mercoledì 9 marzo 2011 live @sPAZIO211

ETTORE GIURADEI + PUSO

mercoledì 9 marzo 2011

sPAZIO211 in collaborazione con l’Associazione F.E.A presenta

ETTORE GIURADEI

+ PUSO

doors: 21:29
tickets: 6 euro

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- ETTORE GIURADEI -

Alle spalle duecento concerti e tre album che non hanno lasciato indifferenti: una nuova alchimia di folk, rock e canzone d’autore, capace di evocare un’atmosfera fuori dal tempo. Intrecci di parole a creare situazioni sospese, intime ma sempre legate ad una realtà che non viene mai tralasciata. Racconti che si snodano attraverso abbandoni e ripartenze, in un caleidoscopio di emozioni che non può che coinvolgere e trascinare. Un concerto insieme vicino e distante, sanguigno e raffinato, in cui Ettore Giuradei mette il proprio istrionismo al servizio dell’accompagnamento, minimale eppure pieno ed avvolgente, di Marco Giuradei. A cavallo tra tradizione e rinnovamento, Giuradei promette di lasciare un segno importante nella nuova canzone d’autore italiana.

Breve Bio

Nel 2004 inizia a lavorare, sugli arrangiamenti delle canzoni che finiranno nel primo disco. Nel 2006 esce “Panciastorie”, per Mizar Records/Audioglobe, che vince nello stesso anno il Premio Nuova Canzone d’Autore al M.E.I. di Faenza e arriva in finale al Premio Fuori dal Mucchio 2006 e al Premio De Andrè 2006. Prima di partire per il tour ritira il Premio Imperdibili di Bielle a Milano. Partecipa a Sanremo Off e vince il Premio 25 Aprile a Latina con il brano “La Zingara”. Dopo un anno di concerti e 7 mesi di prove ad ottobre 2007 inizia le registrazioni del secondo album “Era che cosÏ” per Mizar Records/Novunque. “Era che così” esce a marzo 2008 seguito da un tour di 80 date. L’album e il live hanno un buon riscontro di pubblico tanto che, a novembre 2008, Ettore viene invitato come ospite al Premio Tenco e vince il premio “MEI d’autore” al MEI 2008. A fine anno gira il videoclip del brano “La Zingara” con la regia di Davide Franzoni, che inizia ad essere trasmesso dalle maggiori emittenti nazionali a gennaio 2009. “La Zingara” è stato in rotazione su ben 400 radio. Sono state fatte una 50ina di interviste e le richieste di concerti per tutto il 2009 sono incessanti, anche perché Ettore e la sua formidabile band danno vita ad uno spettacolo pieno di energia, ironia ed intensità. Alla fine di ogni concerto c’è sempre qualcuno che li vuole far suonare da qualche altra parte, addirittura c’è chi propone il giorno successivo nei paraggi! Questo è molto esplicativo di come Ettore sappia conquistarsi l’affetto del suo pubblico. A dicembre 2009 è ospite al Premio Ciampi ed a febbraio 2010 al Premio “Sotto il cielo di Fred” dedicato a Fred Buscaglione. Il tour di “Era che Così” si conclude a Dicembre 2009. A maggio 2010 esce il nuovo splendido singolo e video “La Repubblica del Sole”. Diretto da Giacomo Triglia nelle spiagge abbandonate e nell’entroterra desertico della calabria, ruota intorno all’idea di un Ettore Giiuradei in vesti da becchino che da un cimitero davanti al mare disseppellisce gli eroi di quest’italia di un passato prossimo già dimenticato, come Pasolini, Fellini, Gaetano, Gaber… E nell’aia di un’antica e fatiscente masseria offre loro da bere. Un video ed una canzone che regalano poesia e riflessione. Il singolo finisce in programmazione su ben 400 radio, entra nella top ten della classifica di Indie Music Like (quarto posto) e finisce in homepage del visitatissimo portale AudioCoop.

LA REPUBBLICA DEL SOLE


Il 23 novembre è uscito “LA REPUBBLICA DEL SOLE” (Novunque/Mizar Records), terzo album del cantautore bresciano.

ETTORE GIURADEI, parlando del primo singolo estratto, afferma: “La repubblica del sole ci sarà per forza. Scomparirà la vergogna e la vita scoprirà finalmente il suo senso di gioco, d’assoluta perdizione nel piacere del pensiero e dell’azione. “Mai come oggi si è parlato tanto di civiltà e di cultura, quando è la vita stessa che ci sfugge” (A. Artaud). Il giorno successivo all’uscita il Corriere della Sera lo segnala tra i 4 album da acquistare, il Messaggero ne loda “la potenza viscerale nel live, l’ottima capacità di scrittura, le travolgenti sonorità”, SentireAscoltare dichiara “un gran bel ritorno”, Rockol lo giudica “un grandissimo disco”, Rockit si affretta a chiedere l’esclusiva dello streaming e lo piazza per una settimana in homepage. Il tour vedrà avvicendarsi i migliori club con diversi teatri come il Derby di Milano (da cui tutto partirà ufficialmente), il Pavone di Perugia, il Teatro Centro Lucia di Brescia, l’Aurora di Bergamo…

ESTRATTI DI RECENSIONI x “Era che così”

“Riesce a far risaltare le vite che riporta in forma di parole e note“ – Rolling Stone

“Finalmente i giovani autori riescono a uscire dal luogo comune dei testi alla vecchia maniera, quelli che hanno decretato il successo di Guccini, De Gregori o Ciampi.” – Kataweb

“Ancora cantautorato? Sì, ancora cantautorato. Ma un cantautorato che sbraca, piange, sanguina, emoziona.” – Rockit

“Giuradei ha talento e inventiva, si appella a nomi importanti del cantautorato dentro e fuori l’Italia e ne ruba l’essenza, manipolandola secondo il suo immaginario di autore dalla vena surreale e ironicamente maledetta, nella quale teatro, cabaret e letteratura scompaginante si amalgamano alla meglio.” – Mussicboom

“Strampalato ed eccentrico, il secondo disco di Ettore Giuradei mischia folk, jazz e canzone d’autore per rivestire con freschezza e agilità dei testi che sembrano filastrocche nonsense.” – L’Isola che non c’era

“Era che così ci dimostra di averci sentito giusto nella maniera più eclatante: raggiungendo cioè risultati altrettanto degni di nota partendo però da premesse quasi antitetiche.” – Mucchio Selvaggio

“Quando dietro le note c’è una sconosciuta quanto geniale scrittura a guidare la mano, nascono album come questo “Era che così”, un disco sincero, strambamente umano, non da grandi scaffali, piuttosto di quella eroica nicchia da attingimento per momenti che reclamano roba buona e fine. Un disco già in odore di una diretta santità alternativa dribblando la canonizzazione d’obbligo.” – Mescalina

www.myspace.com/ettoregiuradei

- PUSO -


A un anno dall’inaugurazione di Sotto il cielo di Fred, manifestazione per il cinquantenario dalla scomparsa di Fred Buscaglione, l’Associazione F.E.A. in collaborazione con Spazio 211 propone il secondo appuntamento live per ricordare il grande musicista torinese scomparso nel 1960 e promuovere i musicisti arrivati in finale per il Premio Buscaglione il 13 febbraio 2010. La grande risposta di pubblico, oltre 5.000 le presenze agli eventi in programma a Torino dal 3 al 13 febbraio 2010, e la volontà di continuare a proporre momenti live dedicati alla canzone d’autore emergente, in attesa della seconda edizione del festival – febbraio 2012 –, hanno spinto l’Associazione F.E.A. a cercare collaborazioni per la promozione degli artisti giunti in finale il 13 febbraio 2010. Ad inaugurare questo percorso il 3 luglio scorso Jang Senato, secondi classificati al Premio Buscaglione, si sono esibiti prima degli Zen Circus sul palco di Colonia Sonora.

Il 7 marzo sarà la volta di Puso, terzo classificato al Premio Buscaglione, che aprirà il concerto in programma a Spazio 211: Ettore Giuradei.