indovinate un po’ chi è il terzo ospite LIVE………… SECRET guest LIVE! SECRET guest LIVE! SECRET guest LIVE! SECRET guest LIVE! SECRET guest LIVE! SECRET guest LIVE! SECRET guest LIVE! SECRET guest LIVE!
direttamente da SanRemo…
la grandissima…
REGI-NINA DEI FIORI !!!
imperdibile amici!!
★ ALSO STARRING ★
SOULFULETTES DANCING SHOW
Il gruppo di ballo più stiloso dello stivale.
CATO HUMAN JUKEBOX
Lo Human Jukebox, la macchina che rivoluzionerà la storia della musica accoglie nel suo ventre il bel Cato.
PIETRO E MADAMA DORETTA
Presentatore e Valletta? Valletto e Presentatrice? La coppia dell’anno.
WARM-UP
PEACHES AND CREAM DJETTES
Due ragazze a 45 giri.
RESIDENT DJ’S
LUIS&JIMMY (Soulful Torino Records)
lo spettacolo più bello del mondo!
l’ormai celebre Gran Varietà di Soulful, il contenitorne che ogni mese porta in pista allo sPAZIO211 LIVE ACTS – BURLESQUE STRIP TEASE – COMICI – BALLERINE – CONTORSIONISMO – ILLUSIONISMO – ONE MAN BANDS – INTERNATIONAL DJ GUEST
conserva il ticket del concerto ed entrerai con lo sconto al live di YACHT (dfa recs) lunedi 12 aprile
Il 10 aprile 2010 LOSER è lieta di presentare THESE NEW PURITANS a sPAZIO 211.
Alcune band sembrano essere predestinate a lasciare un segno indelebile, solo le band che realizzano una album come HIDDEN. Il Guardian a gennaio lo ha già definito il disco del 2010, la loro storia ricorda un po’ quella di The Horrors, la storia di chi dopo un ottimo primo lavoro post-punk osannato su tutto il pianeta, riesce a ritornare con sorprendenti sonorità nel secondo lavoro. Amiamo queste band.
THESE NEW PURITANS a LOSER.
L O S E R è il nome scelto da Andrea Nissim, Gabriele Guazzo (Xanax djs) e Guido Savini per il loro progetto che va in scena in esclusiva a Torino a sPAZIO211 un sabato al mese . “Non credere in tutto quello che respiri..
I’m a L O S E R baby, so why don’t you kill me.”
18 Gennaio 2010. La data di uscita di “Hidden“.
La data di pubblicazione del secondo album dei These New Puritans. La data in cui i fratelli Barnett distruggeranno definitivamente la vostra idea di musica pop. “Beat Pyramid” è stato un esperimento pop. Facile da imparare. Semplice nell’introdurvi nel groove da discoteca del singolo Elvis, per poi trascinarvi in un delirio di batterie.
“Hidden” è il passo successivo. Il basso scompare, le percussioni dominano, con soluzioni imprevedibili. Prodotto da Jack Barnett e Graham Sutton (Bark Psychosis e Boymerang) e mixato da Dave Cooley (J Dilla, MF DOOM) l’album attinge equamente dai ritmi forsennati dei dancefloor che dal post-minimalismo del 20° secolo, con strumenti che rievocano l’epicità bombastica dell’opera (viene citato il Peter Grimes di Benjamin Britten) e il moderno pop americano. Brutale, sentimentale, ed è qualcosa che non avete mai udito prima.
“Hidden” cela dentro di sè i tamburi Taiko dal Giappone, macchinari di tredici pezzi, composti da fiati e ottoni, beat metallici, pianoforti, cori di bambini, le assurde tecniche di registrazione di Foley (tra cui la riproduzione di una testa umana che esplode fatta con un melone e dei cracker imburrati), e per finire la voce eterea, inquietante, di Heather Marlatt dei Salem.
“Siamo contro le ’sperimentazioni’, contro le distorsioni, contro l’avanguardia. Io, perlomeno, sono per la narratività, la precisione, la chiarezza. Non sono uno di quei musicisti ossessionato dall’idea di ispezionare il proprio strumento nella ricerca di estrarne qualsiasi suono possibile o nel tentativo di ridurne il suono a qualcosa di incomprensibile.” E’ l’animo pop che fuoriesce dalle parole di Jack Barnett, leader della band.
“I musicisti e gli artisti che ammiro, siano essi Benjamin Britten o Supa Dups, ricevono la mia devozione in virtù della loro immediatezza”.
Come ne suggerisce il nome, i These New Puritans sono un gruppo impegnato in una precisa missione. Originari di Southend-On-Sea, quella regione che ha creato e rigenerato un intero movimento musicale (The Horrors?) e formati da Jack Barnett, il gemello e modello George, Thomas Hein e Sophie Sleigh-Johnson, si sono creati un loro primo seguito di culto esibendosi al fianco di The Kills e Klaxons. Poi nel 2008 il loro primo album, e l’NME ne rimane talmente sconvolto che pubblica quanto segue: “un insieme di idee e una visione talmente singolare dell’esistenza che non dovrebbe appartenere a dei 20enni. Sono riusciti a creare il loro mondo imperfetto.”
Ingiustamente vengono inseriti nella scena post-punk, originaria proprio di Southend, ma con un ascolto più attento al loro materiale ci sono elementi di dancehall, elettronica e lo sfavillio del pop post-Timbaland, mentre la struttura dinamica delle loro canzoni indica una ricerca musicale che li distingue dalle guitar band loro contemporanee. Con il primo album, i These New Puritans avevano solo iniziato a raccogliere le loro idee… e oggi a 20 anni, ne hanno ancora tante da esprimere.
Steve Reich, Britney Spears, le percussioni giapponesi, il grande compositore inglese Benjamin Britten, originario, come i These New Puritans, dell’estuario del Tamigi. Queste sono le fonti di ispirazioni della band. Un miscuglio assurdo, folle, eppure affascinante. Il proprietario della Domino Records fece un’offerta irrifiutabile alla Angular Records, solo per avere loro. Il buon Joe Daniels (proprietario dell’etichetta e chitarrista dei The Violets, e occasionale rimpiazzo nei Klaxons e negli stessi These New Puritans) accettò di buon grado.
Cosa poi ha sviluppato Jack Barnett rasenta la follia, o il sogno, per qualsiasi produttore… scambi email e discussioni via skype. Tamburi giapponesi alti 2 metri, una band di 13 componenti di ottoni e fiati (clarinetti, flauti, contrabassi, corni, tromboni, cornamuse… pensateci… forse c’è). Cori di bambini, reminiscenti dell’antica Grecia… una visione, un suono d’insieme che sposa una precisa etica pop.
“We Want War” è il primo singolo di “Hidden”. Un brano epico di 7 minuti. E’ online su Youtube, probabilmente lo avete già visto. Questo è quello che vi aspetta. Pop estremo… il suono delle nuove generazioni. Live è il beat della vita che vi penetra nel sangue. I These New Puritans non sono il solito gruppo post-punk della porta accanto: sono il prossimo passo della musica tra 20 anni, giunto ora in un’assurda distorsione spazio temporale..
Dopo due feste di stampo 80s – 90s, Notti Magiche ritorna alla sua naturale forma: strictly 90s!
Un abbraccio di musiche dove Ambra stringerà sodalizio con Curt Cobain e il tutto sarà suggellato da testimoni quali Nek e Fat Boy Slim.
L’appuntamento è quindi alla vigilia di Pasqua e a mezzanotte risusciteranno i ricordi di anni or sono!
Tutti vestiti di fuxia! yeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!
SPECIAL GUESTS di questa serata DJ AMANDA e DJ MIRU!
Non si può mancare!
Violinista e polistrumentista, cantautrice e collaboratrice di artisti come John Mellencamp, Simple Minds, David Bowie, Yann Tiersen, Neil Finn, Sheryl Crow, Iggy Pop e Eels, Lisa Germano è una delle artiste contemporanee più influenti, prolifiche e appassionate degli ultimi 20 anni.
Dopo anni di assenza torna in Italia nell’ambito del tour europeo che la vede dividere il palco con Philip Selway, batterista dei Radiohead, che presenterà il suo primo album solista, che vede la partecipazione di musicisti del calibro di Glenn Kotche e Patrick Sansone dei WILCO, Sebastian Steinberg e la stessa Lisa Germano.
Due grandi artisti per un concerto da non perdere.
Lisa Germano inizia la sua carriera nel 1987 come violinista al fianco di John Mellencamp con cui collaborerà per i successivi sette anni.
Nel 1991 pubblica il suo album d’esordio On the Way Down From the Moon Palace nel quale suona tutti gli strumenti.
Il disco attira l’attenzione della Capitol che le pubblica il successivo Happiness nel 1993. La Germano non è però soddisfatta dalla produzione e rescinde il contratto con l’etichetta per accasarsi con la prestigiosa 4AD Records per la quale nel 1994 ripubblicherà Happiness e sempre lo stesso anno anche il suo capolavoro Geek the girl, considerato da gran parte della critica musicale uno dei più importanti dischi degli anni novanta.
Il successivo Excerpts From a Love Circus del 1996, ricevette anch’esso un ottimo riscontro critico nel mondo indipendente e su riviste come Spin e Rolling Stone. Successivamente Lisa decide di sciogliere il suo contratto con la 4AD Records e di prendersi un periodo di pausa durante il quale si trasferisce a Hollywood e inizia a lavorare come commessa in un negozio di libri, continuando comunque a scrivere canzoni e a suonare come collaboratrice in altri dischi.
Nel 2002 pubblica due dischi di sue vecchie canzoni inedite Concentrated e Rare, Unusual or Just Bad Songs.
Il suo primo vero disco dopo Slide del 1998 arriva nel 2004 con Lullaby For Liquid Pig prodotto dalla sua nuova casa discografic, la Ineffable, che però fallirà qualche anno dopo. Nel luglio 2006 pubblica In the Maybe World per la Young God Records, etichetta di Michael Gira (ex leader degli Swans) e per la stessa label pubblica, nel giugno del 2007 la ristampa di Lullaby For Liquid Pig,con insieme un cd di live dell’ultimo tour, inediti e home recordings. Al termine di un tour mondiale, dopo un silenzio di oltre un anno, Lisa Germano nell’autunno del 2009 pubblica Magic Neighbour sempre per la label di Mike Gira.
il rock degli ultimi 40 anni USA vs UK:
classici e chicche senza tempo ed anteprime e novità dal vecchio al nuovo continente per una playlist bollente ed eclettica che incendierà il dancefloor fino all’alba per una festa che andrà avanti finchè rimarrà almeno uno che balla!
Chitarre e ritmo fugace in 4/4 e tante tante sorprese in consolle così come nel dancefloor.
MAO Human Juke Box -LIVE
THE GOOD FELLAS – LIVE
SHIRLEY WINDMILL (London UK) -BURLESQUE
the Soulfullettes -SHOW
Senso D’Oppio -SHOW
MR MOJO
Madama Doretta canta male -SHOW
presentano Madama Doretta e
Pietro Senso D’Oppio
e tante sorprese
Formidabile puntata del Gran Varieta’
edizione primavera
con un cast davvero incredibile
THE GOOD FELLAS -live
imperdibile band di swing rock and roll protagonista di numerose esibizioni al Summer Jamboree di Senigallia e Umbria Jazz per citarne alcune: hanno suonato in Italia, Francia, Svizzera, Germania, Regno Unito, Olanda, Belgio, ed ai più importanti festival di musica fifties.
Un repertorio italo americano che comprende Carosone, Buscaglione, Sinatra, Louis Prima, Lou Monte, lo swing afro americano di Louis Jordan e Big Joe Turner, ed il rock’n’roll di Bill Haley
MAO HUMAN JUKE BOX -live
Mao al secolo Mauro Gurlino sara’ l’animatore dell’Human Juke di primavera , conoscendo le sue passioni musicali aspettatevi un viaggio
nell ‘italia degli anni 50 60 70 – preparare le monete!!
SHIRLEY WINDMILL
BURLESQUE UK show
Burlesque , english comedy e vaudeville gli ingredienti di Shirley “Mulino a vento ” al suo debutto in italia con due bollenti routine
THE SOULFULETTES -show
con il ritorno di capitan Chiarina dallo scorso febbraio le Soulfulettes
lavorano a pieno ritmo a nuove coreografie, nuovi passi e nuovi balli
Sempre avanti!!!
MADAMA DORETTA
E LA PRIMAVERA
Madama Doretta adora la primavera, l’aria tiepida
i fiori che sbocciano, le gemme sugli alberi ..
MR MOJO
(yeahnacitysoulclub- Germany)
dj set
siamo piu’ che orgogliosi di presentare pe la prima volta in Italia
il dj Mr Mojo da Lipsia – Germania uno dei piu’ grandi dealer collezionisti
della nuova ondata new breed RnB e Popcorn che sta dilagando in tutti i dancefloor d’europa.
PEACHES AND CREAM dj set
le due ragazze a 45 giri e le loro selezioni rinfrescanti perfette per una serata che festeggia l’arrivo della primavera
SOULFUL TORINO dj set
Luis & Jimmy : Belters and Killers .
presentano MADAMA DORETTA e PIETRO SENSO D’OPPIO
coppia ormai collaudata sul palco del Varieta’
si contendono il primato del pubblico : chi e’ valletta di chi?
ZOMBIE ZOMBIE (fr)
+ WHITE HEAT djset
+ L O S E R djset
doors: 21.59
ticket: UP TO YOU // DECIDI TU QUANTO PAGARE
Finalmente arrivano anche in Italia per un’attesissima data, il duo francese di musica elettronica, una delle realtà senza dubbio più interessanti del 2009: ZOMBIE ZOMBIE!
Da non perdere. I francesi Zombie Zombie che, fortunatamente, di non-morto hanno solo il nome.
Prendete un po’ di “rock suicida” ed iniettatelo di freschezza kraut, horror di serie B (influenze Gobliniane comprese) e cassa in 4/4 e otterrete, a vostro rischio e pericolo, il virulento amalgama che vi aspetta .
Prendete i Goblin con le loro colonne sonore dei film horror di culto, aggiungete i corrieri cosmici tedeschi come Neu! e Silver Apples, shakerate abbondantemente a colpi di sintetizzatori (rigorosamente analogici) electro e avrete un duo parigino, gli ZOMBIE ZOMBIE!
In pochissimo tempo trovano sponda nell’etichetta francese Versatile Records, diretta da un personaggio chiave della musica francese elettronica come Dj Gilb’R.
Zombie Zombie odiano il suono digitale, guerrieri analogici con in spalla synth, pronti ad esibirsi in un vero e proprio concerto che non farà prigionieri.
Dimenticatevi dei classici suoni, nel cui giogo finiscono la maggior parte dei produttori di musica elettronica. Zombie Zombie stanno (finalmente) cambiando le cose, come afferma del duo Neman Cosmic: “quando tu usi macchine analogiche sei tu che controlli quello che succede, quando tu usi un computer è lui che controlla te”.
Parigi freme, gli Zombie Zombie sono la punta di diamante di una scena definita “psych nouveau”, che insieme a band come Turzi e Aqua Nebula Oscillator, hanno il fascino dell’utilizzo di strumenti e suoni retro’ aggiornati al tempo zero di questo presente. www.myspace.com/therealzombiezombie
I White Heat djs, ovvero Matty e Olly, da ormai 7 anni a questa parte detengono il monopolio della scena indie rock londinese grazie alla omonima serata tutti i martedi al Madame Jojo.
Praticamente tutte le band più significative del panorama musicale mondiale degli ultimi cinque anni hanno tenuto il loro show di debutto londinese proprio nella suddetta clubnight. www.myspace.com/whiteheatmayfair
Robbo El Tres Human Juke Box
Megatone -LIVE
SOULFUL ORCHESTRA – LIVE
Chastity Yields ( London UK) BURLESQUE SHOW
the Soulfullettes -SHOW
Senso D’Oppio -SHOW
Madama Doretta canta male -SHOW
presentano Madama Doretta
e Pietro Senso D’Oppio
…e tante sorprese
lo spettacolo più delirante e pauroso di Torino, creato dai due visir del soul Luis e Jimmy Soulful Torino Records.
Il Gran Varietà è lo spettacolo più delirante di Torino, ospitato sul noto palcoscenico dello sPAZIO211.
Lo show eclettico e sorprendente creato dai due visir del soul Luis e Jimmy (Soulful Torino Records), è l’appuntamento immancabile
….le atmosfere sensuali dei night-club parigini, il clima beffardo degli antichi circhi, tra fenomeni e magia, la trasgressione delle cantine inglesi riservate alle danze e ai ritmi della musica nera, il tutto tenuto a regia secondo la migliore tradizione del varietà italiano anni sessanta.
La musica è’ l’anima pulsante del Gran Varietà sia sul palco, come tra il pubblico, vista la straordinaria presenza del juke box umano: solo pochi centesimi per qualsiasi esecuzione richiesta dei vostri cantautori preferiti..
incredibili ospiti fuori dal comune ci faranno godere e ballare con musica dal vivo, esercizi di burlesque, interpretazioni musicali, scoperte discografiche inascoltate, numeri teatrali, e molto molto altro ancora….
Dopo più di 2 anni dalla pubblicazione di Afraid To Dance, è finalmente uscitoil nuovo album dell’unica vera ed attendibile realtà elettronica made in italy! port-royal
il nuovo album published by Goodfellas è
Dying In Time
uscito in tutto il mondo ad inizio ottobre 2009
Oscuro, ossessivo, dilatato, magico: Dying In Time rappresenta la continua voglia di evoluzione della band genovese che si è imposta all’attenzione internazionale con diversi tour in tutta Europa (e Russia) e collaborazioni di rilievo nel ruolo di remixers, gli ultimi due casi sono quelli realizzati per Ladytron e Felix Da Housecat.
Un disco in cui l’atmosfera si unisce al ritmo incalzante, il mondo dei port-royal si rinnova rimanendo fedele al percorso seguito dagli esordi. www.myspace.com/uptheroyals
Simona Gretchen ha 22 anni, ventidue, ma non lo diresti mai data l’esperienza che rivela Gretchen in “pensa troppo forte“, il suo esordio targato Disco Dada: sono in effetti pensieri a voce alta, senza troppo editing o correzione di bozze, per un’autrice tanto cerebrale quanto viscerale, congiuntiva nel flusso.
C’è già chi vede in lei una sorta di alter ego al femminile, con un assetto strumentale comunque più ricco e policromo de Le Luci della Centrale Elettrica e non è così assurdo: a noi, però, la ventiduenne romagnola fa pensare più alla PJ Harvey abrasiva di Dry o una versione selvatica della prima Cristina Donà, efficacissima nell’evocare attraverso sonorità istintive e vibranti una vasta gamma di emozioni sempre intense.
Quello che abbiamo tra le mani è un disco di debutto dai suoni ricercati e inediti.
Quella a cui ci raffrontiamo è un’artista che sa bene miscelare il proprio background (qualsiasi esso sia!) e sa trasformarlo in farina del proprio sacco…fin dalle prime battute si denota la profonda maturazione stilistica della giovane emiliana; una raccolta dove le parole in abrasiva lingua italiana si susseguono in un vortice di significati talvolta onirici talvolta più che concreti che rendono Pensa troppo forte un degno discendente della scuola di pensiero del Consorzio Suonatori Indipendenti classe 1994, se ancora esistesse. tirando le somme, pensassero tutti così forte che bel posto sarebbe l’Italia. altro che aria fritta!
il rock degli ultimi 40 anni USA vs UK:
classici e chicche senza tempo ed anteprime e novità dal vecchio al nuovo continente per una playlist bollente ed eclettica che incendierà il dancefloor fino all’alba per una festa che andrà avanti finchè rimarrà almeno uno che balla!
Chitarre e ritmo fugace in 4/4 e tante tante sorprese in consolle così come nel dancefloor.
GLASS CANDY
DESIRE
MIKE SIMONETTI djset
L O S E R djs
doors: 21.59
ticket: euro 5
Grazie ad artisti come Chromatics, Glass Candy, Desire, Premier Rang, l’italiano Bottin e moltissimi altri ITALIANS DO IT BETTER si è guadagnata col tempo rispetto e considerazione tali da poter farci affermare che si tratta dell’etichetta del momento.
Negli ultimi anni ha infilato una lunghissima serie di release di culto per tutti gli amanti della disco e non solo.
LOSER, che ha gia ospitato all’inaugurazione il francese Premier Rang non ama le mezze misure e annuncia il cartellone più ricco possibile: Glass Candy, la band certamente più rappresentativa, formatasi a Portland nel 1996, che grazie all’album B/E/A/T/B/O/X ha reso l’etichetta famosa in tutto il mondo, è il nome di punta della serata evento.
Non da meno il duo Desire di Montreal/Portland che una manciata di mesi fa è uscito con l’album di debutto acclamato dalla critica come uno dei dischi dell’anno.
Small but perfectly formed, built to r-esist, sPAZIO211 has big balls, a very loud P.A. and bags of charisma. It's probably famous for playing host to little-known cool US and next big sensation european bands and theres all manner of obscure indie music to numb your ears most nights of the week expecially on Saturday nite. sPAZIO211 rawk the house since 2003 w/ the hot sPAZIALE festival and many more acts...STAY WILD