venerdì 10 dicembre 2010 live @sPAZIO211
MELISSA AUF DER MAUR
+CARLOT-TA
venerdì 10 dicembre 2010
Organizzazione e Produzione di Metropolis Srl in collaborazione con sPAZIO211
MELISSA AUF DER MAUR
+
CARLOT-TA
doors: 21:00
ticket: 15 euro
prevendite abituali
Cresce senza sosta l’amore fra MELISSA AUF DER MAUR e l’Italia.
Dopo il successo del tour di fine estate, l’ex bassista di Hole e Smashing Pumpkins conferma per l’inverno 3 nuovi concerti nel nostro Paese in seguito all’uscita dell’album “Out of Our Minds”: il 10 dicembre sarà a Torino a sPAZIO211, accompagnata sul palco dalla sua band. Ad aprire il concerto CARLOT-TA.

Dopo lo scioglimento delle Hole, la Auf Der Maur ha intrapreso una brillante carriera da solista che la vede anche in veste di cantante e artista multimediale.
Il suo progetto del 2008 si intitola “Out of Our Minds” ed è una “fantasy noise experience” composta da album, un video, fotografie e un libro a fumetti della stessa Auf Der Maur.
Nel 1994, raccomandata proprio dall’amico Billy Corgan, entra come bassista nel gruppo delle Hole sostituendo Kristen Pfaff dopo la sua scomparsa, tuttavia contribuisce solo all’album Celebrity Skin. Nel 2000 entra invece a far parte degli Smashing Pumpkins, dopo che la bassista D’arcy Wretzky lascia il gruppo.
Con gli Smashing Pumpkins non contribuisce alla registrazione dell’album “Machina/The Machines of God” ma suona durante il “Resume the pose” e il “Sacred and Profane” Tour. Contribuisce inoltre alla registrazione di “Rock On”, poi inclusa nel Greatest Hits degli stessi Pumpkins. Tuttavia alla fine del 2000 gli Smashing Pumpkins si sciolgono.
Nel 2002 registra con il gruppo francese Indochine il duetto “Le Grand Secret”. Solo nel 2003 inizia a lavorare ad un progetto solista, Auf der Maur e nel 2004 esce l’omonimo album. Per questo album di debutto può contare sulla partecipazione musicale di James Iha (Smashing Pumpkins e A perfect circle) e Eric Erlandson (Hole) e anche di Josh Homme e Nick Oliveri dei Queens of the Stone Age, Mark Lanegan (Screaming Trees), Twiggy Ramirez, ex bassista di Marilyn Manson, Brant Bjork, ex Kyuss e Fu Manchu e molti altri. Nello stesso anno lavora inoltre come attrice nella fiction televisiva The Greatest Canadian mentre in novembre partecipa al Love Metal Tour.
- CARLOT-TA-

Carlot-ta (Carlotta Sillano) nasce nel 1990. Cinque anni dopo inizia a suonare il pianoforte e non crede smetterà mai di farlo. L’ingresso nell’età adolescenziale e un’eccessiva esposizione ai programmi di mtv fanno sì che Carlot-ta accosti allo studio del pianoforte quello della chitarra. Entrata ormai in un circolo vizioso Carlot-ta suona ora diversi strumenti, nonostante quelli a tastiera rimangano i suoi favoriti, e si diletta inoltre nel cantare melodie inventate da lei.
Carlot-ta ha suonato, suona e collabora con diverse band/formazioni/progetti ma preferisce proporre dal vivo le sue composizioni da sola, accompagnandosi con pianoforte, chitarra, theremin, loop station, carillons, glockenspiel, tastiere giocattolo e altri oggetti. Dal 2009 ha avuto modo di esibirsi e di fare fugaci apparizioni in un centinaio di locali, teatri, festival, rassegne e piazze in tutta Italia; è stata una dei finalisti di Italia Wave Piemonte e ha, tra le altre cose, avuto la possibilità di condividere il palco con Cocorosie, Kaki King, Pan del Diavolo, Massimo Volume, Paolo Benvegnù, Dente, unePassante…
Spesso Carlot-ta musica versi di poeti francesi, talvolta di poeti inglesi, quasi mai di se stessa. Le sue performance, così come la sua musica sono molto introspettive, talvolta un po’ oscure, a tratti teatrali o forse cinematiche. I suoni di pianoforte e voce sono di certo quelli dominanti; la ricerca è tesa verso armonie irregolari e strutture inconsuete. È, insomma, quella di Carlot-ta musica da ascoltare preferibilmente in silenzio. E senza ballare.
Il primo disco ufficiale di Carlot-ta, “Make me a picture of the sun”, uscirà tra non molte settimane per la neonata etichetta indipendente fiorentina “Anna the Granny” e con la produzione di Gianmaria Ciabattari (unePassante, Le formiche nell’orto). Gli arrangiamenti orchestrali sono a cura di Gianluca Cangemi e il disco, che vede la partecipazione di numerosi musicisti provenienti perlopiù da ambienti musicali distanti da quello pop, è mixato da Tommy Bianchi. Contiene 8 tracce cantate in inglese, francese e italiano.
