|SUN, 28 Oct|
Radio Birdman

MkNo (Blah Blah) + Otis Tour in collaborazione con sPAZIO211 presentano:

DOMENICA 28 OTTOBRE 2018

RADIO BIRDMAN – Punk Rock legend ’74
+ King Mastino da Las Pezia 

sPAZIO211
Via cigna 211, Torino
Biglietti: 15 €
apertura porte ore 21:29

evento Facebook: Radio Birdman – Punk Rock legend ’74 + King Mastino – Spazio 211

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PER LA PRIMA VOLTA A TORINO!!!!

RADIO BIRDMAN
https://www.facebook.com/Radio-Birdman-143635267891/

I due amici Deniz Tek e Rob Younger, accomunati da una forte passione per il Detroit sound e soprattutto per band come Stooges e MC5, decidono di assoldare tre musicisti locali e formare insieme una nuova band. I tre sono Chris Masuak (chitarra, piano), Warwick Gilbert (basso) e Ron Keeley (batteria), che formeranno la prima formazione dei Radio Birdman. Il gruppo inizia così una serie di concerti che non portano però fama ai cinque. Anzi per i primi due anni di vita della band, i cinque vengono banditi da tutti i locali dove si sono esibiti. Il 1976 è però l’anno buono per il quintetto che incide il suo primo EP dal titolo Burn My Eye per la Trafalgar. Con l’uscita di questo EP si fa risalire la nascita della scena punk australiana. Il disco è caratterizzato da un suono grezzo e veloce, molto vicino al rock detroitiano, con le tastiere che seguono le trame velocissime delle due chitarre. Nello stesso anno si aggiungerà alla formazione della band, che non subirà più cambiamenti fino allo scioglimento del 1981, Pip Hoyle (organo, piano). Il passo successivo è quello di registrare un album e con un contratto con la Trafalgar in mano, la band registra nel 1977 Radios Appear, inizialmente uscito solo in Australia e poi distribuito nel 1978 in tutto il mondo dalla Sire Records, però con una scaletta differente. Mentre in patria il gruppo riscuote molto successo, il disco non trova il successo che merita negli USA e soprattutto in Europa. La frenetica attività live continua e nel 1978 il gruppo è in Galles per registrare il seguito di Radio Appear. Le session sono molto complicate e rispecchiano il pessimo stato di salute del gruppo, ma nonostante ciò ne scaturisce l’LP Living Eyes (Trafalgar/WEA), che verrà pubblicato nel 1981, dopo lo scioglimento della band, dovuto ad incopatibilità tra i membri della band.

Dopo lo scioglimento della band, Deniz Tek con Rob Younger, Warwick Gilbert, Ron Asheton degli Stooges e Dennis Thompson degli MC5 forma i New Race. A seguire Deniz Tek con Ron Keeley e Pip Hoyle e altri musicisti forma i The Visitors per poi continuare la sua carriera da solista. Rob Younger canterà successivamente nei New Christs, formati con membri di Lime Spiders, Celibate Rifles e Hoodoo Gurus. Gli altri membri dei Radio Birman continueranno a suonare in altri gruppi più o meno conosciuti come i The Barracudas.

La band si riforma nel 1996, a gennaio, con la formazione originale. I sei si ritrovano in studio per remixare i loro primi due lavori e si accorgono di poter ancora continuare a suonare insieme e che le frizioni tra i componenti della band erano sparite. Il gruppo inizia così a fare un tour in giro per l’Australia che porta alla pubblicazione nello stesso anno del live Ritualism per la loro etichetta Crying Sun Records. Il disco è stato registrato nel maggio del 1996 e contiene due brani inediti, registrati in una session a Melbourne durante il tour. Nel 2000 avviene un cambio nella formazione: il bassista Warwick Gilbert lascia il posto a Jim Dickson, ex New Christs e Deniz Tek Group. La band gira il mondo in tour e nel 2004 arriva anche in Europa. Proprio durante il tour europeo il batterista Ron Keeley lascia la band per lasciare spazio a Nik Reith, ex Celibate Rifles, Deniz Tek Group e New Christs. Anch’egli viene sostituito dopo sei concerti dal batterista degli You Am I Russell Hopkinson. Nel 2006 viene pubblicato Zeno Beach, un nuovo album in studio a 25 anni di distanza dall’ultima fatica della band Living Eyes. Il disco è stato registrato nel dicembre 2005 a Sydney ed è stato pubblicato in Australia il 24 giugno dalla Crying Sun Records, mentre nel resto del mondo esce il 22 agosto.

BIO ENGLISH

As one of the pioneers of the high energy rock ‘n’ roll scene, Radio Birdman will return to Europe for the first time in 8 years for 20 shows this coming June and July. With three of the six personnel being original members, these shows will be a unique opportunity to catch this legendary Australian underground band whose flame has influenced a multitude of current contenders under the banner of ‘garage rock’.

Detroit born guitarist Deniz Tek, vocalist Rob Younger and drummer Ron Keeley started Radio Birdman mid 1974 in Sydney, Australia. They envisioned a band that would break rules and have no regard for the status quo of the parochial Australian rock business of the time. The band would play extremely hard and with maximum involvement from the members at all times. It was to be an art form created from passion, with no strict format or structure, which could go in any direction at any time. This would include forays into improvised visual as well as sonic realms. Loose, wild feedback drenched glory – no two performances were ever to be the same.

The musical establishment reacted predictably. There were many doors slammed shut, engagements cancelled after the first song, often with the threat of actual physical violence as club bouncers were let loose on the band itself. The band had to resort to putting on its own shows in small community halls and the like. Later, they found an upstairs room in a pub located in Sydney’s inner city suburb of Darlinghurst that allowed them to perform without restrictions. This was the Oxford Tavern. Later the band took over its management, renaming it the Oxford Funhouse, and made it available for other like minded groups who followed. Most notable of these were The Saints who were to make their first Sydney appearance there.

An exclusive scene developed, at its centre a mere couple of dozen friends and fans who had been there from the beginning. The Funhouse became the centre for the incipient crystallisation of the Sydney punk scene even though the founders were not really a punk band, more like a Detroit orientated high-energy rock band with a myriad of garage and New York influences not suggested by this generalised description.

Radio Birdman recorded an EP “Burned My Eye” and then an album “Radios Appear”, both low budget recordings made piecemeal at Trafalgar Studios on days when the studio had no paying clients. The band and the studio created their own label and the records were self distributed, at a low price, cutting out the middlemen.

When Sire Records president Seymour Stein was in Australia to sign The Saints, he saw a Radio Birdman show at the Funhouse and licensed “Radios Appear” for US and European release, signing the band to a recording contract as well. They then toured Europe and England, recording a second album, “Living Eyes”, at Rockfield Studios in Wales.

Radio Birdman was a volatile mix. The chemistry of the members: Rob Younger, Deniz Tek, Chris Masuak, Warwick Gilbert, Pip Hoyle and Ron Keeley, combined to form a whole that was much greater than the sum of the parts. In effect, a new force was created whose energy seemed to empower some of the members but corrode others. As hot as the band glowed, it was inevitable that it would relentlessly burn out its components. It is a wonder that they lasted as long they did, finally giving up in June of 1978 at the end of a long UK tour.

For years following the band’s demise a wave of influence was unleashed which has encompassed the earth. An entire sub-subculture, tied loosely to the surf movement, with tiny enclaves all over the world, has formed based on the cult of Radio Birdman. Seminally important in the development of music in Australia and their most dedicated fans are often musicians in other bands that are successful today.

KING MASTINO
https://www.facebook.com/KingMastinoBand/

Formatisi nel Dicembre 2007 da un’idea di Massi (ex Fall Out) e Alessio. Ispirandosi a mostri sacri come The Stooges, MC5, The Hellacopters, i nostri dovranno aspettare l’estate del 2009 per cominciare a dare forma alla band con la prima lineup ufficiale (Gian Marco Drum, Massi Bass, Paolo guitar, Alessio guitar\vocals),con la quale comincia il periodo dei primi live.
Nel Giugno del 2010 esce per la Surfin’ Ki records il primo 7″ split con i carraresi Dead Swamp, mostrando un immagine legata al mare ed alla vita marinara, due ancore incrociate diventano logo dei KING MASTINO. Ma è ad ottobre del 2010 che con l’uscita del primo Lp/Cd, sempre per SURFIN’ Ki Records che inizia un’intensa attività live della band a compendio del primo lavoro: si parte dal sud di Taranto fino all’estremo nord di Villadossola, dimostrando l’esplosiva attitudine live della band.
L’estate 2011 è rovente per i King Mastino che sono invitati a suonare ad alcuni festival, tra cui il Sud est indipendente a Lecce e il Rock ‘n’ Lerse a Lerici. A Dicembre 2011 esce il secondo album “Hold Fast” per Area Pirata in cd digipack, a maggio sarà disponibile in vinile per White Zoo Records. Nel Marzo 2012 viene stampato un vinile split 7″ con i Fratelli Triestini GONZALES per la Surfin Ki Records. Tra la fine del 2012 e la prima metà del 2013 i King Mastino sono impegnati in numerosi concerti in italia e in due tour nel resto d’Europa. In Settembre 2013 escono due nuovi 7″ in vinile,il primo per Fat Cat Records from Miami Florida e la seconda uno split con gli Svedesi The Sewergrooves per Ghost Highway Recordings e Sailors Overdrive Records, ai quali è seguito un mini tour in Svizzera.

Dicembre è il mese della registrazione del terzo LP presso il TUP studio a Brescia,il disco è prodotto da BROWN Barcella (MISS Chain & the Broken Heels), masterizzato da Justin Perkins a Milwakee (Screaching Weasel, Paul Collins, The Manges). L’8 Febbraio 2014 esce WE REFUSE TO SINK terzo album del combo. L’edizione in cd esce per WHITE ZOO REC./SAILORS OVERDRIVE REC. L’edizione vinilica esce per GHOST HIGHWAY RECORDINGS/STRANGE MAGIC RECORDS/NEW HRECORDS.
Da Febbraio i marinai saranno in tour in ITALIA e SVIZZERA in inverno,ad Aprile ha luogo un ottimo Tour in Francia ed in Spagna (dove i KM riscuotono molti consensi e l’attenzione delle radio nazionali). L’estate 2014 porta i 4 Marinai a suonare nuovamente ad alcuni festival in Italia e Svizzera. A settembre esce uno split 7″ con gli svedesi THE ROYAL CREAM (New H Records) al quale segue un breve ma intenso tour in GERMANIA. A fine 2014 nuovo avvicendamento; dopo due anni e mezzo Mattia esce dal gruppo; prende il suo posto Holly. Con la nuova line up ad inizio 2015 ci sono tre date in Svizzera e in Marzo un tour di 10 date in Spagna dove i KING MASTINO fanno la prima esperienza televisiva con un live show di 30 minuti negli studi televisivi di RTVE per la trasmissione “Los Conciertos de Radio 3 en La 2”. Si arriva a metà 2015 ed al quarto disco “SAIL AWAY” che uscirà in novembre: registrato come l’album precedente al TUP STUDIO di Brescia dove, visto il buon feeling, la band si è avvalsa nuovamente delle capacità di Brown Barcella ma senza tralasciare la parte live.

Il disco nuovo viene prodotto da più etichette, la versione in vinile da STRANGE MAGIC RECORD(U.S.A.), BELUGA RECORDS(SVEZIA), GHOST HIGHWAY RECORDS(SPAGNA) e GOO DOWN RECORDS(ITALIA) mentre la versione in cd viene curata dalla RETROVOX RECORDS(ITALIA),ne segue un tour di 10 mesi che attraversa Italia,Francia;Spagna e Germania fino alle ultime 5 date nella lontana Svezia terra adottiva in quasi 50 date. Nel corso della loro carriera hanno condiviso il palco con: Dollhouse, Dead Swamp, Last Killers, Bloodlights, Jon Spencer Blues Explosion, One Dimensional Man, Idol Lips, Lola And The Lovers, Rock N Roll Kamikazes, Yum Yums, Mondo Generator, Dictators, Peawees, Giuda, The New Christ, Bellrays, Radio Birdman,The Nomads,Grande Royale.

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