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18-19-20 giugno
NO FEST! 2010:
40 band, 3 stage, comic battle,
expo, grill, merch, no FUN…
e pagate QUANTO VOLETE…
In tempi di tagli alla cultura
questa è la nostra risposta

sPAZIO 211, Scrape Labs , Escape from Today , Lego my Ego & United Club
proudly introduce to you

NOfest!

not a festival

2010 – two thumbs up!

venerdi 18 / sabato 19 / domenica 20 giugno 2010

sPAZIO 211 Torino
NOfest! 2010, abbiamo le idee chiare.
Yes, wee-kend.


Ritorna il NOfest!, non evento, non festival, non concerto.
Per il secondo anno, nessuna musica rassicurante, nessuna musica conosciuta e amica.
NOfest! non è un festival settario, è un luogo dove scoprire qualcosa di nuovo, di differente, ascoltare suoni inauditi e a volte indigesti, essere contagiati da canzoni inconfessabili, riscoprire vecchie passioni, ballare su ritmi improbabili. Per uscire dai soliti giri, scoprire cosa c’è fuori, andare fuori giri.

NOfest! È uno spazio-tempo in cui perdere il senso del tempo, oscillando tra un concerto ed una birra nella spiaggia urbana, l’acquisto di un disco e un incontro inatteso, una partita a calcetto e la grande grigliata della domenica.

Punto d’incontro del mondo indipendente e underground, grande esposizione live di futuri potenziali e dei prossimi concerti dal cartellone altisonante e dal biglietto inavvicinabile, futuro sold out. Non c’è un biglietto d’ingresso, non c’è prevendita, il prezzo da pagare lo decide chi entra, il prezzo che ritiene giusto.
Non è un festival alla moda, non è un festival di reduci, non è un festival di genere.

Non ci sono generi, steccati, caselle, etichette.
Le uniche etichette sono le label presenti ai banchetti nell’area espositiva.
Due palchi, uno esterno e uno indoor, showcase ai banchetti delle label e dj-set serali. In tre giorni si alterneranno quaranta nomi del panorama indipendente italiano, progetti estemporanei, reunion inattese, concerti d’addio e giovani band alla prima esperienza.

Affilate le matite, intingete di china i pennini, sfoderate i marker, quest’anno il NOfest! s’arricchisce dello scontro tra fumettisti. Eris Edizioni in collaborazione con il collettivo NOfest! presenta per la prima volta a Torino la  COMIC BATTLE: un ring di carta per disegnatori professionisti e non, con una giuria accuratamente selezionata, un vero e proprio campionato con gironi eliminatori e tabellone finale, in una miscela tra l’esposizione della tecnica di disegno e l’esibizione dal vivo. Il tutto in maniera assolutamente non banale, spettacolare e divertente.

NOfest! 2010, vagando tra il palco acustico, nell’anniversario del grande Fred Buscaglione, sorseggiando un aperitivo prendendo un Treno all’alba condividendo il vagone con i due vagabondi dell’Otot Zafrol Duo. Caricando le pile per la serata danzante del sabato piena di Soulful dopo aver ondeggiato come colombi con i Dub Pigeon e le allucinazioni audiovisive di Dvdisk, assaporando un po’ di Lush Rimbaud piuttosto che gridare a squarciagola Fauve! Gegen a Rhino. NoThanx! Giri l’angolo e vieni investito da una vampata di alcolico rock garage assolutamente Movie Star Junkies, galoppando sulle due batterie non ti resta che cavalcare Vulturum sperando che non sia ancora il 2012 e quindi non sia ancora Last Minute to Jaffna. Ti aggrappi allo spirito di DIO (R.J.) per ZEUS! sperando che la Shipwreck Bag Show patrocinata da X-Mary non porti via tutte le Nurse!Nurse!Nurse! Intente ad accudire Musica per Bambini e Wolther Goes Stranger che facevano un Inferno improponibile. Ti soffermi tra un disco e l’altro a disquisire con Mr.Occhio che duettava solitario con delle Lucertulas; a quel punto, lievemente infastidito vedi Ronin e Roncea iniziare una session di psichedelia applicata grazie al King Suffy Generator. Attoniti, oscillano Pilia e Mr Green, in compagnia del Father Murphy illuminati da una strana Luminance Ratio. S’è fatta domenica, s’è mangiato, s’è fatto tardi RUNI e Hobocombo ti accompagnano al bar per Dogs for Breakfast…
e chissà cos’altro. Chissà.

NOfest 2010, abbiamo le idee chiare.

continua….

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XIU XIU
nuovo album su KILL ROCK STARS
e PAOLO SPACCAMONTI
live al 211


sabato 12 giugno 2010

sPAZIO211
presenta

XIU XIU
+ PAOLO SPACCAMONTI


doors: 21.29
ticket: euro 10

Dear God, I Hate Myself is out NOW on Kill Rock Stars!

Jamie Stewart è tornato. L’ha fatto con un disco che continuerà a far discutere ampiamente sul suo conto.
L’ha fatto con un lavoro che ancora una volta ce ne mostra un lato diverso e ricercato. L’ha fatto e basta: le conseguenze le decideranno i verdetti del mercato e dei fan. In ogni caso, c’è da leccarsi i baffi.
Dear God, I Hate Myself è il settimo tassello (in studio) della discografia del progetto Xiu Xiu ed è l’album che fa proseguire senza difficoltà alcuna la carriera brillante, brillantissima di uno dei compositori più sperimentali e affascinanti del rock del 2000.

Chi segue il progetto di Stewart sin dalle origini dovrebbe capire di cosa si sta parlando: allucinato crocevia delle tendenze più d’avanguardia del rock e del pop degli ultimi vent’anni, la musica degli Xiu Xiu ha solcato (con frequenza e intensità impeccabili) gli andamenti più contorti e cerebrali della musica di consumo del nuovo millennio, lasciando come eredità una sfilza di gioielli tra i più eccentrici degli ultimi anni. Nel 2002 Knife Play ne aveva messo in luce l’essenza più malsana e viscerale, nel 2004 il capolavoro Fabolous Muscles ne aveva fatto eruttare il fascino più profondo e penetrante, dopodichè La Forêt (2005), The Air Force (2006) e Women as Lovers (2008) ne hanno continuato a tirare fuori ritratti ai limiti del definibile, scandagliando generi, influenze, atmosfere e sonorità in un urticante mix di fantasie laceranti e inquietanti onirismi.
Jamie Stewart pare aver trovato una sorta di panacea, un rimedio temporaneo in cui riversare paure, tormenti, fantasmi e inquietudini per poi rileggerli con voce sommessa, senza urlare, davanti allo specchio della propria esistenza.
Un ritorno in grandissimo stile

www.myspace.com/xiuxiuforlife

“Xiu Xiu main man Jamie Stewart is the world’s oddest and best pop star-in-waiting”
NME, February 20, 2010

“outrageous brilliance”
SPIN

“No need to hate yourself Jamie, you’ve just made the decade’s first avant-garde/light entertainment crossover record, and perhaps given yourself the recognition you’ve truly long deserved.”
NME, February 13, 2010

“eminently alluring…this is an intense, ambitious affair”
THE BOSTON GLOBE

“it’s time Xiu Xiu clambered above cult acclaim”
ROCK SOUND, 9 out of 10

“this goth pop is brilliantly poignant”
LOUD & QUIET

“Those still lamenting the demise of the Smiths can always take comfort in Xiu Xiu: Jamie Stewart’s inimitably sordid avant-pop project continues to churn out so-morbid-they’re-funny tunes at a healthy clip.”
TIME OUT NEW YORK

“Jamie Stewart’s over-the-top, heart-on-sleeve lyrics seem to trump everything else about his ongoing Xiu Xiu project, but on top of writing some amazing songs, his revolving cast of bandmates are some of the best in indie rock.”
XLR8R

VIRGINIANA MILLER
tornano live a sPAZIO211


venerdi 12 giugno 2010

sPAZIO211
presenta

VIRGINIANA MILLER (it)

doors: 21.29
INGRESSO: euro 5
release party IL PRIMO LUNEDI DEL MONDO


Di dischi come questo se ne sfornano uno ogni due-tre anni (quando va bene).

I livornesi Virginiana Miller ce ne hanno messi quattro per dare un seguito al piacevole eppur carente Fuochi fatui d’artificio, ma a quei tempi era difficile equiparare lo splendore di un disco come La verità sul tennis, la loro opera-manifesto, tanto memorabile quanto sottovalutata.


Chi li conosce a fondo e – quindi – li segue con devozione non resterà deluso.
In questo disco ci sono tutti gli elementi che hanno reso i Virginiana Miller una delle band più significative della musica italiana, forse IL gruppo di culto per eccellenza.
C’è un suono ormai diventato classico, una voce espressiva e ci sono le parole. Perché i Virginiana Miller sono soprattutto parole. E non è un caso che questo termine ritorni più volte nel disco: parole che “non fanno più male” , che “pesano come sassi”, che “rivestono” un corpo nuovo e che sono la punizione a cui si viene “appesi”…

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SIKITIKIS
presentano il nuovo album
a sPAZIO211


giovedi 10 giugno 2010

sPAZIO211
presenta

SIKITIKIS
+ CARBONA ABUSERS


doors: h. 21.29
INGRESSO : euro 5

DISCHI FUORI MODA è uscito il 9 aprile 2010
il terzo album

“pop senza essere banale nella sua miscela di elettronica intelligente, vivacità ritmica e melodia, competenza musicale a 360 gradi, testi in italiano accattivanti e non privi di arguzia…”
IL MUCCHIO

“….l’album più convincente dei Sikitikis. Quello con le canzoni migliori della band cagliaritana, che scrive e suona con la leggerezza di chi sa esattamente ciò che vuole.”
RUMORE

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MIKE JOYCE
storico batterista degli SMITHS
in un esclusivo DJSET all night
SOLO a sPAZIO211

sabato 5 giugno 2010

sPAZIO211
presenta in esclusiva

DO THE POP

con

MIKE JOYCE (THE SMITHS!!!)

+

Hands in gloves,
Tony Rocky Horror,
Stefano Scarlet

doors: h. 21.29
INGRESSO : UP TO YOU!!! // DECIDETE VOI QUANTO PAGARE

Mike Joyce conduce un programma per l’emittente radiofonica East Village Radio di Manchester e lavora come dj nei maggiori club inglesi e d’Europa, in esclusiva data UNICA nazionale ha scelto sPAZIO211.


Storico batterista della leggendaria band The Smiths.
Dal 1982 al 1987 sono stati tra i più rappresentativi, se non addirittura i più rappresentativi, della scena new wave inglese.
Ma gli inizi di Mike Joyce risalgono alla fine degli anni ’70 dietro i tamburi di due gruppi punk di Manchester: gli Hoax e i Victim.
Ma è dall’incontro con Morrissey, Johnny Marr e Andy Rourke che la sua vita arriva al punto di svolta.
Gli Smiths sono stati unici e inimitabili.

Sia per la voce e le liriche di Morrissey, che grazie agli accordi assolutamente originali di Johnny Marr. Particolare merito anche alle vertiginose scale del bassista Andy Rourke che diventavano tutt’uno con la sezione ritmica veloce e allo stesso tempo essenziale di Mike Joyce alla batteria.
In una manciata di anni hanno consegnato alla storia 4 album e un live, più una serie infinita di raccolte.
Dopo lo scioglimento degli Smiths, Mike Joyce prosegue nella sua attività di batterista e si unisce a Sinead O’Connor.
Negli anni ’90 si siede dietro i tamburi dei Buzzcocks e poi dei P.I.L. In seguito collabora con Julian Cope, P.P. Arnold e Pete Wylie.
Poi arriva un nuovo incontro con l’altro ex Smiths Andy Rourke col quale lavora ad un progetto musicale che li vede insieme a Il Aziz Ibrahim (ex Stone Roses), Bonehead (ex Oasis) e Vinni Peculiar.
Recentemente Joyce e Rourke hanno realizzato un docufilm intitolato “Inside The Smiths” disponibile in dvd.
Il video è racconta le loro esperienze nel gruppo.
Nel documentario, sia Joyce che Rourke non risparmiano le lodi a Morrissey ed a Marr, comunicando allo spettatore come essi credessero che gli Smiths fossero speciali, e come siano ancora speciali, per loro.

www.mikejoyce.com

TRABANT e GANGLIANS
insieme sul palco del 211


venerdi 4 giugno 2010

sPAZIO211
presenta

TRABANT
+
GANGLIANS

doors: 21.29
ticket: 6 euro



I Ganglians , una delle band più attese della nuova scena californiana, da poco hanno pubblicato il loro esordio ‘Monster Head Room’, con special guest i Trabant tra le realtà italiane più interessanti in ambito punk funk più interessanti, anch’essi con il loro secondo album ‘Trabant’.


I Ganglians arrivano da Sacramento e descrivono la propria musica come “pure naive headphone acid pop to drive to.”
I Ganglians sono selvaggi alfieri di uno lo-fi grezzo che dispensa digressioni nel surf rock quanto nelle psichedelia più allucinata.
Monster Head Room è il loro primo lavoro sulla lunga distanza e sta raccogliendo consensi estremente positivi dalla stampa specializzata internazionale.
Eccovi alcune press quotes:
“It’s a bike-ride of a song that puts its own spin the Beach Boys or the psych-folk-pop-argh of Grizzly Bear. But whileGrizzly Bear manicure and cloister their psych folk in the parlor, Ganglians slather and cake them in mud. Then they set them free.” – Pitchfork
“Monster Head Room is looking like a contender for my LP of the year.” – Vice Magazine
“The atmospheric intro of “Valiant Brave”, from Ganglians’ Monster Head Room,builds into a rousing ballad of janglingguitars and layered, wailing vocals that sound like an army of pixies shouting at a cactus after taking too much peyote. – Dazed & Cofused

www.myspace.com/ganglian

Il 26 marzo è uscito per Moscow “Trabant”, il nuovo disco dei Trabant.
E’ il secondo Full Lenght della band triestina dopo “Music 4 Losers”, acclamato dalla critica ed esaurito dal pubblico.
L’album del tormentone da dance floor “Waste Of Time”, del rotatissimo videoclip “Tonight Party” e dello split con My Awesome Mixtape è stato un successo, ma i Trabant non dormono sugli allori e fanno un disco diverso.
Registrato e mixato negli studi Moscow di Udine da Davide Massussi, il nuovo album si apre con generosità a influenze disparate: black music, funk, disco, perfino prog e un po’ di Sudamerica.
I nostri quattro si cimentano con sonorità e strumenti nuovi (cori, percussioni, vocoder, Nintendo DS), sperimentano nuove tecniche (field recordings e manipolazione di tapes) e trovano soluzioni compositive più ricercate.
Il cinismo, l’ironia e il gioco verbale restano la marca distintiva dei testi di Giovanni “Il Marcello” De Flego, che autoironizza così: “What you think will they say about this album?
There is no dance floor for those like me, there is no fun” (“Hahaha”).
I motivi per agitarsi in pista non mancano affatto, ma non sono gli unici: “Trabant” è un disco corale, maturato e limato nel tempo con la ferma volontà di esplorare lidi meno frequentati, senza perdere di vista la stella popolare.
Cocktail Party oriented.

www.myspace.com/trabant

GANGLIANS + TRABANT insieme!!!! Inutile dire che l’occasione è di quelle da non perdere.

LALI PUNA
dopo 6 anni nuovo album
e live al 211

mercoledi 2 giugno 2010

sPAZIO211
presenta

LALI PUNA

doors: h. 21.29
INGRESSO : euro 15


Lali Puna, una tra le band più rappresentative della Morr Music e della scena indietronica tedesca; tornano in Italia per presentare il nuovo disco dopo sei anni “Our Inventions” (2010).

Nascono nel 1998, a Monaco (Germania) dall’iniziativa di Valerie Trebeljahr, (tastiera e voce) che coinvolge nel suo progetto Markus Acher (anche membro dei Notwist), Christoph Brandner e Florian Zimmer, sostituita dopo qualche anno da Christian Heiß.


La band debutta nel 1999 con l’album “Tridecoder” destando subito l’interesse e l’ammirazione dei cultori dell’indietronic. Il secondo album, “Scary World Theory” (2001), non smentisce con il suo sound fresco e originale la linea intrapresa dal gruppo. Nel 2004 due canzoni dell’album (Scary World Theory e Satur-nine) saranno scelte per la colonna sonora del film “Le conseguenze dell’amore” di Paolo Sorrentino. Un momento di svolta può essere rappresentato dall’album “Faking the Books” (2004), cd che pur rimanendo ancorato a sonorità electro-synth sperimentali si apre decisamente a influenze pop e new wave rendendo il lavoro della band fruibile da una fetta di pubblico più ampia. L’ultimo lavoro è “Our Inventions” (2010), anch’esso costruito secondo lo schema tipico dei Lali Puna, i quali proseguono con successo nell’opera di allargamento dei confini musicali del proprio progetto.

www.myspace.com/morrlalipuna

NOTTI MAGICHE
speciale dresscode SUNGLASSES
ultimo appuntamento prima dell’estate !!

sabato 29 maggio 2010

sPAZIO211
presenta

NOTTI MAGICHE

il party anni 90

doors: h. 21.59
INGRESSO GRATUITO


ultimo appuntamento stagionale della festa più fantasiosa e stravagante del panorama cittadino, diciamo pure submetropolitano.
Dal tramonto all’alba il “sunglasses dress code” sarà fulcro di attrazione del revival anni ‘90 con le migliori bestie da consolle che si possano catturare e mettere dietro alle casse per spingere kili di sound e di vibra.
Il Party Notti Magiche a sPAZIO sarà il tripudio di tutto il peggio ed il meglio partorito nel decennio appena passato: ciuffi alla Brendon, vestiti Shocking, Pantacollants, pastiglie avanzate dai Rave e camice di flanella la faranno da padrone e uno spettacolo creato apposta per il 211.
Djs: Suka Sound (Alessio Mostricci, Tubo, Miru)

…per ricordarvi che le notti non finiscono all’alba nella via, le porto a casa insieme a me, ne faccio melodia.

ROBAG WRUHME
from WIGHNOMY BROTHERS a club BUTTERFLY
al 211


VENERDI 28 MAGGIO

BUTTERFLY e sPAZIO211
presentano:

ROBAG WRUHME


Circus Company, Freude am Tanzen, Kompakt-DE


con il patrocinio del GOETHE INSTITUT

IN: h. 21.59 // euro 10

Dopo il successo della trilogia di eventi invernali che ha richiamato più di 1200 clubber, Butterfly Turin-Berlin A/R presenta BUTTERFLY SUMMER TRILOGY, nuova serie di eventi che riprodurrà nell’arco di un mese l’atmosfera di Berlino in tre delle più particolari location della nostra città.
La capitale europea della musica elettronica sarà rappresentata ospitando una serie di artisti particolarmente eclettici, di provenienza geografica varia (da diversi angoli della Germania ma dagli Stati Uniti), tutti cresciuti artisticamente nella capitale europea della musica elettronica, ancora una volta a sottolineare il fil rouge che unisce la nostra città a Berlino.
Venerdì 28 maggio 2010 BUTTERFLY presenta uno straordinario showcase che vedrà protagonista lo spettacolare ROBAG WRUHME dei Wighnomy Brothers, una delle figure più emblematiche della scena Techno/Minimal europea, che molti ricorderanno ospite a Torino nel 2005 insieme al socio Monkey Mafia in una mitica serata al Bordello.

L’artista si esibirà per la prima volta in “solo act” presentando sonorità ispirate al suo recentissimo lavoro “Proviant”, risultato della sua prima collaborazione con Circus Company. Molti conosceranno Robag Wruhme per i suoi lavori passati, su Musik Krause e su Freude-Am-Tanzen: dalle sue release più vecchie sino alle attuali, è impossibile non notare la sua personalità e il suo spessore musicale. Le quattro tracce di “Proviant” possono essere considerate una vera e propria tavolozza di colori di Mr Wruhme. La release è supportata da Steve Bug, Sebo K, John Tejada, Dave Aju, Sasha Funke, Reboot, Seuil, 2000 and One e molti altri.

Il set di Robag Wruhme sarà accompagnato dalle sonorità elettroniche del dj-produttore Patrick Di Stefano [Heimatmelodie] e dal warmup di Dikky-Dave, in una notte che partirà alle ore 23 e svolazzerà fino a mattina.
La location inedita scelta per la serata è lo sPAZIO211, da diversi anni laboratorio di eventi alternativi dedicati alla produzione, diffusione e valorizzazione dell’innovazione musicale. Lo sPAZIO211 aprirà straordinariamente le porte a questo evento dedicato a uno dei più interessanti DJ del nightclubbing elettronico europeo, allestendo la consolle sul palco in modo da offrire ai clubbers torinesi, oltre alla “cassa”, lo “spettacolo” dell’artista on-stage.

ROBAG WRUHME
Punta di diamante della scena minimale tedesca, Robag Wruhme, insieme al “socio” Monkey Mafia forma il duo “Wighnomy Brothers” attivo sia singolarmente che in coppia da più di 15 anni. Responsabile dell’ottima label di connotato deep house Freude am Tanzen, il combo si è sempre distinto per l’alta qualità e ricercatezza delle proposte, con cui si è gradualmente imposto in tutta la scena tedesca, iniziando ad interfacciarsi con le realtà più prestigiose della realtà nazionale quali la Kompakt di Michael Mayer, la B-Pitch Control di Ellen Allien, la Pokerflat di Steve Bug, la Get Physical della cricca Mandy- Dj T e la stilosa International Deejay Gigolò di Dj Hell. Robag Wruhme, in particolare, ha avuto grandissima influenza nel concepire il nuovo stile house attuale, minimale e sincopato, profondo e di grande atmosfera, grazie a importanti release su svariate etichette. Il loro remix per This World degli Slam è stato un tormentone assoluto dell’estate 2007, mentre hit come Bobb e Pele Bloss sono state inserite in tutti i set dei dj più famosi. Il duo è ormai un fenomeno mondiale, grazie anche alla residenza nella famosa serata Cocoon di Sven Vath a Ibiza: dopo aver remixato artisti come Truby Trio, Dominik Eulberg e Alter Ego, il duo ha messo le mani su mostri come Depeche Mode, Royksopp e Underworld, oltre ad aver licenziato la compilation su Mute, Remikks Potpourri.

Patrick Di Stefano, nato a Torino, da oltre dieci anni è dj/produttore e fondatore di General Elektrik, programma radiofonico e label elettrotecno riconosciuta a livello internazionale e di Torino Disco Cross, fanzine di musica elettronica, nonché artista delle scuderie Nachtfrequent Berlin, ThisOrder Recordings, Lucy Lee Quality Recordings, www.tonimusic.com, www.Silenzio.tv, www.pentagonik.de. Inoltre, Patrick è resident DJ e curatore artistico della programmazione di BUTTERFLY TURIN BERLIN A\R, un volo virtuale di andata e ritorno che collega Torino con la capitale europea della musica elettronica. Patrick è stato ospite fisso della serata “ETC” del famoso Club Maria Am Ostbahnhof e al Tresor dove ha iniziato una nuova collaborazione con i migliori artisti elettronici di Berlino. La sua evoluzione musicale dalla metà degli anni ‘90 lo ha portato a sviluppare un gusto del tutto personale per la nuova elettronica da ballo: influenzato dal groove più caldo dell’house minimal tedesca, il suo è un apporto originale allo sviluppo del sound minimale.
Dikky-Dave, nato a Torino, è un dj e produttore emergente dal sound fresco e trascinante, molto stiloso e raffinato nel mixaggio. Dopo diverse esperienze nel nightclubbing torinese, è recentemente diventato parte integrante della programmazione di BUTTERFLY TURIN BERLIN A\R.

GOD IS AN ASTRONAUT
dall’irlanda live al 211 !


giovedi 27 maggio 2010

sPAZIO211
presenta

GOD IS AN ASTRONAUT

opening:

JUNIUUS

doors: 21.29
INGRESSO: euro 12


Dopo centinaia di soldout in giro per tutto il mondo, sPAZIO211 è lieto di presentare per la seconda volta in Italia ,GOD IS AN ASTRONAUT.

La band Irlandese sarà in italia per SOLI tre shows unici ed imperdibili,caratterizzati da controverse proiezioni e dalle atmosfere avvolgenti che li hanno resi in pochi anni un punto di riferimento nella scena Ambient/PostRock di tutto il mondo.

Un live da non perdere per i fan di Sigur Ros,Mogwai e This Will Destroy you e per tutti coloro che sono alla ricerca di un concerto la cui tensione emotiva gli resterà tatuato addosso per molto tempo.

Dio è un astronauta? Chissà…

In apertura un’altra band americana rivelazione della scena post rock, JUNIUUS. Imperdibili.

www.myspace.com/GODISANASTRONAUT



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