MASTER MUSICIANS OF BUKKAKE
membri di EARTH, SUNN O))), BURNING WITCH…
live al 211


mercoledi 28 aprile 2010

sPAZIO211
presenta

MASTERS MUSICIANS
OF BUKKAKE
(Usa -Conspiracy Rec)

doors: 21.29
INGRESSO: euro 6

Masters Musicians of Bukkake presentano il nuovo album Totem One
Collettivo formato da vari personaggi di Seattle e membri degli Earth, Sunn o))), Burning Witch.


Totem One ,il loro ultimo lavoro, dalle atmosfere cupe e pesanti ci trascina verso una psichedelia rituale propria di reminiscenze orientali
grazie all’uso di chitarre elettriche e sintetizzatori analogici affiancati da percussioni esotiche (galem,tapure,corde indiane):un perfetto connubio tra rock e psichedelia.
Tra i collaboratori dell’album troviamo Alan Bishop dei Sun City Girls(la voce di People Of The Drifting House).

MASTER MUSICIANS OF BUKKAKE IS:
Milky ( Earth )
Don McGreevy ( Earth)
Randall Dunn (Sunn o)))
Jim Davis
Brad Mowen (Burning Witch)
Dave Abramson (The Dimished men)
Bill Horist


“… questo è il primo sound NO-AGE. Come pietre vibranti che trasmettono echi di attacchi psichici elettrificati. La NO-AGE è già senza tempo… Il nuovo disco dei Master Musicians Of Bukkake, parte della trilogia Northwest, segna un’evoluzione rispetto alla loro prima incisione: ‘Visible Sign Of The Invisible Order’ (Abduction Records, 2005). Il progetto MMOB si è ora solidificato in una psico-forza di sette elementi. Come un lato oscuro del sound della New Age, nelle ‘Totem Series’ i Master Musicians Of Bukkake si esibiscono in escursioni elettriche simili a rituali, alla ricerca sia delle scoperte interiori che di quelle esteriori. Tutto ciò viene espresso affidandosi più sul potere di chitarre schizoidi, intrecci di synth analogici e incessanti percussioni esotiche. ‘Totem Uno’ (Conspiracy Records, 2009) riecheggia le illusioni riguardo il culto della Morte della West Coast: gamelan dallo spazio più profondo, rock distorto e polveroso proveniente da deserti celestiali, riflessioni circa un incontro Krishna piuttosto sgangherato e le maestose chitarre annebbiate delle Montagne della Cascata si mostrano tutte in epico stato di froma su ‘Totem Uno’. Ogni singola nota è stata messa su nastro dal gruppo con un unico obiettivo che premeva loro…
Un maestoso gong posto all’inizio dell’esperienza mette in luce la superficie che l’espressione individuale e la cerimonia collettiva hanno in comune. E’ ciò che rimane dello spettacolo della creazione prima delle fredde notti che ci saranno alla fine di questo inferno spietato. Come se un branco di predatori solitari si riunisse con lo scopo di creare una più massiccia ed efficiente battuta di caccia.
Così, seppur sull’orlo della scelta abissale fra bisogno e desiderio, queste creature simili nel pensiero producono campi sterminati di energia decisamente incontrollabili.
La scelta è chiara: si è predatori o prede.
Il gruppo si disunisce saltuariamente per far sì che i singoli (anime confuse poi addomesticate ed ora guardiane dell’ipnosi) possano avere la possibilità di farsi notare, spediti sulle asciutte isole della servitù o presso i campi dagli austeri pascoli. Linee di sangue o vantaggi millantati dai capischiavi e dai loro sottoposti non sono giustificazioni sufficienti a cercare di accaparrarsi una posizione nei ranghi più alti.
Tutto ciò perché i guardiani e i loro capi saranno eliminati da un miliardo di fantasmi che veleggeranno sui vènti della morte non appena la verità più scabra sarà rivelata…
Queste canzoni fuoriescono da cimiteri volanti, traggono sostentamento da spiriti vaganti sotto forma di ragni giganti e cercano di reggersi in equilibrio sui marciapiedi malmessi dei sobborghi del nostro essere.
Si diffondono come un aggressivo meccanismo di difesa automotivantesi; questo luccicante anti-virus al plasma brilla non appena le ombre ingannevoli dei nemici si fanno avanti, energie inferiori che inquinano senza tregua tutte le realtà immaginabili.
All’interno di queste luci difensive si possono ora scorgere passaggi che il nemico ha paura di di attraversare…

Un’America più intelligente e misteriosa sta sorgendo.
Un’America che non getterà al suolo le proprie armi o venderà le proprie anime alle forze appositamente istruite per corromperle.
Solo coloro che sono capaci di esternare il proprio linguaggio avvolto da una genuina energia sono i prescelti per difendere i tumori aberranti dell’umanità controllata.
Meccanismi concettuali, logiche intellettuali e ‘alternative ragionevoli’ NON sono fattori da calcolare quando si è chiamati a prendere una decisione.
La scelta è un giudizio istantaneo e che mira alla perfezione.
Coloro che hanno il coraggio di scegliere e che erano soliti errare per l’universo in largo numero sono ora quasi estinti.
I Master Musicians of Bukkake sono fra gli ultimi bastioni di individui capaci di realizzare quali sfumature della verità debbano manifestarsi e chi meriti di assimilare tali verità.
Alan Bishop 2009

www.myspace.com/mastermusiciansofjoujouka