sPAZIO211 annuncia
MICAH P HINSON
con HUGO RACE,
BACHI DA PIETRA,
BOLOGNA VIOLENTA,
e UNE PASSANTE
al festival il 20 luglio



sPAZIO211
con il contributo di CITTA’ DI TORINO, REGIONE PIEMONTE, FONDAZIONE CRT

è orgoglioso di presentare:

MARTEDI 20 LUGLIO 2010


MICAH P. HINSON
+
HUGO RACE & THE FATALISTS
+
BACHI DA PIETRA
+
BOLOGNA VIOLENTA
+
UNE PASSANTE

Torino
sPAZIO211 open air festival 2010
Via Cigna 211 (parco sempione)

Prezzo del biglietto: euro 10,oo + d.p.

Apertura Porte ore 19.00
Inizio Live ore 20.00

ATTENZIONE: BIGLIETTI DISPONIBILI alla biglietteria del festival il giorno del concerto dalle ore 19 (solo le prevendite online sono chiuse, ma i biglietti sono ancora disponibili presso l’area festival)

oppure a TORINO presso sPAZIO211
infoline: tel: + 011.19705919 // + 349.3172164

un altro evento esclusivo di folk rock d’autore al quale non si può mancare…sempre sul palco estivo di sPAZIO211 un cartellone di eventi unici nazionali dedicati alla produzione e valorizzazione dell’innovazione artistica e musicale, realizzato grazie al partenariato con la Città di Torino, Regione Piemonte e Fondazione CRT nell’ambito di TORINO 2010 YOUTH CAPITAL.

MICAH P. HINSON


Micah Paul Hinson, il genio del neo-folk americano, amatissimo nel nostro Paese, presenterà il suo nuovo album di inediti intitolato ‘Micah P and the Pioneer Sabouters’ in uscita il prossimo 28 maggio su etichetta Pias.
Nato a Memphis il 30 marzo 1981, è un cantautore e chitarrista statunitense.
Nato lo stesso giorno in cui Ronald Reagan viene colpito durante un tentato omicidio, Micah (che si pronuncia “maica”) cresce in una famiglia molto cristiana.
Durante l’adolescenza si trasferisce a Abilene, Texas, dove comincia a sperimentare con la musica. Nonostante sia stato in prigione, abbia una certa propensione alle risse e abbia dichiarato bancarotta – tutto prima dei 20 anni – Hinson si immerge nella scena musicale locale.
Il suo debutto viene registrato nell’inverno del 2003, con l’assistenza, dal Texas, dalla camera da letto del collettivo pop The Earlies che ha aggiunto uno sfondo di stravaganza alle storie di amori, perdite e sofferenze di Hinson.
L’album di debutto, “Micah P. Hinson and the Gospel of Progress” fu realizzato nell’aprile del 2005 con l’etichetta Sketchbook Records ed è stato seguito nel 2006 dal disco “Baby and the Satellite“, il suo primo album per la Jade Tree.

Nel luglio del 2008 esce “Micah P. Hinson and The Red Empire Orchestra” e nel 2009 è la volta di “All Dressed Up And Smelling Of Strangers“. Ora un nuovo album, circondato ancora una volta da una miriade di collaboratori il disco vede Micah cimentarsi nuovamente con il folk che gli riesce meglio, struggente e malinconico, perfetto per la sua voce rauca e profonda che lo conferma uno dei più suggestivi e originali cantautori in circolazione.

www.myspace.com/micahphinson
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Insieme a Micah, on stage il 20 luglio il nuovo eccezionale progetto dell’australiano

HUGO RACE

, in Italia in occasione dell’uscita del nuovo album con i Fatalists, formazione inedita che coinvolge musicisti italiani e americani.
Lo storico personaggio della scena di Melbourne (membro originario dei Bad Seeds di Nick Cave), ha vissuto a lungo tra Europa e Australia (e per alcuni anni anche in Sicilia), dando vita, partecipando e producendo innumerevoli progetti, allontanandosi anche dai generi che più lo contraddistinguono, il blues-rock e la neo-psichedelia, per avventurarsi nel mondo dell’elettronica e della sperimentazione (ricordiamo a riguardo l’atipico “The Merola Matrix”).
Il nuovo disco uscirà proprio a luglio per la Interbang Records, oltre a HUGO RACE alla voce e chitarre, ci saranno Antonio Gramentieri e Diego Sapignoli (Sacri Cuori) con Vicki Brown (Calexico, Marianne Dissard) al violinoe Erik Van Loo (Willard Grant Conspiracy, Steve Winn) al contrabbasso.
www.myspace.com/hugoraceandthetruespirit

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BACHI DA PIETRA

sono Bruno Dorella (già batterista dei Wolfango, oggi Ronin e OvO) e Giovanni Succi (ex Madrigali Magri) e raccontano con lucidità senza pari le condizioni del vivere contemporaneo trovando una metamorfosi ideale e inevitabile, che, dopo i blues arcaici brulicanti humus e metallo di “Tornare nella terra” (2005) e “Non io” (2007) (entrambi considerati dalla critica tra le uscite discografiche più interessanti degli ultimi anni) si avvia con il nuovo album TARLO TERZO verso atmosfere più notturne e urbane.
E metropolitano è il loro mood, passando per la tensione techno-acustica fino al dub e all’elettronica-nonelettronica con un richiamo al l’impronta più visceralmente blues. E’ così che il Baco scava la pietra, ma anche l’asfalto e i sistemi tecnologici, lasciando dietro sé un buco nero nel quale immergersi è tanto straniante quanto assolutamente vitale.
www.myspace.com/bachidapietra
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Nicola Manzan aka

BOLOGNA VIOLENTA

collabora da anni con molti gruppi e solisti italiani sia dal vivo (Il Teatro degli Orrori, Baustelle, Non Voglio Che Clara, Alessandro Grazian) che in studio ( Ligabue, OfflagaDiscoPax). Nel 2005 decide di fare una raccolta di pezzi ispirati alla città di Bologna e ai film poliziotteschi degli anni ‘70, dando vita al progetto solista BOLOGNA VIOLENTA.
Il risultato è un cdr autoprodotto composto da 26 tracce da 26 secondi di electro-grindcore strumentale, uscito nel 2006 e distribuito in tutto il mondo tramite il circuito DIY.
Nel 2009 esce il secondo album intitolato “IL NUOVISSIMO MONDO – Dramma in XXIII atti sulla sorte del mondo e sul declino del genere umano“, una sorta di mondo-movie in musica, uno shockumentary sonoro in cui le peculiarità del progetto vengono esaltate, sia dal punto di vista musicale che da quello narrativo.
Il concerto si sviluppa tra i temi cari ai poliziotteschi, agli horror anni ‘80 e ai mondo-movie.
www.myspace.com/nicolamanzan
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In apertura il debutto sulla lunga durata per

UNE PASSANTE

, ensamble che si affida alla voce di Giulia Sarno, una fusione vitalissima tra l’informale del Jazz di strada, immerso nel fuoco dei riti di passaggio e le viscere della cultura bianca, come se lo sguardo di Baudelaire sull’evanescenza e il transito di una donna mutasse in una flâneurie interiore e soggettivamente visionaria.
Giulia Sarno non è semplicemente una performer dalla grande duttilità, la sua forza risiede proprio nelle capacità narrative, una dedizione per la scrittura che forza i limiti angusti di un genere traghettandolo fuori dai confini dello standard, rischio che in altre mani si sarebbe potuto annidare dietro la porta.
Une passante, una delle prime sorprese per questo ingresso negli anni ‘10…

www.myspace.com/unepassante
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sPAZIO211
The Rock Refuge For Disaffected Dreamers

INFO:
sPAZIO211
Parco Sempione. Via Cigna 211, 10155 Torino. ITALY
infoline +39 011 19705919 – +39 349 3172164
www.spazio211.com
info@spazio211.com

Aperture cancelli/Doors: h. 19.00
Live: h. 20.00 – 24.00

TICKETS AVAILABLE on:
WWW.SPAZIO211.COM

OSTELLO CONVENZIONATO: OPEN011
HOSTEL (5 minuts from live arena): OPEN011
(5 minuti dall’area festival. 5 minutes from live arena)
C.so Venezia 11. Tel +39 349 3074304

5000 mq Area Festival.
Area verde allestita, spazio free, merchandise, expo
installazioni permanenti, spiaggia urbana, servizio ristoro, exotic art.
REFRESHMENT: Internal Risto-Point / barbeque211 /dehor /wifi

Main sponsor 2010:
CITTA’ DI TORINO
Settore Politiche Giovanili, Settore Arti Visive, Settore Eventi Culturali, Settore Politiche Integrazione, Circoscrizione VI.
REGIONE PIEMONTE
FONDAZIONE CRT