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GIOVEDI 23 MAGGIO 2013 live @ sPAZIO211

EXILE ON MAIN STAGE / NIGHT #3

JUNKFOOD EATERS

WORSE THAN BARRAS

MATER MORBI

doors: 21.29

ticket: up to you!

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I Junkfood Eaters nascono poco più di due anni fa, con un trio formato da Luca Fernicola(batteria) ex Lesboss, Lucio Bruno (basso) e Alessandro Simone (voce e chitarra) entrambi ex Monicamotorhotel. Con la ormai raggiunta maturità, gli over 35enni decidono di cambiare aria e seguire la strada del suono sporco, qualcosa tipo garage-stoner a tratti acido e di cantare in inglese, comunque senza particolari vincoli di stile. Dopo un anno e più di prove hanno finalmente del materiale per produrre un disco che è attualmente in lavorazione. Se dovessimo etichettarli in base ai suoni o alle band di riferimento alle quali ammiccano, sarebbero riconducibili a gruppi come The Grinderman, Queens of the Stone Age, The Black Keys.

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La storia del gruppo inizia nel lontano 1994 nell’ hinterland milanese, quando Luca, voce e chitarra solista, conosce il fratello allora quattordicenne, di un’amica di liceo. Dopo quell’incontro folgorante Luca recluta il giovane batterista, ribattezzato “Andreuccio”, per la propria cover band di stampo dichiaratamente “grunge”, o come preferiranno poi definirsi: “Seattle sound”. Dopo innumerevoli tentativi, Luca conosce il bassista ideale per un nuovo progetto musicale: da allora “il Moshi”. La passione per gruppi quali Pearl Jam, Alice in Chains e Soundgarden, si consolida il giorno stesso in perfetta intesa musicale e l’estate dell’anno seguente i tre registrano i primi 5 pezzi di propria composizione firmati “WORSE THAN BARRAS”. Forti della registrazione, inizia la serie di serate nei locali dell’hinterland milanese. Dopo una serie di concerti e rassegne tra Milano e dintorni, tra cui del glorioso Rolling Stones di Milano e il mitico Bloom di Mezzago,  i Worse than Barras vincono la Finale di Scorribande nel comune di Cinisello Balsamo. Nel 2004 la  band si riunisce per la registrazione del secondo demo tape: 5 nuovi pezzi che dimostrano la maturità artistica del progetto Worse than Barras. Lo stesso anno Luca si trasferisce a Torino e qui ri-inizia la trafila di audizioni per continuare il progetto su cui investe tutto: creare pezzi propri, di qualità. Ancora dopo molti (e spesso improbabili) tentativi, Luca conosce il bassista col quale ridare inizio al suo sogno: è Maks col quale da luogo a successive ricerche fino a reclutare il chitarrista Albo e il batterista Christian ed eccoci finalmente alla formazione odierna: e la grande avventura può continuare! I Worse than Barras cominciano quindi una serie di concerti e concorsi a Torino e limitrofi proponendo un live che mira oggi a proporre le proprie composizioni. E’ infatti sui pezzi originali che il gruppo punta maggiormente, ricercando una certa qualità compositiva lontano dalla prevedibilità, ma restando pur sempre fedeli all’armonia e la forza del buon vecchio rock n’ roll.
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I Mater Morbi sono Davide (chitarra-voce) Davide (basso) e Sergio (batteria). Davide e Sergio, amici da sempre, incontrano nel Gennaio del 2010 il più giovane Davide che entra a far parte della band come bassista. Accomunati da una passione comune per il suono sporco crudo ed essenziale del grunge anni 90, dello stoner e per le possenti e cadenzate ritmiche dei RATM, RHCP e Primus ed altri, i tre cominciano a lavorare in sala prove e l’intesa si dimostra fin da subito convincente: nel Marzo dello stesso anno, infatti cominciano le prime esibizioni in alcuni locali notturni torinesi. Il calendario s’infittisce e fino a Luglio inoltrato la band è attiva sul palcoscenico cittadino e non, attraverso partecipazioni a serate e concorsi (Orcofestival, a Chivasso in cui la band si classifica al secondo posto, Tour Music Festival ed altri). Durante la primavera successiva, i Mater Morbi cominciano ad affacciarsi oltre i confini cittadini: in seguito ad una performance al Padiglione 14 si presenta l’opportunità di suonare a Milano insieme ai The Nuv, band milanese, ed ai Karama: sempre in questo contesto si presenta l’assai stimolante opportunità di suonare alla Rock’n'Roll Arena di Romagnano Sesia: i Mater Morbi, insieme ad altre band, si esibiscono per una serata di beneficienza in favore delle vittime dello Tsunami che recentemente ha sconvolto il Giappone.Nell Aprile 2011 registrano il loro Ep in presa diretta presso l Electromantic Music di Beppe Crovella. Influenze:Nirvana, Alice in Chains, Rage Against the Machine, Tool, Primus, Foo Fighters, QOTSA, Radiohead, Ministri, Teatro degli Orrori, Verdena e tantissimi altri gruppi che non c’entrano niente uno con l’altro, ma che danno quelle piccole sfumature che tutti amano ascoltare e suonare.
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VENERDI 24 MAGGIO 2013 live @ sPAZIO211

ZAPPING PRODUCTIONS presenta:

HAVOC

RIFIUTO HC

FAVOLE NERE

a seguire: VINNI DJ-SET

doors: 22.30

ticket: up to you!

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HAVOC
La storia della band nasce …nel 1994 all’asilo occupato, dove all’epoca Luca e Glunky cominciarono a scrivere i primi pezzi del gruppo e in breve lo misero in piedi.
Prima di raggiungere la stabilità sono avvenuti diversi cambi di formazione per giungere oggi alla seguente line up: Luca alla voce, Brizio alla chitarra, Ciocco al basso e Tino Paratore (COV) alla batteria.
La band ha all’attivo due ottimi dischi, il primo omonimo li ha portati in giro per mezza italia! il secondo “Come si deve vivere se non si vuole morire” è uscito nel giugno 2011 e co prodotto dalla TADCA.
I testi intimisti vengono avvolti dalla sonorità dark-punk degli stumentisti.

RIFIUTO HC
Nascono a Torino nel 2012 da un progetto di Matteo/ bb, già fondatore e membro dei Raping Christ, e Luka/ El Merlo ex Still Road, Roast Youth e HandMade.
Il duo iniziale compone diversi pezzi che vanno a formare le Demo I e II.
Qualche mese dopo entra nel gruppo Andrea Il Metallurgico come bassista.
Il 2 novembre viene pubblicato il primo mini-album autoprodotto “Rifiuto Totale“, scaricabile gratis a questo indirizzo: http://www.mediafire.com/?zk2j665v36kb8ca .
Attualmente i Rifiuto HC stanno componendo nuovi pezzi in vista di un album per l’anno 2013.

FAVOLE NERE
E’ un progetto new wave/rock da Torino, attivo dal 2007 con due album pubblicati (”Favole Nere” del 2008 e “Specchio Delle Fantasie” del 2010) e con un terzo attualmente in fase di registrazione. La musica delle Favole Nere si ispira fondamentalmente alla New Wave anni ottanta, ma completandone e stravolgendone le caratteristiche principali con un uso intelligente dell’elettronica e con chitarre taglienti di matrice rock.
Durante gli ultimi tre anni, tra le tante esperienze vissute, firmano un contratto con la casa discografica indipendente Crotalo – New Lm Records e calcano i palchi più importanti del Piemonte; si classificano al quarto posto alle finali regionali di Emergenza rock 2010, aprono un concerto per l’ex Iron Maiden Paul Di’Anno, partecipano alla kermesse di portata internazionale “Collisioni” 2012 e portano la loro musica in Liguria e Lombardia in un mini-tour di 10 date (in una delle date torinesi, aprono per gli inglesi Sigue Sigue Sputnik).

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VENERDI 31 MAGGIO 2013 live @ sPAZIO211

DEAD SKELETONS

doors: 21.29

ticket: 12 euro (prevendita: biglietteria online)
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In effetti la formula dei Dead Skeletons si colloca lungo l’albero genealogico che dal rock psichedelico dei Jesus and Mary Chain – fatto di distorsioni noise, di melodie crepuscolari e ritmi ossessivi – ha dato il là prima all’ondata shoegaze negli anni Novanta e poi, nel decennio scorso, a tutta una scena, i cui esponenti più validi sono A Place To Bury Strangers, Black Angels, Black Rebel Motorcyclo Club e Warlocks, che con un po’ di creatività si potrebbe definire trance’n'roll. Guai a pensare, però, che i Dead Skeletons siano solo l’ennesimo gruppo alle prese col riciclaggio di un’estetica vecchia almeno quanto i Velvet Underground. Gli scheletri islandesi, infatti, si comportano rispetto alla gloriosa tradizione dark-psichedelica così come hanno fatto i Franz Ferdinand rispetto al funk-punk: lo stile è lo stesso ma la veste in cui è presentato è nuova. In pratica, laddove Black Angels e BRMC, da bravi apprendisti dei fratelli Reid, rimangono invischiati nel caos urbano del mondo moderno, i Dead Skeletons col loro misticismo quel caos lo trascendono. Il loro rock psichedelico è ben distante dall’immaginario metropolitano dei suddetti gruppi; le loro canzoni somigliano più a dei sabba, a degli esorcismi, a delle preghiere.

I Dead Skeletons sono atavici, tribali, ancestrali. Una musica esoterica per una band misteriosa: si parla di loro già da un paio d’anni, quando nel 2009 sono iniziati a circolare su Y Tube i video delle loro prime canzoni, ma solo recentemente si è saputo che si tratta di un terzetto formato da tali Nonni Dead, Henrik Bjornsson e Ryan Carlson Van Kriedt. “Dead Magik” raccoglie finalmente su supporto fisico, in doppio vinile e cd, il materiale reso pubblico già in streaming sul loro sito: dodici canzoni per 73 minuti di musica di cui nemmeno un secondo risulta fuori posto.
Tutto il disco scorre in modo fluido, come se si trattasse di un lungo, antico cerimoniale apotropaico e, a ben vedere, il fascino delle dodici canzoni di “Dead Magik” sta proprio nel loro carattere rituale. Non a caso la principale fonte di ispirazione della band è la spiritualità buddista, esaltata nell’iniziale “Dead Mantra”, capolavoro di otto minuti in cui su ritmo monolotico alla Can, in mezzo agli estatici riverberi delle chitarre, si eleva il solenne mantra “Chi teme la morte non apprezza la vita”. Un pezzo dal magentismo straordinario a cui fa eco l’etereo raga-rock di “Ask Seek Knock”, con le note prolungate delle chitarre a simulare i bordoni di un sitar.


www.deadskeletons.com

MERCOLEDI 5 GIUGNO 2013 @ sPAZIO211

NOfest! – anteprima.2

MASTER MUSICIANS

OF BUKKAKE

doors: 21.29

ticket: 10 euro

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Tornano in Italia gli imperdibili MASTER MUSICIANS OF BUKKAKE , lisergico collettivo pioniere della nuova psichedelia, in un viaggio oscillante tra l’India, il maghreb, l’Iran, il noise rock e i movimenti tribali, presentano il nuovo album “Far West” in uscita a maggio su Important Records.
Collettivo di Seattle vede militare al suo interno membri di Earth, Grails, Accüsed, Asva e Burning Witch. Definiti in passato “Psychedelic acoustic black metal” grazie alle loro atmosfere cupe e pesanti ci trascinano verso una psichedelia rituale propria di reminiscenze orientali grazie all’uso di chitarre elettriche e sintetizzatori analogici affiancati da percussioni esotiche (galem,tapure,corde indiane): un perfetto connubio tra rock e psichedelia.

Il progetto MMOB nasce nel 2003, due anni dopo il debutto ‘Visible Sign Of The Invisible Order’. “Totem 3” chiude la trilogia aperta da “Totem One“, il disco che ha lanciato il nome dei MMOB nel cosmo della nuova psichedelia. Su “Totem 2“, dell’anno seguente, Randall Dunn, ispirato da un viaggio ad Instanbul, ha mostrato un altro aspetto della sua musica, più bucolico e meno violento. Qualcuno si è inventato anche un’etichetta ad hoc: No-Age. In passato hanno collaborato con Secret Chiefs Three, Alan Bishop e Charlie Gocher dei Sun City Girls, con il leggendario violinista Eyvind Kang, e tanti altri.

MEMBERS:

RANDALL DUNN – keyboards, DON MCGREEVY (Earth) – drums, DAVE ABRAMSON – drums, TIMM MASON – bass , MILKY – guitar, BRAD MOWEN (Burning Witch) – vocal


www.facebook.com/MMOBMUSIC
www.facebook.com/pages/NOfest-not-a-festival

COMING NEXT IN sPAZIO211

thu 23.05.2013 EXILE ON MAIN STAGE: Junkfood Eaters, Worse Than Barras, Mater Morbi

fry 24.05.2013 Zapping presenta: HAVOC, RUFIUTO HC, FAVOLE NERE

fry 31.05.2013 DEAD SKELETONS

wed 05.06.2013 NOfest! anteprina.2: MASTER MUSICIANS OF BUKKAKE

21-22-23.o6.2013 NO FEST #5 – l’ultimo




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