AMOR FOU
con il nuovo disco I MORALISTI (emi)
presentato live a sPAZIO211

venerdi 7 maggio 2010

sPAZIO211
presenta

AMOR FOU (it)

doors: 21.20
INGRESSO: euro 8


release party
AMOR FOU – I MORALISTI IN USCITA IL 4 MAGGIO per EMI
“I MORALISTI”, IL SECONDO DISCO DEGLI AMOR FOU, E’ UN CONCEPT ALBUM SULLA MORALE ITALIANA DI OGGI
RACCONTATA ATTRAVERSO 10 PERSONAGGI REALI CON L’APPROCCIO DEL CINEMA D’INCHIESTA.

Italia 2010.
A chiusura del primo decennio del nuovo millennio, lasciato alle spalle un modello di società basata sulla famiglia, sull’apparenza e sulla Prima Repubblica, è lecito chiedersi chi sono i Moralisti oggi? E’ lecito chiedersi quali sono le fondamenta della morale attuale?
Ecco i quesiti del concept album “I Moralisti”: un’analisi in musica sviluppata attraverso dieci personaggi reali, nati tra il 1950 e il 1980 (il periodo compreso fra la nascita degli autori e dei loro genitori), descritti secondo un canone che si ricollega all’impianto del Neorealismo ed al cinema inchiesta di Elio Petri, Antonioni, Rosi, Lizzani, Pietrangeli e Sorrentino.
Perché nell’Italia di oggi la canzone d’autore non deve più relegarsi sistematicamente alla sola messa in musica del proprio mondo interiore, ma piuttosto tornare ad essere mezzo di lettura e analisi della quotidianità, che resta un incredibile contenitore di esempi e messaggi.

I protagonisti de “I Moralisti” sono quindi le persone, a volte personaggi storici, a volte protagonisti di cronaca, a volte archetipi di storie comuni: il “bandito moralista” Enrico Depedis, una ragazza omosessuale suicida, una madre colma di sensi di colpa, un sacerdote attratto da un ragazzo, un anziano emarginato considerato un pazzo visionario…

Il disco si chiude con la title track “I Moralisti”, omaggio ai “Comizi D’Amore” di Pier Paolo Pasolini, in cui i bambini recitano i versi del poeta Sandro Penna, diventando la polarità positiva del disco: la vita, innanzitutto, non è che un susseguirsi di gioia e pena.

Gli Amor Fou sono capaci di raccontare la Storia attraverso le piccole storie. Grazia nel raccontare, nel dipingere immagini che ammaliano anche se sono amare.
Dal punto di vista stilistico, “I Moralisti” è un disco completamente suonato con strumenti analogici, al contrario dell’esordio “La Stagione del Cannibale” dove imperavano campionamenti e sintetizzatori.
La formazione della band è cambiata con l’ingresso di Giuliano Dottori e Paolo Perego, che insieme ad Alessandro Raina e Leziero Rescigno, cuore pulsante della band fin dagli esordi, completano gli Amor Fou nella nuova veste stilistica.
Gli Amor Fou si avvicinano per melodia a gruppi come i Baustelle e gli Afterhours ma come non pensare che un album tematico come questo non si apparenti o si riferisca in qualche misura ai padri nobili della muisca italiana come al De Andrè di “Storia Di Un Impiegato”, anche quella una riflessione politica acuta e senza sconti o a Guccini e De Gregori che hanno raccontato il loro tempo senza filtri. Un caleidoscopio che ospita le colonne sonore di Morricone e John Barry, i film di Elio Petri e Godard, fino ad arrivare alle intuizioni di Serge Gainsbourg e Blonde Redhead, alla costante ricerca di una dimensione che gratifichi il grande patrimonio della canzone italiana.

Tracklist “I Moralisti”:
1- Intro
2- Depedis
3- Anita
4- Le Promesse
5- Peccatori In Blue Jeans
6- Il Mondo Non Esiste
7- Filemone e Bauci
8- Cocaina di Domenica
9- Un Ragazzo come Tanti
10- a.t.t.e.n.u.r.B.
11- Il Sesso Degli Angeli
12- Dolmen
13- I Moralisti

Gli Amor Fou nascono a Milano nel 2006. Dice Alessandro Raina, il cantante: “Ci siamo conosciuti bene a fine 2006 e in breve abbiamo unito le forze con l’intenzione di fare il punto sulla nostra vita musicale e non. Il destino ha voluto che vivessimo tutti nella stessa zona. Fuori dalle mura, nella parte marcia e bella di Milano”.

La prima formazione dellla band era composta oltre che da Alessandro (ex cantante de I Giardini di Mirò), da Cesare Malfatti, Luca “Lagash” Saporiti e Leziero Rescigno dei La Crus. Insieme hanno pubblicato nel 2007 il loro primo l’album “Le Stagioni Del Cannibale”, raffinato esempio di equilibrio tra cantautorato italiano e sonorità elettro-acustiche di gruppi come Notwist o Radiohead. Dopo due anni sabbatici, ed una nuova band della quale fanno parte anche Giuliano Dottori alle chitarre e Paolo Perego al basso, tornano con un nuovo album, “I moralisti” in uscita il 4 maggio.

www.myspace.com/amorfou