sPAZIO211 annuncia
THE FIELD
con TURIN BRAKES
e A PLACE TO BURY STRANGERS
e i nostrani DRINK TO ME
al festival il 24 luglio
sPAZIO211
con il contributo di CITTA’ DI TORINO, REGIONE PIEMONTE, FONDAZIONE CRT
è orgoglioso di presentare:
SABATO 24 LUGLIO 2010
THE FIELD
+
TURIN BRAKES
+
A PLACE TO BURY STRANGERS
+
DRINK TO ME
Torino
sPAZIO211 open air festival 2010
Via Cigna 211 (parco sempione)
Prezzo del biglietto: euro 10,oo + d.p.
Apertura Porte ore 19.00
Inizio Live ore 20.00
ATTENZIONE: BIGLIETTI DISPONIBILI alla biglietteria del festival il giorno del concerto dalle ore 19 (solo le prevendite online sono chiuse, ma i biglietti sono ancora disponibili presso l’area festival)
THE FIELD

The Field, nome d’arte di Alex Willner , musicista svedese di elettronica minimale, sito a Stoccolma, fiore all’occhiello tra i produttori della Kompakt.
Debutta nel 2005 con il 12” Things Keep Falling Down contenente due tracce epiche di oltre dieci minuti ciascuna.
La sua abilità nel campionare e fondere musica ambient e techno ipnotica in qualcosa di nuovo scatena l’entusiasmo di blogger e webzine indie, che culmina nel remix della hit di Annie Heartbeat.
Il secondo singolo Sun and Ice – con i campionamenti di Lionel Richie e Kate Bush – è il preludio all’album di debutto From Here We Go Sublime (2007), due tracce del quale vengono inserite nelle note compilation Pop Ambient dell’etichetta tedesca, album balzato agli onori della critica, finendo per diventare l’album più acclamato dell’anno secondo METACRITIC che raccoglie la voce di quattordici autorevoli riviste del settore.
Il secondo lavoro sulla lunga distanza di The Field, Yesterday and Today (2009), è una sublimazione della musica elettronica che si traduce in esaltanti variazioni ritmiche degne del miglior krautrock anni ’70, cascate di loop e accenni a classici del pop.
The Field applica al pop ricombinante una tecnica caratteristica della musica dance, che ha un effetto ipnotizzante sull’ascoltatore, lo costringe a concentrarsi sui dettagli, a percepire anche i cambiamenti più piccoli, a focalizzarsi sull’essenza del brano tramite una sovraesposizione di questi dettagli: la musica diventa una scultura.
Una musica del tutto nuova, dilatata, astrale, eppure così urbana, piena e minimale insieme, dance e ambient insieme, pop e sperimentale insieme.
Un esclusivo live set in DATA UNICA ITALIANA che mescola musica e visual.
Nella sua ricerca di un suono più organico, Willner si presenta con gli ottimi musicisti Dan Enqvist, Andreas Söderstrom dei Taken By Trees e il batterista dei Battles, John Stainer.
con il supporto di XPLOSIVA
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TURIN BRAKES

Finalmente Olly Knights e Gale Paridjanian, ovvero i TURIN BRAKES arrivano per la prima volta a Torino per presentare il loro nuovissimo album intitolato “Outbursts”: eccezionale miscela di melodie folk pop elettriche e solari che suonano esattamente come i Turin Brakes degli esordi, in bilico tra pop acustico e romantico e qualche accenno ai Radiohead.
I Turin Brakes hanno sempre mostrato passione per la geografia, ed un particolare interesse per la città di Torino (in inglese Turin).
Da queste passioni extra-musicali, deriva lo strano nome della band.
La caratteristica fondamentale della loro musica è una base acustica formata da veloci accordi di chitarra folk.
“Uno sguardo sulla condizione umana attraverso il telescopio dei Turin Brakes”, così il duo britannico presenta il nuovo disco, nuovo tassello della loro carriera.
Un evento davvero imperdibile per cantare a squarciagola al tramonto i loro singoli più famosi come “Pain Killer”, “Underdog (Save Me)”, “Emergency 72″, “Fishing For A Dream” e molti altri ancora.
www.myspace.com/turinbrakes
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A PLACE TO BURY STRANGERS

Spesso il clamore che si crea attorno a nuove band che si cimentano in generi “meno recenti” si rivela un fuoco di paglia: quanti gruppi sono stati definiti i nuovi Cure, i nuovi Stooges, o i nuovi Smiths? Bands che spesso sono tecnicamente impeccabili, ma che mancano di quella marcia in più in grado di suscitare la curiosità dell’ascoltatore e di staccarli dai grandi nomi che li hanno preceduti.
Con gli A Place To Bury Strangers è tutta un’altra cosa.
La band di Brooklyn non nasconde le sue influenze, My Bloody Valentine, The Cure e Jesus and The Mary Chain sono sicuramente pezzi fondamentali della loro collezione di vinili, ma non sono un limite, ma solo il punto partenza: noise rock e shoegaze si confondono con industrial o melodie quasi pop wave , per poi ricadere violentemente nell’indie rock più innovativo.
Non a caso gli A Place To Bury Strangers dopo il loro debutto nel 2007 con A Place To Bury Strangers (Killer Pimp) sono stati definiti the loudest band – di New York, Ever, in the last years – scegliete voi la conclusione che preferite, resta comunque la definizione più azzeccata che sia stata affibbiata a questa band: nessun confine di generi o di spazio, nessun limite a creatività o volumi, solo rock, viscerale rock.
Dopo l’inatteso successo del primo album gli A Place To Bury Strangers passano da un tour all’altro, affiancando sul palco The Jesus and Mary Chain, NIN, Tool, Black Rebel Motorcycle Club e suonando sui palchi dei più famosi festival mondiali, dal Coachella al Reading, passando per il Siren e il South By Southwest:
A Place To Bury Strengers sono definitivamente consacrati come la next big thing del noise rock.
Un noise rock meticoloso, in cui niente è lasciato al caso, ogni singola armonia o ritmo sono il risultato di lunghe sessioni di studio, alla ricerca della perfetta unione tra melodia e suoni profondi e impulsivi, come dimostra perfettamente il nuovo lavoro della band, Exploding Head (Mute Rec/Spin-Go) uscito lo scorso Ottobre.
A Place To Bury Strangers…
the la migliore novità che il rock più intenso e irrazionale ci abbia proposto negli ultimi anni.
www.myspace.com/aplacetoburystrangers
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DRINK TO ME

I Drink To Me, irresistibilmente eccentrici, acclamati come “new sensation” dell’indie rock nazionale, esploratori di un vero mix esplosivo di rock contaminato dall’uso sapiente di melodie intense e minimali, create da suoni elettronici, sulle quali si innestano ottimi vocalizzi pop, portando la bandiera della sperimentazione elettro-rock senza compromessi in Italia.
Ecco, “semplicemente” cosa si dice di loro….
da qualche parte tra porzioni di mondo e di suono assai diversi, emerge il ritratto di uno dei migliori gruppi italiani. (ROLLING STONE)
certi gruppi non solo hanno la classica marcia in più, ma sanno ingranarla fin dalla partenza senza mandare fuori giri il motore. irresistibilmente eccentrici. (ROCKERILLA)
entrati così dentro brazil è poi difficile uscirne ed è qui che il trio evidenzia un estro davvero fuori dal comune. (RUMORE)
la musica dei drink to me evoca in maniera sincronica dimensioni parallele. (BLOW UP)
“brazil” è roba grossa. un piccolo capolavoro di commistione di generi e di aria fresca. un disco splendido. (ROCKIT)
www.myspace.com/drinktomeband
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sPAZIO211
The Rock Refuge For Disaffected Dreamers
INFO:
sPAZIO211
Parco Sempione. Via Cigna 211, 10155 Torino. ITALY
infoline +39 011 19705919 – +39 349 3172164
www.spazio211.com
info@spazio211.com
Aperture cancelli/Doors: h. 19.00
Live: h. 20.00 – 24.00
TICKETS AVAILABLE on:
WWW.SPAZIO211.COM
OSTELLO CONVENZIONATO: OPEN011
HOSTEL (5 minuts from live arena): OPEN011
(5 minuti dall’area festival. 5 minutes from live arena)
C.so Venezia 11. Tel +39 349 3074304
5000 mq Area Festival.
Area verde allestita, spazio free, merchandise, expo
installazioni permanenti, spiaggia urbana, servizio ristoro, exotic art.
REFRESHMENT: Internal Risto-Point / barbeque211 /dehor /wifi
Main sponsor 2010:
CITTA’ DI TORINO
Settore Politiche Giovanili, Settore Arti Visive, Settore Eventi Culturali, Settore Politiche Integrazione, Circoscrizione VI.
REGIONE PIEMONTE
FONDAZIONE CRT
Main partners 2010:
MTV +
EUROSONIC
FNAC
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