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VOTAZIONE EMENDAMENTO “salva sPAZIO211″ per la VARIANTE 200″
RICEVIAMO E SEGNALIAMO.

Ogni città riceve la sua forma dal deserto
a cui si oppone.
di MARCO GRIMALDI
(Consigliere Comunale di Sinistra, Ecologia e Libertà a Torino)
Con 29 voti favorevoli, all’unanimità è passato il nostro emendamento alla Variante 200 denominato in aula “salva Spazio”.
L’emendamento darà la possibilità ai concessionari di Spazio 211 di richiedere al Comune uno studio di fattibilità per verificare il futuro del centro di protagonismo giovanile sito in via Cigna 211. Il Comune si farà carico del costo dello studio e degli investimenti volti “alla riduzione dell’impatto ambientale, acustico e visivo del centro”.
Se le soluzioni tecniche non lo permettessero la Città si farà carico di un progetto esecutivo e di un nuovo edificato all’interno dell’area Sempione adiacente. Vi lascio le mie dichiarazioni e il link per leggere tutto il dibattito:
Il consigliere Grimaldi ha ribadito ironicamente che:
” Spazio 211 è maggiorenne e vaccinato per decidere per il proprio futuro. E’ responsabilità invece della Città mettere i gestori nelle condizioni di poter scegliere con serenità e senza sospendere le attività“.
La riflessione sulla trasformazione della zona nord di Torino ha avuto tanti altri temi all’ordine del giorno tra i quali:
“Serve nell’urbanistica come nella cultura uno sguardo più europeo, che sappia parlare di varianti ad emmissioni 0 (anche grazie al Protocollo Itaca), di trasporti elettrici e di linee di metropolitana adeguatamente finanziate dallo Stato e dalla Regione, e che sappia trasformare queste aree portando prima i servizi e poi il nuovo edificato correggendo gli errori di Spina 3 e ancor di più di Spina 4, senza mettere a repentaglio i presidi di socialità che hanno resistito alla “solitudine” di quel quartiere.
La nuova Torino Nord deve essere attraversata da Zone 30 e nuovi borghi, aree pedonali e piste ciclabili, doposcuola, asili e nuove aree verdi.”
Il consigliere Grimaldi ha concluso ricordando la storia di Spazio, tra siringhe e aule prova, Up to you e festival, centinaia di concerti e tagli alla cultura, ricordando ai colleghi che: “Spazio non è solo la casa della scena indipendente di torino e non è un locale dove si consuma si paga e si va via, il 211 è come un chiosco di acqua pubblica nel deserto dei reality della nostre periferie culturali”.
PROPOSTA DI EMENDAMENTO ALLA DELIBERAZIONE N. MECC. 2010 3741/009
“VARIANTE N. 200 AL P.R.G. VIGENTE LINEA 2 METROPOLITANA E QUADRANTE NORD-EST DI TORINO, AI SENSI DELLA LEGGE REGIONALE N. 1/2007 E S.M.I. ADOZIONE PROGETTO PRELIMINARE.”
A pagina 5, dopo il capoverso concluso dalle parole “l’identità dei due quartieri”, aggiungere il seguente capoverso:
“ Per quanto riguarda il luogo di protagonismo giovanile denominato “Spazio 211”, adiacente all’Area Gondrand, l’amministrazione comunale si è impegnata a preservare e garantire il futuro del centro polifunzionale, prevedendo qualora fossero necessari investimenti volti alla riduzione dell’impatto ambientale, acustico e visivo del centro, e qualora non fosse possibile dato l’uso completo e continuativo dell’area (12 mesi di attività interna ed esterna al fabbricato in oggetto), in accordo con l’associazione concessionaria, a mettere in campo investimenti più importanti per la ricollocazione nel parco Sempione garantendo la continuità delle numerose attività dell’associazione e del centro.”.
Marco Grimaldi, Enzo Cugusi, Francesco Salinas

Spazio Parallelo di Musiche Indipendenti.
Che eludono le convenzioni e tendono a crearne di nuove ed attuali.
Oasi alternativa a libera vocazione artistica: un incubatore di eventi dedicati alla produzione, diffusione e valorizzazione dell’innovazione artistica ed in particolare a quella musicale, artisti e band alternative italiane e straniere in uno spazio libero fuori dai canonici luoghi commerciali.
Allo sPAZIO 211 troverete la quintessenza della produzione Rock indipendente di prima classe degli ultimi anni in una delle pochissime lande rimaste preservate dal mainstream e dalle imperanti pailletes nazional-populiste.
Musiche che esplorano ciò che sarà anziché limitarsi a constatare ciò che già esiste.
Missione: dare ossigeno all’asfissia artistica-culturale scavando sotto la superficie dei consumi convenzionali in cerca di linguaggi e suoni nuovi.
Non basta dire non importa.
E’ semplicemente la musica a formare le nostre opinioni.
ALL PUNK MUST ROCK
ALL ROCK MUST PUNK
All’interno di un panorama torinese e nazionale ormai dedicato quasi esclusivamente alle cover band o ai gruppi per quantità di pubblico medio-alto, sPAZIO211 si è imposto impavido verso la musica LIVE di qualità meno commercializzata, quella che probabilmente non passerà mai nei grandi network radiotelevisivi, ma che é per noi di miglior livello, perché più schietta, sincera e vera.
Musica italiana ed internazionale emergente originale, la qualità e le novità sempre come obiettivo delle nostre scelte.
Oggi, a pochi anni di distanza dalla sua inaugurazione ufficiale, sPAZIO211 in via cigna 211, fieramente Barriera di Milano, Torino è sede consolidata e riconosciuta del miglior rock indipendente nazionale ed internazionale e gode del rispetto locale, nazionale ed oltreconfini di artisti, giovani talenti ed operatori del settore culturale e musicale giovanile nel mondo.
Come oggettivamente riconosciuto dai media locali e nazionali, tutto ciò permette alla nostra Città di essere presente sulla mappa di un mondo che, per quanto obiettivamente limitato, rappresenta una zona creativa fertile e cosmopolita.
sPAZIO211 rappresenta un terreno su cui si confrontano e si incontrano giovani di tutto il mondo, uniti dalla passione per la musica non allineata alle esigenze di mercato delle multinazionali e propensi, dato da non sottovalutare, a cimentarsi in prima persona con quanto gruppi, solisti e collettivi provenienti da altre parti del pianeta propongono in occasione del genere.
Non è solo sPAZIO211, evidentemente, a nutrire lo spirito e il rinnovamento del rock indipendente in città; ma altrettanto innegabile è che si tratta oggi di una chiave di volta insostituibile per questo piccolo quanto ingegnoso e produttivo meccanismo e dopo anni di difficoltà, TORINO è riconfermata tappa esclusiva richiesta ed ambita nelle rotte dei tour internazionali che contano di giovani artisti che altrimenti non avrebbero diritto di cittadinanza a Torino.
Anche il pubblico è cresciuto insieme a noi ed oggi possiamo vantare eventi di successo frequentati e stimati dalla stampa locale e nazionale e dal pubblico fedele.
Allo Spazio 211 è possibile godere di concerti, performance, semplici serate danzanti in un contesto differente da quasi tutti gli altri contesti cittadini, ma molto simile a quello dei piccoli e medi club di tutto il mondo in cui l’arte e la cultura non divengono un brand ma una reale ricerca di novità, di altro, di identità e differenze talmente contrastanti da omologarsi in un flusso unico di condivisione, divertimento e crescita collettiva.
I giornali scrivono…”uno di quei posti senza i quali la musica in città sarebbe diversa – in peggio – da com’è… Un indispensabile laboratorio culturale… con le sue proposte intelligenti sPAZIO211 è una di quelle cose che arricchiscono la Nostra città“.
A sPAZIO211 circolano alcune delle musiche più stuzzicanti fra quelle capitate in città negli ultimi anni, e dato che la città è anche la nostra, la cosa ci fa pensare che sarà anche vero, com’è vero, che il tempo passa e le cose cambiano, ma ogni tanto cambiano in meglio: fino a qualche anno fa lo sPAZIO211 non c’era, oggi invece c’è.
Ma sPAZIO211 è un luogo di appartenenza, anzitutto: chi ne usa le sale prova lo considera un po’ come una seconda casa, il “covo” in cui trovare rifugio.
Un luogo in cui tutti possono proporre iniziative e ricevere ospitalità, che offre sale prove musicali tra le migliori in città a costi politici, assistenza e competenza tecnica, cercando di organizzare una didattica di settore indirizzata ai ragazzi del quartiere al fine di offrire loro una opportunità diversa di vita futura, corsi, stage, collaborazioni, idee.
Alimentato dalla temeraria volontà di crescere e radicarsi a dispetto di tutta una serie di avversità e anomalie congenite, in una periferia difficile, ostica, socialmente ed esteticamente disagiata sPAZIO211 da anni persegue una coerente battaglia di ricollocazione delle risorse umane, culturali, artistiche, sperimentali, libere dalle logiche di moda, trend e mercato imperanti.
Lo Spazio 211 non è solo un locale.
Lo Spazio 211 non è un’ attività commerciale.
Lo Spazio 211 non è un luogo dove trascorrere una serata, consumare beni di consumo e uscire dopo aver vidimato una drink card alla cassa.
Lo Spazio 211 non è una birreria, un piano bar, un disco karaoke, una pizzeria o una discoteca.
Lo Spazio 211 è semplicemente un luogo della fantasia divenuto oggi reale, un immaginario collettivo forse minoritario nella logica del mercato e dell’accentramento dell’intrattenimento, ma non nella elevata qualità artistica e morale che desidera proporre.
Lo Spazio 211 vive delle sue proprie risorse, allestito e gestito a carico dell’associazione non a scopo di lucro sPAZImUSICALI, ma riconosce l’importanza dei contributi pubblici e della relazione importante con l’Istituzione pubblica che dovrebbe contribuire al benessere intellettuale e fisico di una fetta consistente di gioventù di questa città e non solo.
Ed oggi come negli anni passati nel locale di V.Cigna, in questa periferia da recuperare, passa soprattutto la collaborazione, la reciprocità, la voglia di sperimentare…
Dal nostro punto di vista questa è la cosa più importante che succede a Spazio.
In altri contesti abbiamo visto…”gruppi chiusi”…che entravano in “luoghi chiusi”…e se ne andavano…”sempre più chiusi”…dopo aver “consumato”…e ancora…”consumato”….
sPAZIO211 crede nella circolazione di una “cultura altra” che trasformi gli spazi del territorio da sedi di eventi preconfezionati dal monopolizzante mercato di massa a luoghi di cultura e di espressione proveniente dal territorio stesso.

Ringraziamo tutti i vecchi e nuovi amici, tutti coloro che sono passati e passeranno da sPAZIO211, tutti i ragazzi che volontariamente impegnano il proprio tempo ed i propri sogni in un bene comune, , tutti i giovani artisti che hanno contribuito ad un patrimonio creativo in continua evoluzione, e tutti quelli che verranno


