SIKITIKIS
presentano il nuovo album
a sPAZIO211
giovedi 10 giugno 2010
sPAZIO211
presenta
SIKITIKIS
+ CARBONA ABUSERS

doors: h. 21.29
INGRESSO : euro 5
DISCHI FUORI MODA è uscito il 9 aprile 2010
il terzo album
“pop senza essere banale nella sua miscela di elettronica intelligente, vivacità ritmica e melodia, competenza musicale a 360 gradi, testi in italiano accattivanti e non privi di arguzia…”
IL MUCCHIO
“….l’album più convincente dei Sikitikis. Quello con le canzoni migliori della band cagliaritana, che scrive e suona con la leggerezza di chi sa esattamente ciò che vuole.”
RUMORE
23 DICEMBRE 2009
i SIKITIKIS presentano in anteprima a Cagliari DISCHI FUORI MODA. 700 biglietti esauriti 48 ore prima dell’evento.
Manifestazione di un potenziale che fa dei SIKITIKIS una delle più importanti realtà del panorama indipendente italiano…
…MA DA DOVE SIAMO PARTITI?
Erano gli anni ‘90 quando si chiamavano Canidarapina e non c’era confine alle influenze che ne determinavano il suono.
Jimi e Diablo vivono le loro notti nei club della città dove commistioni inedite creano un nuovo tessuto culturale.
Il jazz, la drum’n'bass, l’hard-core, il trash-metal, il garage, il break-beat, il trip-pop, il rape i libri e il cinema e le colonne sonore. Tutto finisce per avere lo stesso valore.
Morricone come i CIV, Miles Davis come dj Shadow, Fellini come Mike Patton, Ellis come i Chemical Brothers.
Tutto si confonde, i pregiudizi crollano e cresce la voglia di un progetto che sia figlio di queste notti.
Arrivano Zico e Regiz. Finiscono i Canidarapina. Nascono i SIKITIKIS. E’ il 2000.
Nei primi anni la ricerca del suono è la priorità e il gruppo passa gran parte del tempo in sala prove.
La band inizia a confrontarsi con le colonne sonore italiane degli anni ‘60 e ‘70 in uno straordinario equilibrio fra devozione e totale irriverenza.
Così arrivano i primi destabilizzanti live con cover come Roma a mano armata, Giulietta degli spiriti, standard jazz come Caravan e tradizionali della canzone italiana come Storia d’amore di Celentano.
Nel primo di questi live vengono notati dal produttore torinese Max Casacci che da allora inizia a seguire a distanza la band.
Parallelamente si sviluppa la scrittura dei brani originali. Strumentali e canzoni vengono arricchite negli arrangiamenti dall’enorme lavoro che la band svolge sulle colonne sonore che si rivelano un ottimo laboratorio.
Nel 2002 la prima esperienza in studio con il brano Il modo migliore per la compilation 4-Tones dell’etichetta K-Factor.
Arriva così il primo tour promozionale in Sardegna nella stessa estate. Diviene intanto più saldo il rapporto con il cinema, i SikitikiS divengono una vera e propria realtà nel campo della rivisitazione delle colonne sonore quando, nel 2004, sono invitati dal critico cinematografico Mario Sesti ad omaggiare Elio Petri e Gianmaria Volontè all’Umbria Film Festival con una sonorizzazione live che verrà replicata come unico contributo musicale alla rassegna Lo Sguardo Ribelle, commemorazione per il decennale della scomparsa di Volontè, al Teatro Ambra Jovinelli di Roma.
Nello stesso anno il gruppo entra in studio per registrare il suo primo album, figlio della delicata miscela che dosa al conta goccie il suono poliziesco degli anni ‘70 con il garage e lo stoner, il caldo suono dei grandi autori italiani di soundtrack col punk’n'roll.
Fuga dal deserto del tiki vede la luce nel febbraio 2005 e sancisce anche l’esordio per l’etichetta discografica di Max Casacci: Casasonica.
Il 2007 è tempo di rientrare in studio. Inizia la realizzazione del secondo disco sotto l’insegna di un suono più maturo ma sempre spigoloso e compatto, più thriller e più sanguigno.
Nello stesso periodo scrivono e registrano il brano Le Grand Diable per la colonna sonora ufficiale del libro Manituana del collettivo Wu Ming (Einaudi, 2007), per cui realizzano anche una sonorizzazione dal vivo del reading di Wu Ming 2 al Marina Caffè Noir 07.
B, il secondo lavoro, esce nel marzo 2008 accompagnato da novità importanti.
La band, in accordo con CASASONICA, decide di reagire concretamente alla crisi discografica ed economica saltando ogni forma di distribuzione tradizionale ed affidandosi completamente alla distribuzione on-line ed alla vendita del supporto nell’area merchandising dei concerti.
Questa scelta, insieme alla produzione di video a basso costo ed al totale controllo delle scelte discografiche, non lascia adito a dubbi, i SIKITIKIS sono sempre di più una realtà attiva nel panorama indipendente italiano.
Nell’estate 2008 sono presenti sui palchi dei due più accreditati festival dell’indie italiano: MIAMI di Milano e Alter01 di Roma, riscontrando in entrambe grande interesse della stampa e del pubblico.
Con il tour invernale di “B” i SIKITIKIS si confermano una delle band più presenti sui palchi italiani.
Con l’inizio del 2009 si rafforza ulteriormente il lavoro per il cinema. La band viene scelta dalla FANDANGO per la realizzazione di una cover di “Cuore Matto” (evergreen portato al successo da Little Tony) da inserire nella colonna sonora di COSMONAUTA, opera prima di Susanna Nicchiarelli che andrà a vincere la sezione Controcampo Italiano alla 66^ Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. La versione di “Cuore Matto” dei Sikitikis viene scelta come brano del trailer del film per le tv e come singolo di presentazione della colonna sonora stampata da RADIOFANDANGO.
Nasce nello stesso anno BRAIN DEPT.: il contenitore parallelo in cui confluiscono tutti i lavori di sonorizzazione per cinema, letteratura e teatro.
Con settembre iniziano i lavori per la realizzazione di DISCHI FUORI MODA, terzo lavoro in studio della band per INFECTA Suoni&Affini.
Il disco viene prodotto al Natural HeadQuarter di Ferrara con la co-produzione di Manuele “Max Stirner” Fusaroli.
