MIKE JOYCE
storico batterista degli SMITHS
in un esclusivo DJSET all night
SOLO a sPAZIO211

sabato 5 giugno 2010

sPAZIO211
presenta in esclusiva

DO THE POP

con

MIKE JOYCE (THE SMITHS!!!)

+

Hands in gloves,
Tony Rocky Horror,
Stefano Scarlet

doors: h. 21.29
INGRESSO : UP TO YOU!!! // DECIDETE VOI QUANTO PAGARE

Mike Joyce conduce un programma per l’emittente radiofonica East Village Radio di Manchester e lavora come dj nei maggiori club inglesi e d’Europa, in esclusiva data UNICA nazionale ha scelto sPAZIO211.


Storico batterista della leggendaria band The Smiths.
Dal 1982 al 1987 sono stati tra i più rappresentativi, se non addirittura i più rappresentativi, della scena new wave inglese.
Ma gli inizi di Mike Joyce risalgono alla fine degli anni ’70 dietro i tamburi di due gruppi punk di Manchester: gli Hoax e i Victim.
Ma è dall’incontro con Morrissey, Johnny Marr e Andy Rourke che la sua vita arriva al punto di svolta.
Gli Smiths sono stati unici e inimitabili.

Sia per la voce e le liriche di Morrissey, che grazie agli accordi assolutamente originali di Johnny Marr. Particolare merito anche alle vertiginose scale del bassista Andy Rourke che diventavano tutt’uno con la sezione ritmica veloce e allo stesso tempo essenziale di Mike Joyce alla batteria.
In una manciata di anni hanno consegnato alla storia 4 album e un live, più una serie infinita di raccolte.
Dopo lo scioglimento degli Smiths, Mike Joyce prosegue nella sua attività di batterista e si unisce a Sinead O’Connor.
Negli anni ’90 si siede dietro i tamburi dei Buzzcocks e poi dei P.I.L. In seguito collabora con Julian Cope, P.P. Arnold e Pete Wylie.
Poi arriva un nuovo incontro con l’altro ex Smiths Andy Rourke col quale lavora ad un progetto musicale che li vede insieme a Il Aziz Ibrahim (ex Stone Roses), Bonehead (ex Oasis) e Vinni Peculiar.
Recentemente Joyce e Rourke hanno realizzato un docufilm intitolato “Inside The Smiths” disponibile in dvd.
Il video è racconta le loro esperienze nel gruppo.
Nel documentario, sia Joyce che Rourke non risparmiano le lodi a Morrissey ed a Marr, comunicando allo spettatore come essi credessero che gli Smiths fossero speciali, e come siano ancora speciali, per loro.

www.mikejoyce.com