giovedì 21 ottobre 2010 live @ sPAZIO211

MICE PARADE + LAETITIA SADIER + SILJE NES

giovedì 21 ottobre 2010

sPAZIO211
presenta

MICE PARADE
+ LAETITIA SADIER
+ SILJE NES

doors: 21.29
ticket: euro 12


- MICE PARADE -

Mice Parade in origine era il solo project del newyorchese Adam Pierce, musicista anche con The Dylan Group, HiM, múm, and Philistines Jr.

Ora Mice Parade è una band che fa della commistione tra l’electronica e il post-rock una bandiera da tenere ben alta e da sventolare con orgoglio e convinzione. La loro intera discografia è incentrata su produzioni di qualità e di sperimentazione, dove tantissime suggestioni e tantissimi strumenti hanno trovato posto. A settembre 2010 è uscito il loro ultimo album, “What It Means To Be Left-Handed” ed è partito il tour europeo che li porterà anche a Spazio 211.

Per la cronaca: “Mice Parade” è l’anagramma del nome di Adam Pierce.

www.myspace.com/miceparadeband

- LAETITIA SADIER -

Con gli Stereolab in letargo, Laetitia Sadier questa volta fa a meno anche dei Monade per concentrarsi esclusivamente su sé stessa: è uscito infatti il prossimo 21 settembre ‘The Trip’, esordio solista della cantante francese trapiantata a Londra.

Nel disco collaborano Richard Swift e April March, e proprio Swift co-produce insieme a Emmanuel Mario, quest’ultimo già al lavoro con Laetitia nei Monade. Registrato tra USA e UK, ‘The Trip’ contiene due cover, ‘By The Sea’ di Wendy & Bonnie e ‘Un Soir, Un Chien’ dei compatrioti Les Rita Mitsouko. La Sadier presenterà le canzoni dell’album in tre concerti italiani a ottobre: giovedì 21 allo Spazio 211 di Torino, venerdì 22 all’Init di Roma e sabato 23 al Lokomotiv di Bologna.

Da: http://www.indie-rock.it/news_look.php?id=5255

www.myspace.com/laetitiasadier

- SILJE NES -

Dice Silje Nes a proposito di Silje Nes: “Hi my name is Silyeah or Silje and I’m a singer/soundmaker. My new record ”Opticks” will be out in September! It was recorded during summer and winter nights in a bright little room, behind seven locks in a concrete building full of long dark corridors.”
La Storia finora racconta che è bastato un’unica demo di questa fascinosa cantantessa / multistrumentista/cantautrice norvegese (le cui tracce ci conducono a Bergen ovviamente, e dove altrimenti?) spedito nel 2006 alla Fat Cat Records per far scattare la scintilla tra il music-biz e Silje Nes. Il suo “Ames Room” del 2008 è stato descritto da Mojo come “enchanting… one to lose yourself in time and time again”.

La “bright little room, behind seven locks in a concrete building full of long dark corridors” di cui parla mentre parla di se stessa è sita in Berlino, dove (anche lei) ha deciso di andare a vivere. Chissà se il fucsia/violetto delle pareti di Spazio 211 non la ispireranno per qualche nuova canzone…

www.myspace.com/siljenes