Finalmente in Italia al 211
gli scozzesi Twilight Sad…
giovedi 12 novembre 2009
sPAZIO211
presenta
TWILIGHT SAD (uk-scozia)
doors: h. 21.29
INGRESSO speciale: euro 5 !!
Ogni mese a partire da Novembre, sPAZIO211 sceglierà la “TOP NOVITA’” del mese in corso ed offrirà la possibilità di un ingresso speciale a soli 5 euro per il concerto scelto e consigliato.
La musica che verrà, al miglior prezzo!!!
Finalmente in Italia gli scozzesi Twilight Sad. Tra Mogwai, Interpol ed Editors.
Due anni fa con il loro esordio ‘Fourteen Autumns & Fifteen Winters‘ i Twilight Sad hanno fatto parlare di se come di una promessa della scena indie post-rock britannica.
Tra Editors ed Interpol ma con i Mogwai nel cuore, il quartetto di Kilsyth, vicino Glasgow, ha pubblicato ad oggi due album monolitici e ipnotici sulla scia della scena shoegaze di due decenni fa.
Con il suono di chitarra dei concittadini Mogwai pronto a stordire l’ascoltatore, l’astuzia melodica dei Pastels e una abilità unica nel costruire atmosfere rarefatte ed oscure i Twilight Sad hanno vinto la sfida con il pubblico e la critica ritagliandosi un posto nell’olimpo delle nuove band inglesi.
Sempre per Fat Cat, come per l’esordio e il primo Ep del 2006, la band ha appena pubblicato il nuovo ‘Forget The Night Ahead‘, anticipato dal bellissimo singolo ‘I Became a Prostitute‘ (brano capace di portare alla mente i migliori Interpol).

Nel nuovo lavoro il quartetto scozzese decide per un album ancor più potente e monolitico che in passato, smorzato da toni wave di sapore morriseiano.
Il lungo tour intrapreso nell’ultimo anno con i Mogwai fa capire la fonte delle influenze, ma nel nuovo album dei Twilight Sad si sente distintamente il sapore dei Gravenhurst più convincenti, degli Echo and the Bunnymen e la potenza ipnotica dei My Bloody Valentine.
I Twilight Sad sono maestri nell’alternare quiete e rumore, mettendo in moto sfuriate elettriche e barriere di suono tipiche della scena shoegaze anglosassone.
Pregio della band e il modo in cui smorzano la tempesta di feedback elettrici con atmosfere eleganti e sulfuree dove a farla da padrone è la voce di James Grahan.
Dal vivo hanno suonato nei più importanti festival del mondo e con band di caratura internazionale, oltre ad essere adorati all’estero come poche altre band inglesi (Pitchfork ha incensato ogni loro uscita discografica).
I Twilight Sad sono indiscutibilmente una delle band più interessanti partorite dall’underground inglese negli ultimi tre anni

