GRANDE SUCCESSO PER LA DECIMA EDIZIONE
DI UNA DELLE PIU’ IMPORTANTI RASSEGNE MUSICALI IN ITALIA.
Definito tra i migliori festival dell’estate,
sPAZIALE FESTIVAL / eMeRsIoNe 2011
in nove giorni di concerti, di performance,
di date uniche e di memorabili live
ha attirato migliaia di persone da tutta Italia e da tutta Europa
sPAZIALE FESTIVAL / eMeRsIoNe 2011
visual memory by
24 HOUR PARTY PEOPLE | bobmoz.com (Bobmoz & Gaz)
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Mick Harvey presenta il nuovo album Sketches From The Book Of The Dead
Acclamato arrangiatore, multistrumentista, produttore, compositore, Mick Harvey è conosciuto per la sua lunga carriera nei The Birthday Party e nei The Bad Seeds di Nick Cave ma anche per le sue collaborazioni con PJ Harvey(ha co-prodotto anche l’ultimo album di Pj “Let England Shake”). Come artista solista, oltre che autore di numerose colonne sonore, Harvey si è fatto notare nella seconda metà degli anni ‘90 con due intensi omaggi al grande cantautore francese Serge Gainsbourg, “Intoxicated Man” e “Pink Elephants”. Il nuovo album Sketches From The Book Of The Dead, esce a quasi quatto anni di distanza da Two Of Diamonds che risale al 2007, ed è il primo disco scritto per intero da Harvey. Mick Harvey ha suonato la maggior parte degli strumenti e si è fatto accompagnare da Rosie Westbrook al double bass e da J.P. Shilo al violino e fisarmonica mentre Xanthe Waite è la voce eterea che si sente nei backing vocals.
La New wave è un movimento culturale e musicale estremamente sfaccettato, ricchissimo di spunti, di indicazioni, di tendenze che hanno traghettato la musica rock, attraverso l’imprescindibile terremoto di riassestamento determinato dal punk, dalla ricchezza policroma ma uniforme dell’arcobaleno dei sixties e dei seventies al macroscopico caleidoscopio di suoni e di umori odierni.
La new wave non è, quindi, un genere ben preciso e determinato, ma si affolla di mille rivoli (a volte semplici rigagnoli, a volte fiumi impetuosi) che hanno come unico comune denominatore la diretta derivazione dal punk e dalla sua caratteristica fondamentale: la semplificazione sintetica dell’approccio musicale.
Venerdì 10 giugno ::: ore 23,30 :::
DJ SET MACHBOX:::
DJ -T.M.Z. (from Supermarket/Barbyturyco)
DJ -CLEAN PEE (from Onyrica)
DJ -FABIO RUMORE (from Studio 2)
testano e propongono il progetto musicale live degli A DISTANCE ::: un’evocazione formale di scure cover 80, a pezzi che passano da tracce struggenti come “escape my self ” dei gloriosi THE SOUND, e “come inside”dei DANSE SOCIETY, ai primi e sperimentali SIMPLE MIND, SIOUXIE AND THE BANSHEES, BAUHAUS, JOY DIVISION, TUXEDOMOON…
The A-Bones is a garage rock band from Brooklyn, New York. Their name was derived from a song by The Trashmen. The band was formed in 1984 by vocalist Billy Miller and his wife, drummer Miriam Linna; the couple had previously been the editors of the pop culture journal Kicks and later launched Norton Records. The New York Times described the band as “dedicated rock revivalists,” noting “The A-Bones include Miriam Linna and Billy Miller, proprietors of Norton Records, which worships rockabilly, 1960s garage and anything having to do with that most cartoonish rock archetype: the juvenile delinquent in a leather jacket.” The band also features Mike Mariconda, Mike Lewis (a founding member of both the Lyres and Yo La Tengo), Bruce Bennett, Marcus “The Carcass” Natale and Lars Espensen, with Miller, Linna, Bennett, Natale and Espensen playing on the bulk of the band’s recordings and for most of the band’s touring life.
‘Serotonin’, il terzo album dei Mystery Jets uscito nel 2010, ha confermato la grandezza di questa band che ha ormai raggiunto un meritatissimo successo a livello planetario.
Europa, America, Asia, Australia…I Mystery sono arrivati ovunque conquistando sempre più fan. Un tour partito lo scorso Ottobre e terminato circa un mese fa con alcune date in Uk in cui hanno registrato spesso il sold-out.
Il terzo album dei Mystery Jets nasce negli Studi di West London con Chris Thomas, il leggendario produttore di ‘For Your Pleasure’ dei Roxy Music, di ‘Anarchy In The UK’ dei Sex Pistols e di ‘Different Class’ dei Pulp , e con il quale i Mystery Jets comprensibilmente sembrano in soggezione: “Lui può sentire cose che nessuno di noi può sentire” dice il chitarrista William Rees. “Ha l’udito migliore di quello di un cane” “E conosce le più belle storie” dichiara il leader Blaine Harrison, “I suoi aneddoti sono incredibili.”
Quando i Mystery Jets sono emersi sembravano una band totalmente diversa da qualsiasi altra. Henry Harrison formò la band con suo figlio e Rees quando quest’ultimo aveva 8 anni – alcuni dei testi erano in latino e il prog rock dei King Crimson e degli Yes influenzarono fortemente l’ album di debutto ‘Making Dens’. “Noi volevamo essere Crimson, Yes, i Floyds e Genesis allo stesso tempo,” dice Blaine, “poi I The Libertines divennero estremamente influenti” aggiunge. “Eravamo un confuso gruppo di ragazzini veramente appassionati”.
Il sound che emerge dallo studio oggi suona molto meno caotico del passato ma non per questo meno innovativo ed originale. Dopo l’album ‘Twenty One’ e I suoi famosissimi singoli ‘Young Love’, ‘Half in love with Elizabeth’, ‘ Two doors down’ , ‘Serotonin’ vede i Mystery Jets attraversare definitivamente nuovi territori musicali. Secondo Blaine si tratta di un album incentrato sul “sogno e l’evasione dalla realtà”.
“Andammo a Berlino chiamandoci The Crystal Wolf Hunters per 6 – 7 concerti in lobbies di hotel e in gallerie d’arte. Non suonammo nessuna vecchia canzone dei Mystery Jets ma solo tracce del nuovo album. Tutto questo è stato liberatorio, la cosa più sana che abbiamo mai fatto.” “I concerti erano completamente senza promozione, c’erano appena le indie crew locali, caricavamo da soli la nostra strumentazione” dice Rees “Non mi sono mai sentito così felice di portarmi dietro il mio amplificatore. Ho addirittura pensato di aver scoperto il mio vero destino: essere un roadie.” “Questo è onestamente quello che avremmo sempre voluto fare, da quando avevamo 7 anni, andare a Berlino come Brian Eno e Bowie”.
Questa esperienza ha permesso alla band di esplorare le nuove canzoni, “Molte volte, registri un disco, vai in tour e il tempo che torni a casa un anno più tardi, le canzoni suonano meglio di quando sono state registrate.”
L’idea di Berlino fu quella di suonare l’album prima della sua registrazione. “Strano modo di fare le cose” potrebbe essere il motto dei Mystery Jets, ma loro sono comprensibilmente estasiati dai risultati.
“Abbiamo deciso di essere noi stessi” dice Blaine, consapevole del fatto che grazie a tutto questo, sono stati totalmente originali e innovativi.
Grinding Halt Concerti in collaborazione con sPAZIO211
presenta
TORO Y MOI
+ Death In Plains
doors: 21:29
ticket: 10 euro
Primo tour italiano per TORO Y MOI, in Italia a fine Maggio per promuovere il nuovo album ‘Underneath the Pine’, pubbicato da Carpark records / Goodfellas.
Il concerto di Toro Y Moi del 29 Maggio 2011, atteso all’Hey Sun! Festival di Padova, è stato spostato allo Spazio211 di Torino per motivi indipendenti dalla volontà di Grinding Halt Concerti. Il resto del tour è invariato.
Special guest del concerto di Torino sarà l’italiano Death In Plains, tra i nomi di punta della scena chill wave europea (http://deathinplains.blogspot.com).
‘Underneath the Pine’ degli americani Toro Y Moi è uno dei titoli dell’anno,
disco fondamentale per capire il futuro della commistione tra pop d’autore ed elettronica.
Chazwick Bundick, in arte Toro Y Moi, è da considerarsi tra i nomi di punta della chill wave, uno dei sottogeneri partoriti ed elaborati nel sempre più fitto e frammentario underground indie statunitense. A conti fatti la musica del nostro è un’alchimia sonora, un miracolo casalingo, che prende in esame le trame dell‘ hip-hop più soulful, intercettando sommesse partiture indie-rock e rievocando l’agile scatto del french-touch. Toro Y Moi ha appena pubblicato il secondo album ‘Underneath the Pine’ per Carpark records, seguito dell’acclamato LP d’esordio ‘Causers of This’ uscito nel corso del 2010. C’è un minore senso di astrazione nel secondo album a nome Toro Y Moi. Dopo il debutto ‘Causers Of This’, ed il relativo sensazionalismo ad esso seguito, Chaz si re-inventa autore, scelta indicativa per questo ragazzo di appena 23 anni. Per sua stessa ammissione gli ultimi mesi sono trascorsi con l’ascolto scientifico di compositori quali Ennio Morricone e François de Roubaix, come se una svolta cinematografica fosse dietro l’angolo. Concepito in 3 lunghe session nella natia Columbia, South Carolina, ‘Underneath the Pine’ è disco di contenuti in cui i brani appaiono più levigati e meno sfuggenti che in passato. Il termine stesso chill wave diviene un simpatico ingombro per l’artista ora di stanza nella creativa Brooklyn, oramai mecca delle sonorità indie hype.
Forgiato dall’ascolto della collezione personale dei suoi genitori e sempre maniacalmente alla ricerca di stimoli inediti, Chaz è la quintessenza del fruitore contemporaneo. Non è un caso che il quadrilatero di partenza per lui sia costituito da Animal Collective, Sonic Youth, J Dilla e Daft Punk. Tutti nomi che nello studio di registrazione hanno trovato un valido alleato. ‘Underneath the Pine’ è un ritorno agli anni ‘80 su una vettura moderna, un viaggio ad ottantotto miglia orarie contro le frontiere spazio temporali del 2011. Chaz Bundick è nato nel 1986 da madre asiatica e padre afro americano, un ragazzo che incarna al 100% il meltin’ pot socio culturale moderno. Musicalmente è un onnivoro capace di mescolare tutti i generi, passando per la wave, il synth pop e l’attitudine do it yourself hardocore tipica della provincia USA. Toro Y Moi è un progetto cresciuto al sole di una nuova scena, prime mover del nuovo movimento chill wave che vede tra i propri alfieri i Washed Out, i Memory Tapes, gli Small Black e i Delorean. Toro Y Moi è tra i nomi su cui puntare per il futuro della corrente indie.
Dal vivo i Toro Y Moi sono una vera e propria band, un trio singolare nel proprio genere che richiama l’immediatezza della wave anni ‘80 e del pop moderno.
Il futuro passa per Chaz Bundik e la sua band, i Toro Y Moi.
doors: 21:59
ticket: UP TO YOU // DECIDI TU IL PREZZO
SATURDAY. may. the 28th.
h 21.59
KICKS UP CLOSING PARTY (the fire)
Spazio 211, Torino
La rock night di Torino si appresta a scaldare nuovamente il pavimento più frequentato della Barriera di Milano.
Ultimo appuntamento di una stagione che ha definitivamente consacrato Kicks Up quale realtà tra le più importanti del clubbing alternativo locale.
Fuggi dal caos cittadino. Non lasciare che l’abitudine si impadronisca delle tue azioni. Il protagonista sei tu.
Crea il tuo sPAZIO, sporcati, getta la maschera, urla.
Un’azione inusuale, apparentemente fine a sè stessa, può migliorare la nostra attitudine che, come fiamma, brucia.
Djs:
THE TASTE (r’n'r, beat, classics )
JOSS TRAIN (rock sixties, psych rock, garage)
FEDE’N'ROLL (indie, new wave, lo.fi)
NEWS!:
Disponibili le nuove t-shirt della serata. 50 capi in edizione limitata interamente pensati e realizzati a Torino.
Non lasciarti scappare il tuo modello, visita il nostro profilo facebook per saperne di più.
“2011 A.D.” New album release party
+ DUEMANOSINISTRA
+ FRANCESCO STABILE
doors: 21:29
ticket: 5 euro – Ingresso + new cd I TRENI ALL’ALBA: 10 euro
- I TRENI ALL’ALBA -
La seconda e nuova produzione discografica de I TRENI ALL’ALBA vedrà la luce il 23 Maggio 2011. La registrazione delle tracce è stata effettuata ad Aosta, presso il “Milhouse recording studio” ad opera del soundengineer, nonchè chitarrista della band, Paolo Carlotto. Il mixaggio e la masterizzazione sono stati infine affidati a Mauro Tavella (fonico live per Linea 77 e Africa Unite), con la collaborazione di Madaski, presso il “Dub The Demon studio” di Luserna S.G. (Torino). La produzione e distribuzione dell’album è stata affidata a INRI (www.inritorino.com) neonata etichetta torinese, gestita e coordinata da Paolo Pavanello e Davide Pavanello (già fondatori dell’agenzia Metatron, nonchè rispettivamente chitarrista e bassista dei Linea77). La band presenterà il nuovo album con un doppio release party, presso Spazio211 (Torino) , il Venerdi 27 Maggio 2011 e ad Aosta ad inizio Giugno 2011.
Dopodichè verrano effettuati una serie di nuovi live presso festival estivi all’aperto e locali indoor, tra Giugno e Agosto 2011, per proseguire poi con ulteriori date da Settembre a Dicembre 2011. I TRENI ALL’ALBA sono: Paolo Carlotto (Chitarra acustica ed elettrica), Sabino Pace (Pianoforte e tastiera), Daniele Pierini (Chitarra acustica ed elettrica), Felice Sciscioli (Batteria).
Small but perfectly formed, built to r-esist, sPAZIO211 has big balls, a very loud P.A. and bags of charisma. It's probably famous for playing host to little-known cool US and next big sensation european bands and theres all manner of obscure indie music to numb your ears most nights of the week expecially on Saturday nite. sPAZIO211 rawk the house since 2003 w/ the hot sPAZIALE festival and many more acts...STAY WILD