Venerdi 15 gennaio 2016
EXILE ON MAIN STAGE
presenta:
BLACK WINGS OF DESTINY
KILAUEA
HARAM

apertura porte: 20.59

ticket: up to you!

Per il secondo appuntamento di EXILE ON MAIN STAGE il palco dello sPAZIO211 si colora di sporcizia, rumore, caos e insospettabile melodia, all’insegna di una rabbiosa ricerca sonora che spazia dal metal allo stoner, dal noise al post hardcore.

BLACK WINGS OF DESTINY
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La furia dei Black Wings of Destiny fa la sua comparsa alla fine del 2009 raccogliendo la rabbia di esperienze precedenti in Sickhead e Concrete Block. Suonano metal, suonano stoner, suonano sludge, southern e rock and roll, suonano tutto quello che non sia pulito. Gli piace cantare le meschinità del mondo ed esplorare gli abissi dell’anima e le contraddizioni dell’essere umano. Non suonano per vivere ma vivono per suonare.


www.facebook.com/BlackWingsOfDestiny

KILAUEA
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I Kilauea sono il risultato di un incontro generazionale, della commistione fra la old school thrash metal torinese e una nuova generazione pi˘ incline ad atmosfere noise-stoner. Incredibilmente, líunione fra le due radici ha creato un mostro feroce ma estremamente melodico. Il fulcro attorno a cui ruota la macchina sferragliante e roboante delle chitarre e della sezione ritmica Ë la melodia, a tratti dal sapore pop. Una base granitica e ossessiva su cui si poggia una voce graffiante e sofferta, intensa e avvolgente. Particolari e suggestivi sono gli incastri fra voce principale e cori, che si intersecano come filamenti della stessa molecola di DNA. Una sorta di dualit‡ convive nellíanimo di questa band: da un lato la crudezza brutale e istintiva dei suoni, dallíaltro uníattenzione maniacale verso il dettaglio e líarrangiamento. Questo rende i Kilauea rappresentanti di una generazione senza tempo, rabbiosa ma allo stesso tempo alla costante ricerca di ordine e armonia.

www.facebook.com/kilaueaband

HARAM
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Il progetto Haram nasce con lo scopo di decostruire e di distruggere il suono convenzionale.
Lo scopo è quello di suonare musica potente e priva di una struttura chiara, la predilezione è quella per una dinamica musicale che si compone di suono fuzzato, saturo e sporco e che d’improvviso si svuota per degenerare in feedback e delay. C’è del post-harcore, c’è del metal, c’è del noise e c’è della psichedelia, il tutto molto sporco.
Il progetto nasce nel gennaio 2015 dal sodalizio di Simbala Galo Saw e Davide “the beauty” Donvito, conosciutisi durante la reunion della band My People Suicide che li precettò rispettivamente per voce e chitarra nel 2012. All’esaurirsi degli M.P.S. nel 2014, i due si ritrovano ad avere molta voglia di rumore e poca struttura e così precettano a loro volta il batterista Tommaso “tommigun” Costa. A loro si unisce Elias Antonelli al basso, che lascerà la band subito dopo l’ep Vuoto.

www.facebook.com/haramtorino