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MAGGIO 2012 live @sPAZIO211
venerdì 18 maggio 2012
DIAGRAMS
doors: 21:59
ingresso 10 euro
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Venerdì 18 maggio a sPAZIO211 Sam Genders, co-frontman dei Tunng, porta a sPAZIO211 il suo progetto solista Diagrams, con cui a gennaio ha pubblicato il sorprendente disco d’esordio Black Light. Diagrams è un esperimento riuscito che unisce in modo sorprendente indie-folk, elettronica e pop minimale, tra Stereolab e Broadcast, passando per Four Tet e James Blake. Con Black Light, Diagrams realizza la sintesi del percorso musicale intrapreso da Sam Genders con Mike Linsday dopo la sua uscita dai Tunng, muovendosi però in una direzione diversa, in cui il pop minimalista prende il sopravvento e si miscela ad effetti elettronici, synth e bassi dal consistente groove che ricordano i brani di Arthur Russel, Metronomy, Hot Chip, Steve Mason e Peter Gabriel. E’ un nuovo e giocoso lato eclettico della scrittura musicale di Genders, capace di mantenere vivo il lato più colorato e impressionista del suo sound. Nato come progetto solista, Diagrams vede però impegnati al suo interno molti collaboratori di spicco come Danyal Dhondy agli arrangiamenti, Laura Hocking alla voce, Hannah Peel ai cori e al trombone e due batteristi, Matt McKenzie e Tom Marsh. Dal vivo la band arriva a raggiungere i nove elementi, e sintetizza con il suo nome di battesimo la chiarezza dei suoni, affilati grazie anche all’intervento di Mark Brydon che ne ha curato la produzione.
www.diagramsmusic.co.uk
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sabato 19 maggio 2012
LOONEY MOON
PSYTRANCE PARTY
ALIEN SIGNS
doors: 21:59
ingresso 10 euro
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Sabato 19 maggio torna puntuale a sPAZIO211 il party mensile targato Looney Moon che propone due ospiti d’eccezione, direttamente da Israele il fiore all’occhiello della Doof Records, il live di Entropy. Attivi dal 2002, il duo Entropy è famoso per il loro stile unico, una sorta di crossover tra l’industrial tech e la trance old school, con un risultato decisamente moderno e innovativo. Per la serata torinese, a loro si affianca IANUARIA, artista austriaco che attualmente rappresenta il live di punta dell’etichetta italiana BlueHour Sound. A far gli onori di casa sarà il dj set di FOG, che dopo un’inverno a Goa, passando per Russia, Bahrain e Israele, tornerà a far vibrare la dencefloor di casa. Accanto a lui il dj set Psy di MAREK e il warm up Experiment dei FRACTAL BROTHERS completeranno la serata.

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martedì 22 maggio 2012
THE WORD ALIVE
+ FOR THE FALLEN DREAMS
+ I SEE STARS
+ UPON A BURNING BODY (unica data italiana)
doors: 21:29
ingresso 15 euro
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Martedì 22 maggio sPAZIO211 ospita il concerto di The Word Alive, For The Fallen Dreams, I See Stars e Upon a Burning Body, tutte band edite dalla Fearless Records, ormai da anni sinonimo di garanzia e punto di riferimento internazionale per la scena emo-metal moderna. Sin dalla loro nascita, l’attenzione sui The Word Alive è stata alta ed ampiamente ripagata. Originari dello stato dell’Arizona, la band è il perfetto esempio di metalcore: ritmi serrati e aperture melodiche fatte alla perfezione, senza dimenticare gli ormai ben noti ritmi breakdown. Alcuni di voi si ricorderanno la loro ottima performance dello scorso Ottobre al Never Say Die dove furono tra le migliori band ad esibirsi. Dopo quella esperienza il gruppo torna in Europa da protagonista, accompagnato da tre gruppi di supporto di primo ordine: For The Fallen Dreams, I See Stars e Upon a Burning Body.
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giovedì 24 maggio 2012
MARK STEWART
CONCERTO ANNULLATO

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venerdì 25 maggio 2012
OBITS
+ THE BUGS
doors: 21:29
ingresso 8 euro
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Venerdì 25 maggio a sPAZIO211 gli americani Obits, veri e propri veterani della scena indie rock internazionale, presentano il loro secondo disco Moody Standard and Poor. Giovanissimi rispetto al loro curriculum artistico di rilievo, il loro album di debutto è pubblicato per Sub Pop nel marzo del 2009. Registrato al Saltland Studio d Eli Janney e Geoff Sanoff nel 2011, il loro secondo lavoro si discosta dal precedente. La band è cambiata, è diventata più intimista nell’approccio alla composizione, producendo dodici brani che alternano brevi viaggi sonori ad eesperienze che sembrano essere una sorta di pellegrinaggio epico negli spazi del subconscio, come i solo i veri grandi dischi riescono a fare. Gli Obits sono: Rick Froberg alla chitarra e voce, Sohrab Habibion alla chitarra e voce, Gregg Simpson al basso e Scott Gursky alla batteria.
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sabato 26 maggio 2012
NOMAD RECORDS
presenta:
OUTLOOK FESTIVAL 2012
TURIN LAUNCH PARTY
Specia guest
DISTANCE
doors: 21:59
ingresso 10 euro

Da quattro anni si ripete in Croazia un festival dedicato alla bass-culture. Decine di migliaia di persone e addetti al settore si riuniscono per ballare, ascoltare musica e fare il punto della situazione su un genere che sembra non aver intenzioni di arrestare la sua crescita. l‘Outlook Festival ha registrato un’esponenziale aumento di presenze dalla sua prima edizione ad oggi. Lo scorso anno sono stati 13.000 i partecipanti. Come ogni anno vengono organizzati in tutta Europa dei Launch Party che hanno come scopo la promozione del festival. La No.Mad Records, sarà l’organizzatrice dell’evento per la tappa del Launch Party di Torino, ospitato dallo Spazio 211, uno dei migliori club a Torino, famoso nella città, e non solo, per avere una grande attenzione verso i nuovi suoni. Lo special guest dell’evento sarà DISTANCE, direttamente da South London, uno dei “dubstep originator”. Come dj, produttore e proprietario della Chestplate Records, continua a concepire il dubstep in una direzione unica e personalissima, dopo aver rilasciato tracce per Hotflush, Tectonic, Boka, PlanetMu, Exit Records. Diventato una figura chiave della scena dubstep mondiale, costantemente presente nei tempi sacri della bass-music londinese, FWD, DMZ, Exodus, SUB: DUB, arriva per la prima volta in Italia! Distance sarà artisticamente supportato durante la serata dai djs Bratski Krug: De Niro, Epitome, Ezra, Nhertz, Sick, Sublmnl. Al microfono gli emergenti ma talentuosi MC Mr. Tojo (Basswarp, JunglePride) e Fragroove. Nell’ampio spazio esterno al locale ci si potrà rifocillare con Wok’N Roll™, il primo Noodle Bar italiano. Nel contempo The Swimmer e Unstable Compound, altro importante artista dell’etichetta torinese, creeranno un’atmosfera più chill dividendosi tra sonorità dub e bass music.
www.nomadrecords.it/outlookfestivaltorino
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martedì 29 maggio 2012
JEFFREY LEWIS
AND THE JUNKYARD
+ DAVIDE TOFFOLO
(Tre Allegri Ragazzi Morti)
doors: 21:29
ingresso 8 euro

Jeffrey Lewis con i suoi The Junkyard accompagnato da Davide Toffolo dei Tre Allegri Ragazzi Morti farà il suo atteso ritorno martedì 29 maggio a sPAZIO211. Il concerto sarà una delle tre date italiane di un tour speciale dove musica e fumetti si fonderanno.

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mercoledì 30 maggio 2012
AUSTRA
(unica data italiana)
+ HEIDI MORTENSON
doors: 21:29
ingresso 12 euro
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Mercoledì 30 maggio tornano in Italia per l’unica data nazionale a sPAZIO211 gli Austra, la band canadese capitanata dalla biondissima Katie Stelmanis. Trio indie-electro di Toronto, il gruppo si è imposto all’attenzione internazionale l’anno scorso, quando pubblica per l’illustre Domino Records l’album di debutto Feel It Break, a cui ha collaborato anche Damian Taylor, già al banco mixer per Björk, The Prodigy e Unkle. La band in ascesa ha rapidamente conquistato critica e pubblico con il suo stile originale, basato su ritmi dance, atmosphere oscure, vocalizzi da opera lirica e influenze New Wave che richiamano gli anni Ottanta. La dicotomia tra New Wave e musica classica è alla base della figura di Katie Stelmanis, la cantante del gruppo, che all’età di dieci anni entra a far parte della Canadian Opera Company e che ha portato con sè tutto il prezioso bagaglio dei suoi studi. Il gruppo canadese si presenta come un prisma oscuro e sensuale, eco di un mix tra musica colta e pop, ricco di sperimentazione sonora. Ad aprire il concerto torinese sarà Heidi Mortenson.
AUSTRA
mercoledì 30 maggio 2012
AUSTRA
(unica data italiana)
+ HEIDI MORTENSON
doors: 21:29
ingresso 12 euro
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Mercoledì 30 maggio tornano in Italia per l’unica data nazionale a sPAZIO211 gli Austra, la band canadese capitanata dalla biondissima Katie Stelmanis. Trio indie-electro di Toronto, il gruppo si è imposto all’attenzione internazionale l’anno scorso, quando pubblica per l’illustre Domino Records l’album di debutto Feel It Break, a cui ha collaborato anche Damian Taylor, già al banco mixer per Björk, The Prodigy e Unkle. La band in ascesa ha rapidamente conquistato critica e pubblico con il suo stile originale, basato su ritmi dance, atmosphere oscure, vocalizzi da opera lirica e influenze New Wave che richiamano gli anni Ottanta. La dicotomia tra New Wave e musica classica è alla base della figura di Katie Stelmanis, la cantante del gruppo, che all’età di dieci anni entra a far parte della Canadian Opera Company e che ha portato con sè tutto il prezioso bagaglio dei suoi studi. Il gruppo canadese si presenta come un prisma oscuro e sensuale, eco di un mix tra musica colta e pop, ricco di sperimentazione sonora. Ad aprire il concerto torinese sarà Heidi Mortenson.
LIVE @sPAZIO211 da SETTEMBRE 2011
sabato 12 maggio 2012
FIGLI DI GUTTUSO
Concerto evento per i 25 anni di attivita’
special guest
BRASS VOLE’
+ ospiti a sorpresa
Dopo il concerto la serata continua con dj Leppy,
rock e revival a tutto spiano!
doors: 21:59
ingresso libero

Sabato 12 maggio la storica rock band torinese Figli di Guttuso festeggia venticinque anni di attività con un concerto evento ricco di sorprese, ospiti e grandi musicisti. Presenti sulla scena italiana da oltre un quarto di secolo, con pubblicazioni discografiche imprevedibili, costantemente in bilico tra lo stile intimista e lo scanzonato, i Figli di Guttuso portano con sè una galleria di invenzioni e di trovate artistiche che spesso hanno anticipato se non addirittura “ispirato” artisti molto più famosi, dal rock al folk demenziale alla musica d’autore, fino a creare un proprio stile personale, sintesi originalissima di energia, teatralità ed umorismo. Le loro esibizioni lasciano sempre il segno perché ogni concerto di questo gruppo rappresenta un’esperienza musicale ed emotiva unica e difficile da dimenticare. Durante il concerto il pubblico viene coinvolto da abili e eccentrici teatranti ed artisti di strada, al secolo “i fratelli Ochner”, che coinvolgono con invenzioni e imprevedibili gag, spesso accompagnati dalla partecipazione di musicisti straordinari dall’estrazione e dallo stile più disparato. Rock, folk, jazz, musica classica e contaminazioni elettroniche il tutto condito da una consistente vena di autoironia che rende fruibile il contenuto musicale a tutti gli ascoltatori anche per l’inconsapevole spettatore occasionale. Questi sono i Figli di Guttuso, uno dei gruppi più longevi della scena torinese, che con una passione contagiosa, ha saputo attraversare un quarto di secolo, continuare a creare e trasmettere emozioni senza cedere al professionismo, divertirsi e divertire nonostante un destino che talora è stato terribile, continuare a sorprendere e a sorprendersi ad ogni concerto.
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venerdì 11 maggio 2012
SEMIFINALE
PAGELLA NON SOLO ROCK
doors: 19:29
ingresso libero

Venerdì 11 maggio sPAZIO211 ospita le semifinali del concorso per giovani talenti musicali Pagella Non Solo Rock. Si inizia presto, alle 19.29, e la serata vedrà saiire sul palco tutti e dieci i gruppi che hanno superato le prime selezioni e che si contendono la finale del contest indetto dal Comune di Torino.
www.comune.torino.it/infogio/pagerock/news01.htm
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giovedì 10 maggio 2012
MARCO GUAZZONE & STAG
doors: 21:29
ingresso: www.livenation.it/artist/marco-guazzone-and-stag-tickets

Giovedì 10 maggio 2012, pop rock italiano con Marco Guazzone & STAG che presentano in anteprima il disco L’Atlante dei Pensieri, uscito lo scorso 17 aprile.
Marco Guazzone, ventitrè anni, romano, ha studiato pianoforte e composizione presso il Conservatorio di Santa Cecilia, e musica da film al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. “Guasto” è il brano che ha presentato al Festival di Sanremo 2012, nella sezione Sanremo Social dedicata a giovani, classificandosi quarto. Il titolo del brano è legato al paesino di Guasto, in provincia di Isernia, nel quale una sera Marco tenne un concerto al pianoforte in una piazza antistante una chiesa, con un’atmosfera così suggestiva che volle scrivere una canzone che contenesse quel toponimo. Nei giorni del Festival, Marco ha vinto il premio “Assomusica 2012”, che ogni anno viene assegnato da critici e discografici alla migliore esibizione live, e il premio di Rai Gulp come migliore artista giovane. Durante la manifestazione sanremese, Marco Guazzone e gli STAG, la sua band, si sono esibiti in concerti di strada a sorpresa, interpretando i brani degli altri giovani in gara e vecchi successi della musica italiana. Prima di Sanremo, Guazzone era comunque autore già noto oltre che per “Love Will Save Us”, canzone da due stagioni utilizzata da Fox Life TV per promuovere il Valentine’s Day, anche per i suoi live nei locali della capitale, caratterizzati sempre da una massiccia partecipazione di pubblico. Nei suoi concerti Guazzone propone brani prevalentemente in inglese, lingua di una parte della sua famiglia, ma anche in italiano. L’esperienza ‘dal vivo’ gli viene appunto dai moltissimi concerti effettuati (oltre 200) e da tanta gavetta fatta suonando da solo nei pub londinesi, durante i lunghi soggiorni presso la parte della sua famiglia che risiede in Inghilterra. Nel 2010 Guazzone ha firmato con l’etichetta indipendente SunnyBit (del gruppo Bideri) e si è dedicato alla composizione di brani in italiano. Nell’estate 2011 ha aperto le date romane di Suzanne Vega e di Moby. Il suo debutto discografico con la sua band, gli STAG (Giosuè Manuri alla batteria, Andrea Benedetti alla chitarra, Suelo Rinchiusi al basso, Stefano Costantini alla tromba e Marco Guazzone al pianoforte e voce), è guidato dal produttore inglese Steve Lyon, già al mixer per Depeche Mode, The Cure, Paul McCartney e altri. L’Atlante dei pensieri è il debutto discografico di Marco Guazzone & STAG, dodici brani che racchiudono le molteplici influenze del cantautore e della band che lo accompagna. I testi sono tutti scritti da Marco, Quattro in lingua inglese e sette in italiano, tra suoni ed atmosphere fiabesche con improvise impennate rock, senza rinunciare all’elettronica.
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martedì 8 maggio 2012
THE JON SPENCER
BLUES EXPLOSION
doors: 21:29
ingresso 15 euro
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Martedì 8 maggio a sPAZIO211 punk blues dirompente con Jon Spencer Blues Explosion. Formatisi nel 1990, il gruppo ha distrutto e ricostruito il rock’n’roll con tale ferocia e trasporto che è difficile pensare ci sia ancora qualcosa da fare. La scia devastante lasciata dal frontman della band, Jon Spencer con il suo primo leggendario gruppo dei Pussy Galore ancora brucia sotto le ceneri nell’avant garage punk blues della Jon Spencer Blues Explosion che Jon ha iniziato diciotto anni fa a New York, insieme a Judah Bauer alla chitarra e Russel Simmins alla batteria, irrompendo nel panorama indie rock con una viscerale, febbrile ed intoccabile visione del rock’n’roll. Non si discute: Jon Spencer e’ stato il primo. Lui e’ l’articolo originale. Le sue ‘esplosioni’ vocali ed i riff forgiati nel blues hanno originato innumerevoli imitatori che lo hanno affiancato nell’opera di ridefinizione in chiave contemporanea del rock delle origini. Se i Pussy Galore lanciavano imboscate agli Stones e agli Stooges, lottando con il noise industriale, con chitarre armate a fuzz e crudo garage anni ‘60, la Blues Explosion guarda al futuro con spirito incendiario ed energia. Tanta energia da permettere a Jon Spencer di partecipare anche ad altri progetti, come i Boss Hog, insieme alla moglie Cristina Martinez, o gli Heavy Trash, recentemente molto attivi. Nel 2010, in attesa di nuove registrazioni, viene celebrata la leggenda della Jon Spencer Blues Explosion con la ristampa, in versione remasterizzata ed espansa, di alcuni dei loro album, capolavori quali ‘Orange’, ‘Acme’ e ‘Now I Got Worry’, preceduti dalla pubblicazione della raccolta ‘Dirty Shirt Rock ‘n’ Roll: The First Ten Years’ che passa in rassegna il meglio della band dal 1992 al 2002 e ce lo riconsegna oggi, più attuale che mai. Il ‘blues del nuovo millennio’ riparte da qui.
www.thejonspencerbluesexplosion.com
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venerdì 4 maggio 2012
sPAZIO211 in collaborazione con AncheNO
presenta
FUH
+ INTO MY PLASTIC BONES
doors: 21:29
ingresso 5 euro

venerdì 4 maggio sPAZIO211 in collaborazione con AncheNo presenta il doppio concerto di Fuh e Into My Plastic Bones. Non hanno detto niente a nessuno. Qualcuno ha parlato di pausa di riflessione, qualcuno di tendiniti, altri di tensioni fra i membri del gruppo, altri ancora hanno dichiarato ufficialmente lo scioglimento. Fatto sta che da un giorno all’altro sono praticamente spariti. Dopo più di un anno di silenzio ritornano i Fuh a Spazio211. Un palco conosciuto, familiare e speciale per i quattro che riproporranno il loro album “Dancing judas” ed alcune “chicche” del passato. Fuh nasce, vive e molto probabilmente morirà a Canale. Canale, campagna, il nulla, Cuneo. Questo sono i Fuh. Fuh è qualcosa di viscerale, che parte da un animo e attitudine spiccatamente punk e si sviluppa poi in un insieme di armonie e spigolosità più noise che si vanno a cementare in un sound ricercato ma al tempo stesso sporco e grezzo. Dopo avere realizzato “God Eats Us in the Morning” nel 2004, uno split con i Ruggine nel 2005, “int/ext” e il videoclip di Free Money nel 2006, nel Marzo 2007 vincono le selezioni piemontesi di ITALIA WAVE. Il tempo che segue è speso dai quattro in live e nella cura dell’elaborazione dei pezzi di “Dancing Judas”, album che viene accolto con grande interesse dalla critica e considerato da alcuni uno dei migliori album di genere del 2010 in Italia. Ad aprire il loro concerto saranno gli My Plastic Bones nati a Torino tra il 2005 e il 2006. Leo (batteria), Paolo (chitarra) e Cristian (basso) nel luglio del 2006 registrano l’EP strumentale “Words I Do Not Say”. Pochi mesi dopo Poli sostituisce Cristian al basso e con questa formazione il trio continua i concerti e la scrittura di nuovi brani. L’album “Hidden Music” esce a settembre 2008, registrato presso il Cerchio Perfetto di Tino Paratore. Pur rimanendo un gruppo prevalentemente strumentale il disco vede la partecipazione di tre diversi ospiti alla voce. Gli anni dal 2008 al 2011 vedono continue prove con nuovi cantanti, tra cui Gah che suona con la band dal 2009 al 2011, ma dall’agosto dello stesso anno gli INTO MY PLASTIC BONES tornano ad essere in tre.
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sabato 5 maggio 2012
sPAZIO211 in collaborazione con AncheNO
presenta
DIAFRAMMA
+ ESMA
doors: 21:59
ingresso 10 euro
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A tre anni di distanza dall’ultimo album Difficile da trovare, i Diaframma, presentano a sPAZIO211 Niente di serio, dodici tracce inedite pubblicate il 17 gennaio per Diaframma Self, come ogni lavoro del gruppo da dieci anni a questa parte. Scritto interamente dal frontman e chitarrista Federico Fiumani, il disco è stato registrato presso lo studio Emme di Calenzano in Toscana, luogo simbolo del rock italiano che negli anni ’90 ha visto nascere molti dei dischi del Consorzio Suonatori Indipendenti, e vede la partecipazione di Gianluca de Rubertis de Il Genio, in veste di tastierista. I Diaframma nascono a Firenze agli inizi degli anni ’80 in piena ondata post punk sotto la guida del compositore, chitarrista e poeta Federico Fiumani reclamando ed ottenendo immediatamente un posto importante tra i principali esponenti della new wave italiana. Nel 1984 la allora neonata Ira Records, etichetta fiorentina destinata a diventare riferimento fondamentale della musica alternativa italiana, pubblica il loro debutto su 33 giri Siberia, un disco di notevole spessore che li proietta ai vertici del circuito indipendente. Escono poi nel 1986, Tre Volte Lacrime, e nel 1988 Boxe, dischi che denotano il desiderio di emanciparsi musicalmente imboccando una via meno oscura e più eclettica. Dal 1989 Federico Fiumani inizia a presentarsi anche come vocalist ed i dischi successivi sono testimonianza della sua ispirazione e di un’originale miscela fra rock e canzone d’autore. Con il trascorrere del tempo il nome del gruppo si trasfigura nello pseudonimo di Federico Fiumani, leader e mente della band fiorentina che continua a produrre dischi e ad esibirsi dal vivo in tutta Italia. Melodie atipiche ed asprezze vocali per cantare d’amore e di vita vissuta in modo sempre incisivo e personale sono il marchio di fabbrica del nuovo corso dei Diaframma. Camminando sul lato selvaggio pubblicato nel 2007, ha vinto il Premio italiano della musica indipendente quale miglior album autoprodotto, a conferma di una vena creativa che non ha perso ispirazione. Nel 2008 è uscito Il dono album tributo ai Diaframma che vede la partecipazione di esponenti di spicco della scena indipendente italiana, tra cui Marlene Kuntz e Tre allegri ragazzi morti, a fianco di alcune delle più interessanti nuove leve del rock italiano, Le luci della centrale elettrica, Il Genio, Dente. Nel 2009 viene pubblicato Difficile da trovare, album cui segue il disco live Live 09.04.2009 Federico Fiumani dal 2006 ha pubblicato tre libri Dov’eri tu nel ’77?, Brindando coi demoni e Diaframma track by track, tutti pubblicati da Coniglio Editore.
Ad aprire il loro concerto sarà il progetto Esma il progetto sonoro capitanato dal cantautore torinese Enrico Esma nato nel 2010 con l’intento di esprimere in musica il mistero ed il fascino della vita. In quattro lettere: Energia, Spirito, Materia, Armonia. Oggi, a distanza di due anni, questa esperienza nel mondo e nel suono è pronta a dare i suoi frutti: 12 canzoni che spaziano dal cantautorato all’elettro-dubstep, passando attraverso le distorsioni dell’alternative rock ed il calore degli indelebili anni ’60 e ’70. Esma ha inciso Rivoluzione al sole, un disco che è un’esigenza profonda e e sincera nato dal cuore di Enrico, chitarra e voce, e dai suoi compagni di viaggio, Claudio al basso e Gillo alla batteria e drum-machine.
www.diaframma.org
www.myspace.com/federicofiumani
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giovedì 3 maggio 2012
THE RS’s
+ LOW FREQUENCY CLUB
doors: 21:29
ingresso 5 euro
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Giovedì 3 maggio a sPAZIO211 una nuova serata dedicate alla musica indipendente italiana con il doppio concerto di The RS’s e Low Frequency Club.
The R’s, ex The Record’s, sono considerati come il miglior prodotto pop della scena dell’ultimo anno. L’ultimo disco De Fauna Et Flora uscito per Foolica ha messo d’accordo un po’ tutti sul fatto che non si fosse davanti al solito pappone retrò, nostalgico e agli arresti domiciliari per contraffazione di Beatles: una produzione fresca che ammicca e ci viene ad invitare a ballare anche quando siamo seduti sul divanetto a guardare la moquette e siamo vestiti male, perchè questo è l’effetto che facevano i Beach Boys e questo fanno i The R’s.
In aperture suonano i Low Frequency Club: un sound ricco, potente e carico di groove, che affonda le sue radici nei classici del funk ma si spinge verso suoni atmosfere electro, con molti accenni alla scena elettronica americana e francese.
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martedì 1 maggio 2012
Anche No e sPAZIO211
presentano
IL PAN DEL DIAVOLO
doors: 21:29
ingresso 10 euro
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Il pan del diavolo è un gruppo musicale siciliano Folk /Rock formato da Alessandro Alosi e Gianluca Bartolo.
Suonano per l’etichetta indipendente La Tempesta. Il Gruppo nasce a Palermo nel 2006,nel 2008 vince il concorso Italia wave sicilia. Nel 2009 con l’uscita del primo Ep omonimo chiudono un tour di 80 concerti che presenta la band al pubblico nazionale. Il 15 gennaio 2010 esce Lp”sono all’osso” per la Tempesta dischi, ottimamente accolto dalla critica(5 stelle per RollingStone e disco del mese per Buscadero) ,l’album diventa finalista del Premio Tenco nella sezione”migliore opera prima”.La Band ha attualmente all’attivo più di 200 concerti e il 6 febbraio 2012 annunciano sulla loro pagina Facebook che il 3 aprile uscirà il loro nuovo album intitolato Piombo, Polvere e Carbone.
Fonte:Wiki
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sabato 28 aprile 2012
SPOEK MATHAMBO
a seguire (up to you)
NO MAD RECORDS OUTLOOK FEST PRE-PARTY
doors: 21:59
ingresso 10 euro
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sPAZIO211 ospita la data del musicista africano Spoek Mathambo, nome d’arte del musicista (cantante, rapper, produttore, e dj) sudafricano Nthato Mokgata. All’avanguardia di una nuova ondata di artisti africani, Spoek sta lasciando il segno in tutto il mondo, con il suo approccio di stampo afro-futurista. Il suo approccio unico all’elettronica fonde insieme il futurismo con un forte senso di orgoglio per le proprie origini. Si tratta inequivocabilmente di musica africana, ma come mai è stata suonata o ascoltata fino ad ora. Originario di Johannesburg, Spoek ha iniziato a fare rap all’età di 10 anni, subendo l’influenza sia dal rap americano degli anni 90, sia del movimento rap di Johannesburg in crescita quel periodo, espresso egregiamente ed energicamente dal programma “The Rap Activity Jam”, su radio YFM. Dopo il suo trasferimento a Cape Town nel 2003, Spoek ha fatto il suo ingresso nel music business, grazie anche a una lunga collaborazione creativa con il già celebre dj sudafricano, Sibot, che ha fatto da mentore al nuovo artista, aiutandolo a sviluppare le sue abilità sia nelle performance che in studio di registrazione. La prima uscita discografica ufficiale di Spoek è stata in collaborazione con Sibot e Watkin Tudor Jones (dei Die Antwoord), per l’album The Fantastic Kill. Mathambo è poi riuscito ad ottenere le sue prime uscite “da club” con le etichette più in rilievo del panorama dance underground, come Boys Noize Records, Shitkatapult, Get Physical e Man Recordings. Il suo rilievo nella scena è derivato dalle sue continue collaborazioni: da quelle di lunga durata come con Sweat.X e Playdoe, e anche con Schlachthofbronx e Cerebral Vortex, fino a quelle più saltuarie con Adam Tensta, Sekta, Douster, Djedjotronic, Matt Shadetek e Boemklatsch. Nell’agosto del 2010 Spoek ha fatto uscire il suo primo album “Mshini Wan” per BBE Records, che ha fornito una traccia iniziale della vastità di influenze e di stili propria di quest’artista. Con Mshini Wam (ma anche con i suoi remix HIVIP), Spoek Mathambo ha coniato il genere, lo stile Township Tech, una maniera di descrivere il lavoro suo e degli artisti a lui contemporanei nel portare sempre più avanti i confini del panorama sonoro della house sudafricana. L’album è stato acclamato da fan e critica, in parte grazie anche ai video di accompagnamento dei brani. Il video di “Control”, cover di “She’s lost control” dei Joy Division, prodotto in collaborazione con Pieter Hugo e Michael Cleary, ha vinto il Young Director Award al Festival Internazionale della Creatività di Cannes, un Gold Award al Loeries (il principale riconoscimento sudafricano per l’industria creativa) e ha partecipato a diversi film festival in tutto il mondo. Subito dopo il suo debutto discografico, Spoek è stato molto presente anche sulla carta stampata, a partire da una copertina di Fader Magazine, per continuare con una serie di recensioni positive su numerose altre testate, tra cui il Guardian, Spin, Urb, XL8R, Dazed Digital, Big Shot Magazine, Dj Mag e NME. Spoek ha inoltre collaborato assiduamente e fatto tour sia con Chllngr, produttore con base a Copenhagen, sia con la propria band di Cape Town, anch’essa chiamata Mshini Wam, andando a suonare in USA, Argentina, Brasile, Regno Unito, Francia, Germania, Polonia e Portogallo. Nel 2011 ha firmato un contratto per diversi album con la Sub Pop, leggendaria etichetta di Seattle che ha prodotto Postal Service, The Shins, Nirvana, Beach House e Coco Rosie, ed ha già ultimato il suo secondo album, prodotto e registrato tra Stati Uniti, Sudafrica e Svezia. Il progetto mette in evidenza la maturazione di Spoek come artista, sia per il fatto di aver affrontato maggiori impegni di produzione sul progetto, che per aver registrato con la sua band.
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venerdì 27 aprile 2012
SIKITIKIS
+ IL CANE
doors: 21:29
ingresso Up to You

I Sikitikis tornano per uno strepitoso concerto a sPAZIO211 per stupire con il loro particolare eclettismo, capace di fondere momenti musicali a momenti di narrazione sempre particolari. Con il precendente lavoro discografico, Dischi fuori moda, i Sikitikis assaggiano una pietanza dolce, zuccherina, in grado di viziare anche il palato più rozzo, ed oggi si presentano con il loro progetto Le Belle Cose, con un cambio importante di formazione, Daniele Sulis è stato sostituito da Sergio Lasi alla batteria. Fra le ultime collaborazioni del gruppo c’è Lucido Sottile, una compagnia femminile di teatro comico-surreale con cui la band crea lo spettacolo Radiolando, un vero e proprio concerto con arrangiamenti inediti ed interruzioni continue delle protagoniste. Lo spettacolo registra il tutto esaurito per due giorni di fila a Cagliari ed è ora in attesa di varcare il mare. Ad aprire il concerto sarà Il Cane, nome d’arte di Matteo Dainese che ha pubblicato lo scorso gennaio il suo secondo disco, Risparmio Energetico.
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mercoledì 25 aprile 2012
MOVIE STAR JUNKIES
+ SIC ALPS
doors: 21:29
ingresso 10 euro
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I Movie Star Junkies presentano a sPAZIO211 il loro ultimo disco, Son of The Dust. Con il loro ultimo lavoro, il gruppo guida l’ascoltatore dentro un sound più evoluto, trasformatosi in un songwriting piu completo che mai, ispirato da Neil Young, Leonard Cohen e da certe sonorità rhythm’n’blues dei primi anni settanta. L’album è stato registrato in una vecchia stalla del cuneese e mixato all’outside inside studio di Montebelluna da Emanuele Baratto e Massimiliano Moccia. I Movie Star Junkies nascono nel 2005, originariamente come duo. Influenzati dalle sonorità di Birthday Party e Gun Club, la band inizia ad esibirsi in giro per l’Italia utilizzando soltanto una batteria ed un organo, mentre in un secondo tempo introduce anche due chitarre e un basso. La band inizia ad esibirsi dal vivo, in Italia e all’estero e continua il suo percorso di ricerca incontrando anche il free jazz. Il loro primo disco si chiama Melville dodici brani che parlano di amore, religione e naufragio scritte con humor nero, racccontando il lato oscuro della vita come un viaggio senza fine.
Il loro secondo lavoro, A Poison Tree, esce nel giugno 2010 e offre un’altra intensa e diabolica manciata di murder ballads sinistre e malate: canzoni rumorose e melanconiche, visioni alterate che si muovono fra la Santa Inquisizione e William Blake. Il loro live set si fa ancora più visionario, mostrando al pubblico una sorta di rock’n'roll marching band industriale del quattordicesimo secolo immersa in atmosfere claustrofobiche. Una band che trascina sul palco, sera dopo sera, l’energia e la rabbia di un suono strano e familiare, di liriche arrabbiate e autodistruttive. Da allora i Movie Star Junkies hanno girato l’Europa in lungo e in largo e sono sbarcati anche negli Stati Uniti per un tour di trentadue date.
Ad aprire il concerto sarà la band garage rock Sic Alps.
www.myspace.com/moviestarjunkies
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lunedì 23 aprile 2012
THE TWILIGHT SAD
presentazione del nuovo disco
“No One can Never Know”
doors: 21:29
ingresso 6 euro
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I Twilight Sad presentano a sPAZIO211 il nuovo disco No One Can Never Know, uscito lo scorso febbraio. Potenti come i Mogwai, melodici come Vaselines e Pastels, ed evocativi come i Jesus And Mary Chain, quattro anni fa con il loro esordio Fourteen Autumns & Fifteen Winters con cui raggiungono il successo, riconfermandolo poi con il secondo lavoro, Forget the Night Ahead. Negli anni il suono del gruppo si è evoluto verso nuove prospettive stilistiche: tra gli Editors e gli Interpol, ma con i Mogwai nel cuore, il quartetto di Kilsyth, vicino Glasgow, ha pubblicato album sempre migliori. Il nuovo No One Can Ever Know ha potuto contare sul lavoro in studio di Andrew Weatherall, dj e producer di fama mondiale, membro dei Two Lones Swordsmen e già al lavoro con Primal Scream, Happy Mondays e New Order, ed il suono cupo e noise della band ne ha beneficiato dando loro un accento più elegante.
Maestri nell’alternare quiete e rumore,il loro stile mette in moto sfuriate elettriche e barriere di suono tipiche della scena shoegaze anglosassone. Pregio della band e il modo in cui smorzano la tempesta di feedback elettrici con atmosfere eleganti e sulfuree dove a farla da padrone è la voce di James Grahan. Dal vivo hanno suonato nei più importanti festival del mondo e con band di caratura internazionale, oltre ad essere adorati all’estero come poche altre band inglesi, Pitchfork ha incensato ogni loro uscita discografica.
www.myspace.com/thetwilightsad
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sabato 21 aprile 2012
COLAPESCE
presentazione del nuovo disco
“Un meraviglioso declino”
doors: 21:59
ingresso 8 euro
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A SEGUIRE:
WOLFCLUB
L’ALTRA TORINO DJ SET
ingresso Up To You dopo il concerto

Colapesce, nome d’arte del musicista siciliano Lorenzo Urciullo, presenta a sPAZIO211 il suo nuovo disco Un meraviglioso declino. Lorenzo non ama stare con le mani in mano: dopo un disco in inglese a nome Albanopower, un progetto ambizioso come Albanopumpkins, tributo italiano a “Mellon Collie & The Infinite Sadness”, il capolavoro degli Smashing Pumpkins, che ha avuto una discreta rilevanza internazionale, ricevendo anche l’apprezzamento di Billy Corgan, e il duo Santiago che con Alessandro Raina degli Amor Fou ha percorso in lungo e in largo l’Italia durante tutto il 2011, è arrivato il momento di Colapesce. Anticipato da un EP pubblicato a maggio 2010 solo in digitale e poi ristampato a grandissima richiesta, “Un meraviglioso declino” sta facendo gridare al miracolo la critica e il pubblico. Ovunque si parla della rinascita di un nuovo cantautorato italiano figlio della tradizione ma che non si pone limiti e prova a guardare a quello che succede lontano dai nostri confini. Agli anni ‘70 riveduti e corretti da Wilco, John Grant e Fleet Foxes, giusto per fare un po’ di nomi. Un lavoro ambizioso e collettivo, che proprio dal vivo trova la sua forma più compiuta grazie a una band di cinque elementi che irrobustisce il suono e offre una dimensione diversa rispetto a quella del disco, con scalette che variano di serata in serata, cover e altre sorprese assortite. Registrato con strumenti e macchine vintage in diversi studi di registrazione italiani come il Posada Negro di Studios di Roy Paci, Le Officine Meccaniche a Milano, il Vertigo Studio di Siracusa e l’Alpha Dept di Bologna, “Un meraviglioso declino” vede la partecipazione di numerosi ospiti: il sodale Alessandro Raina, Sara Mazo, ex voce degli Scisma, Andrea Suriani dei My Awesome Mixtape, i cori di Lucia Manca e Grazia Negro, i fiati suonati da Mirko Onofri della Brunori Sas e quelli arrangiati e suonati da Roy Paci, autore anche delle orchestrazioni. Della produzione si è occupato Giacomo Fiorenza, recentemente premiato come miglior produttore artistico del 2011, già dietro la console per Paolo Benvegnù, Offlaga Disco Pax, Moltheni e I Cani, tra gli altri.
www.rockit.it/colapesce/biografia
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venerdì 20 aprile 2012
PAGELLA NON SOLO ROCK 2012
ospiti
FAST ANIMALS SLOW KIDS
doors: 21:29
ingresso free

sPAZIO211 ospita le selezioni del concorso per giovani talenti Pagella Non Solo Rock. A fine serata salgono sul palco i Fast Animals and Slow Kids, gruppo che “compone musica piacevole con strumenti musicali very”. La band si formò nel lontanissimo 2008 dall’incrocio fra differenti organismi preesistenti. Per rendere il tutto più particolare l’incrocio fu accompagnato da scambio di strumenti musicali permettendo a batteristi di diventare chitarristi, e viceversa, a chitarristi di diventare bassisti e a bambini di rimanere bambini. I cantanti non si trasformarono in nulla, visto che ad oggi non sono ancora “tecnicamente” sufficienti nella band.Dopo vario tempo passato in sala prove a ridere su divertentissimissime battute, nel 2009 i Fast animals si stufarono di suonare fra di loro e si fecero immettere in una serie di ottimi live sempre più caratterizzati da violenza, urla, pensieri e gente che mormorava inorridita al termine del concerto. Nel 2010 si iscrissero per gioco al concorso Italia Wave Love Festival. La notizia della vittoria nazionale di tale concorso li sconvolse a tal punto che i ragazzi decisero di fare un po’ più sul serio dedicandosi sempre più al progetto e meno all’università. Dopo l’ep Questo è un cioccolatino, nel 2011 hanno registrato Cavalli, affidandone la produzione artistica ad Andrea Appino degli Zen Circus e quella tecnica a Giulio Ragno Favero di Teatro degli Orrori e One dimensional man.
www.myspace.com/fastanimalsandslowkids
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giovedì 19 aprile 2012
BETH JEANS HOUGHTON
& THE HOOVES OF DESTINY
doors: 21:29
ingresso 10 euro
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Giovanissima emergente del circuito underground inglese, Beth Jeans Houghton presenta a sPAZIO211 il suo disco d’esordio,Yours Truly, Cellophane Nose per Mute Records, uscito questo febbraio.
Il nome di questa particolarissima artista di soli ventidue anni che con il suo look dal trucco pesante, pettinature e vestiti improbabili quanto eccentrici, tra il teatrale ed il glam estremo, una sorta di Lady Gaga indie-pop per certi punti di vista, sta per pubblicare con la sua band, The Hooves Of Destiny, Yours Truly, Cellophane Nose, un disco che arriva dopo che Beth Jeans Houghton ha aperto concerti per chi del folk e del pop è riuscito a farne una faccenda molto personale a livello interpretativo, si va da Devendra Banhart a Joanna Newsom, Bon Iver e Tunng.
Su questa giovanissima artista di Newcastle, spesso paragonata a St. Vincent e Laura Marling, la Mute Records, etichetta di Depeche Mode, Nick Cave, Josh T. Pearson, Yan Tiersen, solo per citarne alcuni, ha puntato tantissimo: infatti alla produzione del suo disco di debutto è stato chiamato uno dei producer più importanti in UK, Ben Hiller, che ha lavorato in passato con Blur, Depeche Mode ed Elbow. Un biglietto da visita niente male per questa ragazza del nord Inghilterra che rappresenta quanto di più creativo ed arty esista oggi in area folk in UK.
Beth Jeans Houghton nel suo disco dimostra di essere in grado di emergere dalla selva della scena inglese grazie alla sua estrema originalità nella fusione del pop con le varie coniugazioni dell’arte in materia musicale senza per questo risultare difficile all’ascolto o troppo pretenziosa. Yours Truly, Cellophane Nose è stato premiato con 4 stelle da Mojo, Uncut e osannato dalla maggioranza dei grandi media inglesi ed anche la stampa italiana nazionale ha incominciato a parlare di lei.
www.myspace.com/bethjeanshoughton
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mercoledì 18 aprile 2012
120DAYS
presentazione del nuovo disco
“II”
doors: 21:29
ingresso 15 euro
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A sPAZIO211 i norvegesi 120 Days presentano il nuovo disco “II”, uscito a fine febbraio 2012. Nel 2007 una band dal Nord-Europa si è fatta notare per le sue melodie ed atmosfere che richiamano il dark e l’electro combinata con il sentire krautrock. Questa band erano I norvegesi 120 Days, immediatamente messi sotto contratto da Vice Records per il loro omonimo disco d’esordio. Il successo fu planetario e la band in patria vinse grammy e andò altissimo nelle classifiche diventando un vero e proprio fenomeno che si diffuse poi a macchia d’olio per tutta Europa. Dopo qualche anno di silenzio I 120 Days sono tornati a febbraio con il nuovo lavoro, intitolato semplicemente “II”, pubblicato dall’etichetta Splendour Records e distribuito da Family Affair. Molta l’attesa dopo gli ottimi riscontri del primo lavoro e soprattutto dopo l’esibizione della band, la prima dopo parecchio tempo fuori dalla natia Norvegia, al festival Eurosonic in Olanda, una sorta di happening musicale per addetti ai lavori sullo stile del SXSW che si tiene ogni anno a Gennaio a Groningen. Ad Eurosonic I 120 Days hanno presentato I loro nuovi brani contrenuti in “II” offrendo quella che in molti hanno indicato come l’esibizione più coincvolgente dell’intero festival. Con un sound che flirta con la dance e con lo space-rock, grazie agli accenni di kraut-rock, sulla scia di Neu e Can, ed dark-electro, I 120 Days hanno un suono dallo spettro ampissimo capace di richiamare Joy Division, The Cure, Kraftwerk, Neu, i Primal Scream del periodo di XTRMNTR, combinato con la sensibilità dance di Moroder ed in generale della techno di Detroit.
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martedì 17 aprile 2012
Soulful Torino e sPAZIO211
presentano
OSAKA MONAURAIL
+ SOUL NASSAU
doors: 21:59
ingresso 10 euro

sPAZIO211 in collaborazione con Soulful Torino presenta Osaka Monaurail, la Funk orchestra più funky del Giappone, celebra ad aprile 2012 il suo 20esimo anniversario. Fondata nel 1992 da un gruppo di compagni di College appartenenti allo stesso Jazz Club, la band conta oggi 9 elementi: il leader, cantante e organista, Ryo Nakata, due trombe, un sax tenore, un trombone, due chitarre, un basso, una batteria. Insieme da allora con lo stesso obiettivo: suonare puro semplice Funk!
La band ha realizzato numerosi album e singoli 45 giri, tra cui il frutto della recente collaborazione con la leggendaria cantante Soul-Funk americana, la Prima Diva di James Brown, Marva Whitney, intitolato I AM WHAT I AM, uscito con l’ etichetta Shout!.
In questi anni gli Osaka Monaurail hanno portato il loro show in giro per tutto il mondo, con numerose tournée europee, nel Regno Unito, Irlanda, Germania, Francia, Spagna, Paesi Bassi, Italia e Serbia, e in Pesi Asiatici come Korea del Sud e Thailandia. In Giappone si sono esibiti in svariati club, e hanno partecipato ai maggiori festival: Fuji Rock Festival nel 2007, 2008 e 2011; Sunset Festival nel 2002, 2005 e 2009; Rising Sun Rock Festival nel 2010. A Tokyo si esibiscono due volte al mese nel Club Asia, assieme ai migliori DJ Funk in circolazione: Muro, Daisuke Kuroda, DJ Jn e molti altri, in quello che molto probabilmente è il più grande spettacolo Soul e Funk nel panorama Funk asiatico del momento. Ad agosto 2011 è uscito il settimo album di Osaka Monaurail, intitolato “State Of The World”.
Line up: Ryo Nakata (voce e organo) Kentaro Yamagata (tromba) Yochi Masago (tromba) Katsutoshi Hiraishi (trombone) Shimon Mukai (sassofono tenore) Dan Hayami (chitarra) Yuichi Ikeda (chitarra) Dai Nakamura (basso) Soki Kimura (batteria).

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sabato 14 aprile 2012
PARVATI RECORDS
LABEL PARTY
a cura di
LOONEY MOON
doors: 21:59
ingresso 10 euro

Looney Moon è orgogliosa di presentare a sPAZIO211 il Parvati Records Label Party. Parvati Records è senza dubbio una delle etichette più rinomate nel panorama psytrance mondiale. Da più di dieci anni i suoi artisti, sotto la guida esperta del label manager Giuseppe, suonano nei più grandi festival del mondo, dal Boom Festival in Portogallo all’Ozora in Ungheria, dalle calde spiagge di Goa, alle colline della Danimarca. In questi dieci anni la Parvati Records ha contribuito a diffondere la musica e la cultura psytrance producendo musica di altissima qualità, con uno timbro ben riconoscibile ma sempre incredibilmente moderna e innovativa. Giuseppe è nato e cresciuto in italia, ma subito dopo la scuola si è trasferito in Danimarca. Alla fine degli anni ‘80 visita goa per la pima volta, ed è amore a prima vista, a metà degli anni ‘90 si avvicina alla musica psytrance. Nel 2000 fonda l’etichetta, con il progetto di creare una piattaforma per produttori di talento con radici solide nel movimento underground. Negli anni ha scoperto e reso famosi artisti come Kindzaza, Atriohm, Jahbo, Arjuna e Onkel Dunkel, solo per citarne alcuni. Il live act di punta della serata allo sPAZIO211 è appunto Onkel Dunkel, progetto solista del danese Monno (G.O.W.). Dopo anni di lavoro in studio, Monno ha presentato l’anno scorso il suo album Use Your Head, che, come spesso accade per molti artisti Parvati, ha velocemente riscosso successo nella scena mondiale. Le installazioni fluo del team looney e l’esposizione delle opere dell’ artista visionario Luke Brown, ridisegneranno nuovamente sPAZIO211 per l’occasione e vi guideranno in un viaggio tra colori, suoni e immagini.

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venerdì 13 aprile 2012
BRUNORI SAS
in
BRUNORI SENZA BAFFI
doors: 21:29
ingresso 10 euro

A sPAZIO211 fa tappa Brunori Senza Baffi tour, un concerto in cui Brunori Sas si esibisce in un insolito trio con assetto prettamente acustico, sunando il piano e, appunto, senza baffi nè occhiali. Il cantautore eseguirà anche i brani della Colonna Sonora del film E’ nata una star? di Lucio Pellegrini, con Luciana Littizetto e Rocco Papaleo, uscito nelle sale lo scorso 26 marzo.
E’ nata una star?, il nuovo lungometraggio del regista Lucio Pellegrini, già autore di pellicole di successo come E allora mambo e Figli delle stelle, nasce sotto una buona stella. Non potrebbe essere diversamente per un film che è tratto dall’ultimo romanzo dello scrittore inglese di culto Nick Hornby, gode della produzione di Warner Bros e schiera protagonisti del calibro di Luciana Littizzetto e Rocco Papaleo. La pellicola, racconto familiare postmoderno, intelligente e ironico, ruota intorno a un divertissement domestico che vede una famiglia comune scoprire le doti erotiche nascoste di un figlio tardo adolescente esplicarsi nel porno da videocassetta, inaugura il sodalizio artistico fra Pellegrini e Brunori Sas, le cui canzoni originali, compongono prevalentemente la colonna sonora.
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giovedì 12 aprile 2012
RADIO MOSCOW
+ BRAIN POLLUTION
doors: 21:29
ingresso 10 euro
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A sPAZIO211 Blues psichedelico e alt rock, tutto in una notte con i californiani Radio Moscow, preceduti sul palco dai Brain Pollution. Le mode vanno e vengono ma la voglia che spinge I ragazzi a suonare in un garage facendo chiamare ai vicini la polizia, resterà nel tempo. Ed è proprio quella passione innata a concretizzarsi nel progetto Radio Moscow, un power trio che fonda la sua forza sulla formula creata dal loro frontman, Parker Griggs: una potente commistione tra virtuosi accordi alla Black Sabbath e ardenti assoli alla Hendrix che piantano la bandiera nel territorio di confine tra il rock psichedelico ed il blues più eccentrico. Il loro sound è sfacciatamente retrò, ed è facile immaginare che sia piaciuto dal primo ascolto a Dan Auerbach dei Black Keys che ha prodotto il loro disco d’esordio nel 2007. Due anni più tardi il gruppo da poi alle stampe il secondo disco, Brain Cirlcles, seguito lo scorso anno da The Great Escape of Leslie Magnafuzz, dimostrando di non essere una scontata citazione anni ’70 ma la discendenza diretta del più imponente spirito rock’n’roll.

Ad aprire il concerto saranno i Brain Pollution, un progetto nato nel 2008 e che durante il corso degli anni ha subito diversi cambiamenti di stile e formazione esplorando le molteplici varianti dell’alt rock. Dopo la vittoria nel 2010 del concorso Pagella Non Solo Rock e l’esibizione al Bilborock festival di Bilbao, il gruppo sta per incidere il suo primo ep.
http://radiomoscow.net/
http://www.myspace.com/thebrainp
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domenica 8 aprile 2012
INRI FESTIVAL
LA RESURREZIONE
Titor + Bianco + The Cyborgs + Foxhound
+ I Treni All’Alba + Ila Rosso + I Monaci del Surf
+ Anthony Laszlo + Levante
doors: 16:00
ingresso Up To You
La domenica di Pasqua, dalle 4.00 di pomeriggio alle 4.00 di mattina, a sPAZIO211 musica dal vivo con l’INRI FEST, il primo vero festival targato INRI, etichetta indipendente torinese che festeggia con un’intera giornata di musica, arte e spensieratezza il primo anno della sua (ri)nascita. I concerti inizieranno in set acustico e si andrà Avanti fino all’1.00 di notte con i concerti in set elettrico, Immancabile come in ogni chiusura festival, il dj set finale, questa volta anche con console aperta anche alla selezione di chiunque voglia partecipare con il suo contributo musicale.
Oltre alla musica ci sarà anche spazio anche per l’arte, senza filtri di galleristi o “esperti” ma fatta dal vivo da Max Petrone che si prodigherà in un live painting su tela quantomeno a tema, un ritratto di Gesù. Come ogni domenica di Pasqua che si rispetti, non mancherà neanche la classica grigliata nei prati e anche un torneo di calcetto a coppie.

Titor nasce nell’estate 2007. E’ il nuovo “mostro” creato da 4 musicisti, ben noti a chi ha seguito il rock “alternativo” torinese e italiano, dagli anni ‘90 fino ai giorni nostri: Sabino Pace, già Belli Cosi, ora ne I Treni all’Alba, alla voce, Sandro Serra, già Distruzione e Dead Elephant, alla chitarra, Francesco Vittori dei Sickhead, al basso e Giuseppe Azzariti dei Distruzione, alla batteria. Il disco esce il 13 aprile.
www.titor.it

Bianco sembra assente, ma ascolta, e suona e canta. E poi registra, cancella, aggiunge, toglie, cambia, scorda, riaccorda, e poi finalmente, conclude. Il suo primo disco, Nostalgina, è fatto di questo, di giornate e nottate di musica. Un disco fatto a mano, registrato insieme ad AntiAnti in poco più di quattro mesi. Scritto con urgenza creativa, di quelle che fanno tremare le mani e lo stomaco. Con pochi mezzi, Così pochi che si possono contare sulle dita di una mano ma che rendono il lavoro un gioiello senza prezzo di umiltà e talento.
http://inritorino.com/bianco/

I The Cyborgs sono un power duo che sorprende e rappresenta un vero caso nell’intero panorama musicale italiano. Difficile trovare in giro una band che faccia trasudare la stessa passione, lo stesso divertimento, la stessa bravura, la stessa ironia. Istintivi, viscerali, eccessivi, irrequieti, superficiali, profondi, in una sola parola “esplosivi”.
Propongono un blues molto vicino a quello delle origini, ma contaminato dai viaggi della musica nel tempo, spesso avvalendosi anche di arnesi recuperati, bidoni e tutto ciò che possa avvicinarli al suono originario del genere.
http://thecyborgs.it/

I Foxhound sono quattro ragazzi di diciannove anni, che alla loro età ne hanno trenta. Sono quattro musicisti stranieri con cittadinanza italiana. Potrebbero spacciarsi per un gruppo inglese. O tedesco. O australiano. Ma non lo fanno. Vuoi perché loro ci pensano da soli, vuoi perché in fondo non gliene importa molto.Un live che attraversa a sguardo fisso il mare di gruppi emergenti, puntando altrove, oltre confine, attraversandolo e arrivando a dimostrarci che si può essere stranieri in mezzo ai nostri simili senza rischiare di affogare. In uscita il loro primo disco l’11 maggio 2012 dal titolo Concordia.

I Treni all’Alba nascono nel 2003 dall’incontro tra due musicisti torinesi e due aostani. Da allora i quattro continuano il proprio percorso di ricerca stilistica proponendo musica strumentale in set acustico ed elettrico. Nei loro brani la musica folk si fonde con quella rock e hard più estrema e complessa, il tutto in una chiave interpretativa “cinematica”, fatta di immagini musicali e riferimenti cinematografici palpabili durante i loro concerti, suonati ed interpretati in maniera viscerale e diretta.
www.itreniallalba.com

Ila Rosso è Ilario Rosso, cantastorie torinese classe 1976. Rifacendosi alla tradizione dei menestrelli medievali, racconta la realtà cosiddetta civilizzata attraverso l’ironia e la stravaganza dei testi, sotto la forte influenza di accidenti e malattie e attraversando diversi generi, dalla musica classica alla nenia popolare, passando dallo swing, il liscio, il tango e la ballata. La bellapresenza, uscito a Gennaio 2012 è il suo primo vero disco, composto da dieci tracce, a cui hanno collaborato diversi musicisti amici e non della scena torinese.
http://inritorino.com/ilarosso/

I Monaci del Surf sono una sorta di società segreta. Non si può essere sicuri di chi ci sia sotto alle maschere, quello che è certo è che chitarra elettrica, basso e batteria sono gli strumenti preferiti dai Monaci, filtrati e accompagnati dai suoni elettronici che richiamano i vecchi film di fantascienza o ambienti da foresta amazzonica. Lo spettacolo è tirato, da ballare, con i classici del Surf alla Dick Dale e inedite version in stile di successi più recenti. Atmosfere tra James Bond e Quentin Tarantino, per un concerto a met tra una performance e una festa.
www.monacidelsurf.com/Sito/i_MONACI_del_SURF.html

Gli Anthony Laszlo assemblano con furore iconoclasta Tenco e Marc Bolan, Bob Dylan e i Roxy Music, la Nouvelle Vogue con il glam rock, De Gregori e White Stripes, risultando positivamente spiazzanti anche grazie alla loro line up, fondata sul binomio chitarra-batteria. Fra le precendenti esperienze dei due va annoverata la militanza di Anthony nei Milena Lovesick di cui è stato chitarrista e di Laszlo nei Nadar Solo, entrambi gruppi di punta della prolifica scena underground torinese.
www.myspace.com/anthonylaszlo

Levante è nata a Caltagirone in provincia di Catania. Scrive e canta dall’età di dodici anni. Chitarra acustica in spalla e fogli scarabocchiati, i tumulti della vita la portano nella città magica di Torino. Tanti sono i provini, i concerti con un gruppo sopravvissuto il tempo di una sigaretta e le canzoni incastrate in contratti inadeguati. Se le sue canzoni si potessero leccare si sentirebbe il gusto amaro che ha la vita in giornate dove la pioggia c’è sempre e allo stesso tempo l’ironia sottile condita comunque dalla dolcezza delle melodie.
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I Management del dolore post-operatorio rendono
noto che, per motivi di natura personale,
sono costretti ad annullare il concerto previsto
per oggi presso lo sPAZIO211 di Torino.
Solleviamo lo sPAZIO211 da ogni responsabilita
e ci scusiamo con il pubblico.
Presto comunicheremo se e quando
le date saranno recuperate.
QUI IL COMUNICATO
IL RESTO DELLA SERATA CON:
SADSIDE PROJECT
+ OMID JAZI
+ ROBERTA SAMMARELLI Dj Set
E’ CONFERMATISSIMO !!!
SPECIAL PRICE 5 EURO
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sabato 7 aprile 2012
SADSIDE PROJECT
+ OMID JAZI
+ ROBERTA SAMMARELLI Dj Set
doors: 21:29
SPECIAL PRICE 5 euro
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Sabato 7 aprile a sPAZIO211 Sadside Project con ospite al basso per alcuni brani Roberta Sammarelli dei Verdena ed il progetto solista di Omid Jazid, noto ai più per essere il quarto uomo della band bergamasca durante l’ultimo Wow tour.

I Sadside Project sono Gianluca Danaro e Domenico Migliaccio, due romani con la testa ed il cuore rapiti dal garage blues d’oltreoceano. Nel 2009 vincono in Toscana il Rock Contest e firmano per Jestrai che nel 2011 produce il loro disco, Fairy Tales. Parte il tour e l’Italia comincia ad accorgersi di loro, scelti per aprire le dieci date di Joe Lally dei Fugazi. Il gruppo viene poi invitato dai Verdena ad aprire due delle date più importanti del loro Wow tour, a Firenze e Roma, dopo le quali si dedicano all’attività live fino alla gestazione del loro secondo disco. Per la data a sPAZIO211, ospite speciale al basso ci sarà Roberta Sammarelli dei Verdena, amica e collaboratrice del gruppo sia nel primo che nel secondo disco.
www.facebook.com/sadsideproject

Prima di loro, sale sul palco Omid Jazi, polistrumentista noto al pubblico per aver accompagnato i Verdena durante l’ultimo WOW tour, che presenta il suo primo disco solista,Lenea Ep, contiene quattro tracce dall’atmosfera sognante ed eclettica, pubblicato alla fine di febbraio. A marzo Omid ha intrapreso il suo tour italiano, aprendo i concerti di Bud Spencer Blues Explosion, The Niro, Man On Wire, (il nuovo progetto di Stefano Pasutto dei Tre Allegri Ragazzi Morti), e dei romani SadSide Project.
www.facebook.com/pages/Omid-Jazi/208800615799779
Dopo i concerti, Roberta Sammarelli dj set.
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venerdì 6 aprile 2012
STATI GENERALI DEL ROCK
ITALIA WAVE
Special Guest
MOJOMATICS
doors: 21:29
ingresso free

Venerdì 6 aprile sPAZIO211 ospita la serata finale del concorso per nuovi talenti Stati Generali del Rock. Dopo la proclamazione dei vincitori, gli ospiti speciali che si esibiscono in concerto sono i Mojomatics, garage band fuori dagli schemi che mescola hillybilly, country blues e folkballads, alla melodia dolce amara del pop inglese anni’60 e l’energia del rock’n’roll e del punk. I due rocker veneti, sempre vestiti di nero e dallo stile impeccabile, presenteranno vivo il loro nuovo disco, You are the reason of my troubles, in uscita ad aprile.
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giovedì 5 aprile 2012
IL DISORDINE DELLE COSE
+ MED IN ITALI
doors: 21:29
ingresso 5 euro
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Giovedì 5 aprile Il disordine delle cose presenta a sPAZIO211 il suo nuovo disco, La Giostra, pubblicato lo scorso febbraio a poco più di due anni dall’omonimo disco d’esordio. Ad aprire il concerto saranno i Med In Itali. Registrato e mixato in Islanda presso il Sundlaugin Studio con l’ingegnerizzazione di Birgir Jòn Birgisson, manager e fonico dei Sigur Ros, La Giostra è un disco in cui la band cerca il freddo e il completo distacco dalla quotidianità a favore della scrittura intima e personale, riuscendo a far coesistere il più autentico e introspettivo cantautorato italiano con le diverse influenze musicali dei componenti della band e le sonorità avvolgenti che caratterizzano la musica nord europea. Il gruppo ha anche dato vita anche alla propria etichetta, Le Cose in Disordine, maturando una consapevolezza compositiva in cui talvolta i brani si dilatano e la musica diventa racconto, alla ricerca di un’intensità cristallina che sembra aspettare solo l’esibizione live per poter esplodere e completarsi. La scelta di rifinire il lavoro in terra islandese, presso lo studio utilizzato dai Sigur Ros, di cui il gruppo è fan, ha coronato la realizzazione di un intento preciso, quello della creazione del disco come un variegato racconto per immagini, in cui l’ambiente intorno ai musicisti impegnati alla sua creazione influisce sulla musica in modo fondamentale. L’album vanta inoltre la straordinaria partecipazione del famoso quartetto d’archi islandese delle Amiina.Salutati dalla critica come una delle rivelazioni della scena indipendente italiana e con all’attivo più di cento date realizzate in tutta la penisola, Il disordine delle cose è una band piemontese presente nel panorama musicale italiano dal 2007 e composta nella formazione base da sei elementi con diverse esperienze sulla scena musicale indipendente nazionale e internazionale. La spiccata attitudine al concerto dal vivo li ha portati, fin dal primo anno di attività e senza alcun disco alle spalle, a poter vantare più di quaranta concerti su palchi condivisi con i migliori rappresentanti della musica italiana indipendente e non: Daniele Silvestri, Marlene Kuntz, Syria, Marta Sui Tubi, Perturbazione e molti altri. Nel 2009 esce il loro omonimo disco d’esordio,, con la produzione artistica di Gigi Giancursi e Cristiano Lo Mele dei Perturbazione, e si affermano come una delle band indipendenti rivelazione dell’anno. Un disco molto apprezzato per la cura dei testi e delle sonorità, impreziosito dalla partecipazione di numerosi artisti come Syria, Carmelo Pipitone dei Marta Sui Tubi, Paolo Benvegnù, Marco Notari, Naif Hèrin, Perturbazione e Marcello Testa dei La Crus. Nel 2010 la band affronta un lunga tournée nazionale che conta quasi cento concerti in tutta italia, tra club e festival, e si afferma definitivamente nel panorama musicale italiano a detta di critica e pubblico. Il 6 gennaio 2011 accompagnano Cecilia Syria Cipressi nel suo concerto evento per i quindici anni di carriera per poi uscire temporaneamente di scena e dedicarsi alla realizzazione del secondo album.
www.ildisordinedellecose.it
www.medinitali.info/wordpress/
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domenica 1 aprile 2012
Soulful Torino e sPAZIO211
In collaborazione con Associazione Barrieranti
presentano
SOULFUL GRAN VARIETA’
VIVA BARRIERA DI MILANO
guests: GIPO FARASSINO con gli El Tres,
RIZ SAMARITANO con
la SOULFUL TORINO ORCHESTRA
feat. JOHNSON RIGHEIRA
doors: 19:29
ingresso 10 euro, gratis over 70 e bambini

Domenica 1 aprile Soulful Torino e sPAZIO211, in collaborazione con l’Associazione Barrieranti presentano Soulful Gran Varietà Viva Barriera di Milano, la celebrazione in musica di un intero quartiere torinese. Sul palco di sPAZIO211, dalle 20.29, presentati da Mao, saliranno Gipo Farassino insieme agli El Tres e Riz Samaritano con la Soulful Orchestra, a cui si unirà anche la partecipazione di Johnson Righeira. Prima e dopo i concerti si balla con i 45 giri di Luis & Jimmy della Soulful Torino Records, che proporranno un dj set a tema ispirato alla musica da night club e delle balere italiane anni ’50 e ’60.

Gipo Farassino è un personaggio storico del mondo musicale del quartiere di Barriera Milano, nato al 6 di via Cuneo, tra Corso Vercelli e Corso Giulio Cesare, vicino alla Fiat Grandi Motori. Musicista, cantante e attore in lingua piemontese e italiana, la straordinaria carriera di Gipo inizia appena ventenne come suonatore da ballo tra le sale rionali e fumosi nightclub periferici. Arrivano gli anni ‘50 e la musica diventa nello stesso tempo necessità e via di fuga, anche se dopo un paio d’anni in medio oriente al seguito di un orchestra da ballo abbandona la musica leggera e inizia un percorso d’autore in lingua dialettale, dove magistralmente descrive “quella città nella città” che è la Barriera di Milano, alla periferia di Torino. Un mondo popolare che ritorna spesso in canzoni e ballate: il mondo della periferia industriale, l’universo dei quartieri opera, le fabbriche, le piole, l’ambiente ben circoscritto del “borgo”, ma anche gli amici del bar, i vecchi compagni delle balere e delle partite a bocce, le ragazze dei primi appuntamenti e dei primi amori, i “balordi” che erano gli eroi ed i modelli dell’adolescente ansioso di farsi credere uomo, l’officina, la Fiat, la spiaggia dei poveri al Sangone, fino a Porta Palazzo e tutto l’intero mondo torinese, la Consolata, la Gran Madre, le vecchie strade del centro. Insomma, se Johnny Cash fosse nato a Torino si chiamerebbe Gipo Farassino.

Riz Samaritano, nome d’arte di Lorenzo Scellino, prende il via negli anni ‘50, quando, lavorando come generico e carrellista alla Rai di Torino conoscerà colui il quale lo ispirerà, il grande Fred Buscaglione, convincendosi così a intraprendere la carriera musicale. Trova un contratto con la Combo Record, per la quale registra Cadavere Spaziale che diviene immediatamente un successo nei juke box. Senza dubbio una figura di punta degli anni ‘60 Riz Samaritano è un cocktail all’arsenico a base di 2/3 di Fred Buscaglione e 1/3 di Renato Carosone: lo stile del cantato, il modo di vestire, di atteggiarsi, i generi musicali interpretati, sono inequivocabilmente mutuati dal personaggio del “bullo di Chicago”. Tuttavia sarebbe limitativo definire Samaritano un emulo di Buscaglione: egli riesce a fare del suo un personaggio del tutto originale, molto più “casereccio” del modello cui si ispira, ridefinendo la figura del gangster americano in quella di un trucido da balera romagnola. Laddove Buscaglione predilige sonorità swing d’oltreoceano, Samaritano piazza con la massima non chalance un tango o una mazurca. Laddove Buscaglione si ubriaca a whisky e gin, Samaritano trangugia Lambrusco e San Giovese. Laddove Buscaglione parla di Chicago e gangster americani, Samaritano sceglie invece un approccio più macabro e psicopatico, creando, con un humour nero caratteristico dell’epoca in cui si muove, quello che possiamo definire un vero e proprio personaggio noir-grottesco, squisitamente politically uncorrect.

Johnson Righeira è nato a Torino, proprio qualche mese dopo l’incidente che costò la vita ad uno dei suoi idoli, Fred Buscaglione. Nonostante la pigrizia dà vita ai Righeira insieme al suo falso fratello Michael, col quale all’inizio degli anni ‘80 ottiene un clamoroso successo planetario grazie a hits come Vamos a la playa, No tengo dinero e L’estate sta finendo. Recentemente e’ stato insignito della prestigiosa carica di Capo dei giovani torinesi.

EVENTO FACEBOOK
sabato 24.09.11
“JACK DANIEL’S Jack on Tour”
+ VELVET
“JACK DANIEL’S Jack on Tour”
+ VELVET
doors: 21:00
ticket: 8 euro
Pronto per la musica live di Jack? 16 band emergenti si sfidano sul palco.
I migliori partiranno per gli States insieme agli Afterhours!
Il viaggio comincia ora.
Let’s Rock con Jack Daniel’s!
24 settembre 2011 – Torino
sPAZIO 211 Via Cigna 211
Con i VELVET e le band di Jack on Tour
Divertiti appassionatamente, bevi responsabilmente

VELVET

Dieci anni. Da “Tokio Eyes” all’ultimo singolo “Normale”. La carriera dei Velvet comincia a Roma nel 1998. Pier Ferrantini (voce e chitarra, classe 1974), Giancarlo Cornetta (batteria, classe 1970), Pierfrancesco Bazzoffi (basso, classe 1977) e Alessandro Sgreccia (chitarra, classe 1974) decidono di formare una band prendendo come spunto il nome del locale dove si ritrovano la sera. L’esordio vero e proprio avviene però nel 2000 con il brano “Tokyo Eyes”, inserito poi nell’album del debutto, “Versomarte”. Il disco contiene anche la canzone proposta al 51° Festival di Sanremo, “Nascosto dietro un vetro”, e viene pubblicato nel marzo 2001. Il successo per il gruppo arriva con “Boy band”, il singolo che in piena era britpop lancia come un elastico il nome dei Velvet nei primi posti delle classifiche. Nel 2002 ecco così arrivare il secondoalbum, “Cose Comuni”. Il disco, uno tra gli album più di successo del gruppo, viene preceduto dal singolo “Una Settimana Un Giorno”, cover di Edoardo Bennato, che canta nel brano insieme alla band romana. Nell’aprile 2003 esce il terzo singolo “Funzioni Primarie”, decisamente rock. Dopo aver firmato un contratto con la Universal per il loro terzo album “Dieci Motivi”, nel 2005 debuttano anche sul palco del Festival di Sanremo con “Dovevo Dirti Molte Cose”, che viene reinserita in una riedizione del disco dell’anno precedente. Nel 2007 esce “Velvet”, all’interno del quale si trova la canzone “Tutto Da Rifare”, in gara al Sanremo di quell’anno. L’anno successivo viene realizzato “Nella Lista Delle Cattive Abitudini”. Sempre nel 2009 esce la prima biografia del gruppo, intitolata “Velvet, crollasse pure il mondo”. Dopo l’EP “Il Serpente” in cui troviamo il duetto con Beatrice Antolini, i Velvet annunciano l’uscita del nuovo best of per l’autunno 2010, “Le Cose Cambiano 2000-2010”. Uscirà a breve un video girato a Genova della nuova versione alquanto “ironica” di “Boyband 2011”, singolo estratto dal loro ultimo best of.
I VELVET sono:
PIERLUIGI FERRANTINI (voce e chitarra, 1974)
GIANCARLO CORNETTA (batteria, 1970)
PIERFRANCESCO BAZZOFFI (basso, 1977)
ALESSANDRO SGRECCIA (chitarra, 1974)
Annullato il concerto di martedì 20 settembre di
A Certain Ratio
MITO SettembreMusica, sPAZIO211 ed il gruppo musicale A CERTAIN RATIO si scusano con gli spettatori ma, a causa del perdurare del serio problema di salute del leader della band, il concerto di martedì 20.09.11 previsto a sPAZIO211/via Cigna 211/Torino è stato cancellato.
I biglietti acquistati in prevendita sono rimborsabili presso Spazio211 ESCLUSIVAMENTE martedì 20 settembre dalle 21 alle 22 e fino a venerdì 23 settembre presso la biglietteria di MITO SettembreMusica.
sPAZIALE FESTIVAL / eMeRsIoNe 2011,
un grande successo
GRANDE SUCCESSO PER LA DECIMA EDIZIONE
DI UNA DELLE PIU’ IMPORTANTI RASSEGNE MUSICALI IN ITALIA.
Definito tra i migliori festival dell’estate,
sPAZIALE FESTIVAL / eMeRsIoNe 2011
in nove giorni di concerti, di performance,
di date uniche e di memorabili live
ha attirato migliaia di persone da tutta Italia e da tutta Europa
sPAZIALE FESTIVAL / eMeRsIoNe 2011
visual memory by
24 HOUR PARTY PEOPLE |
bobmoz.com (Bobmoz & Gaz)












sPAZIALE FESTIVAL
+ eMeRsIoNe 2011
doors: h.19
live:h.20
via Cigna 211, Torino
sPAZIALE FESTIVAL
+ eMeRsIoNe 2011
dal 12 al 20 luglio 2011
sPAZIALE FESTIVAL 2011
10
Gli anni di vita di sPAZIALE FESTIVAL (nel 2011 la decima edizione, appunto).
Un bel bimbo, allegro in ogni caso. Sa incassare ed ha anche imparato a difendersi.
Se c’è crisi e si rischia il silenzio tombale, coraggiosamente risponde facendo la cosa che gli riesce meglio:
ALZARE IL VOLUME
200
Come la Variante al Piano Regolatore della Città di Torino.
Quella che cambierà tutto.
2011
Molto molto probabilmente l’ultimo anno di sPAZIALE (così come lo conoscete).
Un festival che, partendo da Barriera di Milano ha saputo imporsi nel panorama internazionale della cosiddetta scena indie (e non solo).
Non è stato facile, ma è stato bello.
sPAZIO211
The Rock Refuge For Disaffected Dreamers
INFO:
sPAZIO211
Parco Sempione. Via Cigna 211, 10155 Torino. ITALY
infoline +39 011 19705919
Per raggiungere sPAZIO211 open air Area211 con i mezzi pubblici:
CONTROLLARE SEMPRE CAUSA DEVIAZIONI CONTINUE PER LAVORI IN CORSO O CANTIERI
http://gttweb.5t.torino.it/gtt
Uscita autostradale della Torino-Milano: C.so Giulio Cesare
Bus che arrivano in zona: 46, 46 /, 75, 51, 4, 50, 10Navetta, 52, 49
(controllare sempre! http://gttweb.5t.torino.it/gtt )
Ogni venerdì, sabato e nei prefestivi bus notturni
http://www.comune.torino.it/gtt/urbana/notturna/4_rossa.pdf
Dall’aeroporto “Sandro Pertini” di Caselle: una linea ferroviaria collega l’Aeroporto di Caselle con la stazione Dora GTT di Torino in 19 minuti.
Stazioni consigliate: Dora e Madonna di Campagna, a causa dei lavori sul Passante Ferroviario consigliamo sempre di verificare
Da Dora GTT è possibile raggiungere la stazione di Porta Susa, la Metropolitana e il centro di Torino con il servizio DoraFly.
http://www.comune.torino.it/gtt/ferrovie/orari_to_ceres_new.pdf
OSTELLO CONVENZIONATO: OPEN011
HOSTEL (5 minuts from live arena): OPEN011
(5 minuti dall’area festival. 5 minutes from live arena)
C.so Venezia 11. Tel +39 349 3074304
5000 mq Area Festival.
Area verde allestita, spazio free, merchandise, expo
installazioni permanenti, spiaggia urbana, servizio ristoro, exotic art.
REFRESHMENT: Internal Risto-Point / barbeque211 /dehor /wifi
sPAZIO211 GIUGNO 2(0)11: LIVE
COMING NEXT IN sPAZIO2(0)11
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