Butterfly presenta
SASCHA FUNKE + KIKI
in Back2Back a sPAZIO211


venerdi 5 febbraio 2010

BUTTERFLY e sPAZIO211
con il patrocinio del Goethe Institut Italien

presentano

SASCHA FUNKE + KIKI
(BPitchControl-DE)
in Back2Back

doors: 22.59
ticket: euro 10

www.airbutterfly.com

BUTTERFLY presenta uno straordinario showcase che vedrà protagonisti due degli artisti più amati e conosciuti della famosa etichetta berlinese BPitch Control: Sascha Funke e Kiki, entrambi già ospitati a Torino (il primo nel corso della edizione 2008 di Club2Club e il secondo poco più di un anno fa negli aulici spazi di Palazzo Saluzzo Paesana).
I due resident del Watergate di Berlino presenteranno un inedito Back2Back di oltre 3 ore di musica, durante il quale i loro stili inconfondibili si fonderanno in un viaggio sonoro basato sui loro più recenti lavori.
Il set di Sascha Funke e Kiki sarà accompagnato dalle sonorità elettroniche del dj-produttore Patrick Di Stefano [Heimatmelodie] e dal warmup di Dikky-Dave, in una notte che partirà alle ore 23 e svolazzerà fino a mattina.
La location inedita scelta per la serata è lo sPAZIO211, da diversi anni laboratorio di eventi alternativi dedicati alla produzione, diffusione e valorizzazione dell’innovazione musicale.
Lo sPAZIO211 aprirà straordinariamente le porte a questo evento dedicato a due tra i più interessanti DJ del nightclubbing elettronico europeo, allestendo la consolle sul palco in modo da offrire ai clubbers torinesi, oltre alla “cassa”, lo “spettacolo” dei due artisti on-stage.

SASCHA FUNKE “Oltre a Ellen Allien, l’altra metà della BPitch Control che abbiamo sempre amato è lui, il Sascha Funke di “Bravo” – forse, uno dei Long Play dance più azzeccati degli ultimi anni – di “Forms & Shapes” e della bellissima “Now You Know”.
Aspettarlo al varco dopo un Boogy Bytes potente e incisivo era un obbligo morale, sperare in un disco buono un diritto incontestabile.
Parte “Mango” ed è subito quell’orgia di archi cui non sappiamo resistere, quella techno che ci piace chiamare emozionale e che fa della progressione continua a fermare il tempo il proprio credo.
Partono i sette minuti (di titletrack) che sembrano due, una magia che viene dal passato e che lentamente emerge da cassa e conga in delay, un sogno che si ripete in “Feather”, dalle parti di un Robert Miles senza cafoneria, in “Summer Rain” e nell’impressionante “Chemin Des Figons”, per una techno finalmente libera dal presupposto che, per stupire, si debbano usare meno sovrapposizioni possibili.
Eppure, un disco che resta solido anche nei fraseggi meno emozionali e più pulsanti, con “Double Checked” e “Lotre” a spianare la pista nei momenti più bui di un dj set. E tra un Moog che ruggisce, una cassa mai cosi grassa e arpeggi che rotolano, se ne va un’altra ora di applausi al signor Funke, uno che, per come gioca con la materia e con l’emozione, avrà per sempre un posto tra i nostri preferiti.

KIKI, finlandese cresciuto artisticamente a Berlino, artista di punta della BPitch Control, ha debuttato alla grande sul panorama internazionale nel 2004 col singolo “Shake off” prodotto con SilverSurfer, il cui video è apparso svariate volte su MTV e Viva ed ha creato la mitica prima edizione della collana di compilation “Boogybytes”.
Kiki, che ha suonato in mezzo mondo, è famoso per il suo stile selvaggio e versatile, sempre alla ricerca di sonorità nuove e originali, eseguito con una tecnica impeccabile che gli consente di suonare tre piatti contemporaneamente per tutta la durata del suo set.
Con l’occasione presenterà nella nostra città il suo acclamato secondo lavoro da solista “Kaiku”.

Il Watergate è uno storico locale berlinese su due piani con vista sull’Oberbaum Bruecke, ponte di mattoni sullo Sprea tra i quartieri Friedrichshain e Kreuzberg.
Il ponte, inaugurato nel 1896 e distrutto da Hitler per tenere lontane le truppe sovietiche, è dal 1961 un malinconico valico di frontiera ed è oggi invaso dal chiacchiericcio del Nachtstuermer, i nottambuli che usano il ponte per passare da un party all’altro nei due quartieri.

Patrick Di Stefano [Heimatmelodie]
, nato a Torino, da oltre dieci anni è dj/produttore e fondatore di General Elektrik, programma radiofonico e label elettrotecno riconosciuta a livello internazionale e di Torino Disco Cross, fanzine di musica elettronica, nonché artista delle scuderie Nachtfrequent Berlin, ThisOrder Recordings, Lucy Lee Quality Recordings, www.tonimusic.com, www.Silenzio.tv, www.pentagonik.de.
Inoltre, Patrick è resident DJ e curatore artistico della programmazione di BUTTERFLY TURIN BERLIN A\R, un volo virtuale di andata e ritorno che collega Torino con la capitale europea della musica elettronica.
Patrick è stato ospite fisso della serata “ETC” del famoso Club Maria Am Ostbahnhof e al Tresor dove ha iniziato una nuova collaborazione con i migliori artisti elettronici di Berlino.
La sua evoluzione musicale dalla metà degli anni ‘90 lo ha portato a sviluppare un gusto del tutto personale per la nuova elettronica da ballo: influenzato dal groove più caldo dell’house minimal tedesca, il suo è un apporto originale allo sviluppo del sound minimale.