Vi informiamo che a causa di una forma influenzale che ha colpito Federico Fiumani i concerti previsti per oggi allo Spazio 211 e domani a Saluzzo(CN) al Ratatoj così come quello previsto per ieri ad Asti sono rinviati a data da destinarsi. Federico ha atteso la giornata di oggi per vedere se poteva essere in condizioni per essere presente almeno alle due date di oggi e domani ma purtroppo la situazione di salute non è migliorata. sPAZIO211 e AncheNo non sono responsabili del rinvio del concerto e presto comunicheranno quando sarà possibile recuperare la data.
Vi preghiamo di informare i vostri amici che avevano intenzione di presenziare ai concerti al fine di evitare loro di percorrere chilometri inutilmente.
Tenete d’occhio il myspace ufficiale di Federico Fiumani e il gruppo facebook DIAFRAMMA ULTRAS per essere informati sulle nuove date schedulate.
sPAZIO211 ospita le selezioni del concorso per giovani talenti Pagella Non Solo Rock. Dalle 21.59 salgono sul palco High Sergeants, Revolving Bullet, Satellite e Story of Hanging. Alla selezione segue poi l’esibizione del gruppo ospite della serata, i romagnoli Amycanbe. Le influenze del gruppo sono le più disparate, da Aphex Twin a Tom Waits, passando per The Flaming Lips, Sonic Youth e Radiohead, fino ai cantautori outsider Nick Drake e Neil Young. La band ha pubblicato lo scorso ottobre il suo secondo disco, Mountain Whales, ed è un progetto eclettico dalle velleità internazionali, che suona come un soffio di freschezza, spinto com’è da una grande vena creativa, che fa ben sperare per il futuro, lontano dalle mode e dagli stereotipi dell’industria musicale tradizionale.
Trio Messicano è un progetto nato nel 2005 e che da allora non perde occasione per esibirsi in Italia e in Europa con le sue canzoni punk. La storia del Trio nasce quando il chitarrista Moiro Soregajro, il bassista Padre Paila e il batterista Emanuele Fiucs Aldini formano una band che da subito entra di prepotenza nel movimento punk underground torinese e pubblica il primo demo La musica fa schifo e i testi fanno cagare, seguito da un mini tour di dieci date nei club del nord Italia. Nel novembre dello stesso anno il Trio viene invitato da un promoter locale a esibirsi in Polonia, dove suona a Cracovia, Sopot, Danzica e Malbork, mentre l’anno successivo pubblica in duemila copie il primo cd autoprodotto, Tanta Cacca, tutte vendute in pochi mesi e senza alcuna ristampa, decisione presa dal gruppo per rendere così l’opera unica. Nel 2007 viene prodotto il disco Lava Milano, stampato in ottomila copie ed il cui ricavato va totalmente in beneficenza. Nel 2009 è la volta di Ho tanato mia cugina, colonna sonora del film omonimo realizzato dal famoso regista australiano S. Colosimo, seguito dal tour che tocca Biella, Barcellona, Valencia, Campo nell’Elba, Budapest e Riga, dove il gruppo si esibisce in apertura a Killers e Deroozers. Nel 2010 Franz de Nichilo sostituisce al basso Paila, mentre il Moiro partecipa al Festival de la Musica Simphonica di Gandia, proponendo alcuni brani inediti del Trio che verranno pubblicati in autunno nell’omonimo album. Il 2011 è caratterizzato da molti concerti live, tra cui spiccano l’esibizione a Edimburgo, Valencia, Es Pujols e l’invito a Barcellona come ospiti del concerto di Boy George.
Dj set con immagini che sovrappone
le suggestioni musicali provenienti
dalle diverse capitali dell’elettronica.
Dj set tra città in movimento.
doors: 21:59
free entry
WOLFCLUB will play something like: FOUR TET, BURIAL, LALI PUNA, APPARAT, RADIOHEAD, LUCIANO, SCUBA, CARIBOU, PAN AMERICAN, HOT CHIP, ELLEN ALLIEN, KODE9, FLYING LOTUS, FUNKSTORUNG, KRAFTWERK, VILLALOBOS, TELEFON TEL AVIV, PLAID, APHEX TWIN, KRUDER & DORFMEISTER, TRICKY, NATHAN FAKE, NICOLAS JAAR, MODESELKTOR…
La disponibilità di sPAZIO211, una di quelle realtà che meglio esprime l’idea di un nuovo centro elaborata nel libro pubblicato da Espress, ha permesso di tradurre L’Altra Torino in un dj set dance ambientato all’interno di una struttura creata da proiezioni video. Un sabato al mese, sPAZIO211 diventerà Fuori Centro, un evento in cui L’Altra Torino e WolfClub mescoleranno le suggestioni nate all’ombra della Mole con la musica e i video provenienti a turno da una delle capitali della musica elettronica. Una serata diversa, con il fine di condividere l’immaginazione sulla città e sulla sua possibile evoluzione. WolfClub è un progetto ideato dai piemontesi Luca Eula, Federico Bosi e Alessandro Pastore. Da più di dieci anni insieme come TEA e coautori di progetti paralleli quali Seminole, I Fasti e The Blue Experiment, i tre hanno da tempo dimostrato la capacità d’interpretare in maniera originale i diversi i ambiti di provenienza, l’architettura, lo studio dell’immagine e la critica culturale, creando qualcosa che sapesse esprimere attraverso musica e video il controverso sentimento di appartenenza a questo inizio di secolo. Con WolfClub la sfida ora è quella di cartografare la musica elettronica contemporanea, con attenzione particolare a sonorità dance quali dubstep e idm, e di comprenderne il ruolo e la portata all’interno dello spazio urbano.
L’incontro con la giovane casa editrice Espress Edizioni e la recente pubblicazione della metroguida L’altra Torino ha dato a Wolf Club la possibilità di pensare il proprio lavoro focalizzando l’attenzione sul capoluogo piemontese che da più di dieci anni li ha adottati. Se il libro si propone come una guida che dimentica il centro della città per puntare l’obiettivo su quegli anfratti periferici che garantiscono maggiore libertà di evoluzione, così WolfClub, seppur con mezzi espressivi differenti, cerca di fare altrettanto.
doors: 21:29
ingresso 7 euro
a seguire
LUIS & JIMMY SOULFUL…
I DJ DEL GRAN VARIETA’
inizio dj set ore 23.59 con ingresso libero
ll chitarrista e banjista australiano CW Stoneking presenta a sPAZIO211 i due album King Hokum e Jungle Blues. Con il suo stile inconfondibile e senza tempo, la sua figura ed il suo stile ricordano gli anni ’20 e ’30, tra blues, hokum e jungle music. Musicista favorito dal grande Jools Holland, cantante e pianista già collaboratore di Sting, Bono ed Eric Clapton, tra gli altri, CW Stoneking nasce da genitori americani in Australia, dove dall’adolescenza comincia ad appassionarsi al blues e si esibisce nei locali in solo o con la band The Blue Tits. Voci di corridoio dicono che prima di diventare un musicista CW Stoneking fosse un pugile e che vivesse in una macchina abbandonata in periferia. Si dice anche sia coperto di tatuaggi e che non cucini. Altre fonti invece sostengono fosse il chitarrista di una band heavy-rock australiana, The Berko Boys, e che si presentasse al pubblico con i capelli lunghi e un aspetto molto diverso dal completo colorato e la pelle bianca che lo contraddistingue ora. Il suo debutto discografico avviene nel 2006 con King Hokum . Il disco riceve critiche entusiaste, seguite poi da una vera e propria ovazione per il nuovo lavoro Jungle Blues, recensito a piena pagina da Mojo Rising e seguito da un tour che negli UK ha registrato il tutto esaurito.
www.cwstoneking.com
Originari di Belfast, i LaFaro sono un quartetto di alternative rock. Jonny Black alla chitarra e alla voce, Dave Magee alla seconda chitarra, Cahir O’Doherty al basso e Alan Lynn alla batteria suonano agli opposti rispetto al sound delicato del bassista jazz Scott LaFaro, da cui il gruppo ha preso il nome. La loro musica è post-hardcore in piena regola, con influenze che vanno dai Jesus Lizard agli Shellac, Helmet e Therapy?. Il loro ultimo disco si chiama Easy Meat ed è uscito nel 2011 ottenendo moltissime critiche positive.
In apertura, suonano gli Spare Parts.
Nuovamente in città per una sola notte!
special guest
Richard Fearless
(Death in Vegas)
doors: 21:59
ingresso Up to You
Torna in consolle il dj set firmato Taboo, il sabato sera più eccentrico, ruvido e vintage della città, che eccezionalmente avrà come protagonista niente di meno che Richard Fearless dei Death in Vegas.
Nel biennio ’94/’95, all’Heavenly Social di Londra i Chemical Brothers tengono a battesimo una micidiale nidiata di giovani talenti, tra cui il talentuoso Fearless, che in quella straordinaria stagione mette a frutto la propria dote di eclettismo. Dopo monumentali serate ed uno splendente mix realizzato insieme ad Andrew Weatherall, Richard dà vita ai Death in Vegas, diventando famoso in tutto il mondo con tre splendidi album e svariate tournèe internazionali. Nel 2004 produce il nuovo album degli Oasis, mentre negli anni successivi remixa anche A Place to Bury Strangers e Horrors. A sPAZIO211, la serata Taboo offrirà al pubblico un’occasione speciale, quella di riammirare Richard Fearless in consolle come agli esordi, tra spumeggiante electro, ritmi obliqui e future techno.
sPAZIO211 e United Club presentano la data più attesa in tutto il nord Italia dedicata al brutal death metal. Sound of Extreme Tour porterà infatti sul palco le tre più importanti e storiche band della scena estrema internazionale. In apertura suoneranno Karnak, Vital Remains, Hatesower ed Erebus, seguiti dai Malevolent Creation, band storica della scena death metal americana. Headliner della serata saranno i brasiliani Krisiun, la più rilevante band brutal death metal del mondo, considerati gli eredi di Slayer e Morbid Angel. Nati nel 1990, nel corso della loro ventennale carriera non hanno mai cambiato formazione, dando alle stampe otto album e quattro Ep.
Dellera, così piace farsi chiamare, è noto al grande pubblico per essere autore e bassista degli Afterhours, oltre che protagonista di numerose collaborazioni con Dente, Calibro 35 e Il Genio. Dopo il successo solista de L’appuntamento, reinterpretazione del celebre brano di Ornella Vanoni, realizzato insieme ai Calibro 35, ha registrato con il gruppo strumentale anche Lato Beat Vol.1, il singolo estratto dall’album Il Beat Cos’è, al n°1 della Indie Music Like e per cinque mesi nella top five, diventando il terzo singolo del 2010 per la Indie Music Like. A sPAZIO211 Dellera presenterà per intero il suo primo disco solista, Colonna Sonora Originale, registrato in parte in Inghilterra e in parte in Italia, “alla vecchia maniera”. Studi analogici, nastri, riprese in diretta, musicisti di altissimo profilo che hanno contribuito alla realizzazione dell’album, uno su tutti Tommaso Colliva, già collaboratore di Calibro 35 e Muse. Il video del suo primo singolo estratto dall’album Il Motivo di Sima, è stato presentato in anteprima sul sito di XL di Repubblica, dove è stato creato uno speciale rimasto in home page per due settimane, raggiungenfo in pochi giorni migliaia di visite. Negli anni ’90 Roberto vive e respira la scena musicale internazionale attraverso progetti e collaborazioni tra Londra e Birmingham, dove vive per dieci anni. Nel 2006 Manuel Agnelli ascolta un suo demo e lo invita ad un’audizione, che lo conferma all’interno della band. Da allora è con gli Afterhours, con cui si esibisce nei due tour successivi in Inghilterra e America e ottiene con la band anche il prezioso riconoscimento della critica “Mia Martini” per il brano Il Paese è Reale durante la 59esima edizione del festival di Sanremo.
Il progetto oAxAcA nasce a Cuneo dal duo funk blues Stylefire, formato nel 2000 dal batterista Mattia Bernardi e dal chitarrista Alberto Boto Dutto, già Movie Star Junkies. La loro musica è punk jazz all’arma bianca, una foresta di ritmi tra jazz core e Miles Davis. Dopo sei anni, una trentina di canzoni e un disco, 7″ Obliquicity, uscito per la minuscola e defunta Mondo Mutato, la band passa alla sperimentazione sonora e abbraccia la completa assenza di struttura, istigata dal free jazz americano, la new thing, James Brown, il terrore per la matematica e Coltrane. Le prime quattro improvvisazioni registrate risalgono al 2008 e vengono prodotte per SelvaElettrica, scaricabili gratuitamente dal sito internet dell’etichetta. Nel 2009 oAxAcA si arricchisce di Diego Viada alla tromba, Ivan Grosso alle percussioni e Michele Guglielmi ai rhodes, e con la nuova formazione registra nel dicembre 2010 il primo LP. Realizzato in presa diretta su otto tracce, il lavoro è mixato da Mano Moccia al Blu Record Studio di Mondovì ed è stato pubblicato quest’anno per Jacob Records e SelvaElettrica. Nel 2010 il gruppo registra anche la session con gli estratti White Groove, Stay Lay e George Clinton’s Ghost, e nello stesso anni si completa con Tato Filipazzi al basso e Maiu Beltrando al synth e flauto.
La Piramide di Sangue è un ensemble psichedelico di sette elementi che esplora suoni vicini alle musiche del medio oriente e del nord Africa. Il gruppo è composto da musicisti provenienti da diverse realtà musicali italiane, Movie Star Junkies, King Suffy Generator, Love boat, Six Mistakes, Vermillion Sands e Dirty Sanchez, solo per citarne alcune, ed è un tappeto sonoro costruito intorno a due chitarre, due bassi, una lap steel guitar, un clarinetto, un synth, una batteria e diversi effetti e percussioni. I brani s i sviluppano su un mosaico di suoni meditativi e inquieti, suoni ancestrali che spesso ricordano Sun Ra e l’Art Ensemble of Chicago, ballate dal forte sapore nordafricano e cavalcate kraut di scuola Agitation Free e Neu.
Giovedì 26 invece salgono sul palco i The Vaselines, il duo scozzese amatissimo da Kurt Kobain che negli anni ‘90 eseguiva in concerto la loro Jesus Don’t Want Me For A Sunbeam, inserita anche nell’album MTV Unplugged in New York, e registrò in studio anche due loro canzoni: Molly’s Lips e Son Of A Gun, inserite nell’album Incesticide. Tornati sulla scena musicale nel 2011, con il nuovo disco Sex with an X, i The Vaselines saranno eccezionalmente per l’occasione da due dei Belle & Sebastian, il chitarrista Stevie Jackson e il bassista Bobby Kildea.
Mercoledì 25 gennaio a sPAZIO211 salgono sul palco alcuni dei più importanti musicisti del Piemonte, chiamati a raccolta per sostenere Il Mucchio, la testata musicale che da qualche tempo rischia la chiusura. Dalle 22.00 si esibiranno Stefano Amen, Carlot-ta, Matteo Castellano, Il disordine delle cose, Farmer Sea, Foxhound, Marco Notari, Perturbazione, Sick Rose, Stearica, Davide Tosches, Verlaine e la serata si concluderà con un dj set finale a cura di Max Casacci.
Sarà possibile abbonarsi a Il Mucchio, acquistare arretrati e merchandising o semplicemente incontrare i redattori e i collaboratori della rivista.
con
GIPSY WAGON, NUCLEODAMA, JADISH
a seguire
Dj set VINNI
doors ore 21.59
ingresso up to you
Lady’s Dracma Fest è una serata interamente dedicata al rock indipendente femminile italiano. Sul palco si alterneranno tre formazioni provenienti dal circuito underground torinese, Gipsy Wagon, Nucleodama e Jadish, a cui seguirà la selezione a tema di Dj Vinni. Ad aprire il concerto saranno le Gipsy Wagon, quartetto influenzato dalle atmosfere psichedeliche del rock anni ’70 e dallo stoner e punk americano degli ultimi anni. Si procede poi con i Nucleodama, il progetto artistico capitanato da Margherita Artoni alla voce, accompagnata da Davide Pellegrino all’elettronica e Daniele Argiolas alla chitarra. Ispirati dalla scena indie elettronica europea, la band ama unire rock a contaminazioni ritmiche e sonorità provenienti dalla club culture per sperimentare sempre nuove soluzioni stilistiche. Chiudono la serata le Jadish, che scrivono e arrangiano la loro musica soprattutto a favore dell’impatto live. I loro concerti sono prova di una ricerca continua e innovativa, rintracciabile nel demo di sei tracce Shame e nel disco in uscita When Something Dies.
Venerdì 20 Gennaio sPAZIO211, in collaborazione con AncheNo, presenta una serata speciale dedicata alla celebrazione dei dieci anni di In Circolo, il disco più rappresentativo dei torinesi Perturbazione. Il concerto sarà la prima delle dieci date in programma in Italia dedicate all’esecuzione live dei brani dell’album, uscito per la prima volta nel 2002.
Dal 14 novembre 2011 è in tutti i negozi di dischi In Circolo – Dieci anni dopo, un’edizione speciale in cui si può trovare, oltre che al disco originale, anche una serie di b-side inediti per un totale di 24 brani. Pubblicato come dieci anni fa da Audioglobe-Santeria, l’album ha di fatto lanciato i Perturbazione nel mondo discografico, facendosi conoscere in modo lento ed inesorabile per i tre anni successivi. I Perturbazione sono uno dei gruppi rock più apprezzati del circuito indie italiano, nascono a Rivoli nel 1988 e da allora portano avanti una carriera musicale di anni di concerti e apparizioni sparse per l’Italia, intrecciata anche a prestigiose collaborazioni e produzioni di rilievo internazionale. Dieci anni fa il mondo era alle prese con la caduta delle Twin Towers, ed il termine “precariato” faceva la sua timida apparizione: tutti gli umori di quel tempo, uniti al clima che si respirava allora, sono confluiti nell’album che, con oltre diecimila copie all’attivo, rappresenta ancora oggi per alcuni il primo grande disco italiano del nuovo millennio, in anticipo sugli anni zero prima, e gli anni X dopo. L’edizione 2011 di In Circolo si presenta anche come un laboratorio aperto, una ristampa che raccoglie anche i tentativi, le ipotesi, i progetti altri o gli inediti dell’epoca, dando la visione complessiva di quello che accadeva intorno ad un gruppo musicale che oggi come allora è capace di raccontare storie in cui ciascuno si può riconoscere.
Mercoledì 18 gennaio, a sPAZIO211 gli islandesi We Were Promised Jetpacks presentano il loro nuovo disco In The Pit of The Stomach. Con il debutto nel giugno del 2009, la band ha raggiunto un enorme successo in America e Europa, includendo l’esibizione alla Williamsburg Music Hall di New York e come gruppo spalla a importanti rick band come Passion Pit e Jimmy Eat World. Al termine del tour, la band ha anche registrato il live The Last Place You’ll Look, mentre nel 2011 si è rifugiata nello studio dei Sigur Ros per incidere il nuovo album. In the Pit Of The Stomach nasce immerso nella natura selvaggia e gelida dell’Islanda, dopo tre settimane passate con il live sound engineer Andrew Bush, ed al al missaggio anche Peter Katis dei The National. Il loro sound trova una nuova direzione dotandosi di un’atmosfera estremamente epica che ricorda Cure e New Order, miscelata ad un pop comparabile a quello dei Bloc Party, mentre le fragorose performance dal vivo riecheggiano l’energia dei colleghi scozzesi Mogway. Dopo un lungo tour di due anni, In the Pit Of The Stomach dimostra quanto i WWPJ siano diventati una band matura: più forti, più selvaggi, più colti, ferocemente melodici, energeticamente pacati.
doors ore 21.59
a seguire DJ T.M.Z. inizio dj set ore 23.59
ingresso up to you
Progetto Noise presenta a sPAZIO211 una serata dedicata interamente al punk italiano con due band di punta della scena torinese, The Spirits e a seguire Plastination. I The Spirits suonano punk. Quello serio, che rimanda alla tradizione degli anni 80’ in Italia: cominciano a suonare per gioco, strimpellando canzoni di artisti morti, e da qui inventano il nome del gruppo. Dopo i primi concerti si accende la scintilla e iniziano a scrivere canzoni proprie, riuscendo in poco tempo ad avere a disposizione un repertorio di tutto rispetto, urlato in Italiano e spagnolo, all’occorrenza. Dopo di loro salgono sul palco i Plastination, che con oltre dieci anni di attività alle spalle continuano ad esibirsi in lungo e in largo per l’Europa. In gergo medico, Plastination è la tecnica che permette di conservare gli organi del corpo umano destinati alla ricerca: oltre al punk, si spingono anche nei territori del nihil-core.
PROGETTO NOISE
CON DJ T.M.Z presenta
PERSONAL VELOCITY
ticket: ingresso free
doors: 21.59
Un progetto fatto di suoni noise, elettronici, metal, wave, dark
domenica 25 dicembre 2011
SOULFUL
GRAN VARIETA’ DI NATALE
con:
SOULFUL ORCHESTRA live
CARUSI DI JOHNNY CAYMAN live
warm up by HEADLESS TAMBOURINE live
Chiarina Silvestro Vintage Jazz Dance!
Dj’s SOULFUL TORINO
ticket: 10 euro
doors: h 21.59
Domenica 25 dicembre 2011 Ore 22.30 super festa natalizia per GRAN VARIETA’ del NATALE! Sotto l’albero troverete le vostre band preferite’ per un super R&b-Soul show !!
venerdì 23 dicembre 2011
PROGETTO NOISE
CON DJ T.M.Z presenta
BLACK PROPAGANDA
+ KYNESIS
ticket: ingresso free
doors: 21.59
Un progetto fatto di suoni noise, elettronici, metal, wave, dark
sabato 17 dicembre 2011
THE ROCK’N’ROLL KAMIKAZES
+ MUDDY MOKES
ticket: 10 euro
doors: h 21.59
Il Rock’n'roll, suonato toccandone tutte le sfumature e virando dal wild rock’a'billy al soul di marca Motown, dallo swing più saltellante allo stomp-blues più sexy ed irriverente, concedendosi, ogni tanto, qualche languido ed avvolgente slow da fumoso jazz-club (anche i kamikaze hanno cuore) senza mai perdere di vista l’approccio semplice, diretto e viscerale delle origini selvagge dei quattro KAMIKAZES. Questo è il filo conduttore del nuovo progetto di Andy Macfarlane, già decorato al valore per le sue precedenti titaniche imprese alla testa dei pazzeschi SPAMABILLY BORGHETTI e soprattutto dei celebratissimi THE HORMONAUTS. E poi ancora il grande Peppe De Gregoriis alla batteria (THE LITTLE VICTOR & THE BOOMERS,COZZE AMARE, SILVER COMBO), l’insostituibile contrabbassista romagnolo Nico Kamikaze (Nicolò Fiori), già in forza a GATTAMOLESTA e SILVER COMBO, e, direttamente da Bari, Guy Kamikaze (Gaetano Portoghese), già capitano de GLI SPECIALISTI che, armato solo di Sax e armonica a bocca, regala al suono dei Kamikazes organizza la contraerea sonora dei Kamikazes rinvigorendo il suono di un mood jump blues mozzafiato.
+ THEE BOMB’O'NYRICS
A seguire PROGETTO NOISE
CON DJ T.M.Z
ticket: UP TO YOU per il concerto
free dalle 23:59 per PROGETTO NOISE
doors: h 21.59
The Sick Rose. Presentazione nuovo album “No Need For Speed”.
Dopo 5 anni dall’uscita del precedente album i Sick Rose tornano sul palco di sPAZIO 211 per presentare il loro nuovo lavoro No Need For Speed. Il sesto album della band, pubblicato in formato CD, MP3 e LP in vinile dall’ etichetta Area
Pirata, è stato prodotto ancora una volta dall’australiano Dom Mariani, e come fa intendere il titolo, i 5 musicisti torinesi si sono voluti prendere tutto il tempo necessario per rifinire al meglio ogni sua sfumatura, dalla ricerca del suono di chitarra cristallino al coro perfetto. Non a caso sono in già in molti, tra gli addetti ai lavori che hanno avuto modo di ascoltarlo, a considerare questo come l’album più maturo e riuscito della band. Non avevano proprio nessuna fretta i Sick Rose; ci hanno messo 2 anni a partorire 11 canzoni alle quali le definizioni garage, sixties revival o power pop vanno decisamente strette. In No Need For Speed i Sick Rose sono riusciti a racchiudere tutta la musica che
hanno sempre amato, riuscendo a creare un’opera che trasuda la più genuina passione per il r’n'r, quello vero.
Si presentano all’appuntamento di sPAZIO 211 con una formazione rinnovata dall’innesto nella band del nuovo batterista Alberto Fratucelli capace di rendere l’approccio live ancora più compatto e potente di prima. Citando un famoso rockumentario: …Adesso i Sick Rose non vanno più a 10, ma hanno quel qualcosa in più che li fa andare a 11!
Ad aprire il concerto dei i veterani Sick Rose, il nuovo astro nascente LO-FI Garage femminile Thee Bomb’o'nirycs,
Il costo dell’ingresso è UP TO YOU. Ci saranno FORMULE SCONTO per l’acquisto dell’ingresso + album.
The Bom’o'nyrics
Quattro ingorde di musica, feste, concerti e trasferte ad un certo punto afferrano gli strumenti e decidono di
fare da sé. Da poco più di un anno sono giunte sopra ai palchi che prima le vedevano infervorate spettatrici.
Dentro alla musica di queste donzelle tutto ciò che piace a loro, dal 1950 al 2011, a voi scoprire l’influenza +
rilevante. Thee bomb’o'nyrics lo fanno solo perchè si divertono…e chi le ferma???
PAY ATTENTION!!! DEBUT 7″ COMING SOON
a seguire
PROGETTO NOISE
con DJ T.M.Z
free entry dalle 23:59
Un progetto fatto di suoni noise, elettronici, metal, wave, dark
+ ANDRE’ PASCAL
A seguire PROGETTO NOISE
CON DJ T.M.Z ingresso free
ticket: UP TO YOU per il concerto
free dalle 23:59 per PROGETTO NOISE
doors: h 21.29
MORULA:3 canzoni..4 racconti…e immagini.
MORULA è nato all’improvviso,durante alcuni live de I Fasti in Emilia..
MORULA…fase con cui ha inizio il processo di sviluppo di un embrione…
MORULA è stato registrato con Luca Magni in “un pezzo di notte” presso il Sonikart di Ferrara, mixato presso Bassa Frequenza Recording Studio di Torino da Michele La Sala.
I FASTI
Nascono nell’inverno del 2008, dopo la chiusura del progetto Seminole (band storica del D.I.Y della penisola).
I Fasti sono due bassi, due pc, una chitarra e una voce, le loro composizioni crude/dolci/reali/irreali/discutibili/irriverenti puntano dritte allo stomaco, cercando profondità e stupore, riff di basso e chitarra carichi, melodici, sporchi, vissuti.
Nell’inverno 2009 esce l’E.P. “Lei si è alzata dal sordo mormorio”, registrato a Torino presso lo studio “Cerchio Perfetto” di Tino Paratore, prodotto e distribuito da AutoproduzioniSeminole e Rock e i suoi Fratelli.
Il disco riceve ottime critiche da stampa e fanzine varie, alcune delle canzoni contenute nell’E.P. sono utilizzate per sonorizzare il video indipendente “Epidemia Chimica” del giovane regista Umberto Ponti.
Nell’inverno 2009/2010 I Fasti sono tra i promotori della compilation autoprodotta “Un disco Grezzo un Disco che ci Impegna”, che vede la partecipazione di 15 band torinesi (tra cui: I TRENI ALL‘ALBA, MALLORY SWITCH, ANGRY SEPTEMBER..)con l’intento di prendere posizione su alcuni temi sociali estremamente importanti per la band (l’uso di psicofarmaci sui bambini, la condizione di violenza e discriminazione subita dagli immigrati nel nostro “bel paese”).
Intensa l’attività live de I Fasti, che li ha portati a macinare molti Km tra il territorio torinese/piemontese e dello stivale, condividendo il palco con molti gruppi del panorama alternativo/indipendente italiano (LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA, BAVA, UOCHI TOKI, SIMONA GRETCHEN, I TRENI ALL’ALBA,C.G.B,KALASHNIKOV e tanti altri..)
Contemporaneamente alle esibizioni live I Fasti si sperimentano nella sonorizzazione di racconti e letture che li hanno visti alternare live “elettrici” a reading in piccoli circoli, trattorie, lavanderie, .. Ad aprile 2010 esce “OVATTA”, il loro primo disco, completamente registrato, prodotto, suonato ed arrangiato dalla band stessa, sempre distribuito da AutoproduzioniSeminole e Rock e i suoi Fratelli,che permette alla band di essere tra le band più attive del panorama D.I.Y della penisola. I Fasti sono un tentativo.. sono un’esperienza. www.facebook.com/ifasti www.myspace.com/ifasti
ANDRE’ PASCAL
Progetto nato nel 2008. Nel Gennaio 2011 si concretizza. Propone un repertorio alternativo, non scontato e contornato da sussurri, falsetti e grida disperate per delle canzoni che parlano in italiano di reali situazioni, di sogni interrotti, di viaggi sofferti, un pò garbati e un pò sbattuti in faccia. Cantante e scrittore dei testi del gruppo torinese “La Pioggia”.
Riesce ad isolarsi con voce e chitarra acustica. Assieme ad Alessandro Laudito (batterista – la pioggia) concretizza questo nuovo progetto semi-acustico. Comincerà a lavorare alle registrazioni durante l’ estate tutta italiana 2012.
benvenuti. http://www.myspace.com/gobelinacoustique http://www.facebook.com/andre.pascal2
a seguire
PROGETTO NOISE
con DJ T.M.Z
free entry dalle 23:59
Un progetto fatto di suoni noise, elettronici, metal, wave, dark
mercoledì 7 dicembre 2011
OPEN YOUR MIND
PSYTRANCE PARTY
Looney Moon vs Worldpeople
ticket: 10 euro
doors: h 21.59
LOONEY MOON REC in collaborazione con SPAZIO 211
presentano:
******* OPEN YOUR MIND ********
** PSYCHEDELIC TRANCE PARTY **
– mercoledì 07 dicembre 2011 –
——–open h. 22:00———
——–close h. 07:00———
Dopo il successo dell’halloween party ai murazzi, si ritorna allo spazio 211 con un evento che riuscirà come sempre a stupirvi e farvi ballare fino all’alba.Questa volta la serata è dedicata alla collaborazione con la crew francese Wordpeople, da sempre organizzatori di alcuni degli eventi più underground e di maggiore qualità su suolo francese. Dopo il festival a tema 100% western, che aveva visto tutti i Looney volare a carcassone per una tre giorni di festa in montagna, eccoli di nuovo uniti per un altra festa insieme in Italia. Ospiti della serata il live act di Yan Migaud “Synthetic Chaos” , da Marseille, e il label manager della Wordpeople “Toto” presenteranno lo stile superunderground del mitico collettivo francese. Siamo inoltre lieti di riospitare dj PIGIU da Udine, un nuovo producer in stile Looney Moon, fra i piu interesanti qui in italia; a presto il suo live nel 2012.
Robert Miles, pseudonimo di Roberto Concina (Fleurier, 3 novembre 1969), è un compositore, produttore discografico e disc jockey italiano, che si dedica a numerosi generi e varianti della musica elettronica.
Raggiunge la fama mondiale nel 1996 con il singolo Children: il brano, scritto e pubblicato nella versione originale nel 1994 ma riarrangiato nel 1995, è uno dei maggiori successi trance e il singolo strumentale che ha venduto più copie nel 1996[senza fonte]. Uscito in Italia nell’autunno del 1995, diventa un successo internazionale nell’estate del 1996. L’album Dreamland, ottiene molteplici dischi di platino e d’oro in varie nazioni mentre il singolo Children vende più di 5.000.000 di copie. Nel corso del 1997 pubblica il suo secondo album: 23am. Nel frattempo vince un Brit Award e un World Music Award, anche grazie all’attività come compositore per TV e cinema. All’inizio del 2000 dà vita alla sua etichetta indipendente, la Salt Records, con la quale pubblica Organik e Miles Gurtu, lontani dal genere che lo ha reso celebre.
Nel 2011 pubblica Thirteen collaborando con Robert Fripp e Dave Okumu.Ha lavorato con musicisti come Bill Laswell, Robert Fripp, Trilok Gurtu, Nitin Sawhney, Jon Thorne, Dave Okumu e altri.
Per Kaki la chitarra è uno strumento a percussione proprio come la batteria, che suonava con la band della scuola. Certamente c’erano già delle chitarre in giro per casa, suo padre, un avvocato, amava la musica e ben presto riconobbe il talento della figlia. Per molti anni, la batteria fu la sua passione, ma verso l’eta’ di 11 anni Kaki iniziò a sperimentare con le chitarre che suo padre aveva collezionato, provando a suonare i brani contenuti in un libro di canzoni dei Beatles. Nello stesso periodo, stava per uscire il nuovo album dei Fleetwood Mac e Kaki leggeva le tablature e ne trascriveva le canzoni. Poi incominciò a spostare il suo interesse verso altre band ed i loro chitarristi: Johnny Marr degli Smiths, Graham Coxon dei Blur. Aveva 16 anni quando scopri’ i grandi chitarristi del fingerstyle – Preston Reed, Michael Hedges, Leo Kottle e Alex De Grassi. – ma in qualche modo i piu’ giovani musicisti dark, sembravano molto intriganti: tra questi Nick Drake, Elliot Smith e Mark Kozelek dei Red House Painters. Trasferitasi a New York, studia alla New York University, ma per mantenersi inizia a suonare in strada e nelle metropolitane, attirando l’attenzione di passanti. Dopo varie richieste di alcuni passanti che le chiedevano se avesse mai pubblicato qualcosa, con i pochi risparmi riesce a realizzare un demo. Successivamente lavora come cameriera nel famoso locale newyorkese “Mercury Lounge”, dove si esibivano artisti interessanti che riuscivano ad aver un lancio nella discografia. Il suo demo destò l’attenzione della “Knitting Factory”, da lì il passo fu breve, infatti nel 2003 pubblica il suo primo album Everybody Loves You. Il suo disco di esordio attirò l’attenzione dei critici, che la definirono una delle artiste più interessanti degli ultimi anni, da quel momento la sua carriera era in ascesa, arrivando ad aprire i concerti di artisti come Marianne Faithfull, David Byrne e molti altri. Inoltre collabora con i Foo Fighters per il loro album Echoes, Silence, Patience & Grace. Nel 2007 appare nel film La musica nel cuore, e collabora alle musiche di Into the Wild – Nelle terre selvagge di Sean Penn, con i brani Frame e Doing the Wrong Thing che fanno parte del suo secondo album del 2004 Legs to Make Us Longer.
Ci sono due scuole di pensiero a proposito dell’incredibile Patrick Wolf.
La prima, per la maggior parte del pubblico, è che il singolo che stanno ascoltando alla radio è il primo che abbiano mai sentito. La seconda, per i fan più critici e colti, è più complessa, basata su un’esigente e diversa raccolta di brani distribuita su 4 albums, dal suo debutto “Lycanthropy” nel 2003. Tuttavia, anche se si pensa di conoscere Patrick Wolf dal suo lavoro precedente, è probabile che, nell’ascoltare un minuto e 20 secondi di “The City”, il suo nuovo single e traccia di apertura del suo prossimo album “Lupercalia”, si rivaluti la sua intera opera.
Unico e inconfondibile, il ventisettenne Patrick Wolf presenta il suo ultimo album Lupercalia. Accolto come il suo miglior lavoro, emerge una matrice insolita di strumenti: il duduk, cristal baschet, glass armonica e ondes martenot, combinati con strumenti musicali a fiato, come gli ottoni, cori e archi. Lo spettacolo che presentera’ in Italia a Dicembre evidenziera’ il suo lato originale e sofisticato. Un concerto acustico con diversi e originali strumenti musicali.
Lupercalia e’ stato registrato presso il leggendario Air Studios, per produrre un’opera che suona come l’album che Patrick Wolf ha aspettato tutta una vita di fare. Parlando in una recente intervista, Wolf spiega come i testi di questo album siano “estremamente confessionali”. Avendo trovato lo scorso anno sia l’amore che un senso di profondo di appagamento, Lupercalia registra questo continuo viaggio di ricerca e quei sentimenti di redenzione. L’album è stato preceduto l’anno scorso dal singolo Time Of My Life, di cui The Guardian ha scritto: “Non è solamente il migliore della settimana, sta facendo oscillare la classifica Singles of the Year”.
“Lussureggiante e gioioso pop con un messaggio assoluto di amore che conquista tutti” NME Albums of 2011 preview
“Romantico ed emozionante pop nella sua miglior forma” Q
“La più innovativa, radicale e creativa pop star britannica” The Observer
“Acclamiamo il principe del pop alternativo, che ritorna elegantemente con nuovo materiale, romantico, educato e sofisticato” Metro
Pronto per la musica live di Jack? 16 band emergenti si sfidano sul palco.
I migliori partiranno per gli States insieme agli Afterhours!
Il viaggio comincia ora.
Let’s Rock con Jack Daniel’s!
24 settembre 2011 – Torino
sPAZIO 211 Via Cigna 211
Con i VELVET e le band di Jack on Tour
Dieci anni. Da “Tokio Eyes” all’ultimo singolo “Normale”. La carriera dei Velvet comincia a Roma nel 1998. Pier Ferrantini (voce e chitarra, classe 1974), Giancarlo Cornetta (batteria, classe 1970), Pierfrancesco Bazzoffi (basso, classe 1977) e Alessandro Sgreccia (chitarra, classe 1974) decidono di formare una band prendendo come spunto il nome del locale dove si ritrovano la sera. L’esordio vero e proprio avviene però nel 2000 con il brano “Tokyo Eyes”, inserito poi nell’album del debutto, “Versomarte”. Il disco contiene anche la canzone proposta al 51° Festival di Sanremo, “Nascosto dietro un vetro”, e viene pubblicato nel marzo 2001. Il successo per il gruppo arriva con “Boy band”, il singolo che in piena era britpop lancia come un elastico il nome dei Velvet nei primi posti delle classifiche. Nel 2002 ecco così arrivare il secondoalbum, “Cose Comuni”. Il disco, uno tra gli album più di successo del gruppo, viene preceduto dal singolo “Una Settimana Un Giorno”, cover di Edoardo Bennato, che canta nel brano insieme alla band romana. Nell’aprile 2003 esce il terzo singolo “Funzioni Primarie”, decisamente rock. Dopo aver firmato un contratto con la Universal per il loro terzo album “Dieci Motivi”, nel 2005 debuttano anche sul palco del Festival di Sanremo con “Dovevo Dirti Molte Cose”, che viene reinserita in una riedizione del disco dell’anno precedente. Nel 2007 esce “Velvet”, all’interno del quale si trova la canzone “Tutto Da Rifare”, in gara al Sanremo di quell’anno. L’anno successivo viene realizzato “Nella Lista Delle Cattive Abitudini”. Sempre nel 2009 esce la prima biografia del gruppo, intitolata “Velvet, crollasse pure il mondo”. Dopo l’EP “Il Serpente” in cui troviamo il duetto con Beatrice Antolini, i Velvet annunciano l’uscita del nuovo best of per l’autunno 2010, “Le Cose Cambiano 2000-2010”. Uscirà a breve un video girato a Genova della nuova versione alquanto “ironica” di “Boyband 2011”, singolo estratto dal loro ultimo best of.
MITO SettembreMusica, sPAZIO211 ed il gruppo musicale A CERTAIN RATIO si scusano con gli spettatori ma, a causa del perdurare del serio problema di salute del leader della band, il concerto di martedì 20.09.11 previsto a sPAZIO211/via Cigna 211/Torino è stato cancellato.
I biglietti acquistati in prevendita sono rimborsabili presso Spazio211 ESCLUSIVAMENTE martedì 20 settembre dalle 21 alle 22 e fino a venerdì 23 settembre presso la biglietteria di MITO SettembreMusica.
GRANDE SUCCESSO PER LA DECIMA EDIZIONE
DI UNA DELLE PIU’ IMPORTANTI RASSEGNE MUSICALI IN ITALIA.
Definito tra i migliori festival dell’estate,
sPAZIALE FESTIVAL / eMeRsIoNe 2011
in nove giorni di concerti, di performance,
di date uniche e di memorabili live
ha attirato migliaia di persone da tutta Italia e da tutta Europa
sPAZIALE FESTIVAL / eMeRsIoNe 2011
visual memory by
24 HOUR PARTY PEOPLE | bobmoz.com (Bobmoz & Gaz)
sPAZIALE FESTIVAL
+ eMeRsIoNe 2011
dal 12 al 20 luglio 2011
sPAZIALE FESTIVAL 2011
10
Gli anni di vita di sPAZIALE FESTIVAL (nel 2011 la decima edizione, appunto).
Un bel bimbo, allegro in ogni caso. Sa incassare ed ha anche imparato a difendersi.
Se c’è crisi e si rischia il silenzio tombale, coraggiosamente risponde facendo la cosa che gli riesce meglio:
ALZARE IL VOLUME
200
Come la Variante al Piano Regolatore della Città di Torino.
Quella che cambierà tutto.
2011
Molto molto probabilmente l’ultimo anno di sPAZIALE (così come lo conoscete).
Un festival che, partendo da Barriera di Milano ha saputo imporsi nel panorama internazionale della cosiddetta scena indie (e non solo).
Non è stato facile, ma è stato bello.
sPAZIO211
The Rock Refuge For Disaffected Dreamers
INFO:
sPAZIO211
Parco Sempione. Via Cigna 211, 10155 Torino. ITALY
infoline +39 011 19705919
Per raggiungere sPAZIO211 open air Area211 con i mezzi pubblici:
CONTROLLARE SEMPRE CAUSA DEVIAZIONI CONTINUE PER LAVORI IN CORSO O CANTIERI
http://gttweb.5t.torino.it/gtt
Uscita autostradale della Torino-Milano: C.so Giulio Cesare
Bus che arrivano in zona: 46, 46 /, 75, 51, 4, 50, 10Navetta, 52, 49
(controllare sempre! http://gttweb.5t.torino.it/gtt )
Ogni venerdì, sabato e nei prefestivi bus notturni
Dall’aeroporto “Sandro Pertini” di Caselle: una linea ferroviaria collega l’Aeroporto di Caselle con la stazione Dora GTT di Torino in 19 minuti.
Stazioni consigliate: Dora e Madonna di Campagna, a causa dei lavori sul Passante Ferroviario consigliamo sempre di verificare
Da Dora GTT è possibile raggiungere la stazione di Porta Susa, la Metropolitana e il centro di Torino con il servizio DoraFly.
http://www.comune.torino.it/gtt/ferrovie/orari_to_ceres_new.pdf
OSTELLO CONVENZIONATO: OPEN011
HOSTEL (5 minuts from live arena): OPEN011
(5 minuti dall’area festival. 5 minutes from live arena)
C.so Venezia 11. Tel +39 349 3074304
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Area verde allestita, spazio free, merchandise, expo
installazioni permanenti, spiaggia urbana, servizio ristoro, exotic art.
REFRESHMENT: Internal Risto-Point / barbeque211 /dehor /wifi
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SERVIZIO GTT NIGHTBUSTER: LINEA 4 ROSSA,
PARTENZA PIAZZA VITTORIO, FERMATA
VIA CIGNA DAVANTI ALLO SPAZIO211,
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CON FREQUENZA ORARIA.
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Mick Harvey presenta il nuovo album Sketches From The Book Of The Dead
Acclamato arrangiatore, multistrumentista, produttore, compositore, Mick Harvey è conosciuto per la sua lunga carriera nei The Birthday Party e nei The Bad Seeds di Nick Cave ma anche per le sue collaborazioni con PJ Harvey(ha co-prodotto anche l’ultimo album di Pj “Let England Shake”). Come artista solista, oltre che autore di numerose colonne sonore, Harvey si è fatto notare nella seconda metà degli anni ‘90 con due intensi omaggi al grande cantautore francese Serge Gainsbourg, “Intoxicated Man” e “Pink Elephants”. Il nuovo album Sketches From The Book Of The Dead, esce a quasi quatto anni di distanza da Two Of Diamonds che risale al 2007, ed è il primo disco scritto per intero da Harvey. Mick Harvey ha suonato la maggior parte degli strumenti e si è fatto accompagnare da Rosie Westbrook al double bass e da J.P. Shilo al violino e fisarmonica mentre Xanthe Waite è la voce eterea che si sente nei backing vocals.
La New wave è un movimento culturale e musicale estremamente sfaccettato, ricchissimo di spunti, di indicazioni, di tendenze che hanno traghettato la musica rock, attraverso l’imprescindibile terremoto di riassestamento determinato dal punk, dalla ricchezza policroma ma uniforme dell’arcobaleno dei sixties e dei seventies al macroscopico caleidoscopio di suoni e di umori odierni.
La new wave non è, quindi, un genere ben preciso e determinato, ma si affolla di mille rivoli (a volte semplici rigagnoli, a volte fiumi impetuosi) che hanno come unico comune denominatore la diretta derivazione dal punk e dalla sua caratteristica fondamentale: la semplificazione sintetica dell’approccio musicale.
Venerdì 10 giugno ::: ore 23,30 :::
DJ SET MACHBOX:::
DJ -T.M.Z. (from Supermarket/Barbyturyco)
DJ -CLEAN PEE (from Onyrica)
DJ -FABIO RUMORE (from Studio 2)
testano e propongono il progetto musicale live degli A DISTANCE ::: un’evocazione formale di scure cover 80, a pezzi che passano da tracce struggenti come “escape my self ” dei gloriosi THE SOUND, e “come inside”dei DANSE SOCIETY, ai primi e sperimentali SIMPLE MIND, SIOUXIE AND THE BANSHEES, BAUHAUS, JOY DIVISION, TUXEDOMOON…
Small but perfectly formed, built to r-esist, sPAZIO211 has big balls, a very loud P.A. and bags of charisma. It's probably famous for playing host to little-known cool US and next big sensation european bands and theres all manner of obscure indie music to numb your ears most nights of the week expecially on Saturday nite. sPAZIO211 rawk the house since 2003 w/ the hot sPAZIALE festival and many more acts...STAY WILD