
doors open: 21.29
ticket: 10 euro alla porta
8 euro in prevendita biglietteria online
Quando si quella terra promessa del rock indipendente che è stata l’Australia tra la fine degli anni ’70 e la prima metà degli ’80 non si può non passare da loro. Quando si parla della guerriglia internazionale punk che nell’anno del Signore 1976 valicò gli oceani, trovando i Ramones già pronti in quei di New York e i Sex Pistols sul punto di far esplodere Londra, non ci si può dimenticare della loro Sidney. Il loro storico singolo, (I’m) Stranded, è stato uno di quei brani che quarant’anni orsono ha cambiato il corso della storia della musica – parola di Lord Bob Geldof, mica cotica.
Da cotanta storia arrivano i Saints di Chris Bailey e riassumere in poche righe tutti i cambi di formazione, le rivoluzioni, le ascese, le cadute, i tentativi di vendersi a un pubblico mainstream (puntualmente falliti), le rinascite come eroi del culto power pop (puntualmente riuscite), cui si è sottoposta la sigla lungo quasi mezzo secolo di vita sarebbe opera troppo ardua da esaurirsi in un paio di righe. Tanto vale partire dalla fine, allora, e dire che i “ragazzi” australiani non solo sono vivi ma scoppiano pure di salute e che ogni tanto si fanno un giro per ricordarlo un po’ a tutti quanti. Il loro ultimo album è il malinconico King on the Sun uscito per la Lost Music, etichetta dello stesso Bailey – ormai unico deus ex machina di tutto ciò che riguarda la band australiana. E’ uscito nel 2012, è vero, ma chi l’ha detto che bisogna avere un disco fresco di stampa per imbarcarsi in un tour mondiale? Non formalizziamoci e prepariamo loro l’accoglienza che meritano. The Saints are coming to sPAZIO 211, poco prima di Natale…
BETTIE BLUE
I Bettie Blue sono un duo stoner-blues composto da Bettie alla batteria e da Blue alla chitarra e voce. Il loro primo album è stato registrato a Londra e prodotto da Omid Jazi (Verdena) e sarà pubblicato la prossima primavera.