sabato 29 gennaio 2011 live @sPAZIO211
IORI’S EYES // LOSER DJs
sabato 29 gennaio 2011
sPAZIO211 e LOSER presentano
IORI’S EYES // LOSER DJs
doors: 21:59
INGRESSO: UP TO YOU // DECIDI TU IL PREZZO

A commitment for musical enlightment
and war-losing propaganda
Il party di gennaio avrà come protagonisti gli autoctoni iori’s eyes. La band, autrice di un indie-pop fragile e raffinato, porta per la prima volta sui palchi di LOSER le sue atmosfere lo-fi di chiara ispirazione anglofona.
- IORI’S EYE -

I due vantano aperture per artisti del calibro di: Blonde Redhead, Brett Anderson (Suede), JJ, Local Natives ,
!!! (Chk Chk Chk), Ministri, The Wild Beasts, Noah And The Whale e Nouvelle Vague. La band,nell’estate del 2010 torna in studio per registrare il suo secondo Ep,intitolato “Matter of Time”, prodotto nuovamente da Federico Dragogna.
- LOSER DJS -
Freschi delle loro ultime apparizioni londinesi (OFFSET FESTIVAL / WHITE HEAT) i tre ideatori / direttori artistici / dj di LOSER rispondono alla voce di Gabriele Guazzo e Andrea Nissimi (Xanax Party: club night di culto del giovedi sera torinese da ormai 5 anni) e Guido Savini (DID). Aspettatevi sonorità capaci di unire il groove della disco con l’attitudine e le atmosfere post punk.
- IORI’S EYE -

Il progetto “iori’s eyes” nasce nel 2003 dall’incontro di Clod e Sofia tra i banchi di scuola. I due,che prima di cominciare a lavorare insieme suonavano in due band punk rock differenti,si piacciono da subito e cominciano a scrivere pezzi propri.
I primi concerti cominciano ad arrivare quando i due decidono di diventare un trio,aggiungendo alla line up un batterista (il primo fu Luca,colui che trovò anche il nome alla band). Nel 2006 registrano il loro primo demo (mixato da Paolo Mauri) nel loro garage: 4 pezzi,4 cavalcate post rock che però fanno già intravedere influenze pop da non sottovalutare. Il gruppo grazie a questa demo comincia a far parlare di se nel milanese,ma il vero e proprio cambiamento avviene nel 2007, durante un live al festival “Milano Brucia”, organizzato dai Ministri. Proprio Federico Dragogna (chitarra e paroliere dei Ministri) nota la band,si incuriosisce e decide di voler lavorare con loro. Nel Maggio del 2008 gli iori’s eyes si chiudono nel Noise Factory Studio di Milano per registrare il loro primo Ep,”And everything fits in the yellow whale”,prodotto appunto da Federico Dragogna e Alessio Camagni:i 4 pezzi escono su un supporto che si può descrivere quasi come un “audio – libro” che contiene illustrazioni e fotografie di artisti emergenti particolarmente apprezzati dal gruppo. L’Ep,piccola perla dalle sonorità pop lo-fi, riscuote un buon successo sia dalla critica che dal pubblico,lanciando il gruppo come uno dei migliori progetti emergenti italiani del 2008 e portandoli a suonare lungo quasi tutto il territorio italiano e in Inghilterra (Vice Magazine Party,Mother Festival). I due vantano inoltre aperture per artisti del calibro di: Blonde Redhead,Brett Anderson (Suede), JJ, Local Natives , !!! (Chk Chk Chk),Ministri, The Wild Beasts, Noah And The Whale e Nouvelle Vague.La band,nell’estate del 2010 torna in studio per registrare il suo secondo Ep,intitolato “Matter of Time”,prodotto nuovamente da Federico Dragogna.Questo secondo lavoro si differenzia dal precedente in quanto “più aggressivo” per certi versi,sia sul piano sonoro che di stesura dei testi.Anche questa volta la loro musica è accompagnata da illustrazioni e fotografie di artisti emergenti italiani(per questo secondo lavoro è stato aperto un bando di concorso al quale hanno risposto in numerosi da tutta Italia).”Matter of Time EP” contiene anch’esso 4 pezzi e la sua uscita è preceduta dall’omonimo singolo. Ora la band è impegnata nel nuovo tour promozionale in attesa di rientrare ancora una volta in studio e dare vita al primo album.
