FINE BEFORE YOU CAME
live per la finale di ITALIA WAVE
a sPAZIO211
mercoledi 31 marzo 2010
sPAZIO211
presenta
finale regionale
STATI GENERALI DEL ROCK
ITALIA WAVE
con
FINE BEFORE YOU CAME
doors: 21.29
INGRESSO GRATUITO
Senza ulteriori indugi siamo orgogliosi di annunciare i nomi delle band finaliste:
PABLO E IL MARE
.NEBBIA
ALL ABOUT KANE
ILAROSSO

Band milanese attiva dal 2000, affermatasi negli anni come importante voce della scena emo-core , i Fine Before You Came, dopo la pubblicazione di lavori per Green records, Holidays records, Black Candy e I dischi dell’amico immaginario, giungono nel 2009 al loro quarto disco, “S F O R T U N A”, in uscita per La Tempesta (già label per Le Luci della Centrale Elettrica, Uochi Tocki, Teatro degli Orrori).
Quante cose vorrei dire su questo disco.
Eppure è difficile metterle nero su bianco.
Difficile come dire ‘non ti amo più′ guardandola negli occhi.
Anzi, difficile come farselo dire. Difficile come trovare il letto vuoto.
Difficile come cucinare per due e mangiare da solo. Comincerò dalla più banale, ma anche da quella più vera: ovvero che tutti abbiamo vissuto almeno un pezzettino di questo disco. Su questo non ho dubbi. Non l’ho mai comprato, un albero di Natale per lei che viveva con me. Non credo che le piacesse il Natale, ma come tante altre cose che ho dimenticato di lei non ricordo più nemmeno questa. Sfortuna parla del passato, di chi si è perso, e forse anche dei tentativi di far tornare tutto come prima….
Magari goffi, e di sicuro un po’ impulsivi. Come quando pensi talmente tanto a una cosa, e poi quando arriva il momento di farla quello che ti esce ha l’odore dell’istinto. Ecco: Sfortuna è così. I Fine Before You Came sono un gruppo abbastanza intelligente da pensare bene a ciò che fanno, eppure questo disco nuovo è tutto di pancia e di cuore, a cominciare dall’italiano, scelto finalmente per urlare quelle cose. È un disco che commuove, e che smuove. Ricordi, più o meno appannati. Più o meno felici. Sette canzoni nelle quali ogni singola parte rappresenta il tutto: sia la confusione di ritmo e chitarre di ‘Piovono pietre’, o la gola che si squarcia con un’epica tutta sua (sono tuoi i resti che subiscono lo scempio) per ‘Lista’, che non comincia quando schiacci play, ma molto prima, come se ti fosse concesso assistere solo all’ultima parte. Niente paragoni, niente sponde questa volta. Il disco è sul sito da scaricare, con i testi e la copertina, senza bisogno di tirare fuori un euro. È un disco rock, e di più non dirò, perché le parole possono svilire, se non sono usate bene. Poi se vi piace lo comprate. Ma visto che dargli un’occasione costa così poco, fidatevi. Forse vi pentirete di qualcosa che avete fatto a qualcuno, ma di certo non di averlo scaricato e ascoltato.”
La Città di Torino in collaborazione con la Fondazione Arezzo Wave Italia e sPAZIO211, organizza la rassegna Stati Generali del Rock 2010, giunta alla dodicesima edizione e valida come selezione live piemontese del concorso Italia Wave Band 2010.
L’iniziativa è collegata al concorso per gruppi italiani “Italia Wave Band 2010″ e converge in EMERSIONE Festival 2010 in sPAZIO211 a Torino, rassegna estiva di musica emergente ed indipendente del Comune di Torino.
