DONT STOP THE DANCE !!!

martedi 23 febbraio 2010

DON’T STOP THE DANCE

Un progetto di Luca Saini

ore 15-24

“Mamma dice che l’unica cosa che conta è la verità / Mentire e ingannare è peccato” (Bryan Ferry, Don’t Stop the Dance) “
2007-2009: MY BEAUTIFUL DISCO

Luca Saini gira l’Italia con la sua macchina fotografica e uno sfondo rosso. 777 persone si fanno ritrarre dall’artista torinese insieme al proprio disco del cuore, dando vita a un affresco collettivo che ha preso le forme di una mostra in progress itinerante, e di un disco in vinile con 777 copertine diverse. Un archivio di passioni che sarà presto raccolto in un libro/catalogo, in uscita.
Febbraio 2010: DON’T STOP THE DANCE

Luca prosegue nella sua esplorazione del rapporto fra musica e immagine, design ed espressione corporea, pubblico e privato. Ma se i ritratti personali di MY BEAUTIFUL DISCO andavano a costituire, tutti insieme, un imponente esercizio di memoria collettiva, il suo nuovo progetto DON’T STOP THE DANCE spinge l’obiettivo in profondità. Nell’intimo dei partecipanti, sempre più protagonisti principali dell’opera.

Il palco vuoto di uno dei locali più significativi del panorama torinese, Spazio 211.
Le luci basse, la tenda argentata come quinta, l’atmosfera lynchiana di un setting che è insieme accogliente e sottilmente inquietante.
Una videocamera e un impianto audio.
La persona è sola.
Inserisce il cd e fa partire la canzone che ha scelto. Fa partire la ripresa video e balla.

Non necessariamente in maniera strutturata, appropriata. Balla come reazione pura e spontanea alla musica amata – sia essa una vecchia fiamma o una infatuazione recente, un sentimento destinato a durare o un flirt di passaggio – come nel chiuso della propria camera. Mai stati sorpresi da vostra madre entrata senza bussare? Mai notato che fuori dalla finestra c’era qualcuno che guardava?

In DON’T STOP THE DANCE l’approccio è senza filtro. Le associazioni di idee si fanno meno logiche, più istintive e segrete. La persona è nuda, libera di lasciarsi andare, di interpretare e improvvisare, di scoprirsi bella e brutta. Le è chiesto di mettersi in gioco, di usare il proprio corpo per raccontare se stessa e la propria visione del mondo, possibilmente divertendosi, ma non è detto.
La danza è un pretesto, come lo erano i ritratti di MY BEAUTIFUL DISCO, per dire e scoprire qualcosa di più, e di diverso.

La partecipazione a DON’T STOP THE DANCE è libera.
Le riprese si svolgeranno presso Spazio 211 (via Cigna 211, Torino)
nelle giornate di martedì 23 febbraio 2010 e martedì 9 marzo 2010,
dalle ore 15 alle ore 24.

Per partecipare a DON’T STOP THE DANCE – Luca Saini
occorre la prenotazione: +39.338.9332214