella volta in cui hai creduto un po’ di più nelle cose“.
Dopo essere stata in tour con artisti del calibro di Tegan & Sara, George Ezra e CHVRCHES, aver suonato ai festival estivi di Glastonbury, Latitude e Electric Picnic, la vita di Soak è cambiata: mentre i suoi amici hanno ottenuto il diploma, Bridie ha firmato un contratto con la Rough Trade per il suo album di debutto. Ma Bridie vive il suo successo in modo rilassato e tipico per la sua età passando il tempo libero sullo skate insieme ai suoi amici.

Un vivido ritratto del profondo pensiero adolescenziale: intricati e ambigui psicodrammi” – The Guardian
Il suono di SOAK ha sprazzi di Cat Power e la delicatezza di Lykke Li … inni edificanti e ben fatti” – Noisey
Raffinato e bellissimo” – Stereogum
Acuto, irriverente e appassionato” – NME
Un’atmosfera di esplosione/implosione imminente…entusiasmante” – Sunday Times
Mi ha colpito la qualità del songwriting di SOAK, l’eccezionalità della sua voce e la profondità dei suoi testi. Dannata età. Il talento grida più forte” – Lauren Mayberry (Chvrches)

www.soakmusic.co.uk

www.facebook.com/events/367207796817011

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Venerdi 30 ottobre 2015
BROTHER & BONES
opening: The CIRCLE

apertura porte: 21:29

ticket: 10 euro (prevendita: www.ticketone.it e relativi punti vendita)

I Brother & Bones sono cinque uomini che scrivono canzoni col talento dei menestrelli folk, l’energia dei punk e con la sicurezza degli headliners in uno stadio. Direttamente dalla Cornovaglia, il loro alternative rock venato da sonorità acustiche strizza l’occhio a Pearl Jam e John Martyn. Oltre ad aver attraversato Regno Unito ed Europa col suo show (con The Temperance e The Boxer Rebellion come supporter), la band ha aperto i concerti per i pluripremiati Ben Howard e Bastille. Il prossimo autunno sarà particolarmente intenso per il quintetto, con una lunga serie di concerti già confermati e l’uscita del loro primo vero album, un eclettico mix di percussioni tribali e chitarre incendiarie registrato nei prestigiosi East West Studios di Los Angeles.

www.brotherandbones.com

The CIRCLE
CIR

Cinque ragazzi, nati e cresciuti nella provincia di Torino, provenienti da cinque realtà musicali ben distinte tra lor…o, che decidono di unire le loro esperienze in un solo nuovo progetto. Ecco cosa significa per Federico, Alessandro, Marco, Giuseppe e Lorenzo il nome “The Circle”. La melodia delle linee vocali, al centro del progetto, di matrice prettamente pop-rock, è contornata da sonorità che vanno dall’ indie-pop fino a sfiorare le note del post-rock più dolce. Nel 2012, anno della fondazione della band, pubblicano il loro primo EP, dal titolo “The Circle-EP”. Nel 2013 iniziano le registrazioni del primo LP, dal titolo “Life in a motion-picture soundtrack”, prodotto in collaborazione con Omid Jazi (tastierista live dei Verdena durante il tour di “Wow”) e uscito il 16 Settembre 2014 per Hot Studio Records. Nelle prime settimane di vendita al pubblico, l’album raggiunge la seconda posizione della classifica “alternative” di iTunes, entrando anche a far parte della top-100 degli album più venduti in Italia e suscitando l’attenzione di quotidiani nazionali del calibro di “Internazionale” e “La Repubblica”, che definisce i The Circle come “i torinesi che sfidano i Coldplay”.
Nell’ottobre 2014 esce il videoclip di “Green Like Soul (Part I)”, primo singolo estratto da “Life in a Motion-Picture Soundtrack”,grazie al quale la band viene selezionata da Mtv New Generation come “artista Just Discovered della settimana”. Dopo il sold-out del concerto per il “release party” dell’album all’Astoria di Torino, la stagione 2014-15 vede la band impegnata in un tour che tocca alcuni dei principali club e festival italiani, condividendo il palco con artisti del calibro di A Place to Bury Strangers (USA), Nausica (NE), I Monaci Del Surf (IT), The End Of The Ocean (USA), Benjamin Booker (USA) e molti altri ancora.

www.facebook.com/thecirclemusic
www.facebook.com/events/1685482068362900

HALLOWEENALE

Sabato 31 ottobre 2015
L’HALLOWEENALE

apertura porte: 22.00

ticket: UP TO YOU!

DYLAN & the DOGS (live)

DJ-SET ROYAL RUMBLE
(Millennium Bug, Simio&Telespalla)



…dai creatori de “IL CARNAIOVALE”…
L’HALLOWEENALE: la festa di Halloween più alcoolica del pianeta!!! Happy hour + musica dal vivo + DJ set 70 80 90 2000
La festa assurda per la festività che non esiste… per la prima volta il Carnaiovale trasforma tutti in mostri, streghe, fattucchiere, zombie e creature della notte e diventa l’Halloweenale!

www.facebook.com/rockwhat

www.facebook.com/events/1677997902416477

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Martedi 3 novembre 2015
KITTY, DAISY & LEWIS

apertura porte: 21.29

ticket: 15 euro (prevendita: biglietteria online)

A tre anni di distanza dal loro acclamatissimo Smoking In Heaven,
lo scorso 26 Gennaio, Kitty, Daisy & Lewis, trio inglese formato dai fratelli Durham, hanno pubblicato il loro terzo album in studio, The Third. Il trio ha usato questi ultimi tre anni con saggezza:
ha composto un nuovo album con 16 tracce e lo ha registrato in uno studio
ricavato da un ristorante indiano abbandonato a Camden Town. Con il nuovo spazio e le attrezzature analogiche,
il trio ha portato il loro terzo lavoro ad un livello ancora più alto
sia per songwriting, sia per strumentazione, stile e produzione del suono. Per la produzione del disco, i tre fratelli polistrumentisti,
hanno arruolato il leggendario chitarrista dei Clash Mick Jones.
Con questo terzo lavoro Kitty, Daisy & Lewis hanno abbracciato un range di influenze che vanno dal blues alla disco, rimanendo sempre e inconfondibilmente se stessi.
Scritto da tre scrittori diversi e polistrumentisti, ogni traccia del nuovo lavoro è un gioiello scintillante che riflette un aspetto diverso dell’esperienza.

Un regalo per quelli di noi che credono ancora nella magiaObserver ****
“Un meraviglioso album: appassionato esuberante e divertente” The Guardian ****
L’atmosfera è irresistibileThe Times ****
Il suono di un tempo, ma anche una band per il futuroNME
Avete sentito parlare di Kitty Daisy & Lewis -Sono F *** ing amazingChris Martin (Coldplay)

Kitty, Daisy & Lewis sono il trio inglese formato dai fratelli Durham.
La loro musica è sempre stata fortemente influenzata da pop up, R ‘n B e blues, psichedelica, Soul, Country, Jazz e Ska.
I tre fratelli sono tutti polistrumentisti: tutti suonano chitarra, pianoforte, banjo, chitarra lapsteel, armonica, contrabbasso, ukulele, percussioni, trombone, xilofono e fisarmonica. Nelle esibizioni live Kitty, Daisy & Lewis cambiano spesso la formazione sul palco alternandosi nell’utilizzo degli strumenti.
Kitty Durham è la più giovane del gruppo, canta e suona la batteria, armonica, ukulele, banjo, trombone e chitarra. Daisy Durham, la più grande, canta e suona batteria, pianoforte, fisarmonica e xilofono. Lewis Durham canta e suona la chitarra, il pianoforte, il banjo, lapsteel e batteria.
La carriera di questi tre fratelli inizia in giovane età facendo guadagnare al trio molti estimatori, tra cui Amy Winehouse, David Lynch, Chris Martin, Eagles of Death Metal, Dustin Hoffman, e Ewan McGregor. Hanno inoltre avuto l’opportunità di esibirsi in apertura ai tour sold out mondiali di Coldplay, Razorlight, Richard Hawley, Jools Holland, e altri.
La band ha firmato per l’etichetta Sunday Best di Rob da Bank, dj della BBC Radio 1 e curatore di Bestival, con cui hanno pubblicano il loro secondo singolo “Mean Son of a Gun“, una canzone originariamente tagliata da Johnny Horton negli anni ’50, e la B-side “Ooo Wee“, che il trio aveva ascoltato su un disco 78 giri cantato da Louis Jordan. Il 30 maggio 2011 Smoking In Heaven è stato pubblicato su CD e vinile (doppio LP e 78 giri Album), per la Sunday Best. L’album ha venduto più di un quarto di milione di copie in tutto il mondo.
Il loro percorso live è ricco di performance ed eventi: hanno suonato sul palco principale al Bestival nel 2006, 2007, 2008, 2009 e 2011, così come a Glastonbury nel 2007, 2008 e 2011. Si sono esibiti nel 2009 al Primavera Sound di Barcellona, al Rock am Ring & Rock im Park in Germania, e al Lowlands in Olanda.
Molto spesso le loro esecuzioni live sono accompagnate da mamma e papà Durham. Graeme Durham è uno dei membri fondatori e ingegnere di mastering presso gli studi di registrazione de The Exchange di Londra, mentre Ingrid Weiss è l’ex batterista dei The Raincoats e suona sul palco con i figli il contrabbasso.

www.kittydaisyandlewis.com

www.facebook.com/events/1461572744141121

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Venerdi 6 novembre 2015
WORSE THAN BARRAS
“Worn Out” release party
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JUNKFOODEATERS

apertura porte: 21.00

ticket: UP TO YOU!

Grunge is dead” diceva Kurt Cobain, ma i Worse than Barras lo resuscitano volentieri imbastardendolo con tutto quello che di buono in questi ultimi vent’anni hanno ascoltato e suonato i 4 ragazzi, non di Liverpool…e non più tanto ragazzi neanche!

Pezzi robusti ma con gusto per la melodia, soluzioni non banali senza scivolare nel tecnicismo estremo che non gli appartiene, una pacca decisa e onesta per chi crede nella musica creata, suonata  e vissuta, insomma, sempre per citare:  “it’s only rock and roll, but I like it”.

www.worsethanbarras.com

JUNKFOODEATERS
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I JUNKFOODEATERS nascono nel 2011 come trio formato da Luca Fernicola (batterista), già bassista negli ex LESBOSS, Lucio Bruno (bassman) e Alessandro Simone (voce e chitarra), gli ultimi due entrambi militanti nella band italiana alternativa MONICAMOTORMOTEL , con numerosi concerti in giro per il Piemonte negli ultimi 10 anni e che vanta 2 partecipazioni alle selezioni piemontesi di Arezzo Wave. Con la ormai raggiunta maturità, gli over 35enni decidono di cambiare aria e seguire la strada del suono sporco, qualcosa tipo “garage/stoner” a tratti acido e di cantare in inglese, comunque senza particolari vincoli di stile. Dopo un anno e più di prove hanno finalmente del materiale che li ha convinti a produrre un disco che attualmente è ancora in lavorazione.
Se dovessimo etichettarli in base ai suoni o alle band di riferimento conosciute alle quali
ammiccano, sarebbero riconducibili a gruppi quali The Grinderman, Queens Of The
Stone Age, The Black Keys.

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Venerdi 13 novembre 2015
GODSPEED YOU! BLACK EMPEROR

TEATRO DELLA CONCORDIA
Corso Puccini
10078 Venaria Reale (Torino)

opening: XARAH DION

ticket: 25 euro (prevendita >>> www.ticket.it/dettaglio.php?id=153268)

apertura porte: 20:00
concerto: 21:00

Non è semplice trovare una definizione per i Godspeed You! Black Emperor, anche se è palese la loro predisposizione ad andare contro ogni logica presente oggi nel panorama musicale.
Le cose certe di questa band, composta da ben nove musicisti, sono l’origine canadese, per la precisione di Montreal, e la scelta strumentale, ma anche sotto questo punto di vista la particolarità esiste: non si canta nei loro dischi, ma le voci ci sono, sfuggevoli, quasi fossero immesse casualmente, spesso recitanti con la caratteristica della freddezza e dell’oscurità.
Con l’uscita a marzo del loro “Asunder, Sweet and Other Distress” che supera i loro precedenti capolavori e soprattutto nelle loro recenti ed affollate apparizioni live, descritte da più parti come un trionfo di suoni e visioni sul confine tra grandiosità e caos, i Godspeed You! Black Emperor si sono presentati al loro fedelissimo pubblico nella loro forma migliore, sia su disco che dal vivo: potenti, viscerali, ai livelli più alti nella loro discografia.
E non sembrano avere per ora intenzione di fermarsi, visto che torneranno in tour a partire proprio da settembre per una serie di date negli Stati Uniti e in Canada.
Le esibizioni dei Godspeed You! Black Emperor sono sempre eventi unici ed irripetibili
Venerdì 13 novembre il pubblico torinese ed italiano potrà godere della esaltante e coinvolgente performance dello storico collettivo canadese al Teatro Della Concordia a Venaria (Torino).

www.facebook.com/Godspeed-You-Black-Emperor

XARAH DION
xarah

Ni modèle à présenter, ni histoire à raconter.

www.facebook.com/xarahdion


www.facebook.com/events/885745074835105

maserati

Sabato 14 novembre 2015
MASERATI

apertura porte: 21.59

ticket: 10 euro (prevendita: biglietteria online)

I Maserati sono una band ossessionata dai processi. In particolare sono ossessionati dal processo di sposare il passato nel futuro – futuristi retrò determinati a fondere Krautrock e rock classico in un veicolo motorik monolitico. Rehumanizer è ad oggi il prodotto più compiuto di questo processo, un matrimonio tra uomo e macchina che suona come un supergruppo composto da Gary Numan, Cluster e Pink Floyd.
Registrato, mixato e prodotto interamente dalla band nel loro studio, questo è il primo album dei Maserati completamente realizzato senza collaborazioni o interferenze. Canzoni costruite pezzo per pezzo – ricostruendole a partire dai loro elementi basici – i Maserati abbacciano pienamente la tecnologia come strumento di songwriting. La band prende maggiori rischi che in passato sperimentando con improvvisazioni e incorporando per la prima volta anche lo strumento voce (al naturalre, non processata).
Negli ultimi dieci anni i Maserati hanno costruito una carriera sempre in crescendo – una stretta, elegante, sbuffante bestia che spinge verso il sole e raramente ha virato fuori rotta. Rehumanizer mantiene la stessa ambizione e il senso di abbandono, ma è distintamente uomo quanto macchina – una vera e propria alleanza tra passato e futuro.

www.ihaveadagger.net

www.facebook.com/events/1470114313296217

Balthazar - Lewes, UK - 2014

Venerdi 20 novembre 2015
BALTHAZAR

opening act:

XUL ZOLAR

apertura porte: 21.29

ticket: 15 euro (prevendita: biglietteria online)

Dopo il successo di “Rats” del 2012, i Balthazar tornano con un nuovo album, “Thin Walls“.
Anticipato dai singoli “Then What e Bunker“, l’album, uscito il 31 Marzo su “Play It Again Sam“, è stato co-prodotto dalla band belga assieme a Ben Hillier (Blur, Depeche Mode, Elbow) e Jason Cox (Massive Attack, Gorillaz) negli studi Yellow Fish di Lewes, UK
Maarten e Jinte si conoscono fin da adoloscenti, quando erano soliti esibirsi come artisti di strada, a volte in competizione tra loro, fino a quando si sono resi conto che a volte “uno e uno fanno tre”. La loro alleanza ritrovata li ha portati in un vortice di avventure musicali.
Nella loro ricerca del pop perfetto, il duo ha fondato i Balthazar, pubblicando un album di debutto nel 2010 intitolato “Applause“. Ne è seguito un tour in Europa: nel Regno Unito e in Francia come supporter dei DEUS, poi in Germania, Svizzera, Italia, Svezia, Norvegia e Danimarca.
Nel 2012 è stata la volta di “Rats“, un disco che ha saputo mettere in risalto l’amore dei Balthazar per le classiche produzioni pop. “La maggior parte delle attuali produzioni pop non ha profondità. Abbiamo provato un approccio diverso” afferma Maarten che come Jinte ama cantautori magistrali come Leonard Cohen.
Ed ora “Thin Walls“. A differenza dei dischi precedenti, questo ultimo lavoro è stato scritto mentre il quintetto era in tour e le dieci tracce che compongono l’album sono le canzoni più spontanee mai scritte dalla band.
Il primo singolo “Then What” – un racconto sull’amore disperato dove la propria felicità dipende dall’altro – stabilisce subito il tono del disco, le canzoni come piccoli affreschi di vita portano i Balthazar verso nuovi orizzonti.

www.balthazarband.be
www.facebook.com/balthazarband

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Kaki King 2 photo by Randy Gunter low

Mercoledi 25 novembre 2015
KAKI KING

apertura porte: 21.29

ticket: 15 euro (prevendita: biglietteria online)

Kaki King, la talentuosa chitarrista e compositrice statunitense, porta per la prima volta in Italia il suo visionario progetto The Neck Is A Bridge To The Body.

Provocatorio e commovente, sorprendente e bellissimo, “The Neck Is A Bridge To The Body” è Kaki King al suo meglio. Lo show decostruisce e ridefinisce il ruolo dell’artista solista attraverso una straordinaria performance multimediale che si avvale del projection mapping, tecnica sperimentale di videoproiezione che permette di trasformare una superficie in uno schermo su cui proiettare contenuti video creati a partire dalle caratteristiche geometriche della superficie stessa. Un mito della creazione diverso da tutti gli altri, in cui visioni luminose della genesi e della morte si intrecciano tra loro, sarà proiettato su una chitarra acustica Ovation Adamas 1581-KK Kaki King Signature 6-String creata appositamente per l’occasione.

Il progetto “The Neck Is A Bridge To The Body” è prodotto in collaborazione con Glowing Pictures, famosa per il suo lavoro con artisti del calibro di David Byrne & Brian Eno, Beastie Boys, Animal Collective e TV On The Radio. Un album omonimo con la colonna sonora della performance è uscito lo scorso 3 marzo.

«Il processo di creazione di queste musiche mi ha dimostrato ancora una volta che la chitarra parla e io sono solo la sua interprete.» Kaki King

www.kakiking.com
www.facebook.com/kakiking

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Venerdi 27 novembre 2015
PAOLO BENVEGNU’

opening: NICOLA MARTINI

doors: 21.29

ticket: 10 euro (prevendita: biglietteria online)

Paolo Benvegnù ’è uno dei migliori autori del nostro paese, un vero artista della parola suonata. Anche Mina, si è accorta del suo talento e ha reinterpretato una sua canzone “io e Te”; i suoi brani sono stati cantati anche da Irene Grandi (E’ solo un sogno), Giusy Ferreri, Marina Rei (Il mare verticale).
Paolo Benvegnù è stato il chitarrista-cantante fondatore degli Scisma, imprescindibile gruppo alternative-rock italiano orma…i sciolto, con cui ha registrato, prodotto e composto tre dischi su etichetta Parlophone-EMI. Dal 1996 al 2000 la band gardesana e’ stata vincitrice di Arezzo Wave, e unica band italiana prescelta per i Festival europei Europa Connection, Le primtemps de Bourges (Francia), ha vinto il Premio Ciampi 1998, e svolto centinaia di concerti in Italia e in Europa.
Dopo lo scioglimento degli Scisma, Benvegnù si trasferisce a Firenze per collaborare con Marco Parente con cui tiene diversi concerti e registra l’album dell’artista fiorentino Trasparente, uscito per Mescal/Sony.
Paolo Benvegnù diventa anche uno dei quattro cantanti del Presepe Vivente (cantante), spettacolo di e con David Riondino e Stefano Bollani.
Instaurato presto un forte legame con tutta la scena artistica contemporanea di Firenze, Benvegnù costruisce un proprio studio di registrazione a Prato, e parallelamente alla nuova carriera solista, inizia quella di produttore artistico con tantissimi album lavorati, tra i quali Perturbazione, Terje Nordgarden e Brychan.
Il brano di Paolo E’ solo un sogno viene inserito da Irene Grandi nel suo album del 2003, ed è stato anche incluso nel recente Best Of di Irene in una versione live registrata con Stefano Bollani.
Nello stesso periodo Paolo Benvegnù stringe un accordo con le label toscane Santeria e Stoutmusic che pubblicano il suo primo album solista Piccoli Fragilissimi Film nel 2004, lanciato dal singolo e video di Suggestionabili.
Il disco diventa immediatamente un “classico” del panorama indipendente, ricevendo un ottimo riscontro di pubblico, recensioni entusiastiche e piazzandosi tra i migliori album dell’anno.
L’album viene seguito da un lungo tour di oltre 150 date, che riceve il premio come Miglior Tour 2004 al MEI e si conclude ad ottobre 2005 a Firenze, con un ambizioso spettacolo intitolato Piccoli Fragilissimi Sport.
Nei successivi 3 anni Paolo Benvegnù è nuovamente impegnato sul versante live con il Kindergarten Tour ed il Nickerbocker Tour che registrano un numero impressionante di sold-out.
Tra il 2006 ed il 2007 c’è il coinvolgimento di Paolo come artista e come produttore nel disco Cime Domestiche (RadioFandango/Edel): una riuscita reinterpretazione di brani folk del Trentino in compagnia di Petra Magoni e Ares Tavolazzi.
Benvegnù nel 2007 crea anche 2 fiction casalinghe, Idraulici e Marinai: un surreale mix di cabaret e musica inscenato con grande successo da Paolo e la sua band in case private in diverse occasioni.
Ad ottobre 2007 Paolo Benvegnù da alle stampe un nuovo EP sulla propria nuovissima etichetta La Pioggia Dischi, intitolato 14-19, accompagnato dal singolo La Distanza e da un inusuale tour composto da 3 show diversi in 3 città.
Il disco raccoglie ovunque ottime recensioni e crea grande attesa per il nuovo album Le Labbra, che esce a febbraio 2008 con distribuzione Venus. L’album viene accolto immediatamente come uno dei migliori dischi italiani degli ultimi anni e viene accompagnato dal singolo de Il Nemico, presentato live anche a Scalo76 su RAI2. A sostenere questo nuovo lavoro c’è anche un lungo ed affollato tour che porta Paolo Benvegnù nei principali club e festival italiani (come il V-Day a Torino con Beppe Grillo e l’Ypsig Rock con i Deus) e che si conclude un anno dopo.
Nel 2008 pubblica con Marco Parente l’album omonimo del progetto Proiettili buoni. Ad inizio 2009 partecipa al progetto Il paese è reale ed al relativo disco Afterhours presentano: Il paese è reale (19 artisti per un paese migliore?), voluto da Manuel Agnelli degli Afterhours per sostenere e promuovere le realtà indie rock della scena underground italiana, con il brano Io e il mio amore. Nello stesso anno la sua Il mare verticale viene ricantata prima da Marina Rei, e poi da Giusy Ferreri per i rispettivi album: Musa e Fotografie.
Il 3 aprile esce il nuovo EP intitolato 500 e lanciato dal singolo Nel silenzio, prodotto da Fabrizio Barbacci (Ligabue, Roy Paci) ed il tour porta Paolo al Primo Maggio a Roma, sul main stage di Italia Wave per poi concludersi nel dicembre 2009 al Circolo degli Artisti di Roma con Dissolution, un memorabile concerto con una formazione allargata con archi e fiati che diventa un disco live, pubblicato nel giugno del 2010 e che ha dato luogo a un fortunato tour nazionale di oltre venti date nelle principali città italiane.
Nel maggio 2010 Mina esce con il suo nuovo cd Caramella nel quale reinterpreta un brano di Benvegnù Io e te contenuto nel primo disco da solista Piccoli fragilissimi film.
Il video di Io e il mio amore, singolo inedito del cd Dissolution (2010), vince il Premio Miglior Fotografia al PIVI 2010, e viene eletto miglior brano indipendente 2010 nel concorso Top Indies indetto dal MEI. Sempre nel 2010 Benvegnù gira l’Italia con il suo Dissolution Tour, con il quale partecipa a moltissimi Festival come la Woodstock a cinque stelle organizzata da Beppe Grillo, e La città Aromatica di Mauro Pagani.
Nel febbraio 2011 esce Hermann (La pioggia dischi/Venus); il disco viene recensito con favore dai maggiori quotidiani e magazine nazionali, oltre che dalla stampa specializzata, e viene presentato in molte trasmissioni di qualità come Parla con me di Rai 3 e Linea Notte e in numerose trasmissioni radiofoniche di Radio 1 (come Start, Steronotte, Suoni d’estate) di Radio 2 (Radio 2 live, Moby dick, Twilight, Radio 2 Social Club) e Radio 3 (Alza il volume, Fahrenheit, Zazà), di Isoradio (ZTL e Concerti in Sicurezza) e di Radio Popolare Network.
L’autunno 2011 è una stagione ricca di soddisfazioni per Paolo Benvegnù, che riceve il Premio Radioindie Music Like come artista più trasmesso dal circuito radiofonico che determina la classifica Indie Music Like.
Hermann si classifica secondo alle Targhe Tenco 2011, nella categoria miglior disco in assoluto dell’anno. Inoltre Paolo Benvegnù riceve al MEI il Premio Italiano Musica Indipendente 2011 (PIMI) come miglior solista dell’anno.
Tra il 2011 ed il 2012, con il suo Hermann Tour, partecipa a numerosi eventi di grande prestigio: La Repubblica delle idee a Bologna, Sherwood Festival , Italia Wave Love Festival , Auditorium Parco della Musica di Roma, Suo.na a Napoli al Maschio Angioino, “Roma Rock” in apertura ai Cure, Fortezza da Basso a Firenze, partecipa come ospite anche al Premio Tenco al Teatro Ariston di Sanremo e al Premio PIMI al Teatro Kismet di Bari.
Nel 2012 collabora con Marina Rei come coautore e cantante nel brano I fiori infranti, contenuto nel disco della cantante romana e partecipa alla compilation Tributo a Ivan Graziani con la canzone Olanda.
Nell’ottobre 2014 esce Earth Hotel per l’etichetta Woodworm, distribuito da Audioglobe.

www.paolobenvegnu.com

NICOLA MARTINI
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I cantautori gli fanno paura.
Cresce a suon di Nirvana e Fugazi, poi Modugno e Graziani, immerso nella musica dalla tenera età. Suona il basso quando ancora non arriva a schiacciare i tasti in cima, poi impara a picchiare la batteria, infine strimpella la chitarra urlando qualche parola di senso compiuto.
Nel 2010 l’uso della loop station lo immerge in un progetto che inizia a prendere forma insieme alle prime composizioni.
Raccoglie così nel 2011 tutti gli spunti mai finiti e le canzoni-non-canzoni prendono forma: cantarle, provare e riprovare, non dormire, ascoltare, scrivere, suonare, imbarazzarsi, premere rec e poi play con la consapevolezza di essere diventato un cantautore solo se durante i live qualcuno finirà per annoiarsi.
Dopo più di 50 live nel primo anno di attività e dopo aver condiviso il palco con numerosi artisti tra cui Massimo Volume, Tre Allegri Ragazzi Morti, Brunori Sas e Marta Sui Tubi, Nicola ha pubblicato il suo primo singolo “temi il tempo” prodotto da 211dB, la nascente fucina di artisti dello sPAZIO211 di Torino. Proprio grazie a Temi il tempo, è stato selezionato da MTV New Generation, per partecipare al New Generation Campus (in corso).
Nel frattempo a sPAZIO211 procedono le registrazioni del primo disco, con la produzione artistica di Dario Colombo.

http://nicolamartiniblog.tumblr.com

www.facebook.com/home.php#!/events/1630827903862069

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26 AGOSTO – TODAYS FESTIVAL
M83 / IOSONOUNCANE / NIAGARA / PUGILE

Venerdì 26 agosto

TODAYS FESTIVAL

PUGILE - NIAGARA - IOSONOUNCANE - M83

Apertura porte: h 18:00
Inizio concerti: h 19:00
Fine concerti: h 23:00
Biglietto: 20 euro

 

«It sounds like a soundtrack for the end of the world or the birth of new worlds!» scrive The Independent e così sarà quando il sound epico di M83 inaugurerà TODAYS venerdì 26 agosto sul mainstage dello sPAZIO211, fieramente Barriera di Milano.

Il concerto torinese rappresenta l’unica occasione italiana dell’anno per ascoltare dal vivo, dopo un tour trionfale nei più importanti festival del pianeta, dal Coachella allo Sziget, dal Latitude al Lollapalooza, il producer Anthony Gonzalez con il nuovo album ‘Junk’ (Naive/Mute), spaziando dallo shoegaze all’ambient, fino al synth pop e alt-rock Anni 90. Dopo esser stato nominato ai Grammy del 2013 per ‘Hurry Up, We’re Dreaming’ con la hit globale ‘Midnight City’ da oltre 80 milioni di ascolti, ed aver composto colonne sonore per il grande schermo come ‘Oblivion’, fino al recente ‘Suburra’, ascolteremo i grandi successi di un artista in pieno stato di grazia, con una carriera più che decennale alle spalle ed una consacrazione in continua ascesa, posizionandosi su livelli di qualità assoluta.

La cerimonia d’apertura è affidata al made in Italy su cui costruire il futuro di una nuova radiosa musica italiana: imprevedibili come in un ring, dalle sonorità elettrificate dal sapore teutonico mescolate alle calde melodie dei Caraibi del PUGILE ci teletrasporteremo su “Hyperocean”, il pianeta immaginario che dà il nome all’ultimo album del duo torinese NIAGARA, fino ad approdare nel mondo arcaico diIOSONOUNCANE, fatto di natura, uomini e animali che vagano tra terra e cielo dove il rito pagano dell’elettronica si fa spazio con libertà e ortodossia in mezzo alla folla.

www.todaysfestival.com

https://www.facebook.com/TOdaysfestival
https://twitter.com/TODAYSfestival
https://www.instagram.com/todaysfestival/

Allegato di posta elettronica

TOUR ANNULLATO
EAGLES OF DEATH METAL
opening: WHITE MILES

Come annunciato con un comunicato degli Eagles Of Death Metal tramite i propri social network, a seguito degli attentati terroristici di Parigi, il tour è stato ANNULLATO, incluso il concerto torinese di sabato 5 dicembre EAGLES OF DEATH METAL live CAP10100 (Torino) // opening: WHITE MILES presso il Cap10100.
Di seguito il comunicato ufficiale della band.

«While the band is now home safe, we are horrified and still trying to come to terms with what happened in France. Our thoughts and hearts are first and foremost with our brother Nick Alexander, our record company comrades Thomas Ayad, Marie Mosser, and Manu Perez, and all the friends and fans whose lives were taken in Paris, as well as their friends, families, and loved ones.
Although bonded in grief with the victims, the fans, the families, the citizens of Paris, and all those affected by terrorism, we are proud to stand together, with our new family, now united by a common goal of love and compassion.
We would like to thank the French police, the FBI, the U.S. and French State Departments, and especially all those at ground zero with us who helped each other as best they could during this unimaginable ordeal, proving once again that love overshadows evil.
All EODM shows are on hold until further notice.
Vive la musique, vive la liberté, vive la France, and vive EODM.»

Tutti coloro che sono in possesso del biglietto per la data annullata potranno richiederne il rimborso a partire da domani, Giovedì 19.11 e non oltre il 20.12 incluso, presso il punto vendita della propria città dove è stato acquistato.
Per maggiori informazioni potete rivolgervi a Boxoffice Piemonteticket.

Per i rimborsi dei biglietti acquistati online tramite il circuito ticket.it, i clienti verranno contattati e informati della procedura per la richiesta di rimborso.

Vi faremo sapere se e quando la band avrà voglia di riprogrammare lo show.

GRAZIE.

concerto

Martedi 8 dicembre 2015
TRUZZI BROTHERS
opening: QUARANTENA

apertura porte: 21.30

ingresso libero

Gran finale de “Il gusto del Natale
In occasione dei 35 anni della Cooperativa Animazione Valdocco la cult band torinese chiuderà in bellezza Il Gusto del Natale con un concerto in programma martedì 8 dicembre alle ore 21.30 presso lo Spazio 211, in Via Cigna 211, gruppo spalla i Quarantena dalle Cucine Musicali di Mondovi.

www.lavaldocco.it
www.ilgustodelnatale.it

grand

Sabato 12 dicembre 2015
The GANG BAND Show

apertura porte: 21.30

ticket: up to you!

Benvenuti alla DECIMA edizione del Grand Mix da quest’anno The Gang Band Show

Iscrizioni aperte fino a Giovedì 12 Novembre 2015

Il GB Show è un concerto nel quale i musicisti iscritti vengono sorteggiati 30 giorni prima dell’evento per formare delle band inedite (gt,bs,vc,dr) seguendo una sola regola : nessuno di loro deve aver condiviso progetti musicali insieme in passato (Grand Mix passati compresi).*

Amici di amici, professionisti e non, vengono messi in contatto per poter preparare 12 minuti di live, nel quale potranno eseguire qualsiasi cosa, brani originali, cover o improvvisazioni.

Per l’iscrizione basta scrivere sulla pagina dell’evento o contattare personalmente Andrea Skinner (tra gli organizzato…ri del’evento)

i musicisti che non verranno sorteggiati verranno inseriti nell’evento come riserve nel loro strumento di competenza pronti a subentrare nel caso qualcuno rinunci

Ogni band ed ogni musicista sarà presentato da Andrea Skinner che sfogherà simpaticamente al microfono tutte le frustrazioni maturate nell’organizzazione dell’evento.

*Ogni anno si cerca di coinvolgere almeno un 50% di musicisti nuovi

www.facebook.com/thegangbandshow

www.facebook.com/events/881303921984546

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Giovedi 17 dicembre 2015
La notte delle leggende

apertura porte: 21.30

ingresso libero

Torna alle porte dell’inverno la serata degli artisti che hanno fatto la storia della musica di tutti i tempi….
Dedichiamo loro questo momento con sessioni di cover elettriche con 17 voci che si alterneranno sul palco (da Etta James ad Antonella Ruggiero, dai Queen ai Vintage Trouble).
Pronti per una notte leggendaria?

www.facebook.com/events/704062523030698

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Venerdi 18 dicembre 2015
TRIO MESSICANO
10 years party
opening: CABRONES

apertura porte: 21.29

ticket: up to you!

Il Trio Messicano è un gruppo italiano hard rock formatosi a Torino nel dicembre 2005. La nascita del gruppo si deve a Moiro Soregajro e a Paila Gasthaus che coinvolgono fin dall’inizio Emanuele Fiucs Aldini. Il loro suono anni ’80 dà origine ad un originale sound punk rock capace di coniugare le sporche distorsioni delle chitarre con l’anima jazz delle sezioni ritmiche. Nel 2008 entra a far parte della band Franz De Nichilo il quale porta l’energia del metal funk che veicola il sound ad un punk rock latineggiante. In questi anni il gruppo ha inciso album e singoli autoprodotti, partecipando a numerosi festival italiani (tra cui apertura agli spettacoli di Al & the Black Cats, Caroline & The Treats, Chelsea, Beppe Grillo, Skiantos e MTV Brand) e stranieri, suonando nei club più importanti d’Italia e Europa.

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Venerdi 25 dicembre @ CAP10100
The BLUEBEATERS

The BlueBeaters
live @ CAP10100
Corso Moncalieri 18, Torino

apertura porte: 21.30

ticket: 9 euro in prevendita (piemonteticket.it)
12 euro alla porta in serata

A sei anni di distanza del precedente album “Combo”, sono tornati i Bluebeaters in grande stile, con un nuovo album, Everybody Knows,uscito lo scorso 13 Aprile in contemporanea in tutta Europa, in Giappone ed in Nord America, anticipato dal primo singolo estratto singolo Roll with it. Sigillo e conferma del cambio di rotta della band è il matrimonio con Record Kicks, etichetta italiana cult per gli appassionati disonorità black.
Più che un cambio di rotta si può parlare di un back to the roots: il recupero degli stimoli iniziali che avevano fatto nascere la band ha portato ad un ritorno ad un suono più vintage e alla formazione originale a cui, dopo la separazione da Giuliano Palma, siè aggiunta l’ormai imprescindibile presenza di Pat Cosmo alla voce. Registrato a Torino all’Andromeda Studio di Max Casacci, dopo vent’anni di carriera i Bluebeaters, pur restando sempre molto attenti all’originalità della proposta, pubblicano un disco ricco e pieno di sorprese. L’artwork dell’album è stato realizzato dal grafico e fashion designer milanese Giorgio Di Salvo. La scelta della cover spazia da classici blue beat e ska come Somebody has stolen my girl o True Confession, che raccontano le radici della band, a brani scelti tra generi molto diversi, a partire dal primo singolo, Roll with it degli Oasis, passando per Toxic di Britney Spears, per Hungry Heart di Bruce Springsteen fino ad arrivare a La mia geisha di Luigi Tenco. Si può parlare di Ska, Blue Beat, Rocksteady, o più semplicemente del suono originale Bluebeaters, che rimane riconoscibile in ogni loro incursione in qualsiasi genere.

www.facebook.com/thebluebeaters

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Venerdi 15 gennaio 2016
EXILE ON MAIN STAGE
presenta:
BLACK WINGS OF DESTINY
KILAUEA
HARAM

apertura porte: 20.59

ticket: up to you!

Per il secondo appuntamento di EXILE ON MAIN STAGE il palco dello sPAZIO211 si colora di sporcizia, rumore, caos e insospettabile melodia, all’insegna di una rabbiosa ricerca sonora che spazia dal metal allo stoner, dal noise al post hardcore.

BLACK WINGS OF DESTINY
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La furia dei Black Wings of Destiny fa la sua comparsa alla fine del 2009 raccogliendo la rabbia di esperienze precedenti in Sickhead e Concrete Block. Suonano metal, suonano stoner, suonano sludge, southern e rock and roll, suonano tutto quello che non sia pulito. Gli piace cantare le meschinità del mondo ed esplorare gli abissi dell’anima e le contraddizioni dell’essere umano. Non suonano per vivere ma vivono per suonare.


www.facebook.com/BlackWingsOfDestiny

KILAUEA
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I Kilauea sono il risultato di un incontro generazionale, della commistione fra la old school thrash metal torinese e una nuova generazione pi˘ incline ad atmosfere noise-stoner. Incredibilmente, líunione fra le due radici ha creato un mostro feroce ma estremamente melodico. Il fulcro attorno a cui ruota la macchina sferragliante e roboante delle chitarre e della sezione ritmica Ë la melodia, a tratti dal sapore pop. Una base granitica e ossessiva su cui si poggia una voce graffiante e sofferta, intensa e avvolgente. Particolari e suggestivi sono gli incastri fra voce principale e cori, che si intersecano come filamenti della stessa molecola di DNA. Una sorta di dualit‡ convive nellíanimo di questa band: da un lato la crudezza brutale e istintiva dei suoni, dallíaltro uníattenzione maniacale verso il dettaglio e líarrangiamento. Questo rende i Kilauea rappresentanti di una generazione senza tempo, rabbiosa ma allo stesso tempo alla costante ricerca di ordine e armonia.

www.facebook.com/kilaueaband

HARAM
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Il progetto Haram nasce con lo scopo di decostruire e di distruggere il suono convenzionale.
Lo scopo è quello di suonare musica potente e priva di una struttura chiara, la predilezione è quella per una dinamica musicale che si compone di suono fuzzato, saturo e sporco e che d’improvviso si svuota per degenerare in feedback e delay. C’è del post-harcore, c’è del metal, c’è del noise e c’è della psichedelia, il tutto molto sporco.
Il progetto nasce nel gennaio 2015 dal sodalizio di Simbala Galo Saw e Davide “the beauty” Donvito, conosciutisi durante la reunion della band My People Suicide che li precettò rispettivamente per voce e chitarra nel 2012. All’esaurirsi degli M.P.S. nel 2014, i due si ritrovano ad avere molta voglia di rumore e poca struttura e così precettano a loro volta il batterista Tommaso “tommigun” Costa. A loro si unisce Elias Antonelli al basso, che lascerà la band subito dopo l’ep Vuoto.

www.facebook.com/haramtorino

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Giovedi 21 gennaio 2016
FRANCESCO TRICARICO
opening: MAX ODEJEANI e MONICA P

apertura porte: 21.29

ticket: 12 euro
Per info e prevendita biglietti 334 2098660

Francesco Tricarico oggi è più che mai Invulnerabile e Inarrestabile: il 16 giugno 2015, è uscito il nuovo singolo “La mela”, brano scritto insieme a Gennaro Romano che fotografa l’Italia di oggi, con le sue contraddizioni e le sue difficoltà, il tutto condito con un pizzico di ironia e di molta fiducia; dal  4 luglio 2015 porta in scena un nuovo spettacolo teatrale dal titolo “Solo per pistola” dove lo troviamo in una veste totalmente inedita, nel frattempo il cantautore milanese continua con  grande successo e numerosi Sold Out a girare  la penisola con  il tour che prende il nome dall’ultimo album uscito nel 2013 “Invulnerabile”.
Un album più consapevole e propositivo, lo stesso singolo Invulnerabile è un augurio che Francesco fa a se stesso in primis e poi a tutte le persone: non cedere alla vulnerabilità indotta da questo periodo e prendere coscienza delle proprie potenzialità per riuscire a risorgere.
Invulnerabile è il prodotto di una ricerca di suoni classici e genuini e la scelta di un’etichetta indipendente è la conseguenza della convinzione dell’artista che la discografia è profondamente cambiata e si sta tornando verso una dimensione più comunicativa della musica: le esibizioni live.
Ad affiancarlo al piano la bravura e la complicità del  musicista d’eccezione Michele Fazio,  già collaboratore di artisti come Patty Pravo, Gianluca Grignani,  Fabio Concato, Ronnie Jones e autore delle colonne sonore del regista e attore Sergio Rubini.
L’Invulnerabile Francesco sul palco è spontaneo, auto-ironico, sincero, surreale, rinnovato nel canto e nello stile; propone, sperimenta, rielabora vecchi e nuovi successi come “Io sono Francesco”, primo posto nel 2000 nella classifica italiana dei dischi più venduti e Disco di Platino, Vita Tranquilla” (Sanremo 2008 – Premio della critica Mia Martini), “La Situazione non è buona” (scritta nel 2007 per Adriano Celentano),  “Musica” e “Solo per te”  (colonna sonora e canzone per i titoli di coda del film Ti amo in tutte le lingue del mondo di Leonardo Pieraccioni), “Pomodoro” e ancora   “L’America”, “Le conseguenze dell’ingenuità”, “Riattaccare i bottoni” e tanti altri offrendo  eventi live sempre nuovi e originali, provocatori, mai urlati e vissuti con la delicatezza e il garbo che da sempre lo contraddistinguono.
L’arte di Francesco Tricarico si può descrivere citando la frase utilizzata da Alex Adami durante la premiazione del Venice Music Awards:
Per quel senso d’impulsiva poesia e di lucida follia che sembra percorrere le sue canzoni, sempre aeree, ma profondissime e capaci di regalarci momenti di grande libertà.

www.facebook.com/tricaricoufficiale

MONICA P
Rock introspettivo, viscerale dai tratti spesso oscuri come quelli di Nick Cave. Monica P possiede schiettezza, naturalezza ed un spirito libero e selvaggio che sul palco esplode con impeto

www.facebook.com/monicapmusic

MAX ODEJEANI
Puro rock italiano alternativo. Un progetto musicale nato da un sogno dove testi introspettivi e di attualità confluiscono in un rock con chiari richiami anno 80 e 90.

www.facebook.com/odejeani

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Venerdi 22 gennaio 2016
ADRIANO VITERBINI
opening:
FRENZENFIUKS
REED TURCHI

apertura porte: 21.29

ticket: 10 (prevendita: biglietteria online)

Dopo il fortunato esordio solista Goldfoil, il 23 ottobre Adriano Viterbini, già chitarra e voce dei BSBE, ha dato alla luce per Bomba Dischi/Goodfellas il suo secondo lavoro intitolato Film O Sound. L’album è anticipato dal singolo Tubi Innocenti, il cui video realizzato da Dandaddy è uscito in anteprima esclusiva su Rollingstone.it.

In questo percorso Viterbini non è stato solo, ma ha avuto accanto per ogni tappa degli incredibili compagni.
 
Marco Fasolo dei Jennifer Gentle, prezioso alla produzione artistica, Fabio Rondanini (CALIBRO 35, Afterhours), Stefano Tavernese, Enzo Pietropaoli, Bombino, Jose Ramon Caraballo Armas (Daniele Silvestri, Bandabardò) e Alberto Ferrari (Verdena), special guest nel classico di Sam CookeBring it on home“, unico brano cantato del disco.
 
Film O Sound, già anticipato dal classico “Sleepwalk” di Santo è Jhonny in anteprima su Radio1 King Kong, svela un nuovo brano inedito:
 
Si tratta di “Tubi Innocenti” in cui Adriano duetta con Fabio Rondanini in vorticosi ritmi dalle tinte tuareg. Il video di Tubi Innocenti per la regia di Dandaddy è stato realizzando proiettando le immagini dei due musicisti in una folta coltre di fumo.


Il titolo del disco è il frutto di un’intuizione stessa di Adriano. Il Filmosoud era un proiettore a bobine della Bell & Howell, creato negli anni 40, compatto e portatile con audio integrato, utilizzato sopratutto per conferenze nelle aule universitarie.
 La sezione audio valvolare e lo chassis con cono da 8 pollici del Filmosound ha di fatto una resa ottima se utilizzato come amplificatore per chitarra elettrica.

 Ed è proprio con questa sezione audio che Adriano ha registrato l’album assecondando una visione complessiva oltre che un instancabile desiderio di ricerca sonora.
Film O Sound diventa così un evocativo gioco di parole, un disco da immaginare oltre che da ascoltare. Un “album globetrotter”, crocevia tra i suoni del nord e del sud del mondo, un viaggio attraverso l’Africa, il Sud America e gli States, in undici tracce di vera e propria antropologia musicale.



www.facebook.com/adrianoviterbini

FRENZENFIUKS
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FRENZENFIUKS e’ un duo,e’ un progetto musicale che nasce dalla volonta’ di Franz “Frenzen” De Nichilo ed Emanuele “Fiuks” Aldini (Basso & Batteria) di sperimentare i confini del proprio strumento legato al Groove in tutte le sue forme, passando dal Jazz al Funk, dalla Jungle alla Drum’n'Bass.
La ricerca del Sound e’ predominante, dinamica, effetti processati all’estremo, il tutto senza mai perdere di vista la cosa piu importante, il groove, che per loro e’ alla base di tutto.
Tante sono le influenze musicali, che vanno dal jazz piu’ psichedelico di Miles Davis a John Coltrane, il groove di Jaco  Pastorius/Bootsy Collins/Larry Graham, il rock elettronico dei daft punk/lcd soundsystem, gli AIR, e il progressive degli  Area e Mars VOlta per citarne alcuni.
La fine del Paese delle Meraviglie” e’ il prodotto di due anni di sperimentazione, live e in studio, che vedra’ luce a fine 2015. Fondamentalmente e’ un concept album, pensato e costruito per raccontare con la sola musica le angosce di questi tempi, con un messaggio di speranza, perche’ dopotutto una via d’uscita c’e’ sempre e la musica spesso e volentieri e’ uno dei pochi vettori in grado di tirar fuori la parte migliore di noi.

www.facebook.com/Frenzenfunk

REED TURCHI
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Reed Turchi è un musicista di Memphis che pubblica per la stessa etichetta americana di Adriano, la Devil Down Records e presenterà in anteprima alcuni brani che andranno a comporre il suo prossimo lavoro in uscita il 4 marzo con il titolo Speaking in Shadows.

www.devildownrecords.com/reed-turchi